Evento: Yesterday, Today, Tomorrow. Elegia del colore dagli anni ’40 ad oggi
27/04/2018 - 21/07/2018
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Data di inserimento: 20/04/2018 - 14:48
Luogo: Reggio Emilia () -
Data di inizio: 27/04/2018
Data di fine 21/07/2018
Descrizione
La Galleria d’Arte 2000 & NOVECENTO di Reggio Emilia (Via Sessi, 1/F) presenta, dal 27 aprile al 21 luglio 2018, “Yesterday, Today, Tomorrow”, esposizione collettiva che, attraverso le opere di tredici autori selezionati, illustra l’uso del colore nella pittura italiana dagli anni ’40 ad oggi.
Tre sezioni distinte, ricerche ed espressioni artistiche differenti, proposte eterogenee che, pur nella loro diversità, risultano complementari l’una all’altra.
La parte storica comprende due opere del 1946 di Galliano Mazzon, esposto per la prima volta in Galleria, due tempere su tela e su cartoncino, rispettivamente di Mario Nigro e Carla Accardi, e due opere di Fausto Melotti riferibili agli anni ’70. A completare il gruppo, una tela di Giulio Turcato del 1971, un paesaggio di Carlo Mattioli, caratterizzato da una grande matericità, colori intensi e dipinto al limite della sinestesia, ed un olio su tela del 1988 Piero Dorazio, artista che ha incarnato per una vita la ricerca dell’astrattismo italiano.
La sezione “Today” pone l’attenzione su opere recenti di Enrico Della Torre e Valerio Adami, entrambi nati nella prima metà degli anni ’30. Lavori a sviluppo geometrico di Della Torre accostati a “Looking to the east” di Adami, il cui stile si distingue nell’uso di una materia cromatica in stesure piatte, lisce e continue, all’interno di nette recinzioni nere delimitate dal disegno. Concetto e disegno confluiscono pertanto inscindibilmente nell’impianto artistico-narrativo del quadro suggerendo un forte e sicuro impatto comunicativo ed emotivo. A queste ricerche, si aggiungono un dipinto di Walter Valentini e diversi lavori di Giorgio Griffa, al centro di importanti rassegne italiane ed internazionali. Dell’artista torinese sono esposti, in particolare, due acquerelli su cartoncino e un acrilico su tela di grandi dimensioni.
Aprono, infine, al divenire le sculture da parete di Paola Pezzi, realizzate attraverso il meticoloso assemblaggio di matite colorate, ed un grande paesaggio contemporaneo del 2002 di Andrea Chiesi, “S.P.K. 38”, dipinto in maniera lenta e rigorosa, in cui tempo e memoria si fondono con i concetti di impermanenza e vacuità.
L’esposizione sarà visitabile fino al 21 luglio 2018, tutti i giorni con orario 10-12,30 e 16-19,30, aperto anche domenica e festivi. Ingresso libero.
Per informazioni: tel. 0522 580143, duemilanovecento@tin.it, www.duemilanovecento.it, www.facebook.com/duemilanovecento.
Nell’ambito della mostra, sabato 12 maggio, alle ore 18.00, si terrà una performance musicale con suond brasiliani, Bossa Nova e jazz. Si esibiranno il cantautore brasiliano Caio Chagas, la cantante Elizangela Torricelli ed il chitarrista salentino Claudio Tuma. L’evento è parte di “Musicali Domestici”, rassegna di concerti privati ospitati in spazi non istituzionali della città, nata da un’idea di Francesca Codeluppi, Giovanna Mambrini, Elena Bertacchini e Elena Boni. Ingresso libero senza obbligo di prenotazione.
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Limina: il decennio 1975-1985 - Piero Dorazio
12/05/2018 - 24/06/2018
Reggio nell'Emilia (RE) - Emilia-Romagna
Inserito da CSArt Serri
Piero Dorazio e VV8artecontemporanea di Reggio Emilia. Dal 13 maggio al 24 giugno, quella linea che è stata capace di coniare una delle espressioni più all’avanguardia e significative dell’astrattismo italiano del secondo Novecento s’innesta nel fil rouge che da oltre dieci anni definisce la ricerca di una galleria d’arte che non manca mai di distinguersi per la qualità della sua proposta culturale.
Nasce così “Limina”, la mostra dedicata al decennio 1975-1985 di Piero Dorazio che espone una quindicina di opere, tra quadri di grande, medio e piccolo formato, del grande artista romano.
Realizzata in collaborazione con la galleria Lorenzelli Arte Milano, la rassegna sarà inaugurata sabato 12 maggio alle ore 18.00.
“Limina” si richiama al ruolo innovatore e a quella tensione verso la ricerca dell’essenza ultima che ha sempre caratterizzato Dorazio fin da quando nel 1947 l’artista fondò il gruppo Forma 1, per poi affermarsi sulle maggiori ribalte nazionali e internazionali dell’arte contemporanea, dalla Biennale di Venezia al Moma di New York.
“Limina” è la scelta fuori dalle righe di un periodo dell’opera di Dorazio ancora poco frequentato dal mercato dell’arte, ma che raccoglie l’espressione più matura della poetica dell’artista, quando l’esuberanza del colore tipica degli anni Settanta e Ottanta viene domata dal rigore della linea, punta di riflessione più alta raggiunta nel rifugio dell’antico convento di Todi, dove Dorazio si stabilì nel 1974.
“Limina” è la terra di confine in cui osa avventurarsi VV8artecontemporanea, la galleria posta nel cuore del ghetto ebraico di Reggio Emilia che si dimostra sempre molto dinamica e propositiva rispetto alla ricerca artistica sia a livello locale e nazionale.
La mostra “Piero Dorazio, Limina: il decennio 1975-1985” sarà visitabile dal 13 maggio a 24 giugno, presso la Galleria VV8artecontemporanea (via dell’Aquila 6c/6d, Reggio Emilia), da martedì a sabato con orario 10.00-13.00 e 16.30-19.30, oppure su appuntamento. Per informazioni: tel. 0522 432103, www.vv8artecontemporanea.it.
Bonzanos Art Group, Uniti da un filo
01/10/2016 - 30/10/2016
Cantù
Inserito da CSArt Serri
Il Museo del Legno Riva 1920 di Cantù (CO) ospita, dal 1 al 30 ottobre 2016, la mostra di Stefano, Elisa e Davide Bonzano, alias Bonzanos Art Group, curata da Elena e Marika Riva in collaborazione con la Galleria Bonioni Arte di Reggio Emilia.
Organizzata in occasione della “Festa del Legno 2016”, con il patrocinio del Comune di Cantù, l’esposizione sarà inaugurata 1 ottobre, alle ore 17.30, alla presenza degli artisti.
Il titolo della mostra – “Uniti da un filo” – fa riferimento ai materiali solitamente utilizzati dai Bonzanos (fili di rame), ma anche al soggetto privilegiato del loro lavoro, ossia il corpo umano, che attraverso il movimento delle linee, viene messo in relazione con altri corpi. Umani, dunque, uniti da un filo.
«La ricerca artistica del gruppo Bonzanos – scrive Linda Kaiser – è infatti incentrata sul tema del corpo, inteso come architettura interattiva e connettiva tra l’individuo e gli altri, tra l’io e l’universo. Questo contenitore di domande e dubbi è forma visibile e materia tangibile di ciò che nell'essere umano é invisibile e inafferrabile: emozioni e anima».
In esposizione, una ventina di opere realizzate dal 2014 ad oggi. I lavori risalenti al 2014-2015 sono fatti a mano, modellando e saldando tubi di rame. Quelli del 2016, di medie e piccole dimensioni, sono, invece, ottenuti con stampanti 3D a partire da progetti autografi, con successivi interventi manuali.
La mostra sarà visitabile fino al 30 ottobre 2016, da lunedì a sabato con orario 9.00-12.00 e 15.00-18.00; orario continuato 10.00-18.00 in data 1, 2, 8, 9 ottobre 2016. Ingresso libero. Per informazioni: tel. 031 733094, info@riva1920.it, www.riva1920.it.
In contemporanea, lo Showroom di Riva 1920 ospita l’esposizione “Reuse: nutrition for planet”, esito di un concorso sul riuso organizzato dall’Associazione Penta.
Bonzanos Art Group si costituisce nel 2014, come naturale evoluzione di un singolare rapporto di maestranza avviato nel 2011. Stefano Bonzano ha formato entrambi i figli, Elisa e Davide, sulle tecniche e i materiali, facendoli da subito partecipare anche all’esecuzione materiale delle opere. All’attività puramente didattica si è associata, in seguito, una collaborazione critica costruttiva, che già nel 2013 ha stimolato Stefano a percorrere una ricerca grafica parallela a quella precedentemente avviata nella scultura. Nel 2014, in occasione della commissione di un progetto scultoreo di grandi dimensioni, Elisa partecipa insieme al padre non soltanto all’esecuzione formale, ma anche alla concezione dell’opera stessa, nella quale la ricerca stilistica propria della grafica bidimensionale è applicata alla terza dimensione, attraverso l’uso di materiali trasparenti come il vetro. La partecipazione congiunta alla realizzazione di un lavoro artistico, dalla fase creativa a quella esecutiva, diventa l’occasione per la nascita ufficiale di Bonzanos Art Group. Per approfondimenti: www.bonzanos.com, www.bonioniarte.it.
Stefano Bonzano, nato a Casale Monferrato (AL) nel 1965, si laurea in Architettura al Politecnico di Milano. Inizia l’attività artistica e di designer nel 1994. Dal 2001 al 2012 la professione di architetto e designer lo porta a sospendere l’impegno in campo artistico. Nel 2012 riprende ufficialmente il proprio lavoro di artista.
Riva 1920 produce mobili da tre generazioni. Tutto nasce nel 1920 in una bottega artigianale e familiare avviata da Nino Romano e portata avanti dal figlio Mario, che utilizza solo legno massello. Nel 1992 Riva si trasforma in azienda. Negli anni comincia anche la collaborazione con diversi designer di fama internazionale, nel rispetto della filosofia aziendale che unisce funzionalità ed estetica delle forme senza mai dimenticare l’importanza del viver sano e sostenibile. Cultura, design e sensibilità sociale sono divenuti da allora parte fondamentale dell’attività di Riva 1920. Lo Showroom e il Museo del Legno di Riva 1920 sono ospitati all’interno di una struttura quasi interamente ricoperta in legno di larice. Il Museo del Legno, che si trova al primo piano, ospita oltre 2000 macchinari ed utensili storici per la lavorazione del legno, tra i quali utensili del 1800 provenienti da antiche botteghe artigiane italiane.
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WWW.GALLERIADUOMO.IT
24/05/2014 - 15/06/2014
Carrara (MS) - Toscana
Inserito da Filippo Rolla
WWW.GALLERIADUOMO.IT
Emiliano Barattini
Luigi Biagini
Simone Fazio
Fabrizio Lorenzani
Silvio Santini
Alfredo Sasso
Smail Zizi
mostra collettiva a cura di Filippo Rolla

Inaugura sabato 24 maggio alle ore 18.00 presso la Galleria Duomo in Via Finelli 22 a Carrara la mostra collettiva dal titolo WWW.GALLERIADUOMO.IT curata da Filippo Rolla.

Come suggerisce il titolo, la mostra vuole essere una presentazione al pubblico della collezione della Galleria, nata da poco più di un anno nel centro storico di Carrara, ed al contempo essere un omaggio agli artisti presenti in mostra.

Le opere di scultura, pittura e fotografia definiscono le singole personalità degli artisti Emiliano Barattini, Luigi Biagini, Simone Fazio, Fabrizio Lorenzani, Silvio Santini, Alfredo Sasso e Smail Zizi. I loro pensieri, le loro visioni artistiche, il loro legame con il territorio vogliono rappresentare il simbolo della città di Carrara, che la Galleria Duomo reinterpreta e restituisce alla fruizione del pubblico.
I marmi di Barattini, Lorenzani, Santini e Zizi, le tele di Fazio e di Sasso, le fotografie di Biagini si intrecciano in maniera tale da portare l'immagine e l'oggetto a diventare fonte di meditazione ed analisi interiore, la figura suscita attenta osservazione trasformando l'astratto in riflessione.
Come spiega il curatore Filippo Rolla “Non c’è artista che guardi e rappresenti il mondo in maniera uguale ad un altro e la ricchezza sta proprio nel fatto di poter condividere diversi punti di vista e diversi modi di vivere l'arte. Un incontro interiore ed artistico che appartiene all'uomo coinvolgendolo nella sua identità e nei suoi ruoli di protagonista nei confronti del mondo e della sua esistenza.”

Questa mostra rappresenta per la Galleria Duomo un nuovo punto di partenza, dopo un anno di lavoro e di presenza sul territorio con mostre personali ed eventi collaterali legati alla musica e alla poesia, ed è il preludio di una programmazione per il 2014 e il 2015 ricca di nuove collaborazioni, sinergie con importanti istituzioni ed aperture verso altri contesti sia a livello nazionale che internazionale.

SCHEDA TECNICA
Mostra: WWW.GALLERIADUOMO.IT
Artisti: Emiliano Barattini, Luigi Biagini, Simone Fazio, Fabrizio Lorenzani, Silvio Santini, Alfredo Sasso, Smail Zizi
Curatore: Filippo Rolla
Periodo espositivo: Sabato 24 maggio – Domenica 15 giugno 2014
Inaugurazione: Sabato 24 maggio, ore 18.00
Luogo: Galleria Duomo – via Finelli, 22 Carrara
Con il patrocinio di: Comune di Carrara e Club UNESCO - Carrara dei Marmi – della provincia di Massa Carrara
Orario: 17.00/20.00 da venerdì a domenica oppure su appuntamento contatto tel. 0585 / 71839

Ufficio stampa:
info@galleriaduomo.it

Informazioni:
www.galleriaduomo.it
PATRIZIA CANOLA e ALBA GONZALES a PALAZZO ZENOBIO - VENEZIA
18/02/2017 - 18/03/2017
Cernusco Lombardone (LC)
Inserito da Patrizia Canola
“ART WALK” 2017
PATRIZIA CANOLA E ALBA GONZALES A PALAZZO ZENOBIO, VENEZIA
TRA VISIONE ED EMOZIONE

In occasione del Carnevale a Venezia da non perdere ART WALK 2017 Mostra d’arte Contemporanea allestita nella splendida cornice di Palazzo Zenobio, sede degli eventi della Biennale. Curata da Loredana Trestin e organizzata da Anna Rita Boccolini, la prestigiosa rassegna che si inaugura il prossimo 18 febbraio 2017 alle ore 11.00, e che vede quale direttore artistico il Prof Alfredo Pasolino.
Attraverso personali e bi-personali dove si possono ammirare opere di pittura, scultura, installazioni, i visitatori avranno modo di guardare con gli occhi e la mente la vita attraverso sinergie fatte di colori, ritmi di linee, luci e ombre restituite attraverso i diversi linguaggi dell’arte che svela e nasconde, esplora e mimetizza.
Le suggestive e imponenti sculture in marmo e bronzo di Alba Gonzales presenti in questo spazio appartenenti al gruppo “Amori e Miti” dove si evince il fascino della mitologia classica e della cultura del Mediteranno e al gruppo “Sfingi e Chimere” in cui prevalgono rappresentazioni quasi fantastiche in cui affiorano elementi erotico onirici, nel loro presentare corpi in movimento, o in semplice stasi e contemplazione, racchiudono un senso di poesia e mistero unite a bellezza e fascino. Figure di donne in simbiosi con la natura, a metà tra umano e divino, con riferimenti alla mitologia e alle allegorie, risvegliano i luoghi più segreti dell’inconscio ponendo interrogativi sull’esistenza e sul rapporto tra il luoghi del mondo perduto e sognato e i luoghi delle emozioni. Un’arte metamorfica e onirica a metà tra realtà e visione dove sono presenti elementi classici e dove dominano temi quali il dramma, la passione e l’ironia, cui si affiancano il mistero, il senso dello spirituale ad esso legato e la paura per ciò che non si conosce.
Patrizia Canola attraverso i suoi dipinti avvolgenti nelle diversificate sinfonie di luci che da essi emergono, regala un nuovo modo di sentire le emozioni della vita, soffermandosi sulle atmosfere dense di poesia e bellezza, mistero e armonia proprie della natura. Natura che accoglie l’uomo e da esso chiede rispetto mostrando i suoi volti ora solari e vibranti, ora cupi e malinconici; una natura che nelle sue manifestazioni invita l’individuo ad interrogarsi sul suo esistere regalando attimi di sospensione dove ritrovare se stesso andando incontro a quel senso di infinito che si nasconde nel vibrare delle spighe di grano al leggero soffio del vento, o nelle trasparenze delle acque cristalline di un torrente, o ancora nelle rarefatte visioni di un bosco dove l’occhio si perde immaginando cosa possa nascondersi oltre. Il colore, protagonista di ogni scorcio e angolo della natura, restituisce profumi ed essenze recuperando ogni battito della stessa natura fonte inesauribile di vita, che apre a nuove sensazioni per respirare orizzonti di libertà.

Silvana Lazzarino


ART WALK 2017 Mostra d’Arte Contemporanea
Bi-personale di ALBA GONZALES E PATRIZIA CANOLA
Curatore Artistico: Trestin Loredana
Direttore artistico: Alfredo Pasolino
Organizzazione a cura di: Boccolini Anna Rita
Palazzo Zenobio
Fondamenta del Soccorso, Dorsoduro. 2597- 30123 VENEZIA
Orario: da lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 18,00, chiuso il lunedì.
Inaugurazione sabato 18 febbraio 2017 ore 11.00
18 febbraio-18 marzo 2017