Evento: La ceramica Francesco De Maio al Cersaie con la Collezione Puntini disegnata da A
24/09/2018 - 28/09/2018
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Inserzionista
Dettagli
Data di inserimento: 22/09/2018 - 10:16
Luogo: Bologna (BO) - Emilia-Romagna
Data di inizio: 24/09/2018
Data di fine 28/09/2018
Descrizione
Puntini di dimensioni diverse. Piccoli, piccolissimi oppure grandi, grandissimi. E’ una vera e propria opera d’arte la nebulosa colorata dalle infinite valenze semantiche e simboliche delle più classiche decorazioni vietresi e dei tipici pennellati, accarezzata dal tocco femminile della Designer Anna Gili a caratterizzare la Collezione Puntini ideata per la Ceramica Francesco De Maio di Nocera Superiore che sarà presentata al prossimo CERSAIE, il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell'Arredobagno, in programma a Bologna dal 24 al 28 Settembre (HALL 22 - STAND A38 - HALL 30 - STAND B35).
Le decorazioni in formato 20x20cm ovviamente coloratissimo, “alla Mendini” aperto al linguaggio del contemporaneo in questo magico incontro tra la tradizione e la creatività tutta Made in Italy sono l’occasione d’incontro tra l’eccellenza e l’antica tradizione della ceramica vietrese di cui la Francesco De Maio è emblema mondiale e la creatività Made in Italy di Alessandro Mendini, tra i più apprezzati designer contemporanei.
Emerge quindi nella neonata Collezione Puntini di Alessandro Mendini, la poetica del grande artista di origine milanese per donare un’ulteriore apertura ai linguaggi del contemporaneo nel solco della tradizione vietrese che valorizzai, al tempo stesso, gli spazi e le architetture moderne.
Le maioliche 20x20cm invase da minuscole pennellate a forma di puntini decorate a mano ed ispirate al puntinismo sono dunque una collezione di ceramica Puntini ideata dall’architetto Alessandro Mendini, diretta conseguenza di un’opera d’arte realizzata lo scorso luglio dalla Ceramica di Vietri Francesco De Maio. Un pannello, dalle dimensioni 280x240cm composto da 25.950 pennellate a forma di puntini che ha dato vita al progetto speciale “Pointillisme” di Alessandro Mendini appositamente realizzato e donato al Museo della Casa Rossa di Anacapri, Isola di Capri (NA), in occasione della terza edizione del Festival del Paesaggio.
Per raccontare così con le parole di Mendini questa meravigliosa esperienza creativa.
“La tradizione della ceramica di Vietri è sempre stata nella mia mente: i materiali, le pennellate, i colori mediterranei - chiarisce Alessandro Mendini- Ora finalmente la Ceramica Francesco De Maio mi offre la fortunata possibilità di realizzare io stesso una collezione. L’occasione è data da una parete che dovevo preparare per il museo della Casa Rossa di Anacapri. Una parete fatta di piastrelle policrome tutte uguali, ricoperte di infinite piccole pennellate, una miriade di puntini. Ecco allora nata sotto forma d’arte la matrice “puntinista” della mia collezione per Francesco De Maio. Un sistema di Puntini, ora piccoli, ora grandi e isolati, ora allineati in verticale o in diagonale, al fine di ripercorrere quel sistema complesso che genera da tanti anni lo stile di Vietri, con le sue rare armonie.”
Altri eventi dell'inserzionista
White Flag
07/09/2016 - 27/09/2016
Londra
Inserito da Lara Adinolfi
Eccellenze italiane, anzi salernitane, alla prima Biennale di Design di Londra “Utopia by Design”. La Ceramica Francesco De Maio di Nocera Superiore, sarà da domani fino al 27 settembre, partner tecnico dell’installazione White Flag ideata dalla Triennale Design Museum di Milano.
Le piastrelle italiane per rappresentare il mondo in un prestigioso evento mondiale a Londra con 35 nazioni. E’ il progetto italiano dal titolo “White Flag” curato dalla Triennale Design Museum di Milano che ha scelto per l’installazione la Francesco de Maio per rappresentare la ceramica italiana nel mondo.
Le piastrelle in formato 10x10 bianco lucido e pennellato nero lucido, realizzate dalla Ceramica Francesco De Maio saranno così protagoniste a Londra del “White Flag” ideato da Silvana Annicchiarico e Giorgio Camuffo in sinergia con venti giovani designer ed architetti.
I progettisti hanno infatti ripensato la simbolica bandiera bianca come emblema utopico di tregua globale. Le bandiere verranno inizialmente posizionate sulla mappa del mondo al cuore dell'installazione, ma ogni giorno della Biennale, uno dei flag sarà rimosso e sostituito da un oggetto scelto o creato dal progettista. Tutto ciò per infondere un senso di urgenza, anche di emergenza, per i luoghi scelti segnati sulla mappa.
La Ceramica Francesco De Maio decora il “Pointillisme” di Alessandro Mendini.
27/07/2018 - 20/10/2018
Anacapri (NA) - Campania
Inserito da Lara Adinolfi
Il capolavoro ideato e realizzato per il Festival del Paesaggio 2018 di Capri, farà parte della collezione permanente del nuovo Museo dell’isola.


Una parete di maioliche invasa da 25.590 minuscole pennellate a forma di puntini, in una sorta di nebulosa colorata dalle infinite valenze semantiche e simboliche dell’isola azzurra. L’opera d’arte, ideata dall’architetto Alessandro Mendini e realizzata dalla Ceramica di Vietri Francesco De Maio di Nocera Superiore rivisita in stile mendiniano il pavimento della Chiesa di San Michele di Anacapri e sarà esposta nel nuovo Museo Casa Rossa di Anacapri.

Il pannello, dalle dimensioni 280x240cm con maioliche 20x20cm della Ceramica Francesco De Maio decorate a mano ed ispirate al puntinismo, ovviamente coloratissimo, “alla Mendini”, impreziosirà la terza edizione del Festival del Paesaggio di Capri curata da Arianna Rosica e Gianluca Riccio in agenda dal 27 luglio al 20 ottobre.

Attrazione della kermesse che, attraverso le mostre Renato Mambor / Anacapri 2018 e Postcards, proporrà nuove riflessioni sul tema del paesaggio osservato e analizzato da inediti punti di vista, sarà proprio il progetto speciale “Pointillisme” di Alessandro Mendini appositamente realizzato per il Museo della Casa Rossa di Anacapri.

E così, nel vernissage previsto per venerdì 27 luglio alle ore 19, la poetica del grande artista di origine milanese regalerà un’ulteriore apertura ai linguaggi del contemporaneo nel solco della tradizione valorizzando, al tempo stesso, gli spazi e le architetture preesistenti sul territorio.

Una perfetta occasione d’incontro tra l’eccellenza e l’antica tradizione della ceramica vietrese di cui la Francesco De Maio è emblema mondiale e la creatività made in Italy di Alessandro Mendini, tra i più apprezzati designer contemporanei.
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Organizzata da Nitroglicerina (www.nitroglicerina.org), Serendìpia è una mostra che vuole analizzare le tematiche del caso/caos, errore e serendipità in fotografia. Trenta opere, selezionate da una commissione di esperti in ambito artistico, per rigenerare la sensualità latente dei Salon des Refusés e la proibita curiosità dell’arte degenerata.

Serendìpia sarà ospitata all’interno del Centro Medico Santagostino (Piazza Sant’Agostino, 1 - 20123 Milano) e aprirà al pubblico dalle ore 18.30 di venerdì 13 febbraio 2015, con un evento di opening alla presenza dei curatori e degli organizzatori della mostra.

La mostra, inoltre, sarà corredata da un catalogo che raccoglierà tutte le opere esposte e che sarà offerto ai visitatori a fronte di una donazione a partire da 10 euro, che saranno devoluti a favore dei progetti di Coralium onlus a favore di soggetti con disabilità.

Per ulteriori informazioni: www.nitroglicerina.org. Facebook: nitroglicerina.org.


«È nelle sue ombre, nei suoi scatti errati, nei suoi accidenti e nei suoi lapsus che la fotografia si svela e meglio si lascia analizzare». Clément Chéroux, storico della fotografia
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STIGMA non vuole essere semplicemente una mostra al femminile, e non vuole neanche ripercorrere i fiumi di inchiostro dedicati negli anni all’approfondimento e alla legittimazione della figura della donna nell’arte. E’ una mostra che ambisce a delineare un particolare campo, partendo dal doppio stigma che appartiene alle protagoniste: essere artiste ed essere scultrici.

La scultura è nella visione comune prerogativa degli uomini; più della pittura, e ancor di più della fotografia, presuppone particolare forza e virile manualità, ma queste ragazze danno la prova che in arte non ci sono identità di genere, e che l’essere donna non può venire inteso come “stile”, ancor meno se per questo definito “femminile”.

STIGMA
a cura di Tiziana Pantaleo

Cristina Gerbino (Mistretta, 1990)
Grazia Inserillo (Palermo, 1988)
Valeria Prestigiacomo (Carini, 1990)
Noemi Priolo (Palermo, 1990)
Sara Rizzo (Palermo, 1990)
Gaetana Valguarnera (Palermo, 1985)

inaugurazione venerdì 28 novembre 2014, ore 19
fino all’ 8 dicembre 2014
dal lunedì al sabato, dalle 17 alle 20

Spazio Alloro
via Alloro, 129 – Palermo

info:
+39 091 5087727 - +39 338 8443204
spazioalloro@gmail.com
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