Evento: Ali d'incontro
21/04/2018 - 21/04/2018
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Inserzionista
Gallerista , Reggio Emilia
Dettagli
Data di inserimento: 12/04/2018 - 17:37
Luogo: Reggio Emilia () -
Data di inizio: 21/04/2018
Data di fine 21/04/2018
Descrizione

GIULIANO CARDELLINI
ALI D'INCONTRO
fino al 21 aprile

a cura di Francesca Baboni e Stefano Taddei


Si è inaugurata sabato 24 marzo presso la Galleria Mirabilia Contemporary Art Gallery a Reggio Emilia la personale "Ali d'incontro" dell'artista riminese Giuliano Cardellini, a cura di Francesca Baboni e Stefano Taddei, con un ottimo riscontro di pubblico e più di un centinaio di visitatori. 
Sabato 7 aprile si è tenuto all’interno della mostra un recital poetico interattivo dell'attrice Simona Tebaldi, un reading delle poesie di Giuliano Cardellini, e una performance dell'artista a sorpresa.
Sabato 21 si terrà invece il finissage della mostra, l’incontro con l’artista ed una visita guidata dell’esposizione. Durante tutta la durata dell’evento (24 marzo- 21 aprile 2018) sarà presente in galleria l’installazione interattiva video-audio Black Box: quest’opera inedita sarà infatti qui esposta per la prima volta. 
La peculiarità dell'artista-poeta è difatti quella di fondere assieme versi poetici originali e specifici e materiali scultorei e pittorici creando una sinergia potente sicuramente originale.  Il risultato è una nuova ed inedita unica espressione artistica che fa riferimento al binomio Arte-Vita: la mostra intende esplorare il percorso dell'esistenza umana, con le sue contraddizioni, le sue cadute e i suoi cambiamenti, necessari per arrivare ad un'elevazione spirituale e ad una riflessione sull'esistenza. 
Un nuovo stilema che si esplica nelle sette diverse serie di opere eterogenee e differenti tra loro, delle quali una realizzata apposta per la mostra, da estroflessioni, trasparenze, sculture a muro a vere e proprie installazioni che toccano tematiche stringenti e di forte attualità coniugando assieme collettività interattiva e individualità. Opere in cui l'artista esplora e sperimenta con materiali inediti la fusione tra parola scritta ed esigenza pittorica lasciando spazio ad una inesauribile creatività. Le ali d'incontro del titolo sono quindi la volontà d' innalzamento verso qualcosa di diverso, che sia cambiamento spirituale o semplicemente indice di una vitalità ritrovata. Giuliano Cardellini è definito a buon diritto dai curatori “il poeta - scultore dell'interiorità” e come scrivono altresì gli stessi : “nella sua variegata proposta artistica, ha puntellato di peculiari componimenti una ricerca personale nell'attualità più stringente. La parola poetante ha infatti la capacità d'insinuarsi nel flusso nullificante delle nostre abituali comunicazioni per situare un nuovo tragitto di senso.” “ La novità preponderante che caratterizza la sua dimensione artistica è il fatto che con una vis potente e sovversiva, l'artista mette in dialogo all'interno di un'unica creazione pittorica o scultorea o installativa la sua personale parola e ciò che ne scaturisce”.



Giuliano Cardellini
Ali d'incontro
a cura di Francesca Baboni e Stefano Taddei
24 marzo – 21 aprile
Mirabilia Art Gallery
via Plauto n.1, Reggio Emilia
orari : dal Lunedi al Venerdi 9.30 – 13.00 / 14.30 – 18.30
Sabato e Domenica su appuntamento
Info: info@artemirabilia
www.artemirabilia.com



BIOGRAFIA

Giuliano Cardellini, nato a Rimini, vive e lavora a Morciano di Romagna nel suo Atelier d’Arte GC come artista, poeta, fotografo, autore. Sin da piccolissimo scrive poesie, disegna a colori e crea aforismi. Da ragazzo incontra la fotografia senza mai più smettere di fotografare. L’incontro, diversi anni fa, con le opere del conterraneo Raffaello Sanzio lo iniziano alla pittura, come la vicinanza ad Arnaldo Pomodoro nativo di Morciano e la vicinanza ad Umberto Boccioni originario di Morciano. Ha pubblicato tre libri di poesia, 2 Cataloghi di arte contemporanea, oltre 40 video sulla sua variegata attività artistica, vinti numerosi premi letterari: recitazione, teatro, testi per canzoni, regia spettacoli teatrali, creato rassegne letterarie ed organizzato eventi culturali. Con la poesia ha vinto 9 Premi Nazionali in Concorsi Internazionali di Poesia tra cui: “Emozioni” a Roma, “Parco Maiella” di Pescara, “Il libro d’Oro” a Modica, e “Premio alla Cultura” a Parigi. Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive di arte contemporanea in Italia e all’Estero: ha esposto a Venezia, Cattolica, Rimini, Verona, Gubbio, Pesaro, Osaka, Londra, Monte Carlo, Reggio Emilia, New York e Montreux. Crea tutt’oggi opere di diversi materiali e diversa tipologia come: pittura a tecnica mista, pitto-scultura, scultura in ferro e acciaio e installazioni.
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"Ali d'incontro"- Personale di Giuliano Cardellini
07/04/2018 - 21/04/2018
Reggio Emilia
Si è inaugurata sabato 24 marzo presso la Galleria Mirabilia Contemporary Art Gallery a Reggio Emilia la personale Ali d'incontro dell'artista riminese Giuliano Cardellini, a cura di Francesca Baboni e Stefano Taddei con un ottimo riscontro di pubblico e più di un centinaio di visitatori.
Sabato 7 aprile dalle 18.00 alle 20.00 sara' presentata all'inerno della mostra che prosegue fino al 21 aprile, l'inedita installazione interattiva Black Box e si terrà un recital poetico interattivo dell'attrice Simona Tebaldi, con un reading delle poesie di Giuliano Cardellini e una performance dell'artista a sorpresa. La peculiarità dell'artista - poeta è difatti quella di fondere assieme versi poetici originali e specifici e materiali scultorei e pittorici creando una sinergia potente sicuramente originale.
Ali d'incontro
21/04/2018 - 21/04/2018
Reggio Emilia

GIULIANO CARDELLINI
ALI D'INCONTRO
fino al 21 aprile

a cura di Francesca Baboni e Stefano Taddei


Si è inaugurata sabato 24 marzo presso la Galleria Mirabilia Contemporary Art Gallery a Reggio Emilia la personale "Ali d'incontro" dell'artista riminese Giuliano Cardellini, a cura di Francesca Baboni e Stefano Taddei, con un ottimo riscontro di pubblico e più di un centinaio di visitatori. 
Sabato 7 aprile si è tenuto all’interno della mostra un recital poetico interattivo dell'attrice Simona Tebaldi, un reading delle poesie di Giuliano Cardellini, e una performance dell'artista a sorpresa.
Sabato 21 si terrà invece il finissage della mostra, l’incontro con l’artista ed una visita guidata dell’esposizione. Durante tutta la durata dell’evento (24 marzo- 21 aprile 2018) sarà presente in galleria l’installazione interattiva video-audio Black Box: quest’opera inedita sarà infatti qui esposta per la prima volta. 
La peculiarità dell'artista-poeta è difatti quella di fondere assieme versi poetici originali e specifici e materiali scultorei e pittorici creando una sinergia potente sicuramente originale.  Il risultato è una nuova ed inedita unica espressione artistica che fa riferimento al binomio Arte-Vita: la mostra intende esplorare il percorso dell'esistenza umana, con le sue contraddizioni, le sue cadute e i suoi cambiamenti, necessari per arrivare ad un'elevazione spirituale e ad una riflessione sull'esistenza. 
Un nuovo stilema che si esplica nelle sette diverse serie di opere eterogenee e differenti tra loro, delle quali una realizzata apposta per la mostra, da estroflessioni, trasparenze, sculture a muro a vere e proprie installazioni che toccano tematiche stringenti e di forte attualità coniugando assieme collettività interattiva e individualità. Opere in cui l'artista esplora e sperimenta con materiali inediti la fusione tra parola scritta ed esigenza pittorica lasciando spazio ad una inesauribile creatività. Le ali d'incontro del titolo sono quindi la volontà d' innalzamento verso qualcosa di diverso, che sia cambiamento spirituale o semplicemente indice di una vitalità ritrovata. Giuliano Cardellini è definito a buon diritto dai curatori “il poeta - scultore dell'interiorità” e come scrivono altresì gli stessi : “nella sua variegata proposta artistica, ha puntellato di peculiari componimenti una ricerca personale nell'attualità più stringente. La parola poetante ha infatti la capacità d'insinuarsi nel flusso nullificante delle nostre abituali comunicazioni per situare un nuovo tragitto di senso.” “ La novità preponderante che caratterizza la sua dimensione artistica è il fatto che con una vis potente e sovversiva, l'artista mette in dialogo all'interno di un'unica creazione pittorica o scultorea o installativa la sua personale parola e ciò che ne scaturisce”.



Giuliano Cardellini
Ali d'incontro
a cura di Francesca Baboni e Stefano Taddei
24 marzo – 21 aprile
Mirabilia Art Gallery
via Plauto n.1, Reggio Emilia
orari : dal Lunedi al Venerdi 9.30 – 13.00 / 14.30 – 18.30
Sabato e Domenica su appuntamento
Info: info@artemirabilia
www.artemirabilia.com



BIOGRAFIA

Giuliano Cardellini, nato a Rimini, vive e lavora a Morciano di Romagna nel suo Atelier d’Arte GC come artista, poeta, fotografo, autore. Sin da piccolissimo scrive poesie, disegna a colori e crea aforismi. Da ragazzo incontra la fotografia senza mai più smettere di fotografare. L’incontro, diversi anni fa, con le opere del conterraneo Raffaello Sanzio lo iniziano alla pittura, come la vicinanza ad Arnaldo Pomodoro nativo di Morciano e la vicinanza ad Umberto Boccioni originario di Morciano. Ha pubblicato tre libri di poesia, 2 Cataloghi di arte contemporanea, oltre 40 video sulla sua variegata attività artistica, vinti numerosi premi letterari: recitazione, teatro, testi per canzoni, regia spettacoli teatrali, creato rassegne letterarie ed organizzato eventi culturali. Con la poesia ha vinto 9 Premi Nazionali in Concorsi Internazionali di Poesia tra cui: “Emozioni” a Roma, “Parco Maiella” di Pescara, “Il libro d’Oro” a Modica, e “Premio alla Cultura” a Parigi. Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive di arte contemporanea in Italia e all’Estero: ha esposto a Venezia, Cattolica, Rimini, Verona, Gubbio, Pesaro, Osaka, Londra, Monte Carlo, Reggio Emilia, New York e Montreux. Crea tutt’oggi opere di diversi materiali e diversa tipologia come: pittura a tecnica mista, pitto-scultura, scultura in ferro e acciaio e installazioni.
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A Firenze "Mirabilia" di Gesine Arps
03/06/2017 - 30/06/2017
Padova (PD) - Veneto
Inserito da Angela Forin
Dal 3 al 30 giugno 2017 l’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, presso la Sala delle Esposizioni in Via Ricasoli n.68, angolo Piazza San Marco, ospita la mostra monografica di Gesine Arps dal titolo “Mirabilia”. L’esposizione, a cura di Nicola Micieli, presenta 50 opere dell’artista tra quadri, installazioni, sculture di piccole e grandi dimensioni tra le quali la “Colomba della pace”, un’installazione interattiva alta due metri che dopo essere stata esposta alla Basilica di Assisi e aver viaggiato tra Italia, Francia, Olanda e Germania, arriva a Firenze. “Mirabilia” sarà una mostra itinerante che arriverà a dicembre a Palazzo Bracci Pagani di Fano.

“Sono lieta che l’Accademia delle Arti del Disegno accolga nella sua sala esposizioni un’artista come Gesine Arps - dichiara la Presidente Cristina Acidini - che così conferma la sua personale sintonia non solo con l’arte italiana, ma anche con la rete delle istituzioni che ne favoriscono lo sviluppo e la tutela. Artista davvero europea, di risonanza internazionale, nel suo passaggio fiorentino Gesine Arps compie una tappa importante di quel suo instancabile viaggio reale e metaforico che Bianca Röhle nel 2009 ha così descritto con efficace sintesi: “Viaggia dalla preistoria alla storia biblica, alle culture del lontano Oriente, al Gotico, fino ad arrivare al presente a volo libero o con lo skateboard, in nave, astronave o in sogno”.

Gesine Arps ha ricevuto molti riconoscimenti sia in Italia che all’estero ed il suo lavoro rappresenta un ponte fra due culture artistiche europee di profondo e autorevole spessore, infatti, nata e cresciuta in Germania, ha vissuto gli anni della formazione artistica e compiuto i suoi studi in Italia. I suoi grandi dipinti spaziano dalle reminiscenze senesi alle dichiarate ascendenze rinascimentali e urbinati fino alla tradizione espressionista e postimpressionista, alle arti primitive e ai graffitisti metropolitani.

Artista senza compromessi, Gesine Arps esprime nitidamente la sua personalità: immediata, energica e piena di sorprese. Le sue opere toccano nitidamente l’anima ed esaltano la fantasia attraverso immagini oniriche e mondi ideali che sono rappresentati con segni, materiali e colori che emozionano profondamente. Per queste ragioni il suo lavoro artistico può essere accostato alla categoria estetica dei “Mirabilia”, in quanto costituiscono in ogni loro aspetto una fonte inesauribile di stupore. La vena creativa della Arps non si esaurisce nella pittura, ma si esprime anche attraverso la scultura plurimaterica, le installazioni e la poesia con i quali racconta il suo mondo interiore, ricco di architetture fantasiose, di immaginazione gioiosa, di quotidiano e di eccezionale. Tutto è frutto di meditazione e contemplazione.

Alla mostra “Mirabilia” sarà presentata l’anteprima del documentario “GesineArps - VoyageVers la Lumiére” coprodotto da Mizen Fine Art e Loop Art e realizzato da Niki Ottimofiore.

Tutte le opere di “Mirabilia” sono raccolte in un catalogo realizzato dalla Mizen Fine Art Edizioni, in lingua italiana e inglese, con testi critici di Cristina Acidini, Alberto Berardi, Nicola Micieli, Mika Obata, Marisa Zattini e poesie di GesineArps.


INAUGURAZIONE MOSTRA
Sabato 3 giugno 2017, ore 17.30
Sala delle Esposizioni dell’Accademia delle Arti del Disegno
Via Ricasoli, n. 68 (angolo Piazza San Marco), Firenze

La mostra sarà visitabile fino al 30 giugno 2017 nei seguenti orari:
Da martedì a sabato: ore 10.00 - 13.00 / 17.00 - 19.00
Domenica: ore 10.00-13.00
Lunedì chiuso.
Ingresso libero.

Per ulteriori informazioni:

Accademia delle Arti del Disegno
Via Orsanmichele, 4, 50123, Firenze
Telefono: 055 219642
Email: info@aadfi.it
www.aadfi.it
www.facebook.com/aadfi
Who Où. Arte fuori luogo
06/09/2015 - 13/09/2015
Padova (PD) - Veneto
Inserito da CSArt Serri
Una storica villa di San Polo d’Enza (RE) si apre all’arte contemporanea nel segno di Calvino. Merende d’Artista, che per l’occasione si costituisce in Associazione Culturale, ed il Comune di San Polo d’Enza presentano, dal 6 al 13 settembre 2015, “Who Où. Arte fuori luogo”, esposizione collettiva curata da Claudia Carpenito e Mariaelena Raimondo.
La mostra è allestita grazie alla disponibilità di Elisabetta Margini e della sua famiglia che ha raccolto la sfida di Merende d’Artista, ospitando a Villa Genesio una ventina di autori contemporanei.
In esposizione, dipinti, sculture, video ed installazioni di artisti che hanno già partecipato a Merende d’artista (Pietro Anceschi, Davide Fontanili, Fosco Grisendi, Angelo Massaro, Silva Nironi, Corrado Tamburini), unitamente ad alcuni invitati (Maddalena Artusi, Corrado Askerz, Alle Basso, Alessandra Binini, Lorenzo Criscuoli, Riccardo Freddi, Sandra Moss, Luigi Oliverio, Beppe Villa).
Completa la mostra, una sezione fotografica coordinata da Riccardo Varini (Associazione Culturale ARTyou) con opere di Marco Borciani, Silvia Casali e Corrado Moscardini, oltre ad alcune fotografie dello stesso Varini.
Il titolo delle collettiva – “Who Où. Arte fuori luogo” – fa riferimento ad un progetto che, nello spirito di Merende d’Artista, intende portare l’arte in luoghi non istituzionali. Un intreccio di linguaggi che allude anche all’opera letteraria sottoposta agli artisti invitati, ovvero “Il castello dei destini incrociati” di Italo Calvino (Einaudi, 1973).
Come scrive Chiara Serri, «Il castello dei destini incrociati è un romanzo fantastico, un’opera metaletteraria in cui l’autore-testimone, per usare le parole di Friedman, si imbatte in un castello intriso di nobile cavalleria ed atmosfere ariostesche. Ponte levatoio, scalinata, ampia sala con desco ed ospiti. Non ultimo, un senso di sottile straniamento, dato dallo sfarzo inatteso e, allo stesso tempo, da un parziale stato di abbandono. La stessa sensazione che si prova visitando Villa Genesio a San Polo d’Enza (RE) […]. Una casa completamente arredata e funzionale – i cuscini sul divano, gli orologi a parete, gli elenchi del telefono – ma da anni disabitata, o abitata solo per brevi periodi. Qui, si respira l’assenza, l’eco di un recente passato, le storie di Tommaso, Genesio e dei loro eredi, così come la vita di una piccola comunità. Destini incrociati, presenze e assenze, ambienti domestici e familiari, da approcciare in punta di piedi o da far rivivere con coraggio. Certo, un sfida. Muti come i protagonisti dei brevi racconti di Calvino, ai quali la traversata del bosco era costata “la perdita della favella”, gli artisti sono invitati a raccontare ciascuno la propria storia, non con le parole, ma con i dipinti, le fotografie, i video e le installazioni. […] Il ruolo del visitatore? Leggere ed interpretare. Scritta una storia, si ricomincia da capo…».
Villa Genesio (Famiglia Margini, Via Don P. Borghi 14, San Polo d’Enza, Reggio Emilia) sarà aperta al pubblico domenica 6 settembre con orario 10.00-20.00. L’inaugurazione ufficiale si terrà alle ore 16.00 con la performance “Mirabilia” di Cristian Levrini. La mostra sarà successivamente visitabile fino al 13 settembre 2015, tutti i giorni ore 17.00-20.00, domenica 13 settembre ore 15.00-20.00. Ingresso libero. Per informazioni: tel. 334 3931705, tel. 340 8020080, merendedartista@gmail.com, www.facebook.com/merendeartista.