Evento: Alex Axe Ermini, Mysticanza
25/08/2017 - 07/10/2017
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Data di inserimento: 27/07/2017 - 13:04
Luogo: Conselve (PD) - Veneto
Data di inizio: 25/08/2017
Data di fine 07/10/2017
Descrizione
La Farmacia Meltias di Conselve (PD), da diversi anni luogo di esposizioni ed eventi culturali, si apre alla Street Art con una mostra ed un intervento site-specific di Alex Axe Ermini, artista poliedrico che ha contribuito alla riqualificazione ambientale di alcune zone di Padova ed altre città tramite il muralismo.
Il progetto, curato da Sonia Strukul, si articola in due parti: venerdì 25 agosto, alle ore 19.00, presso l’Ex sede Meltias (via Matteotti, 8), verrà presentata alla cittadinanza l’opera d’arte urbana realizzata per l’occasione da Alex Axe Ermini; dal 25 agosto al 7 ottobre sarà visitabile la mostra “Mysticanza”, allestita negli spazi della Farmacia Meltias (via Vittorio Emanuele II, 21) con il patrocinio della Città di Conselve e della Provincia di Padova.
Il titolo dell’esposizione – “Mysticanza” – si presta ad una doppia lettura: da un lato il chiaro riferimento alla mescolanza di più elementi, dall’altro l’allusione alla spiritualità e alla trascendenza.
«L’artista – scrive la curatrice – ama cimentarsi con differenti mezzi espressivi e supporti, da tele di piccolo formato a tappeti persiani, fino a pareti di edifici pubblici, residenziali e industriali. Predilige la figura umana, in particolar modo quella femminile, oggetto di una profonda introspezione psicologica. Il suo lettering, nel corso degli anni, ha compiuto un’evoluzione concettuale fino a diventare un nastro colorato che si libera nello spazio. Lettere parlanti che popolano un immaginario personale, tra mondo dell’arte e comunità sociale».
«La scelta di aprire gli spazi della farmacia all’arte e di contribuire alla realizzazione di un’opera murale sulla pubblica via – spiegano i dottori Lucio Merlo e Roberto Sannito, fondatori di Meltias Group – nasce da un interesse personale per la ricerca artistica contemporanea e dal desiderio di promuove l’arte sul territorio, ma anche da un approccio olistico connaturato al nostro lavoro, teso al benessere fisico ed emotivo della persona».
L’opera d’arte urbana trae origine da un volto di donna, la cui estetica è completata da elementi grafici riconducibili al mondo alchemico, inteso come ricerca di equilibrio tra mente e corpo. «Il mio intento – dichiara Alex Axe Ermini – non è quello di rappresentare la scena di un racconto, ma di offrire uno stimolo alla fantasia, affinché ognuno crei la propria storia».
Il percorso espositivo comprende una decina di stampe, un pannello dipinto a tecnica mista, alcune fotografie e sculture, oltre ad un video a ciclo continuo che ricostruisce il percorso dell’artista.
La personale, allestita in occasione della Fiera di Sant’Agostino, è visitabile da lunedì a sabato con orario 8.30-12.45 e 15.30-19.45. Ingresso libero. Per informazioni: tel. 049 5384165, conselve@farmaciemeltias.it, www.farmaciemeltias.it. Per informazioni sulle opere esposte: Sonia Strukul (tel. 392 4541345).
Alex Axe Ermini nasce a Bologna nel 1974. Inizia negli anni ‘90 tra writing e aereosol-art. Numerose sono le mostre e le esperienze, anche legate alla musica, sia nazionali che internazionali. Collabora con associazioni che promuovono la Street Art. È uno dei membri storici della crew padovana che ha decretato Padova, insieme a Bologna e Milano, una delle protagoniste indiscusse dell’Urban-Art, di cui fanno parte artisti di fama internazionale.
Le Farmacie Meltias propongono un approccio olistico al benessere dei propri clienti. Un insieme di spazi, professionisti, servizi e prodotti d’eccellenza. In questo contesto, per volontà del dott. Lucio Merlo e del dott. Roberto Sannito, nel 2014 è stato creato uno spazio dedicato ad eventi culturali e formativi, dove ritrovare utili informazioni e, al contempo, visionare opere d’arte per perseguire il proprio benessere. La farmacia quindi come luogo del benessere sia fisico che emotivo.
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La scultura è una cosa seria
27/05/2016 - 24/07/2016
Reggio nell'Emilia (RE) - Emilia-Romagna
Inserito da CSArt Serri
La Galleria Bonioni Arte di Reggio Emilia (Corso Garibaldi, 43) presenta, dal 27 maggio al 24 luglio 2016, “La scultura è una cosa seria”, esposizione collettiva a cura di Niccolò Bonechi.
Una ricognizione attraverso il medium espressivo, dalle opere dei maestri (Alik Cavaliere, Arnaldo Pomodoro, Daniel Spoerri) alle giovani generazioni (Luca Freschi, Andreas Senoner), con un occhio rivolto anche all’uso di sostanze particolari, come il nastro adesivo (CCH), la carta (Nicola Bolla, Amanda Chiarucci) e le resine (Emanuele Giannelli, Renata e Cristina Cosi).
Il titolo della mostra, tratto da una celebre frase di Bruno Munari (“Il gioco è una cosa seria”), intende porre l’accento sull’aspetto ludico del fare scultura, una pratica che, come spiega il curatore, «proietta la memoria di tutti verso la propria infanzia, verso quei momenti di svago e apprendimento che attraverso l’uso della materia e della relativa manipolazione rendevano capaci di liberare la fantasia ed allo stesso tempo di prendere coscienza dello spazio tridimensionale».
In esposizione, opere realizzate da una ventina di artisti contemporanei, diversi per esperienza e linguaggio: dalle sculture in acciaio di Eduard Habicher ed Iler Melioli alle composizioni con cannucce di Francesca Pasquali, dal lavoro ironico di Corrado Bonomi al marmo rivisitato da Michelangelo Galliani, dalle macchine di Umberto Cavenago alle lettere di Rudy Pulcinelli, dalle sculture su lastra specchiante di Bonzanos Art Group alle installazioni concettuali di Giordano Montorsi.
Completano il percorso, i lavori di alcuni artisti conosciuti per la produzione pittorica ma che, saltuariamente, hanno fatto incursioni anche nel campo della scultura, come Getulio Alviani e Concetto Pozzati, oltre ai più giovani Mirko Baricchi e Luca Moscariello.
La collettiva, che sarà inaugurata venerdì 27 maggio alle ore 18.00, sarà visitabile fino al 24 luglio 2016, da martedì a domenica ore 10.00-13.00 e 16.00-20.00, chiuso il lunedì. In occasione dei “Mercoledì Rosa”, dal 15 giugno al 20 luglio 2016, la galleria rimarrà aperta anche il mercoledì sera con orario 21.00-23.00. Ingresso libero. Per informazioni: tel. 0522 435765, www.bonioniarte.it, info@bonioniarte.it.
Profeti in Patria - Cammini d'artista a Montecchio Emilia. Graziano Pompili
21/02/2016 - 28/02/2016
Montecchio Emilia (RE) - Emilia-Romagna
Inserito da CSArt Serri
Con la mostra personale di Graziano Pompili, in programma fino al 28 febbraio 2016 al Castello Medievale di Montecchio Emilia (RE), si apre la rassegna “Profeti in patria - Cammini d’artista a Montecchio Emilia” promossa dall’amministrazione comunale. L’intento del progetto è quello di permettere ai cittadini di conoscere gli artisti che vivono ed operano nel Comune non solo attraverso la loro opera ma anche grazie a momenti di incontro e confronto personali.
Curata da Sandro Parmiggiani, l’esposizione presenta una selezione di opere in terracotta realizzate negli anni ’70 e ’80. Come scrive, infatti, il curatore, «A partire dal 1978, e per almeno un decennio, la terracotta diventa il materiale elettivo di Pompili, che dà vita a un ciclo di particolare fascino, le “Ri-archeologie”, terrecotte che ripropongono lo splendore delle sembianze dell’antico, riemerso dagli abissi del tempo: mostrano, infatti, ferite e mutilazioni, accentuate dal fatto che l’artista le riduce in frammenti all’uscita dal forno di cottura, per poi ricomporle con ganci di ferro».
Il percorso espositivo, pensato per gli spazi del Castello, comprende un’opera monumentale nell’atrio d’ingresso (“Domotica”, 2008), la sequenza ritmica di “Archeologia del ‘900” nella stanza laterale e tre opere riferibili alla prima metà degli anni ’80 – “Grande scudo”, “Acrolito”, “Emmaus” – immerse nell’ombra dei sotterranei.
«Queste cinque opere sul tema delle Ri-archeologie – spiega Graziano Pompili – realizzate più di vent’anni fa, dopo essere state esposte in decine di spazi pubblici e privati, sia in Italia che all'estero, trovano ora posto all'interno del piccolo Castello medievale di Montecchio Emilia, un luogo “ideale” nel quale si instaura un dialogo privilegiato tra la scultura e lo spazio che la contiene».
Domenica 21 febbraio, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00, l’artista sarà presente in mostra ed accompagnerà i visitatori alla scoperta delle opere esposte.
La personale è visitabile fino al 28 febbraio 2016 di lunedì e giovedì ore 9.00-13.00 e 15.00-18.00, martedì e venerdì ore 15.00-18.00, mercoledì ore 9.00-13.00, sabato ore 9.00-12.00. Ingresso libero. Per informazioni: Biblioteca Comunale di Montecchio Emilia (tel. 0522 861864, biblioteca@comune.montecchio-emilia.re.it, www.comune.montecchio-emilia.re.it).
Il ciclo di iniziative che il Comune di Montecchio Emilia ha inteso dedicare a Graziano Pompili proseguirà fino a giugno 2016 con mostre temporanee, appuntamenti ed incontri. Il prossimo evento espositivo sarà dedicato alla “Via Crucis” realizzata dall’artista nel 2003. L’opera sarà allestita dal 19 marzo 2016 negli spazi di Casa Cavezzi, quattrocentesco palazzo nel centro storico di Montecchio Emilia.
Graziano Pompili nasce a Fiume nel 1943. La sua formazione avviene all’Istituto d’Arte Internazionale per la Ceramica di Faenza e all’Accademia di Belle Arti di Bologna, dove nel 1977 diventerà docente di Scultura in marmo. Nel 1982 si stabilisce a Montecchio Emilia (RE). Molti sono i materiali con cui si è misurato nella sua attività di scultore: il marmo, la terracotta, il bronzo, il ferro, il legno e la pietra, realizzando anche opere di grandi dimensioni ed alcune installazioni. Tiene numerose mostre personali in Italia e all’estero, in musei pubblici e in gallerie private. Tra le recenti esposizioni, si segnalano: “La memoria del sacro” (Palazzo Magnani, Reggio Emilia, 2006; MUSMA, Matera, 2013; Complesso Monumentale di Santa Maria della Vita, Bologna, 2014), “ORT” (Castello di Pergine Valsugana, Trento, 2011) e “Der Feldweg” (Giardino di Daniel Spoerri, Seggiano, Grosseto, 2002). Vive e lavora tra Montecchio Emilia e Carrara.
Il Castello di Montecchio Emilia, di proprietà comunale, domina il centro storico ed è una delle più interessanti architetture fortificate matildiche della provincia. Non è nota la data della fondazione del Castello, esistente però già nel 1114 secondo un placito matildico, e denominato “Castrum vetus” nel 1259. Il suo primo nucleo probabilmente esisteva già nel X sec. d.C. La Rocca fu, nel XIII sec., oggetto di aspre contese fra i Vescovi e il Comune di Parma. Successivamente si avvicendarono, nel dominio del Castello, i Vicedomini e importanti famiglie afferenti alle signorie dei Visconti e degli Este. Nel 1426 Montecchio passò definitivamente sotto il controllo degli Estensi e, per la sua notevole importanza strategica, nel 1562 fu elevato a Marchesato. Fino all'Unità d'Italia – con la breve eccezione del periodo napoleonico – Montecchio seguì le sorti del Ducato Estense. Per secoli e fino al 1960, la Rocca fu adibita a carcere mandamentale.
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14/12/2013 - 06/01/2014
Montecchio Emilia (RE) - Emilia-Romagna
Inserito da ExpoArt Magazine
Sarà inaugurata sabato 14 dicembre, alle ore 17.00, presso il Palazzo Morano ad Aversa (Caserta), in Via Augusto Mazzaggio 12, la personale di pittura dell’artista Francesco Russo dal titolo: “Profili deserti in un deserto di profili”.
La mostra, curata da Antonio Russo e patrocinata da Music Together AnTerre di Montopoli in Val D’Arno (Pisa) è realizzata in collaborazione con A.P.S. Il cappello e l’elefante di Aversa.
Per l’occasione sarà disponibile il catalogo a cura dell’artista ed edito da Depigraf snc di Caserta.
L’esposizione resterà aperta dal 14 dicembre 2013 al 6 gennaio
2014 con orario 17.00 - 20.00.
Per Info: 333.6440609 - 338.9660298 - cappelloelefante@libero.it
INSPIRATIONS by ANNEKE @ Borromini Art Caffè
30/01/2014 - 29/06/2014
Lugano
Permanent solo exhibition at Borromini Art Caffè in Bissone near Lugano. Contemporary art on canvas and wood. Free entrance. Open from Tuesday to Sunday.