Evento: Nicla Ferrari, Frammenti
25/02/2017 - 01/04/2017
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Data di inserimento: 10/02/2017 - 12:34
Luogo: Reggio nell'Emilia (RE) - Emilia-Romagna
Data di inizio: 25/02/2017
Data di fine 01/04/2017
Descrizione
Con la mostra personale di Nicla Ferrari, in programma dal 25 febbraio al 1 aprile 2017, ReArt Belle Arti apre il proprio spazio dedicato all’arte contemporanea in Viale Umberto I n. 42/B a Reggio Emilia. Curata da Gaia Bertani, l’esposizione sarà inaugurata sabato 25 febbraio alle ore 18.00.
Il titolo della mostra, “Frammenti”, fa riferimento alla frammentazione della figura umana che da alcuni anni caratterizza la pittura dell’artista reggiana, tra riferimenti mitologici, corrosione del tempo e graduale liquefazione del colore.
In mostra, una quindicina di opere ad olio su tela o su tessuto antico, unitamente ad alcuni lavori inediti a grafite su tavola che riprendono uno dei temi cari alla pittrice – le mani – dal quale ha avuto origine il suo percorso di ricerca.
«Il referente principale delle opere di Nicla Ferrari, scrive la curatrice, è la classicità, ideale indiscusso nelle nostre menti, simbolo di un passato che fa parte di noi e che rimane indelebile nel tempo. Ma l’intenzione dell’artista non è quella di rappresentare la classicità in quanto tale, bensì nel modo in cui essa ci giunge, ossia tramite frammenti corrosi dal tempo, ma ancora prepotentemente espressivi. Condensando la bellezza delle sculture greche classiche, la sua memoria di donna-artista e la contemporaneità del nostro tempo, crea opere che sembrano voler mettere in guardia dall’incuria, dalla negligenza e dalla corruzione dei valori. Ispirandosi non ai personaggi mitologici maggiori, quelli di cui tutti abbiamo sentito parlare (fosse anche solo nel classico Disney “Hercules” del 1997), bensì a personaggi minori, come le Ninfe, l’artista dipinge, su tela o su tessuto derivante da antichi corredi di famiglia, figure frammentate, scrostate, mai complete. È come se il tempo si fosse dato un gran da fare intorno a loro riducendole, con il passare degli anni, a meri scampoli di qualcosa che un tempo fu. A questi busti dallo sguardo vuoto mancano sempre gli arti, mentre la testa, scrigno di memorie, va ad aprirsi e dissolversi in un altrove a noi sconosciuto. Nonostante tutto, queste figure trovano sempre un equilibrio “altro” che le pone in relazione con lo spazio circostante, il più delle volte vuoto o interessato da incrostazioni e gocciolature, in alcuni casi “abitato” da fiori, foglie ed elementi naturali che si sfaldano così come l’immagine alla quale sono legati. Le mani poi, soggetto amato e ricorrente nella ricerca di Nicla Ferrari, sono riportate sul supporto sotto forma di frammento, parte di un tutto non più palese, ma non per questo privo di vita».
La personale sarà visitabile da martedì a sabato con orario 10.00-13.00 e 15.30-19.00, oppure su appuntamento. Domenica 26 febbraio, alle ore 11.00, aperitivo d’arte con Nicla Ferrari. Per informazioni: cell. 370 3462813, spazioreart@gmail.com, www.belleartisupplies.com, www.facebook.com/ReArtBelleArti.
Nicla Ferrari nasce a Cavriago, Reggio Emilia, dove tuttora vive e lavora. Si diploma disegnatrice stilista all’Istituto G.B. Sidoli di Reggio Emilia. Nel 2000 lascia definitivamente l’attività di stilista per dedicarsi interamente alla ricerca artistica. Collabora con il Circolo degli Artisti di Reggio Emilia e tiene corsi di disegno e pittura ad olio. Collabora con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Villimpenta (MN) e coordina le attività espositive nel Castello Scaligero. Nel 2013 pubblica il libro d’artista “Diario Intimo”. Sempre nel 2013, una sua installazione è esposta nella mostra “Jean Cocteau et les mots”, a cura di Mauro Carrera, presso la “Maison du Livre et du Tourisme” a Bécherel (Francia), nel corso delle celebrazioni del cinquantenario dalla morte di Jean Cocteau. Nelle ricerche più recenti, classificabili nell’ambito della neo-figurazione, la sua pittura diviene sempre più dinamica, espressa in composizioni dove elementi descritti nel dettaglio si alternano a tratti di materia fluida o tormentata. Importante elemento ricorrente nelle installazioni, e non solo, è il tessuto, a volte riciclato, materia versatile e medium perfetto per la resa di effetti tridimensionali. Nelle installazioni spesso sono presenti brani di tessuto che escono “tangibilmente” da grandi tele dipinte, mentre nella serie di opere raccolte nel progetto “Diario Intimo” la pittura ad olio o la grafite vengono stese su tele provenienti da antichi corredi di famiglia e i soggetti rappresentati sono quelli che circondano l’artista nella sua quotidianità: i volti e i corpi dei propri figli o quelli di conoscenti, le proprie mani colte nel compiersi di un gesto. Nelle ricerche più recenti l’interesse dell’artista si sposta verso tematiche legate alla memoria e al mito. I soggetti si impongono frammentati su campiture neutre o molto scure, attraversate talvolta da colature. Un singolo elemento naturale compare, talvolta, accanto alla figura, in particolare nella serie delle “Ninfe”, figure mitologiche minori funzionali a riflessioni sulla natura e sull’ambiente.
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Luce Città per l’Arte - Lumen
01/12/2017 - 27/01/2018
Reggio nell'Emilia (RE) - Emilia-Romagna
Inserito da CSArt Serri
Arte e impresa a Reggio Emilia. Il rapporto ormai consolidato tra Finpolo - Luce Città Illuminazione e il Circolo degli Artisti di Reggio Emilia si fortifica e si rinnova, con la collaborazione di Kairos art & projects, attraverso l’ampliamento degli spazi dedicati alle esposizioni d’arte contemporanea all’interno dello showroom e punto vendita sito in via Fratelli Cervi n. 4.
Al via, un nuovo ciclo di mostre, raccolte nel marchio “Luce Città per l’Arte”, che si aprirà con la collettiva “Lumen”, a cura di Gaia Bertani e Nicla Ferrari, in programma dal 1 dicembre 2017 al 27 gennaio 2018. Il vernissage si terrà venerdì 1 dicembre, alle ore 19.00, alla presenza degli artisti, delle curatrici, di Enrico Manicardi (Presidente Circolo degli Artisti), Alessandro Valisnieri (Responsabile di Luce Città), della direzione aziendale di Finpolo S.p.A. e di tutto lo staff. A seguire, aperitivo con spumanti LINI 910 e live music con Latin Soul Duo.
In esposizione, una trentina di opere (dipinti, sculture, fotografie, incisioni), alcune delle quali inedite, realizzate da dodici autori legati al Circolo degli Artisti: Marco Arduini, Francesca Artoni, Nicoletta Bagatti, Flavio Bregoli, Massimo Canuti, Nicla Ferrari, Stefano Grasselli, Daniele Lunghini, Susy Manzo, Luigi Marmiroli, Michele Sassi e Cetti Tumminia. A completare la mostra, tre opere grafiche di Dante Salamini (1932-2000), attraverso le quali si intente rendere omaggio ad un talentuoso narratore delle atmosfere reggiane.
Il titolo della collettiva – “Lumen” – si riferisce all’unità di misura della “quantità di luce”. «L’arte visiva – spiegano e curatrici – non potrebbe esistere senza la luce: tutto il nostro sapere è legato ai sensi, e la vista altro non è che la percezione di ciò che la luce colpisce e rivela. L’artista si pone dunque come un filtro tra lo spettatore e la realtà: nella sua opera restituisce la propria visione della vita e attraverso la luce, che avvolge o aggredisce le forme, rivela i volumi e trasmette uno stato emozionale. La luce dunque vive all’interno dell’opera ma allo stesso tempo si nutre della luce esterna ad essa».
“Lumen” allude, inoltre, al dialogo tra le opere esposte e le lampade di design di Finpolo - Luce Città Illuminazione. Lo showroom e punto vendita propone, infatti, nei propri spazi, soluzioni innovative ed illuminazione a led d’autore.
In occasione dell’inaugurazione sarà presentato il calendario 2018, con opere di tutti gli artisti invitati. Il calendario, che contiene anche la riproduzione di un’opera di Dante Salamini, sarà donato ai presenti.
La mostra sarà visitabile fino al 27 gennaio 2018, lunedì ore 14.30-18.30, da martedì a venerdì ore 8.30-12.30 e 14.30-18.30, sabato ore 8.30-12.30, domenica chiuso. Ingresso libero. Per informazioni: Luce Città Illuminazione (tel. 0522 386411); Circolo degli Artisti (tel. 0522 554711, cell. 346 0142189, circolodegliartisti2016@gmail.com, www.circolodegliartisti.re.it).
Landscapes. Declinazioni in giallo e in verde
01/04/2017 - 30/06/2017
Reggio nell'Emilia (RE) - Emilia-Romagna
Inserito da CSArt Serri
La Galleria d’Arte 2000 & NOVECENTO di Reggio Emilia (Via Sessi, 1/F) presenta, dal 1 aprile al 30 giugno 2017, “Landscapes. Declinazioni in giallo e in verde”, mostra collettiva con opere di Valerio Adami, Giorgio Griffa, Antonio Ligabue, Elio Marchegiani e Graham Sutherland.
L’esposizione, che trae il titolo da un acquerello su carta di Graham Sutherland (“Landscape”, 1974), è dedicata al tema del paesaggio, inteso come luogo reale o immaginario, con figure e animali, sequenze ritmiche e creste materiche. Trait d’union, la dominante cromatica giallo-verde, colore della natura che si risveglia e simbolo di un nuovo inizio.
Il percorso della mostra comprende due opere di grandi dimensioni di Valerio Adami, maestro della Pop Art italiana, caratterizzate da campiture piatte di colore all’interno di contorni netti, la “Sezione Aurea n°989” di Giorgio Griffa, esponente della Pittura Analitica, invitato da Christine Macel alla 57. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia e due paesaggi ad olio su tavola di Antonio Ligabue riconducibili agli anni 1948-49. Presenti inoltre due “Grammature di colore” ad intonaco su lavagna di Elio Marchegiani che, negli anni ’70, si proponeva di giungere ad una sintesi astratto-geometrica dell’affresco italiano, infine Graham Sutherland, artista inglese scomparso nel 1980, le cui forme sono sottoposte ad una continua metamorfosi che ci restituisce una natura frammentaria e destrutturata.
La mostra è completata da opere selezionate di Enrico Della Torre, Omar Galliani, Herbert Hamak, Alberto Manfredi, Carlo Mattioli, Piero Ruggeri e Giuseppe Spagnulo.
L’esposizione sarà visitabile a partire da sabato 1 aprile 2017 alle ore 16 fino al 30 giugno 2017, tutti i giorni con orario 10-12,30 e 16-19,30, aperto anche domenica e festivi. Ingresso libero.
Per informazioni: tel. 0522 580143, duemilanovecento@tin.it, www.duemilanovecento.it, www.facebook.com/duemilanovecento.
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Lumen 2.0
30/11/2018 - 26/01/2019
Reggio nell'Emilia (RE) - Emilia-Romagna
Inserito da Gaia Bertani
Arte e impresa a Reggio Emilia. Presso gli spazi espositivi dello showroom e punto vendita Luce Città Illuminazione – Finpolo, si accendono i riflettori su LUMEN 2.0, evento di apertura della mostra collettiva di arte contemporanea.
Con questo evento, giunto alla sua seconda edizione, si apre ufficialmente la collaborazione tra Luce Città Illuminazione e l’associazione culturale Gommapane Lab che, con il suo progetto Gommapane?xpo, promuove eventi e mostre di arte contemporanea. Luce Città Illuminazione, dunque, sigla e rafforza il suo impegno a favorire la diffusione dell’arte contemporanea, contribuendo ad arricchire il panorama culturale della nostra città. Una vocazione naturale, questa, per Luce Città che presenta all’interno del suo showroom le firme più prestigiose del design dedicato all’illuminazione.
La mostra collettiva curata da Gaia Bertani, vede protagoniste le ricerche di otto artisti: Alberto Bertolotti, Massimo Canuti, Carlo Ferrari, Nicla Ferrari, Daniele Fortuna, Siriana Vanna Modelli, Oscar Piovosi, Giovanni Sala.
“Lumen”, da cui il titolo della collettiva, si riferisce all’unità di misura della “quantità di luce”. «L’arte visiva – spiega la curatrice – non potrebbe esistere senza la luce: tutto il nostro sapere è legato ai sensi, e la vista altro non è che la percezione di ciò che essa colpisce e rivela. Linguaggi e mondi differenti si susseguono negli spazi dedicati all’esposizione in un allestimento che accoglie opere di pittura e scultura, le quali si integrano con le luci d’autore della location ospite divenendo un amalgama perfetto e accompagnando lo spettatore in un mondo insolito e sorprendente, insomma chimerico».
Il vernissage si terrà venerdì 30 novembre, alle ore 19.00, alla presenza degli artisti, della curatrice, di Nicla Ferrari (Presidente di Gommapane Lab), di Alessandro Valisnieri (Responsabile di Luce Città), della direzione aziendale di Finpolo S.p.A. e di tutto lo staff. A seguire, aperitivo con spumanti LINI 910 e live music con la giovanissima musicista e compositrice Agatha Bocedi, che intratterrà gli ospiti con le note della sua arpa.

La mostra sarà visitabile fino al 26 gennaio 2019, lunedì ore 14.30-18.30, da martedì a venerdì ore 8.30-12.30 e 14.30-18.30, sabato ore 8.30-12.30, domenica chiuso. Ingresso libero. Per informazioni: Luce Città Illuminazione (tel. 0522 386411); Gommapane Lab (cell. 346 9428813, gommapanelab@gmail.com, www.gommapanelab.it).
Vernissage: Premio d’arte Terra Furoris
26/09/2015 - 11/10/2015
Reggio nell'Emilia (RE) - Emilia-Romagna
Inserito da Lara Adinolfi
Saranno ben diciannove gli artisti, giunti da ogni parte d’Italia, che esporranno le proprie opere in occasione del vernissage del Premio d’arte Terra Furoris in agenda, sabato 26 settembre alle 18, nella chiesa di Santa Maria della Pietà a Furore per contendersi l’ambito Trofeo di merito artistico. A gareggiare nelle categorie pittura, scultura ed installazione saranno: Angela Cantucci, Giuseppe Coccia, Ornella De Blasis, Domenico De Masi, Marina Del Giudice, Shakar Galajian, Sergio Gatta, Gabriella Lusignani, Antonio Magnotta, Antonella Modaffari, Antonietta Montemurro, Salvatore Morgante, Flora Palumbo, Gaia Pasini, Silvia Rea, Antonio Scaramella, Marcello Silvestre, Alessandro Togni, Chistian Valdinoci. Alla serata della premiazione parteciperanno gli artisti e la giuria deputata. L’esposizione sarà visitabile fino al giorno 11 ottobre 2015. Il Premio d'arte Terra Furoris è dedicato alla "Pistrice Immane", mitico mostro dalla testa di canide-volpe e coda cefalopode, nell’atto di mordere uno dei pesci, sette come il magico numero sacro, affiancata da una piccola volpe. Raffigurazione simbolo della Costa d’Amalfi e del territorio dei monti Lattari, simboleggia la consumata abilità, sia per terra che per mare, degli uomini di questo territorio. Il trofeo, realizzato interamente a mano da maestri ceramisti italiani, sarà donato ai vincitori delle tre sezioni in concorso. L’evento, organizzato dal Centro per la promozione e le divulgazioni delle arti Ars Docet è nato per favorire l’approccio consapevole all’arte contemporanea, la promozione di giovani artisti e la consuetudine alla frequentazione di musei e spazi espositivi. Il progetto è patrocinato dalla Provincia di Salerno, dal Comune di Furore, dal Comune di Caserta, dal Club Unesco Napoli e dal Club Unesco Caserta con la collaborazione attiva di MAC Museo d’Arte Contemporanea di Capua, Centro Culturale Arianna, Rassegna Furore paese dipinto, ArtRooms, Hostaria di Bacco Furore, Rassegna Balconata Furitana.