Evento: Interni ed Esterni
08/03/2017 - 01/04/2017
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Inserzionista
Dettagli
Data di inserimento: 07/03/2017 - 18:53
Luogo: Torino (TO) - Piemonte
Data di inizio: 08/03/2017
Data di fine 01/04/2017
Descrizione
“Interni ed Esterni”
mostra di paesaggi e scene d'interno
da giovedì 23 febbraio a sabato 1 aprile
Inaugurazione giovedì 23 febbraio dalle ore 18:00
Come già consolidato nei mesi precedenti, gli artisti della Liconi Arte presentano una nuova collettiva, esponendo oggi opere incentrate sul paesaggio e nature morte, perché il linguaggio pittorico è nato per rappresentare, dare testimonianza del mondo che ci circonda.
Alessandra Carloni crea paesaggi dove abita la sua fantasia fiabesca unita a una sensibilità tutta femminile. Le scene raffigurate sono la rappresentazione dei sentimenti. La tecnica della Carloni nasce dalla studio dell'illustrazione, del fumetto e della Street Art.
Fabio Carmignani concepisce i paesaggi che rappresenta come uno specchio dell'animo dei suoi personaggi, tanto che in una delle opere presentate il fiume e le sue rive vestono la protagonista dell'opera.
Romain Mayoulou presenta in mostra le suggestioni della sua terra natia, l'Africa, giocando su forme che tendono all'astrazione e colori vivaci.
Daniele Mini per questa collettiva presenta tre città, tre opere che con differenti “tagli prospettici” raffigurano tre paesaggi urbani.
La quinta strada di New York ripresa in un momento del tutto particolare con la luce del mattino o del tramonto; Milano,vista sotto la pioggia, opera che si distanzia dall'iperrealismo puro che caratterizza l'artista e crea l'atmosfera proprio grazie alle pennellate frante. Infine in questa mostra viene presentata un'opera che è la prima di una serie che Mini intende eseguire, aventi come soggetto Torino e le sue atmosfere. I caffè tipici della città vengono riproposti con la tecnica iperrealista, soffermandosi sui riflessi delle vetrine, gli arredi d'epoca e gli avventori del locale.
Marina Tabacco concepisce il paesaggio come un pattern. L'immagine di un villaggio africano, è rappresentato attraverso la raffigurazione di un corteo presso alcune capanne, gli abitanti del villaggio sono puramente delle silhouette monocrome e leggere, ma la drammaticità del momento è rappresentata da una linea rossa che attraversa la scena.
La natura, gli alberi stilizzati di Marina diventano un tessuto di colori scanditi da un ritmo costante, come la vegetazione delle boscaglie del continente africano.
Per la prima volta presso Liconi Arte espone Luisa Albert, artista torinese, formatasi all'Istituto Europeo del Design di Milano. Per la sua formazione artistica di certo è stata rilevante anche l'esperienza presso lo studio del pittore Ottavio Mazzonis. Sin dal 1998 l'artista ha iniziato l'attività espositiva presso importanti gallerie della città e anche di altre regioni. Luisa Albert predilige l'esecuzione di nature morte, paesaggi e ritratti, le sue opere sono entrate a far parte di importanti collezioni istituzionali quali Palazzo Lascaris, Fondazione CRT e Toro Assicurazioni.
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Dopo la recente mostra personale “Danzeconforme” di Pino Chiezzi, LICONI ARTE presenta una mostra collettiva che durerà per tutto il periodo natalizio, poiché crediamo che a Natale sia interessante regalare Arte e Cultura. Saranno presenti nell'esposizione gli artisti che hanno partecipato alle mostre precedenti, insieme a due artisti che per la prima volta espongono le loro opere in questa Galleria, il collettivo Delta N.A. e la scultrice Ebe Tirassa i quali entrano dunque a far parte degli artisti Liconi Arte.

Delta N.A.
L’arte Delta N.A. nasce dalla collaborazione di Neva Epoque ed Alessandro Vignola. I due artisti lavorano simultaneamente su ogni opera con uno sforzo creativo sinergico che ha inizio con le prime bozze e si protrae sino agli ultimi ritocchi. Questa tecnica pittorica unica, nata dal desiderio di unire nell’arte l’anima maschile e femminile, prevede una fusione senza limiti delle singole identità artistiche, attraverso la totale libertà di intervenire o approfondire il lavoro l’uno dell’altro fino a raggiungere la completa armonia. Le opere Delta N.A. con i loro colori ammalianti e le sfumature intense raccontano una realtà suggestiva in cui il linguaggio del cuore rivela il senso profondo e squisitamente intimo della vita dell’essere umano e in cui il significato di emozioni e sentimenti prevale sull’ effimera presenza della realtà concreta.
Le loro opere sono state esposte in mostre personali e collettive in Europa, Asia e Usa e sono attualmente presenti in numerose collezioni sia private che pubbliche.

Ebe Tirassa
Ebe Tirassa è una ceramista e scultrice, formatasi sotto il ceramista Gorgio Luciani che la avvicina alle tecniche del raku e della terra sigillata, prosegue in seguito la sua formazione con Luca Tripaldi da cui apprende e perfeziona le tecniche del naked, del pit-fire, del bucchero, della ceramica ad alta temperatura, approdando infine alla scultura. In occasione della sua partecipazione alla mostra collettiva della Galleria l'artista presenta una “Signorina”, piccola scultura in terracotta caratterizzata da una linea sinuosa e pulita, dai colori delicati. Nei pannelli che Tirassa crea per il progetto “Dillo con i fiori ”, la materia si coniuga con la pittura la luce e il colore, le tessere raku dei pannelli sono micro-opere che dialogano con le successive in modo armonioso e ciascuna rappresenta la corolla di un fiore. Da molti anni è ospite della mostra internazionale della Ceramica di Castellamonte ed ha esposto in molte gallerie nonché in numerosi musei


Gli artisti: Gianrico Agresta - Luisa Albert - Luigi Baratta - Giorgio Basfi - Paolo Bolla - Alessandra Carloni - Fabio Carmignani - Pino Chiezzi -Paula Dias -Delta N.A. - Tancredi Fornasetti - Sabino Galante - Romain Mayoulou - Daniele Mini  -Marina Tabacco - Diego Testolin - Ebe Tirassa- Akira Zakamoto - Giulio Zanet presentano nuove opere, privilegiando il piccolo formato.
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Spazio Open Art house - In occasione della decima giornata del Contemporaneo organizzata da A.M.A.C. I
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dal 11 ottobre 2014 al 11 gennaio 2015
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Cellulare: +39 338 5093563 +39 338 5093563 - +39 01251897402
Skype: openarthouse

Giovanni Cardone



La storia dell’arte italiana, a partire dal secondo dopoguerra, attraverso una settantina di opere p
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Promossa da Fondazione Palazzo Mazzetti e Città di Asti, in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, con il patrocinio di Regione Piemonte e Provincia di Asti, la mostra sarà inaugurata venerdì 16 ottobre alle ore 18.00.
In esposizione, settantadue opere realizzate da cinquantuno artisti, tra i quali Giuseppe Capogrossi, Carla Accardi, Giulio Turcato, Piero Dorazio, Mimmo Rotella, Afro, Lucio Fontana, Piero Gilardi, Valentino Vago, Getulio Alviani, Giorgio Griffa, Alighiero Boetti e Paolo Cotani.
Il progetto nasce dal profondo interesse che la città di Asti nutre per l’arte a partire dagli anni ’40, con mostre, premi ed un collezionismo radicato. Ne costituiscono un esempio la “Mostra Nazionale d’Arte Contemporanea e di Scenografia”, inaugurata nel 1949 per celebrare il bicentenario della nascita di Vittorio Alfieri, e la prima edizione del Premio Alfieri (1950).
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Opere di: Carla Accardi, Getulio Alviani, Enrico Baj, Paolo Baratella, Afro Basaldella, Vasco Bendini, Aldo Bergolli, Gianni Bertini, Alberto Biasi, Renato Birolli, Alighiero Boetti, Corrado Cagli, Giuseppe Capogrossi, Bruno Cassinari, Enrico Castellani, Antonio Ciarallo, Antonio Corpora, Paolo Cotani, Roberto Crippa, Dadamaino, Sergio Dangelo, Lucio Del Pezzo, Piero Dorazio, Gianni Dova, Lucio Fontana, Reale Franco Frangi, Piero Gilardi, Giorgio Griffa, Umberto Mastroianni, Aldo Mondino, Mattia Moreni, Ennio Morlotti, Gualtiero Nativi, Ugo Nespolo, Mario Nigro, Claudio Olivieri, Tancredi Parmeggiani, Cesare Peverelli, Pino Pinelli, Mimmo Rotella, Piero Ruggeri, Antonio Sanfilippo, Giuseppe Santomaso, Emilio Scanavino, Mario Schifano, Giacomo Soffiantino, Giulio Turcato, Valentino Vago, Emilio Vedova, Claudio Verna, Luigi Veronesi.