Evento: ONIRICAmente | mostra d'arte
26/05/2018 - 03/06/2018
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Inserzionista
Dettagli
Data di inserimento: 10/04/2018 - 11:45
Luogo: Ischia (NA) - Campania
Data di inizio: 26/05/2018
Data di fine 03/06/2018
Descrizione
Il curatore Gina Affinito è lieta di presentare il progetto espositivo


ONIRICAmente: il sogno creativo di una realtà nascosta
mostra d'arte contempomporanea

26 maggio < 3 giugno 2018


Il sogno è la seconda pelle, anzi, è più profondo. Unico. Il sogno è il progetto del desiderio nascosto. Difficilmente il sognatore rivela il suo sogno, come un giocatore svia il rivale, il curioso. Probabilmente ha paura che voli via per sempre. Perché il suo dovere reale è di preservare il suo sogno”

(Amedeo Modigliani)


Che cos’è un sogno ?


Quando la notte spegne i riflettori della coscienza razionale, la mente è più libera di portarci lì dove la nostra natura, il nostro Sé più autentico, vuole andare per rigenerarsi: nell'Inconscio.

Il sogno è un prodotto psichico che si esprime per immagini e che ha origine da un desiderio inconscio, è la manifestazione di un contenuto rimosso, quindi porta un messaggio che attraverso l'interpretazione può essere decifrato.

E’ un messaggio dell’inconscio, ovvero di quella parte della psiche dalla quale l’io ha preso forma e, attraverso il sogno, attraverso le immagini e i simboli onirici, ci “parla”: talvolta sono emozioni che l’io nega a se stesso, comportamenti che rifiuta, conflitti e traumi che andrebbero rielaborati ed integrati, paure con le quali sarebbe importante confrontarsi.


Agli artisti che aderiranno al progetto si chiede di ricercare questo desiderio inconscio e celato, di restituirlo alla realtà, di coglierne le emozioni e tradurlo in opera d’arte, mitigata dalla propria creatività.


Date

L’esposizione avrà luogo ad Ischia, Isola Flegrea, presso gli spazi espositivi di “Villa Ravino”, all’interno di un meraviglioso ‘Giardino Botanico’ nel periodo dal 26 maggio al 3 giugno 2018, con inaugurazione sabato 26 maggio.


Location

Da una vecchia cisterna, in un giardino che evoca poesia, è stata creata una stanza bianca, raccolta e vista mare: un'area che offre e garantisce spazi pensili, ma più che altro un ambiente stimolante per l’artista, che lo faccia sentire a suo agio, accolto, benvenuto.

Dal 2008, la sala espositiva di Villa Ravino ha un programma stagionale fatto di eventi, mostre, conferenze, vernissage e molto altro. Villa Ravino si trova a Forìo, Ischia.

Orari: lunedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica ore 9.00/19.00 (martedì e giovedì chiuso)

Ad ogni partecipante sarà rilasciato attestato di partecipazione e catalogo comprendente tutte le opere. Iscrizioni aperte fino al 17 maggio o comunque fino al raggiungimento di 20 postazioni disponibili.



Per approfondire la proposta espositiva e richiedere il regolamento su www.ginaaffinito.com oppure scrivere a: progetto.mundi@gmail.com





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Gina Affinito, curatore del progetto

www.ginaaffinito.com - gina.affinito@gmail.com - mob Italia +39.327.3463882
Altri eventi dell'inserzionista
ITALIAN ART FAIR | DUBAI 2015
05/12/2015 - 12/12/2015
Dubai
Inserito da Gina Affinito

Il progetto Italian Art Fair vuole essere una più valida ed adeguata proposta di visibilità e
promozione dell’arte italiana nel mondo.
Con la curatela affidata alla dott.ssa Gina Affinito e con gli auspici delle Istituzioni italiane locali, Ambasciata in Abu Dhabi, il Consolato in Dubai e Camera di Commercio Italiana in UAE,
è un progetto atteso e richiesto, visto il fiorire prepotente di nuove frontiere dell’arte proprio negli Emirati.

Italian Art Fair prevede la partecipazione gallerie d’arte, studi d’arte e singoli artisti (Solo Art) che operano in Italia. Le sezioni comprendono:
. pittura
. fotografia
. scultura
. installazione

Date
Italian Art Fair si svilupperà in 7 giorni di esposizione in un periodo compreso tra il
05 ed il 12 dicembre 2015
(il 12 è previsto l’incontro con possibili acquirenti ed il disallestimento nel pomeriggio)
L’esposizione sarà visitabile dal pubblico dal 5 all’11 dicembre nei seguenti orari:
DUCTAC Orari
Domenica / giovedì: 9.00am - 10.00pm
Venerdì: 2.00pm - 10.00pm

La Location
Dubai Community Theatre & Arts Centre (DUCTAC) si propone di contribuire allo sviluppo creativo e culturale di Dubai presentando e ospitando un programma di eventi e di attività partecipative per molte comunità multi-nazionali di Dubai.
DUCTAC ospita e produce una grande varietà di spettacoli, eventi, mostre, workshop e
corsi, abbracciando quasi tutti i generi creativi.
Situato al piano due del Mall of the Emirates, la sede comprende:
un teatro da 543 posti;
un laboratorio teatrale;
una galleria di arti visive;
uno studio d'arte, laboratori e aule - tra cui una fabbrica di ceramiche, scultura e laboratorio di mosaici
Il centro è anche sede di un Arts Material Shop e The Old Library. www.ductac.org

Gallery of light
La Gallery of Light, all’interno del Ductac, è un moderno spazio d’arte, situato in una posizione strategica e privilegiata a Dubai.
La galleria è curata dall'artista inglese Simon Coates ed ospita tutti i generi dell'arte
contemporanea come la pittura, la fotografia, l’arte digitale, cinema sperimentale e video, sound art, scultura ed il lavoro di progettazione.


Saranno in Esposizione

.Chie Art Gallery
ADRIANA INVERNI, ALBERTO BESSON, ANGELO DE FRANCISCO, ANNA MARIA
ARTEGIANI, CIRO DI FIORE, IVANO EMILIO ZANETTI, KEISUKE NOMURA, LOUIS MAGRO, LUCILLA RESTELLI, LUISA CAERONI, MANA KISHIYA, MOJGAN ASKARI, CASILLI SILVIA, SILVIA BATTISTI, FAUSTA DOSSI

.Gallery Accorsi Arte | Turin
Piera Bessone (BessPierre), Carla Castaldo, Alessandro Cinardo, Stefania D’Elia, Maxo Della Rocca, Dolores Filippo, Maria Luisa Fontana, Liliana Mascio,
Luciano Meraviglia, Elvino Motti, Francesca Paltera, Edy Snir, Stefano Torrielli, Michela Valenti.

.CCA Art Gallery | Rome
Laura Bruno - Concetta Carleo, Marina Del Giudice, Shakar Galajian,
Laura Longhitano, Gabriella Lusignani, Concetta Masciullo, Salvatore Morgante, Simona Moroni, Flora Palumbo, Ivan Pili, Simone Rosti,
Marcello Silvestre, Marina Taroni, Alessandro Togni

.Primo Piano LivinGallery| Lecce
Lara Androvandi, Mattia Casagrande, Astolfo Funes, Kristina Garon, Asli Kutluay, Maurizio Muscettola, Gunilla Oldenburg, Mario Rossi, Rien Vorgers, Nel Ten Wolde

.Solo Art
Laura Colantonio, Antonina Foderà, Mauro Fornasero, Antonella Guarano, Osvaldo Petricciuolo, Michelangelo Lacagnina, Andrea La Casa,
Serenella Marsala, Letizia Lo Monaco, Giovanna Magugliani, Tina Marzo,
Antonello Sanna, Pasquale Sorrentino, Pamela Squarta, Antonio Sanna, Stefania Sergi, Vanessa Pia Turco, Maika Zanetto

Curatela: Gina Affinito
Organizzazione generale: Ivan Pili
Ufficio stampa: Tania Sabatino
Grafica: Mariano Cervone
Rif telefonici: Italia +39 327.3463882 - +39 380.2640841 Emirati +971 55.4732207
E-mail: iafdubai@gmail.com - gina.affinito@gmail.com
DUBAI CONTEMPORARY EXHIBITION ART
12/12/2014 - 21/12/2014
Dubai - UAE
Inserito da Gina Affinito
Consolato Generale d'Italia
Camera di Commercio Italiana in UAE
Unesco
Centro Culturale Arianna
Don Alfonso Restaurant in Dubai


sono lieti di presentare la 1° Edizione di

DUBAI CONTEMPORARY EXHIBITION ART
"ITALIAN SOUL"

Art Curator Gina Affinito
Critico Rosaria Pannico
Partner della Rassegna DubaiBlog
Location Don Alfonso Restaurant Shangri–La Hotel Dubai
Vernissage 12 Dicembre 2014 h 19.00

www.donalfonso.ae - www.shangri-la.com

IL PROGETTO
Italian Soul nasce dall'intento di far convogliare l'Arte Visiva Italiana negli Emirati Arabi, terra dalle grandi potenzialità espositive. Era necessario e doveroso da parte mia prendere in considerazione l'idea di una esposizione di Artisti Italiani e con grande disponibilità il progetto è stato accolto e supportato dalle Istituzioni locali, Rete Consolare e Ambasciata, nonché Camera di Commercio Esteri ed Ente Italiano per il Turismo.

LE OPERE AMMESSE
Saranno valutati singolarmente gli artisti e le opere aderenti. La valutazione è affidata alla Curatrice Gina Affinito ed al Critico designato Rosaria Pannico che curerà le recensioni.
Ad ogni opera presentata in rassegna sarà affiancato, oltre alla sinossi, un estratto di un passo o di una poesia in lingua italiana ed lingua inglese.
Il tema è libero ma una certa “aderenza” al titolo ITALIAN SOUL (animo italiano), è auspicabile. L'artista può partecipare con 1 o 2 opere che rientrino entrambe nella misura di 100 x100 cm. Non sarà consentito partecipare con misure extra quelle citate.

L'ALLESTIMENTO E LA STAMPA
La mostra sarà ubicata nella prestigiosa sede del Don Alfonso Restaurant, sede di Dubai dell'omonimo ristorante stellato Michelin
Le opere saranno allestite su pannellature bianche e l'allestimento è a cura di Gina Affinito
La rassegna stampa e la divulgazione ufficiale dell'evento sarà curato dal Consolato Italiano e dalla Camera di Commercio italiana, entrambi in Dubai, convogliando le maggiori figure Istituzionali Arabe e l'intera Comunità Italiana nella giornata del Vernissage.
La manifestazione rientrerà nel programma dell' “ITALIAN FESTIVAL WEEKS”, calendario di spettacoli curati dalla Camera di Commercio Italiana.
Le opere resteranno in mostra per 9 gg
La curatrice si impegna a portare in fase di allestimento merchandising e business card degli artisti in mostra.
Sarà inoltre stampato un catalogo della Mostra con tutti gli artisti in esposizione e gli sponsor.

LA VENDITA
Ad ogni opera sarà affiancata l'etichetta con la quotazione dell'artista ed il relativo prezzo di vendita dell'opera (precedentemente comunicato dall'artista), in euro ed in valuta locale, il dhiram. In caso di interesse da parte dell'acquirente, l'artista sarà messo direttamente in comunicazione con quest'ultimo per la trattativa.

E' a cura dell'artista, ed opportuno, l'invio (insieme all'opera) del personale merchandising (brochure e biglietti da visita – NO CATALOGHI)

L’artista partecipante avra? diritto a:

Pergamena attestante la partecipazione
Progettazione grafica e distribuzione materiale grafico pubblicitario
Foto della manifestazione consultabili on-line e prenotabili
Catalogo della Mostra
Allestimento e disallestimento
Inserimento dell’evento sui siti artistici e blog
Vernissage

SPEDIZIONE
L'opera dovrà pervenire ed essere ritirata a cura e spese dell'artista direttamente in Dubai (United Arab Emirates); la data e la location della consegna saranno comunicate in corso d'opera. La spedizione ed il ritiro è a cura del singolo artista.

PER PARTECIPARE:
Per la partecipazione alla selezione l'Artista dovrà inviare all'indirizzo
dubai.italiansoul@gmail.com

due foto dell'opera (no cornici, no sfondo)
la scheda allegata perfettamente compilata
Eventuale sinossi dell'opera
Biografia e Curriculum
Liberatoria firmata
Certificazione dell'Opera

DEADLINE:
L'ultimo giorno per l'invio del materiale di adesione e per effettuare il pagamento della quota di partecipazione è stabilito nella giornata del 20 Novembre 2014

L’organizzazione avra? il diritto di riprodurre, pubblicare, registrare e comunque utilizzare senza riserva alcuna ed in qualsiasi forma immagini, suoni e quant’altro relativo alle opere partecipanti, per la promozione dell’intero evento.

Per richiedere ulteriori informazioni che non siano indicate nel presente regolamento, contattare la curatrice Gina Affinito ai numeri 327.3463882 (Italia) – 971.569268578 (Emirati)
o scrivere a gina.affinito@gmail.com
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Gioielli Fantasia. Sogni americani
16/04/2016 - 02/10/2016
Dubai - UAE
Inserito da CSArt Serri
Dal 16 aprile al 2 ottobre 2016 Palazzo Mazzetti (Corso Vittorio Alfieri 357, Asti) ospita la mostra ”Gioielli Fantasia. Sogni americani”: oltre 500 esemplari di Gioielli Fantasia provenienti dalla Collezione personale di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo.
L’esposizione, promossa da Palazzo Mazzetti e Città di Asti, in collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, è realizzata con il patrocinio di Regione Piemonte e Provincia di Asti.
Collane, spille, orecchini e bracciali tracciano l’evoluzione della Costume Jewelry e raccontano una storia articolata e affascinante, dalle riproduzioni di gioielli classici alle creazioni pop degli anni '50 e '60, concepite ed elaborate dai più importanti designer, come Trifari, Marcel Boucher, Coro, De Rosa, Eisenberg, Miriam Haskell, Eugène Joseff, Kenneth J. Lane, Pennino, fino a Wendy Gell e Iradj Moini.
La storica dimora astigiana, scrigno di raffinate raccolte di intagli, tessuti antichi e ceramiche, si offre come luogo ideale per un’esposizione dedicata ad un settore particolare delle arti decorative come quello del “gioiello fantasia”.
Il percorso espositivo accompagna il visitatore alla riscoperta della produzione di costume jewelry, fenomeno socio-culturale nato negli Stati Uniti all’indomani della grande crisi del 1929-1939: con la drastica riduzione del mercato dei prodotti di lusso, la sperimentazione con materiali non preziosi diventa l’unica via di sopravvivenza per i gioiellieri, ma anche stimolo per la fantasia e per la messa a punto di nuove tecniche. Nascono ornamenti bellissimi e poco costosi che gli studi cinematografici di Hollywood non esitano ad adottare, facendoli diventare protagonisti della stagione d’oro del cinema americano. Sono gioielli molto grandi e vistosi, visibili durante le riprese e in grado di far risparmiare il denaro precedentemente speso per il noleggio di gioielli veri.
Nonostante l’utilizzo di pietre e leghe di costo contenuto, l’accuratezza delle finiture e il formato sorprendente sono il segno evidente delle straordinarie capacità creative dei designer dell’epoca e di una maggiore libertà di sperimentazione di nuovi materiali. Sono i gioielli indossati sugli abiti di scena dalle dive del cinema come Greta Garbo, Marlene Dietrich, Bette Davis e Vivien Leigh. Il leggendario Joseff crea monili per centinaia di pellicole di grande successo, tra cui “Via col Vento”. Ma anche le first ladies, come Mamie Eisenhower e Jacqueline Kennedy Onassis, non perdono l’occasione di esibirli in occasioni pubbliche.
Patrizia Sandretto Re Rebaudengo ha sviluppato l’interesse per questi gioielli fantasia «perché rappresentano un patrimonio culturale che ci riporta a tempi difficili e a grandi cambiamenti sociali... É importante il significato e il contenuto che essi trasmettono, la loro aderenza e precisione col momento storico in cui sono stati realizzati. Nella Costume Jewelry ricerco la creatività, la fantasia e apprezzo l’uso di materiali innovativi, come la gomma vulcanizzata, gli strass, la celluloide, la bachelite, il plexiglas e l’acrilico, capaci di anticipare tante tendenze future. Sono gioielli “poveri ma belli”, accessibili e alla portata di tutti».
Splendidamente falso, Trifari da Napoli a New York, Il gioiello va in scena, Dalla creatività al design, Ditelo con i fiori: sono solo alcune delle sezioni del percorso espositivo arricchito pannelli illustrativi, immagini e proiezioni.
La mostra sarà visitabile da martedì a domenica con orario 9.30-19.30 (ultimo ingresso ore 18.30), chiuso il lunedì ad eccezione del 25 aprile e del 15 maggio. Biglietto intero € 5.00, ridotto € 3.00. Catalogo edito da Sagep, Genova. Per informazioni: tel. 0141530403, info@palazzomazzetti.it, www.palazzomazzetti.it.
Elisa Bertaglia, Out of the blue
15/12/2016 - 29/01/2017
Dubai - UAE
Inserito da CSArt Serri
L’immaginario onirico e fiabesco di Elisa Bertaglia in mostra, dal 15 dicembre 2016 al 29 gennaio 2017, presso Officine dell’Immagine di Milano (Via Atto Vannucci, 13). Curata da Matteo Galbiati, l’esposizione sarà inaugurata giovedì 15 dicembre alle ore 19.00.
Vincitrice del Premio Speciale Officine dell’Immagine ad Arteam Cup 2015, l’artista presenta in galleria una trentina di opere inedite, realizzate nel 2016 in America, durante la residenza d’artista promossa dalla ESKFF (Eileen S. Kaminsky Family Foundation) presso il MANA Contemporary di Jersey City.
Il titolo della mostra – “Out of the blue” – è tratto dall’omonima serie, esposta per la prima volta al pubblico. Un’espressione, parafrasabile in “Un fulmine a ciel sereno”, che Elisa Bertaglia ha rintracciato in un libro di Patricia Highsmith, letto durante il soggiorno americano. Da un lato il rimando alla letteratura, che da sempre accompagna il percorso dell’artista, dall’altro il colore blu, predominante nella sua nuova produzione.
Il progetto si articolerà in due sezioni: a piano terra, una selezione di opere pittoriche di medie e grandi dimensioni; al piano sottostante, lavori di piccolo formato progressivamente sostituiti da una pittura parietale site-specific che trasformerà il sotterraneo in un larario, luogo sacro, intimo e raccolto, dedicato alle divinità familiari. In questo contesto, saranno installate anche due opere tridimensionali, legate al vissuto dell’artista.
Un linguaggio lirico, evanescente ed altamente simbolico, quello di Elisa Bertaglia, che attraverso un vocabolario mitologico maturato negli anni propone una riflessione sul tema del doppio e della metamorfosi, alla ricerca di un’identità personale e collettiva.
Protagonisti delle sue opere, tutte realizzate a tecnica mista e collage su carta, tavola e faesite, sono bambine in età preadolescenziale ed animali, immersi in un paesaggio straniante, dove le regole prospettiche e compositive lasciano campo all’immaginazione.
«I personaggi di queste narrazioni – spiega Elisa Bertaglia – stanno tra loro in relazioni atipiche, inconsuete, portatrici di molteplici valenze simboliche: piccole bimbe-tuffatrici, attorcigliate da serpi, irte su rocce o avviluppate da edere e piante carnivore, alludono al difficile passaggio dall’infanzia all’età adulta. Qui tutto è in metamorfosi; l’identità, e non solo il corpo, è in trasformazione e rinascita. Cani e lupi, corvi e aironi sono i garanti di quello stesso passaggio di crescita, protettori di un sottile squarcio di intimità».
Come sottolinea Matteo Galbiati, le opere della serie “Out of the blue” si differenziano dalla precedente produzione sia per la scelta cromatica che per l’impaginato: se i colori sono più intensi e nitidi, meno legati alla tradizione pittorica italiana, la composizione è più libera, svincolata da elementi paesaggistici, mentre il segno viene utilizzato in maniera pittorica, in dialogo con le campiture e gli inserti a colla875ge.
Apparentemente semplice e piacevole allo sguardo, la pittura di Elisa Bertaglia nasconde significati profondi e particolari spiazzanti: elementi duri, a tratti violenti, che spingono la narrazione oltre il piano dell’immaginazione, riportandola alla società contemporanea.
La personale sarà visitabile da martedì a venerdì con orario 15.00-19.00, sabato 11.00-19.00, altri orari, lunedì e festivi su appuntamento. Ingresso libero. Catalogo Vanilla Edizioni con testo di Matteo Galbiati. I visitatori potranno incontrare l’artista e seguire la realizzazione della pittura parietale site-specific il mercoledì ore 17.00-19.00 e il sabato ore 15.00-19.00. Per informazioni: tel. +39 02 91638, info@officinedellimmagine.it, www.officinedellimmagine.it.
Elisa Bertaglia nasce a Rovigo nel 1983. Si iscrive nel 2002 all’Accademia di Belle Arti di Venezia, presso l’Atelier di Pittura del professor Carlo Di Raco, conseguendo la Laurea di I livello nel 2006 e la Laurea di II livello in Pittura nel 2009. Dal 2008 inizia una ricca attività espositiva, instaurando diverse collaborazioni con critici, curatori e giornalisti. Tra le mostre principali: “Lo stato dell’arte” (54. Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia, Padiglione Accademie, Tese di San Cristoforo - Arsenale, Venezia, 2011), “Dolomiti contemporanee” (Sospirolo, 2011; Taibon Agordino, 2012; Casso, 2013; Borca di Cadore, 2014), “Elisa Bertaglia” (MZ Gallery, Augsburg, 2014), “Bindwood” (Banca Sistema, Milano, 2015), “Arteam Cup” (Officina delle Zattere, Venezia, 2015; Palazzo del Monferrato, Alessandria, 2016). Nell’ambito di Arteam Cup 2016 si è aggiudicata il Premio Speciale Residenza Officine Saffi Milano. Vive e lavora a Rovigo.