Evento: ESSENZIALISMO fra dinamica e mediazione
12/05/2018 - 08/06/2018
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Inserzionista
Dettagli
Data di inserimento: 06/05/2018 - 11:31
Luogo: Napoli (NA) - Campania
Data di inizio: 12/05/2018
Data di fine 08/06/2018
Descrizione
La mostra ESSENZIALISMO fra dinamica e mediazione di Piero Baiamonte, promossa dall’Associazione culturale INTENTART e curata dalla dott.ssa Simona Pasquali, focalizza l’attenzione sull’arte lineare, astratta e geometrica di Baiamonte.
Si svolgerà dal 12 maggio al 8 giugno 2018, presso lo Spazio Martucci 56 di Napoli.
Scheda mostra
Titolo - ESSENZIALISMO fra dinamica e mediazione - Piero Baiamonte
Tipologia - mostra personale
Curatrice - Simona Pasquali
Sede espositiva - Spazio Martucci 56 (via Giuseppe Martucci n.56, Napoli)
Inaugurazione - sabato 12 maggio 2018 ore 18.00
Date - 12 maggio - 8 giugno 2018
Orari - martedì e mercoledì dalle 10.30 alle 13.00 / dalle 17.00 alle 19.00
venerdì dalle 10.30 alle 13.00 / dalle 17.00 alle 19.00
sabato dalle 10.30 alle 13.00
Organizzazione - Associazione Culturale INTENTART Napoli
Info - Associazione Culturale INTENTART Napoli (www.intentartnapoli.it)
info@intentartnapoli.it / (+39) 3204887582
Facebook: Intentart Napoli
Spazio Martucci 56: tel. 0810320281
Facebook: Spazio Martucci 56
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presentazione del catalogo LA DOSE DEL DISINCANTO di Peppe Pappa
06/09/2018 - 06/09/2018
Napoli (NA) - Campania
Giovedì 6 settembre 2018 alle ore 18 presso lo Spazio Martucci 56 di Napoli, si terrà la presentazione del catalogo LA DOSE DEL DISINCANTO di Peppe Pappa, con proiezione del video della performance che si è svolta il 30 Novembre 2017 nello Spazio Martucci 56.
Intervengono: Vincenzo Cuomo, Anna Paola Di Maio, Mario Franco, Anna Mele, Stefano Taccone, coordina Ilia Tufano.
Il catalogo a cura di Simona Pasquali raccoglie testi di Vincenzo Cuomo, Anna Paola Di Maio, Mario Franco, Anna Mele, Stefano Taccone ed inoltre un testo poetico di Alfonsina Caterino, interviste di Rosaria Pannico, con le foto di Gianluigi Gargiulo.
“LA DOSE DEL DISINCANTO di Peppe Pappa ci proietta in un viaggio ideologico- sociale a “carte scoperte”. Le carte da gioco dei BARI di Caravaggio diventano “carte scoperte” di un messaggio di riflessione sulle tematiche della società attuale”, scrive SIMONA PASQUALI. Il celebre dipinto del Caravaggio, che mostra in azione l’inganno del baro è da Pappa collocato al centro di una mostra- performance alla quale anche il pubblico è invitato a partecipare.”La chiave di lettura della DOSE DEL DISINCANTO ha origini lontane, nel percorso artistico, nelle azioni, nelle performance di Pappa e ci spinge ad abbandonare la passività e la rassegnazione, tipica della società attuale, la quale è spesso DISINCANTATA, distaccata, indifferente verso ciò che accade”, precisa Simona Pasquali.
L’installazione-performance…mette in scena una conversazione tra due giovani donne (due giovani “curatrici”, Annapaola Di Maio e Anna Mele), che giocano a carte sotto gli occhi incuriositi del pubblico, dislocato in galleria e fuori di essa, poiché la partita a carte con conversazione è visibile, come in una vetrina, anche dalla strada e la galleria d’arte, per dirla con McLuhan, da “medium” si trasforma in “messaggio”. (VINCENZO CUOMO)
“A Pappa interessa non tanto il gioco come surrogato del destino, della fortuna, della sorte, ma il suo uso nella comunicazione interpersonale . Se il pittore è paragonabile a un mago - argomentava Benjamin - l’artista moderno opera come un chirurgo: entra nella realtà, ne isola alcuni particolari, rende possibili nuove forme di gestione della realtà stessa“. (MARIO FRANCO)
“Ma chi sono i protagonisti del dipinto? Senz’altro due inconciliabili, l’incantato e il disincantato, incarnano pienamente il dualismo che altro non è che la condizione ontologica dell’uomo contemporaneo.“ (ANNA MELE)
“Peppe Pappa ha accolto la sfida pittorica di Caravaggio e la attualizza, invitando a sua volta le persone a prendere parte al gioco, di non essere semplici spettatori, ma di diventare complici o avversari dell’impostore di turno.” (ANNAPAOLA DI MAIO)
“Parlando della loro vita, quella di due ragazze della provincia napoletana, con il sogno dell’arte,…esse non fanno altro che raddoppiare il gesto rappresentato dall’artista lombardo oltre quattro secoli fa.I loro gesti…equivalgono infatti allo svelamento di un retroscena, in questo caso quello delle condizioni di precariato in cui versano gran parte dei giovani…che lavorano nel mondo dell’arte e più in generale nel settore della cultura.” (STEFANO TACCONE)
“Dunque sono le carte in mano all’uomo che,egli deve plasmare, in materia duttile che illumini, attraverso il confronto, l’inconoscibile esistente e, solo, in attesa, di insorgere rinnovandolo uomo che mai smarrisca, il privilegio di riconoscersi nell’altro”. (ALFONSINA CATERINO)

Info:
Associazione Culturale INTENTART Napoli (www.intentartnapoli.it)
info@intentartnapoli.it / (+39) 3204887582
Facebook: Intentart Napoli
Spazio Martucci 56: tel. 0810320281
Facebook: Spazio Martucci 56
SEGNI TANGIBILI
23/09/2017 - 21/10/2017
Napoli (NA) - Campania
La mostra collettiva SEGNI TANGIBILI, promossa dall’Associazione culturale INTENTART e curata dalla dott.ssa Simona Pasquali, ha l’obiettivo di promuovere e valorizzare l’arte contemporanea e favorire la conoscenza di nuove tendenze nell’ambito della pittura e della scultura.
Si svolgerà dal 23 settembre al 21 ottobre 2017, presso lo Spazio Martucci 56 di Napoli, e rientra tra gli eventi della XIII Giornata del Contemporaneo, promossa da AMACI - Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani.
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Hyena, Solo Show. 2001 - 2016, quindici anni di opere
27/02/2016 - 27/03/2016
Napoli (NA) - Campania
Inserito da CSArt Serri
“Hyena, Solo Show. 2001 - 2016, quindici anni di opere” è il titolo della mostra monografica dedicata a Hyena in occasione dei suoi primi quindici anni di attività artistica. Promossa dal Comune di Correggio nella Galleria Espositiva del Museo “Il Correggio” (Palazzo dei Principi, C.so Cavour, 7, Correggio), l’esposizione è curata da Margherita Fontanesi.
La mostra, che inaugura sabato 27 febbraio alle ore 17, ripercorre le tappe principali della storia dell’artista novellarese, attraverso i suoi più fortunati progetti di ricerca, arrivando a presentare anche “Vanitas”, suo ultimo lavoro.
Il percorso espositivo si apre con “Catone e la Route 181”, progetto con il quale Hyena mosse i primi passi nell’arte contemporanea, con scatti realizzati nel sud della Francia, a Saint Marie de la Mer, durante il raduno dei gitani per la festa di Santa Sara nel 2001.
Ampio spazio è dedicato alle serie sul nudo femminile, con opere che hanno reso famoso l’artista e che celebrano la donna sotto diversi aspetti, da quello di “dea madre” a quella di “compagna e amante”.
Presenti, inoltre, opere della serie “Landscape”, che coniuga suggestioni padane con il paesaggismo giapponese passando attraverso echi nordeuropei, accanto alle opere della suggestiva serie “Roots” con i suoi alberi dalle radici fluttuanti nel vuoto ed opere che ritraggono Luciano Ligabue, con il quale Hyena ha collaborato in diverse occasioni, producendo opere ruvide e poetiche allo stesso tempo.
La passione per la musica, che da sempre accompagna Hyena accanto a quella per la fotografia, ha dato vita alla serie “II/IV/I” dedicata al jazz e alla danza contemporanea con le prime opere che contengono movimento e un accenno di colore.
Ultimo lavoro, infine, la serie “Vanitas”, nature morte di ispirazione rinascimentale che riflettono sulla caducità della vita. In mostra anche diverse curiosità, importanti nel percorso artistico di Hyena, dai libri d’artista a video e cortometraggi.
La mostra è realizzata grazie al sostegno di Banca Generali Private Financial Planner, in collaborazione con la Galleria de’ Bonis di Reggio Emilia, che ha promosso e accompagnato Hyena nel suo percorso artistico.
La sede espositiva è aperta al pubblico il sabato ore 15.30-18.30 e la domenica ore 10-12.30 e 15.30-18.30; gli altri giorni su appuntamento (tel. 0522 691806). Ingresso libero. Catalogo disponibile in mostra. Per informazioni: museo@comune.correggio.re.it, www.museoilcorreggio.org.
Hyena (Novellara, Reggio Emilia, 1965) inizia a fotografare alla fine degli anni ‘70 con una ricerca sulla scena musicale dei gruppi emergenti. Dalla fine degli anni ‘90 lavora come freelance nei settori della moda e dello spettacolo collaborando con alcuni tra i maggiori artisti italiani come Luciano Ligabue e Piero Pelù. Le sue fotografie sono state pubblicate su Corriere della Sera, Max, Trends, Must e Fotopratica. Dal 2001 inizia un percorso creativo che lo porta a contaminare le proprie fotografie con tecniche di restauro e pittura. Collabora oggi con gallerie nazionali ed internazionali. Hyena ha un percorso ricco e importante che comprende pubblicazioni su riviste italiane e straniere, numerosi cataloghi monografici, la partecipazione all’edizione di Fotografia Europea 2011 nel circuito ufficiale e la realizzazione di un’opera pubblica permanente: l’installazione site-specific per l’Aula della Memoria di Colle Ameno (BO).
Tensioni, 25 artisti dagli anni ’50 ai giorni nostri
10/10/2015 - 29/11/2015
Napoli (NA) - Campania
Inserito da CSArt Serri
La Galleria Bonioni Arte di Reggio Emilia (Corso Garibaldi, 43) presenta, dal 10 ottobre al 29 novembre 2015, la collettiva “Tensioni” con opere di venticinque artisti attivi dagli anni ’50 ai giorni nostri.
Curata da Federico Bonioni, la mostra sarà inaugurata sabato 10 ottobre, alle ore 17.00, nell’ambito della rassegna “In Contemporanea” che coinvolge diverse gallerie d’arte della città.
L’esposizione prende il titolo da una grande opera di Paolo Cotani (“Tensioni”, 2007) costituita da cinghie montate su una struttura in acciaio. Tensione del segno, tensione verso l’infinito, tensione elettrica che percorre numerose opere realizzate a partire dalla metà del ‘900.
In mostra, una composizione di Mario Radice, dipinti degli anni ’50 di Giuseppe Capogrossi, André Masson, Georges Mathieu, Mario Nigro e Achille Perilli, opere degli anni ’70 di Sam Francis, Hans Richter, Mario Schifano e Giulio Turcato, ricerche di Emilio Scanavino e Daniel Spoerri degli anni ’80, un volto a matita su tavola di Omar Galliani, le sculture a muro di Eduard Habicher e le ceramiche smaltate di Giorgio Laveri.
Presenti anche gli artisti più giovani, come Mirko Baricchi, Marco Bolognesi, Giacomo Cossio, Josè Demetrio, Marco Ferri, Fosco Grisendi, Pietro Iori, Luca Moscariello e Simone Pellegrini.
La collettiva, inserita nel calendario della Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI, sarà visitabile da martedì a domenica con orario 10.00-13.00 e 16.00-20.00, chiuso il lunedì. Ingresso gratuito. Per informazioni: tel. 0522 435765 - www.bonioniarte.it - info@bonioniarte.it.
Nel 2015 Bonioni Arte parteciperà alle fiere Immagina Arte in Fiera (Reggio Emilia, 26-28 settembre 2015), Art Parma Fair (Parma, 3-11 ottobre 2015), Art Verona 2015 (Verona, 16-19 ottobre 2015), Forlì Arte Contemporanea (Forlì, 6-9 novembre 2015), BAF – Bergamo Arte Fiera (Bergamo, 28-30 novembre 2015).