Evento: Leda Tagliavini, Dedicato. Il colore nell'anima
08/09/2018 - 22/09/2018
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Data di inserimento: 01/08/2018 - 12:40
Luogo: Maranello (MO) - Emilia-Romagna
Data di inizio: 08/09/2018
Data di fine 22/09/2018
Descrizione
Trenta opere inedite dell’artista reggiana Leda Tagliavini in mostra, dall’8 al 22 settembre 2018, presso lo Spazio Culturale Madonna del Corso di Maranello (MO).
L’esposizione, promossa dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Maranello, sarà inaugurata sabato 8 settembre alle ore 18.00 con il concerto per pianoforte dei giovani musicisti Daniele Ceraolo, Simone Sgarbanti e Alessandro Curti.
Il titolo della mostra – “Dedicato. Il colore nell’anima” – racchiude una dedica personale dell’artista, ma anche il riferimento diretto al colore, cuore pulsante della sua ricerca.
Il percorso espositivo, che si articola tra le lesene della chiesa sconsacrata, un tempo convento dei frati Francescani, illustra l’ultima produzione pittorica di Leda Tagliavini, caratterizzata dall’uso di tavole di grandi dimensioni trattate con colori acrilici, vernici ed inserti materici, ma anche dalla presenza di alcuni elementi ricorrenti: dagli uccelli, metafora di libertà, trasformazione e infiniti voli pindarici, alle sagome allungate di matrice giacomettiana, fino agli alberi scheletriti, eco di una natura sfruttata senza riguardo.
«L’artista – si legge nel testo di Chiara Serri – si muove al confine tra astrazione e figurazione, dove convivono geometria e natura, puntelli visivi (a volte a carattere tridimensionale) ed improvvisi slanci poetici. Può capitare che l’onda cromatica sia rafforzata da una pioggia di marmo, che il sole sia eclissato da un tondino metallico o, ancora, che tele di recupero confluiscano in nuovi lavori. Tutto converge nella realizzazione di un’opera che si nutre della realtà che la circonda e del dato naturale, visto attraverso la finestra di casa, in un continuo gioco di rimandi tra dentro e fuori, sguardo personale e memoria collettiva».
La personale, realizzata con il sostegno di Gruppo Alitenda, Mondial Ricambi, Renault - Officina Scarabelli Due S.r.l, SAU S.p.A., sarà visitabile fino al 22 settembre 2018, di lunedì, martedì, mercoledì e venerdì con orario 18.00-20.00, giovedì, sabato e domenica ore 10.00-12.00 e 16.00-20.00. Ingresso libero. Per informazioni: tel. +39 0536 240021, cultura@comune.maranello.mo.it, www.comune.maranello.mo.it. Per contattare l’artista: tel. +39 334 3584568, francomontorsi@virgilio.it.
Altri eventi dell'inserzionista
In Contemporanea 2015
10/10/2015 - 15/11/2015
Reggio Emilia
Inserito da CSArt Serri
Dopo il successo della prima edizione, torna “In Contemporanea”, un percorso espositivo che unisce sette gallerie d’arte di Reggio Emilia. Galleria de’ Bonis (www.galleriadebonis.com), Galleria d’Arte 2000&NOVECENTO (www.duemilanovecento.it), Bonioni Arte (www.bonioniarte.it), Galleria 8.75 Artecontemporanea (www.csart.it/875), RezArte Contemporanea (www.galleriarezarte.it), dispari&dispari Project (www.dispariedispari.org) e 1.1_ZENONEcontemporanea (www.zenonecontemporanea.it) inaugureranno la prima mostra della stagione autunnale sabato 10 ottobre, a partire dalle ore 16.00. L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Reggio Emilia. In mostra, alla Galleria de’ Bonis “Olio su tela”, una monografica di Renato Guttuso, alla Galleria d’Arte 2000&NOVECENTO la collettiva “Tante sfumature di grigio…” (Marco Gastini, Giorgio Griffa, Nunzio, Giuseppe Spagnulo, Walter Valentini), alla Galleria Bonioni la collettiva “Tensioni” con opere di venticinque artisti attivi dagli anni ’50 ai giorni nostri, alla Galleria 8.75 la personale di Candida Ferrari “Foglio su foglio”, presso dispari&dispari Project “Public Environment (opere pubbliche della collezione dispari&dispari)”, allo spazio 1.1_ZENONEcontemporanea “Altre visioni”, mostra personale di Riccardo Freddi, alla Galleria RezArte Contemporanea “The Art of Food Valley”, mostra a cura di Chiara Canali. Nel corso della manifestazione, ogni fine settimana, incontri, performance, presentazioni e visite guidate. #InContemporaneRE
Fabio Giampietro, The leap
15/12/2018 - 19/01/2019
Reggio nell'Emilia (RE) - Emilia-Romagna
Inserito da CSArt Serri
Dopo un percorso internazionale, importanti mostre istituzionali (Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Roma, Palazzo Reale e La Triennale a Milano, solo per citarne alcune) e la vittoria del “Lumen Prize”, riconoscimento britannico che premia il meglio del binomio arte-tecnologia, le opere dell’artista milanese Fabio Giampietro tornano, dal 15 dicembre 2018 al 19 gennaio 2019, alla Galleria de’ Bonis di Reggio Emilia (Viale dei Mille, 44/B). L’esposizione, intitolata “The leap” (il salto), sarà inaugurata sabato 15 dicembre alle ore 18.00, alla presenza dell’artista.
In mostra saranno esposte le sue famose “vertigo”, giungle di grattacieli visti dall’alto con prospettive vertiginose che, in questi anni, si sono arricchite di ricerca e di tecnologia, ormai non più classificabili semplicemente come paesaggi urbani ma come visioni interiori magnetiche e metafisiche.
Allo spettatore è riservato un punto di vista ben preciso, che si trova sulla sommità di un grattacielo, dal quale si è spinti a guardare verso il basso, sentendosi quasi risucchiati nel vuoto. Lo sguardo, tuttavia, non è rivolto all’esterno, ma all’interno.
Stando nella giungla di cemento della nostra vita siamo attratti e spaventati allo stesso tempo dal guardare dentro di noi alla ricerca di un punto fermo, di un vero centro, di una nostra identità autentica che spesso viene annullata dalla quotidianità e dalle convenzioni sociali (che si possono ritrovare nei grattacieli, spersonalizzati e tutti uguali).
Le opere di Fabio Giampietro sono un invito a vincere le nostre paure, a guardare verso il basso senza timore di cadere, a “saltare (to leap)” dentro di noi e ad affrontare le luci e le ombre che abbiamo nascoste nel profondo.
L’ultimo ciclo di dipinti, presenti in mostra, vede comparire sui grattacieli anche dei galeoni che conferiscono alle opere un senso di straniamento ancora maggiore, intervenendo sulle nostre idee di tempo e spazio, unendo antico e moderno, ciò che sta in alto e ciò che sta in basso, per costruire una nuova dimensione. Alberi fluttuanti, grattacieli che si trasformano in onde, quadri dentro il quadro, vascelli in bilico sui tetti popolano le opere in mostra alla Galleria de’ Bonis, molte delle quali sono di grandi dimensioni.
Ciò che rende unica la mostra, facendola diventare esperienziale, è la possibilità di entrare letteralmente dentro il quadro, provando il brivido della vertigine attraverso il visore per la realtà virtuale che permetterà al pubblico di interagire con le opere superando la loro bidimensionalità.
La mostra sarà visitabile fino al 19 gennaio 2019, da martedì a sabato ore 10.00-13.00 e 16.00-19.00, giovedì ore 10.00-13.00. Ingresso libero. La Galleria resterà chiusa per le festività natalizie dal 23 dicembre 2018 al 2 gennaio 2019 compresi. Per informazioni: tel. 0522 580605, cell. 338 3731881, info@galleriadebonis.com, www.galleriadebonis.com.
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gARTen
05/06/2015 - 05/07/2015
Reggio nell'Emilia (RE) - Emilia-Romagna
Inserito da CSArt Serri
L’associazione di promozione sociale “idee di gomma” presenta la seconda edizione di “gARTen”: rassegna culturale dedicata ad arte, cinema, fotografia e musica, che ha il suo fulcro nell’esposizione di opere a carattere monumentale nel parco di Villa Rovere a Correggio (RE).
Il giardino della dimora tardo-ottocentesca, trasformato per l’occasione in galleria a cielo aperto, ospiterà, dal 5 giugno al 5 luglio 2015, le sculture di Daniela Barzaghi, Giacomo Cossio, Michelangelo Galliani, Giovanni Menada e Luca Prandini.
A completare il percorso, le opere di Chiara Prodi, Eleonora Manetti Barni, Luca Albertini e Roberta Martelli: giovani studenti dell’ABABO – Accademia di Belle Arti di Bologna, coordinati dal professor Federico Capitani.
Daniela Barzaghi vive e lavora a Milano. Si è diplomata all’Accademia di Brera e attualmente si occupa di didattica dell’immagine nell’ambito della scuola. Nella sua produzione sceglie materiali poveri di uso comune e la carta dei quotidiani, fili e reti di metallo, specchi con i quali gioca indagando forme di richiamo naturalistico. In altri lavori di carta, dalla possibile risonanza archeologica, affiorano frammenti di Natura che vengono sedimentati e incastonati costituendo essi stessi elemento di Memoria. A “gARTen” presenta un’installazione di “Nidi” di varie dimensioni e “Testimone con antenne”.
Giacomo Cossio è nato a Parma nel 1974 dove vive e lavora e si è laureato in Architettura all’Università di Ferrara. Dagli anni ’90 prende parte a diverse esposizioni in spazi pubblici e privati. L’opera in mostra a “gARTen” è una grande installazione dal titolo “ECR50D”, ribattezzata dall’artista “Giallo”, realizzata su invito di Volvo Construction Equipment Italia. È la rielaborazione di un escavatore compatto, presentata nel settembre 2014 presso la sede milanese di Volvo e successivamente esposta ad “ArtVerona” a ottobre 2014.
Michelangelo Galliani è nato nel 1975 a Montecchio Emilia (RE), dove vive e lavora. La sua formazione scultorea è avvenuta all’Accademia di Belle Arti di Carrara. Attualmente è docente di “Tecniche del marmo e delle pietre dure” presso l’Accademia di belle arti di Urbino. Nelle sue opere Galliani predilige il marmo bianco di Carrara. Le due opere in esposizione a “gARTen” sono “L’assedio” e “Bestie Uomini e Dei”, entrambe già esposte alla sua prima antologica del 2012 a Spoleto.
Giovanni Menada è nato a Reggio Emilia, dove vive e lavora. È uomo di difficile categorizzazione: più che artista lui preferisce definirsi artigiano. Il senso del suo lavoro manuale, forte e diretto, ha spesso contrapposto una straordinaria leggerezza ironica. “gARTen” ospita una serie di pezzi che raccontano la sua vita artistica e i suoi percorsi creativi: la coppia “Beatrice e Paride”, pneumatici scoppiati; le varie sfaccettature dell’acqua e dei materiali in “Ombrello”, “Acqua” e due “Gocce”.
Luca Prandini è nato nel 1977 a Montecchio (RE), dove vive e lavora. Diplomato con maturità d’Arte Applicata (sezione arte del legno) nel luglio del 1996, presso l’Istituto Statale d’Arte G. Chierici di Reggio Emilia, segue per due anni il corso di scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Dal 2002 lavora con la Fondazione iTeatri di Reggio Emilia come scenografo; dirige ed insegna presso la Scuola di Scultura su pietra di Canossa. A “gARTen” espone “Pozzanghera” e “Cuneiforme” entrambe ispirate al tema dell’acqua a lui caro.
Il programma della manifestazione prevede anche proiezioni cinematografiche all'aperto (“Italian movies", "Sleepless", "Fino a qui tutto bene", "Ci vorrebbe un miracolo"), alla presenza di registi ed addetti ai lavori, il ciclo "IMMAGINÆ", a cura di Gianni Rossi, con proiezione di fotografie di Luciano Bovina, Andrea Pivari, Gigi Montali ed autori selezionati del fotoclub Colibrì di Modena, pic-nic con musica dal vivo (An Harbor, Honolulu Swing, ThreeLakes, Urali, Jenny Penny Full) ed una performance di Silvia Gavarotti. Il calendario completo è disponibile all’indirizzo http://infoideedigomma.wix.com/idg-web.
L’accesso alla serata inaugurale, prevista per venerdì 5 giugno alle ore 19.30, è libero ed aperto a tutti. “gARTen” è inoltre visitabile su appuntamento (info.ideedigomma@gmail.com) da lunedì a giovedì, sabato e domenica con orario 19.00-23.00. L’ingresso agli eventi è riservato ai soci ARCI.
Gli eventi culturali di “gARTen” si svolgeranno all’esterno di Villa Rovere (Via San Martino 3, Correggio), un edificio tardo ottocentesco di proprietà privata e soggetto al vincolo della Soprintendenza dei beni architettonici e paesaggistici, in un giardino caratterizzato da una passeggiata che si sviluppa tutt’intorno alla caratteristica ghiacciaia situata al centro del parco. Durante gli eventi è allestito un bar per aperitivi e drink in giardino. Bar e cucina sono gestiti dal circolo i vizi del Pellicano.
In Contemporanea a Palazzo Magnani
17/11/2017 - 01/12/2017
Reggio nell'Emilia (RE) - Emilia-Romagna
Inserito da CSArt Serri
A partire da novembre 2017 “In Contemporanea” si trasforma e passa dall’essere un evento annuale a strutturarsi in una rete di Gallerie d’Arte Contemporanea di Reggio Emilia attiva tutto l’anno con mostre incontri ed eventi.
Patrocinata come di consueto dal Comune di Reggio Emilia, la manifestazione si arricchirà nel 2017 con una nuova collaborazione istituzionale con la Fondazione Palazzo Magnani.
Una sinergia che il presidente della Fondazione, Davide Zanichelli, vede nell’ottica di un potenziamento delle attività culturali a partire dal coinvolgimento, più ampio e intenso, tra i soggetti che operano nel campo dell’arte, quindi gallerie e istituzioni, al fine di contribuire allo sviluppo delle iniziative del territorio, fondamentali per la crescita culturale e la salute del corpo sociale. La Fondazione inaugura così le attività raccolte sotto il programma “Art Around”, dialoghi e incontri con chi sul territorio si occupa di arte per professione.
Nei mesi di novembre e dicembre proprio a Palazzo Magnani, si terranno tre incontri con i galleristi della rete sul tema del mestiere di gallerista, sul mercato dell’arte e il suo funzionamento e sulle professioni che ruotano intorno alle gallerie d’arte.
Il ciclo di incontri “Art Around”, declinato nello specifico “In Contemporanea a Palazzo Magnani”, è realizzato con il sostegno di Miselli, accessories for hydraulic components e Zuliani Impresa Edile. Le serate si terranno ogni venerdì alle 18.30, dal 17 novembre al 1 dicembre 2017, nella sala A. Gualdi al secondo piano di Palazzo Magnani (Corso Giuseppe Garibaldi 29). A moderare gli incontri sarà Marta Santacatterina, giornalista e storica dell’arte.
Primo appuntamento, il 17 novembre, con la Galleria de’ Bonis. Stanislao de’ Bonis e Margherita Fontanesi con l’incontro “Il gallerista, una guida nel mercato dell’Arte” illustreranno come il gallerista possa aiutare il collezionista o l’aspirante tale a districarsi nella giungla del mercato dell’Arte, evitando di incappare in incauti acquisti e strutturando una collezione che possa anche diventare un piccolo o grande investimento.
Venerdì 24 novembre sarà poi la volta di 1.1_ZENONEcontemporanea e di Galleria 8,75 Artecontemporanea con il tema “Esordienti & Esorditi”. Antonio Malagoli, Sebastiano Simonini e Gino Di Frenna racconteranno le loro esperienze vissute con artisti emergenti, illustrando come si lavora con giovani che si affacciano sul mercato, magari anche per la prima volta, e come ci si possa avvicinare, da collezionisti, al loro lavoro. Parteciperanno all’incontro anche alcuni giovani artisti che potranno suggerire il loro punto di vista, le aspirazioni, le difficoltà e le modalità usate per approcciare il mercato dell’arte.
Venerdì 1 dicembre saranno a Palazzo Magnani Bonioni Arte e Vicolo Folletto Art Factories. Federico Bonioni tratterà il tema “La Galleria fuori dalla Galleria. Mostre pubbliche e progetti curatoriali”, mentre lo staff di Vicolo Folletto con “Think Different: un approccio diverso all’arte contemporanea”, racconterà quale possa essere lo spazio di movimento per una galleria che solo in tempi molto recenti si è presentata alla città.
Sabato 16 e domenica 17 dicembre farà seguito al ciclo di incontri a Palazzo Magnani un weekend in cui le gallerie resteranno aperte con orario continuato dalle 10.00 alle 20.00 per accogliere i visitatori nei propri spazi e raccontare i dietro le quinte del proprio lavoro. Si tratterà di una ideale “fiera diffusa” il cui contenitore sarà il centro di Reggio Emilia e gli stand le gallerie partecipanti.
Nei diversi spazi espositivi aderenti il pubblico si potranno trovare le seguenti mostre:
Galleria de’ Bonis (viale dei Mille 44, www.galleriadebonis.com), “La Pittura in Italia, anni ’30 - anni ’50” (Guttuso, Sironi, Morandi, Birolli, Gianquinto, Maccari, Morlotti, Sughi, Vespignani). Fino al 13 gennaio 2018.
Bonioni Arte (Corso Garibaldi 43, www.bonioniarte.it), “Frammenti. Venti artisti dagli anni ’50 ai giorni nostri” (Accardi, Angeli, Baricchi, Biasi, Boetti, Bonzanos Art Group, Capogrossi, Cosi, Cotani, Festa, Fontana, Freschi, Gilardi, Habicher, Minoli, Pellegrini, Pomodoro, Pulcinelli, Vermi, Veronesi). Dal 24 novembre 2017 al 31 gennaio 2018.
Galleria 8,75 Artecontemporanea (Corso G. Garibaldi 4, www.csart.it/875), “Formazione visiva” (Arcangelo, Bornefeld, Bramante, Ferrari, Forgioli, Stefanini e altri). Dal 9 dicembre 2017 al 13 gennaio 2018.
1.1_ZENONEcontemporanea (Via San Zenone 11, www.zenonecontemporanea.it), Alessandro Turoni, “Alterazioni Naturali”, fino al 26 novembre 2017. La mostra rimarrà anche aperta il 16 ed il 17 dicembre 2017.
Vicolo Folletto Art Factories (Vicolo del Folletto 1, www.vicolofolletto.it), Mimmo Paladino, “Opera Grafica 1984 - 2008”, fino al 14 gennaio 2018.
Tutte le informazioni sul progetto, le gallerie, le mostre e gli eventi sono disponibili sul sito www.incontemporanea.eu. Sono attivi anche i social della rete: www.facebook.com/InContemporaneaRE, http://tw