Evento: Davide Benati, Origami - Opere recenti
13/06/2020 - 26/07/2020
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Data di inserimento: 03/06/2020 - 16:54
Luogo: Reggio nell'Emilia (RE) - Emilia-Romagna
Data di inizio: 13/06/2020
Data di fine 26/07/2020
Descrizione
Dopo il successo riscosso nel 2019 ad Arte Fiera Bologna, con uno stand interamente dedicato a Davide Benati, la Galleria Bonioni Arte (Corso Garibaldi 43, Reggio Emilia) riprende la propria attività espositiva con una selezione di opere recenti dell’artista reggiano conosciuto ed apprezzato a livello internazionale. Curata da Sandro Parmiggiani, la mostra sarà visitabile dal 13 giugno al 26 luglio 2020.
L’esposizione trae il titolo – “Origami” – da tre opere inedite ad acquerello su tela, che attraverso la puntuale stratificazione dei colori primari sembrano alludere all’arte giapponese di piegare la carta per ottenere forme che richiamino la natura.
Come si legge nel testo di Sandro Parmiggiani pubblicato all’interno della monografia Skira (Milano, 2010), «La pittura di Benati respira passione in ogni sua fibra: in quel subitaneo accendersi e incupirsi, e nell’altrettanto repentino farsi soffio, fugace e transeunte, dei colori; nello sciogliersi e annullarsi della forma dentro il vuoto, dentro il grande oceano del chiarore della carta; negli stessi repentini movimenti del polso che fanno mutare la direzione del segno, sviando quelli che sembravano il profilo e l’itinerario predestinati di una forma, come se la sua pittura fosse l’esito combinato di molti misteriosi sommovimenti generati dall’interiorità da memorie che riaffiorano, o addirittura da qualche incontrollabile agente come il battito del cuore o il ritmo del respiro».
Davide Benati è nato a Reggio Emilia nel 1949. Ha frequentato il liceo artistico di Modena e in seguito l’Accademia di Brera di Milano. È stato titolare delle cattedre di Anatomia e Pittura all’Accademia di Brera e all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Nel 1972, alla Galleria Il Giorno di Milano, si tiene la sua prima mostra personale. Il suo curriculum espositivo, già rilevante negli anni Settanta, dovuto ad intense ricerche e sperimentazioni, si arricchisce nel decennio successivo di mostre personali ed esposizioni collettive nazionali e internazionali: nel 1982 è invitato da Tommaso Trini alla Biennale di Venezia, dove tornerà di nuovo nel 1990 con una sala personale. Nel 1986 partecipa alla Quadriennale di Roma; nel 1989 la Galleria Civica di Modena organizza su di lui una mostra antologica, alla quale Antonio Tabucchi dedica un racconto in catalogo; nel 1992 e nel 2010 espone ai Musei Civici di Reggio Emilia e in quell’occasione Luciano Caramel scrive un saggio di commento sul catalogo della mostra. Degno di nota è anche l’elenco delle partecipazioni a esposizioni collettive in Italia e in tutto il mondo: nel 1985 partecipa ad “Anni Ottanta” a Bologna, nello stesso anno alla III Triennale Internazionale tenutasi alla Kunsthalle di Norimberga, nel 1985 a “Dopo il concettuale” a Trento, nel 1986 “Itinerari di arte contemporanea” a Lisbona, nel 1995 alla Biennale Internazionale del Cairo e parallelamente espone in molte altre mostre in gallerie private italiane e straniere: Milano, Anversa, Stoccolma, Amburgo, Zurigo, Parigi e New York. Dal 2006, per circa dieci anni, ha lavorato in esclusiva per la Galleria Marlborough Monaco. Nel 2018 Luca Tommasi Arte Contemporanea di Milano presenta la personale “Back to Italy”. Nello stesso anno, nell’ambito della “Biennale del Disegno” di Rimini, gli viene dedicata una grande mostra nella sede di FAR Fabbrica Arte Rimini. Nel 2019 la Galleria Bonioni Arte presenta ad Arte Fiera Bologna una “Piccola antologica” di opere scelte. Attualmente collabora con la galleria milanese Luca Tommasi Arte Contemporanea e con la galleria reggiana Bonioni Arte.
La mostra sarà visitabile da martedì a domenica con orario 10.00-13.00 e 16.00-20.00, chiuso il lunedì. Ingresso libero. È possibile fissare un appuntamento per garantirsi di una visita esclusiva. Per informazioni e prenotazioni: tel. 0522 435765, cell. 338 40005234, www.bonioniarte.it, info@bonioniarte.it, www.facebook.com/bonioniarte, www.instagram.com/bonioniarte.
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Davide Benati, Origami - Opere recenti
13/06/2020 - 26/07/2020
Reggio nell'Emilia (RE) - Emilia-Romagna
Inserito da CSArt Serri
Dopo il successo riscosso nel 2019 ad Arte Fiera Bologna, con uno stand interamente dedicato a Davide Benati, la Galleria Bonioni Arte (Corso Garibaldi 43, Reggio Emilia) riprende la propria attività espositiva con una selezione di opere recenti dell’artista reggiano conosciuto ed apprezzato a livello internazionale. Curata da Sandro Parmiggiani, la mostra sarà visitabile dal 13 giugno al 26 luglio 2020.
L’esposizione trae il titolo – “Origami” – da tre opere inedite ad acquerello su tela, che attraverso la puntuale stratificazione dei colori primari sembrano alludere all’arte giapponese di piegare la carta per ottenere forme che richiamino la natura.
Come si legge nel testo di Sandro Parmiggiani pubblicato all’interno della monografia Skira (Milano, 2010), «La pittura di Benati respira passione in ogni sua fibra: in quel subitaneo accendersi e incupirsi, e nell’altrettanto repentino farsi soffio, fugace e transeunte, dei colori; nello sciogliersi e annullarsi della forma dentro il vuoto, dentro il grande oceano del chiarore della carta; negli stessi repentini movimenti del polso che fanno mutare la direzione del segno, sviando quelli che sembravano il profilo e l’itinerario predestinati di una forma, come se la sua pittura fosse l’esito combinato di molti misteriosi sommovimenti generati dall’interiorità da memorie che riaffiorano, o addirittura da qualche incontrollabile agente come il battito del cuore o il ritmo del respiro».
Davide Benati è nato a Reggio Emilia nel 1949. Ha frequentato il liceo artistico di Modena e in seguito l’Accademia di Brera di Milano. È stato titolare delle cattedre di Anatomia e Pittura all’Accademia di Brera e all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Nel 1972, alla Galleria Il Giorno di Milano, si tiene la sua prima mostra personale. Il suo curriculum espositivo, già rilevante negli anni Settanta, dovuto ad intense ricerche e sperimentazioni, si arricchisce nel decennio successivo di mostre personali ed esposizioni collettive nazionali e internazionali: nel 1982 è invitato da Tommaso Trini alla Biennale di Venezia, dove tornerà di nuovo nel 1990 con una sala personale. Nel 1986 partecipa alla Quadriennale di Roma; nel 1989 la Galleria Civica di Modena organizza su di lui una mostra antologica, alla quale Antonio Tabucchi dedica un racconto in catalogo; nel 1992 e nel 2010 espone ai Musei Civici di Reggio Emilia e in quell’occasione Luciano Caramel scrive un saggio di commento sul catalogo della mostra. Degno di nota è anche l’elenco delle partecipazioni a esposizioni collettive in Italia e in tutto il mondo: nel 1985 partecipa ad “Anni Ottanta” a Bologna, nello stesso anno alla III Triennale Internazionale tenutasi alla Kunsthalle di Norimberga, nel 1985 a “Dopo il concettuale” a Trento, nel 1986 “Itinerari di arte contemporanea” a Lisbona, nel 1995 alla Biennale Internazionale del Cairo e parallelamente espone in molte altre mostre in gallerie private italiane e straniere: Milano, Anversa, Stoccolma, Amburgo, Zurigo, Parigi e New York. Dal 2006, per circa dieci anni, ha lavorato in esclusiva per la Galleria Marlborough Monaco. Nel 2018 Luca Tommasi Arte Contemporanea di Milano presenta la personale “Back to Italy”. Nello stesso anno, nell’ambito della “Biennale del Disegno” di Rimini, gli viene dedicata una grande mostra nella sede di FAR Fabbrica Arte Rimini. Nel 2019 la Galleria Bonioni Arte presenta ad Arte Fiera Bologna una “Piccola antologica” di opere scelte. Attualmente collabora con la galleria milanese Luca Tommasi Arte Contemporanea e con la galleria reggiana Bonioni Arte.
La mostra sarà visitabile da martedì a domenica con orario 10.00-13.00 e 16.00-20.00, chiuso il lunedì. Ingresso libero. È possibile fissare un appuntamento per garantirsi di una visita esclusiva. Per informazioni e prenotazioni: tel. 0522 435765, cell. 338 40005234, www.bonioniarte.it, info@bonioniarte.it, www.facebook.com/bonioniarte, www.instagram.com/bonioniarte.
Dialoghi inconsueti
11/02/2017 - 08/03/2017
Reggio nell'Emilia (RE) - Emilia-Romagna
Inserito da CSArt Serri
La Galleria 8,75 Artecontemporanea di Reggio Emilia (Corso Garibaldi, 4) presenta, dall’11 febbraio all’8 marzo 2017, la mostra personale dell’artista Carmen Panciroli dedicata al genere del ritratto, inteso come strumento privilegiato per sondare la profondità psicologica del soggetto.
Curata da Agnese Spinelli e Chiara Serri, l’esposizione sarà inaugurata sabato 11 febbraio alle ore 17.00. In mostra, una ventina di opere ad olio su tela di lino di piccolo formato realizzate nel 2016, tratte dalla serie “Uno, nessuno, centomila”.
Il titolo della personale – “Dialoghi inconsueti” – fa riferimento al continuo rimando tra presente e passato, tra volti familiari ed icone della storia dell’arte. «Non una citazione vera e propria, scrive Chiara Serri, piuttosto un’ispirazione, la volontà di sottrarre l’arte alla velocità di consumo imposta dalla società contemporanea, attraverso una pittura dai tempi lunghi, stratificati».
La formazione dell’artista avviene, infatti, attraverso la meticolosa copia dei maestri del passato. Ogni opera nasce da un disegno preparatorio, riportato direttamente sul fondo azzurro fiordaliso. Il colore ad olio viene quindi applicato per velature successive, a partire dagli occhi, nei quali si intravede l’anima della persona, in paziente attesa davanti allo sguardo del pittore.
Carmen Panciroli non cerca la bella posa, ma l’espressione, lasciandosi andare anche ad alcuni vezzi che le consentono sperimentazioni tecniche, come la riproduzione delle trasparenze del velo di una sposa (Anna) o di tessuti e pellicce (Marisa, Agnese, Gino), sino all’autoritratto (Carmen) in cui lo sguardo dell’artista, così come nell’“Autoritratto giovanile” di Rembrandt degli Uffizi, è posto in ombra, risultando comunque visibile e magnetico.
L’esposizione, realizzata con il sostegno di NeroModena, sarà visitabile fino all’8 marzo 2017, di martedì, mercoledì, venerdì e sabato ore 17.30-19.30, oppure su appuntamento. Ingresso libero. Per informazioni: tel. 340 3545183, ginodifrenna875arte@yahoo.it, www.csart.it/875, www.facebook.com/galleria875.
Carmen Panciroli nasce a Scandiano (RE) nel 1952. Diplomata all’Istituto Magistrale, affronta la pittura da autodidatta, esercitandosi nella copia dei grandi maestri dell’antichità. Si dedica successivamente all’arte del ritratto, nella quale si distingue per la calibrata distribuzione dei volumi, la scelta cromatica, la perfezione accademica del disegno e lo studio accurato dell’anatomia. Prende parte a numerose esposizioni personali e collettive, ultime delle quali “Sotto la pelle” (Sala mostre del Comune, Rubiera, 2006), “Carmen Panciroli” (Palazzo Vecchio al Mauriziano, Reggio Emilia, 2006), “Ali di farfalla” (Galleria d’Arte Metamorfosi, Reggio Emilia, 2009), “Attimi di colore” (Dogana Veneta, Lazise, 2011), “Magnifica Ossessione” (Spazio Vetrina Piazza Prampolini, Reggio Emilia, 2012), “AEmilia Art Quake”(Chiostri di San Domenico, Reggio Emilia, 2012), “...Veneri e Adoni” (Torre dell'Orologio, Castellarano, 2012), “Nella casa dell’Ariosto” (Il Mauriziano, Reggio Emilia, 2013), “Carmen Panciroli” (Spazio ART È, Reggio Emilia, 2013), “Immagina Ariosto” (Il Mauriziano, Reggio Emilia, 2014), “Donne e Motori. Storie di gioie tra grandi dolori” (Chiostri di San Domenico, Reggio Emilia, 2015). Oltre alla pittura, si è dedicata anche alla realizzazione di mosaici, tromp l’oeil e nuove linee di prodotti (Live, Gli Intarsi Preziosi) per un’importante ditta del comprensorio sassolese della ceramica. Vive e lavora a Bagno di Reggio Emilia.
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(Glauco Manzoni)


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