Evento: Mostra Collettiva Internazionale "Natale con l'Arte Contemporanea a Venezia"
18/12/2021 - 10/01/2022
0 0
Effettua l'accesso per inserire un commento
0/0 Commenti
Inserzionista
Altro , Padova
Dettagli
Data di inserimento: 07/12/2021 - 19:49
Luogo: Venezia (VE) - Veneto
Data di inizio: 18/12/2021
Data di fine 10/01/2022
Descrizione
“NATALE CON L'ARTE CONTEMPORANEA A VENEZIA”
Mostra Collettiva Internazionale
Presentazione dello Storico e Critico d'Arte Prof. Giorgio Grasso
Evento a cura del Critico d'Arte Maria Palladino
Inaugurazione Sabato 18 Dicembre ore 16:00

“Natale con l'Arte Contemporanea a Venezia” è un evento realizzato per promuovere, ed interrogarsi, sul vero valore e significato dell'opera d'arte per gli uomini di tutti i tempi e culture, in un periodo storico travagliato come quello attuale, e in una circostanza, quale quella del Natale, che per il suo carattere intimistico ed introspettivo ci avvicina ancora di più al desiderio di bellezza e benessere. Per essere d'effetto ancor maggiore e permanente, è importante che questo benessere non sia legato possibilmente ad oggetti puramente consumistici ed effimeri, ma che rimanga stabile nel tempo, e produca effetti atti a migliorare il nostro stato interiore, sia esso psichico, morale, culturale, spirituale.
Il senso di un manufatto artistico, nel corso dei secoli, ha proceduto di pari passo con lo sviluppo degli strumenti atti a produrlo, e in generale della tecnica e della società, fino all'invenzione della fotografia, a fine '800. La storia vuole che da quel momento in poi, con le Avanguardie di inizio '900 e con i successivi sviluppi dell'Informale e del Concettuale, il bene artistico sia decaduto a puro pretesto per un vuoto esercizio intellettuale, o speculazione commerciale, svincolandosi innanzitutto dalla realtà oggettiva, per deviare in ambiti poco gestibili dalla comprensione comune, e che nulla sembrano avere a che vedere con il vero godimento estetico, che è un fatto di per sé stesso intimo e non comparabile a nessun altra esperienza, mentale o monetaria.
Arte quale vaticinio di un veggente ispirato, documento dell'evoluzione umana, status symbol di una èlite, manifesto ideologico, specchio delle tensioni interiori o merce di scambio: nel corso delle diverse epoche essa ha assunto tutti questi ruoli, divenendo funzionale ai mutamenti della società e degli interessi umani, al variare del ruolo dell'artista nel contesto sociale, del mercato dell'arte.
“Natale con l'Arte Contemporanea a Venezia” vuole essere un evento atto a riflettere su queste trasformazioni, fisiche e di senso, del lavoro dell'artista, promuovere l'originalità dell'opera autentica, la sua unicità e il suo valore intrinseco di bellezza ed armonia.
Il prodotto artistico come scrigno di sensibilità, memoria, sapienza, emozione, che diviene patrimonio durevole e luogo di rifugio per l'anima, creando un punto d'incontro fra contenuti e sentimenti, espressi e condivisi.
L'esposizione mira a mettere in evidenza tali caratteristiche identificative dell'oggetto d'arte, insieme all'indiscutibile portato tecnico, di conoscenza e di fattura, e al suo valore materiale.
Poter trarre beneficio dall'ammirazione e dalla gratificazione costante che la rappresentazione visiva di un sentimento, impressione, memoria, intuizione, pensiero, forgiati nella materia in maniera persistente, irripetibile, significante, è il dono imperituro che l'artista compie mettendo a frutto il proprio talento.
Per comprendere ed apprezzare la qualità vivificante del potere creativo, la sua natura edificante e di rigenerazione.

In esposizione opere degli artisti:
Alexandra Van Der Leeuw, Anna Concetta Porcino, Barbara Zaccheo, Carmelina D'Agati, Chiara Pradella, Dina Moscato, Fiorella Brenna, Germana Bedont, Gianluca Fratini, Gianni Giannettino, Giovanna Cutrone, Lada Stukan, Lilia Kaluzhyna, Luciana Perego, Marino Salvador, Matteo Milli, Monica Bonaventura, Nadia Ferrari, Piergiorgio Dessì, Riccardo Passuello, Roberta Musi, Roky Marchese, Simona Impellizzeri, Tiziana Tardito.

Venice Art Gallery, Calle del Tragheto 2799, Dorsoduro (fra Campo San Barnaba e Ca' Rezzonico).
La mostra resterà visitabile fino al 10 Gennaio.
Orari di apertura: giovedì – domenica 15:00 – 19:00. Ingresso libero nel rispetto delle attuali norme anti-Covid.

Per informazioni:
Maria Palladino
3341695479
audramsa@outlook.it
Altri eventi dell'inserzionista
“NEUTRAL-ISM, INTERNATIONAL ART MOVEMENT”, ESPOSIZIONE COLLETTIVA PRESSO Galleria MAG, Padova
11/11/2016 - 12/12/2016
Padova (PD) - Veneto
Inserito da Maria Palladino
Venerdì 11 novembre alle ore 18,00, presso la Galleria MAG – Mediolanum Art Gallery, Piazzetta Bussolin 21, 35137 Padova, inaugurerà la collettiva degli artisti appartenenti al Movimento Artistico Internazionale “Neutral-ism”.
A cura di Francesco Perilli (artista e fondatore del Movimento) e del critico e storico dell’arte Prof. Giorgio Grasso.
L’esposizione “Neutral-ism, International Art Movement” di prossima inaugurazione presso la Galleria Mag – Mediolanum Art Gallery di Padova, presenta le opere di 63 artisti provenienti da 32 paesi, appartenenti al Movimento artistico, critico e culturale omonimo, voluto e fondato da Francesco Perilli, pittore e scultore di fama internazionale.
I partecipanti agiscono producendo i loro lavori in una comunità d’intenti che rispecchia chiaramente le dichiarazioni programmatiche e i valori espressi nel Manifesto del Neutral-ism, redatto dallo stesso Perilli: superare e armonizzare e differenze, avvicinare le diverse tendenze dovute alle varie origini, mantenendo comunque il rispetto e la coscienza della propria identità, personale e nazionale.
In un’arte che prescinda dalle evoluzioni intellettualistiche concettuali, o dalla fredda e apersonale esecuzione informale, come dalla bizzarra contingenza consumistica dell’opera pop per restituire al creatore la sua magica valenza di autore di un prodotto assolutamente originale e magico, nel suo carattere di completa autenticità.
Le opere in mostra esprimono la complessa, affascinante, e allo stesso tempo spontanea e primordiale spinta neo-umanistica che è alla base di questa corrente, e che coniuga passione e ragione, spiritualità e talento, in esiti in cui il segno e lo stile, l’agire, di ciascun artefice, risultano valorizzati e non bloccati dall’abilità tecnica e dalla forma.
Possiamo ammirare opere ricche di movimento e vibrazioni cromatiche, un fondersi di generi e materiali dove la figurazione si dissolve e si riproduce, reidentificandosi nell’auspicata generazione di un mondo nuovo, che rinasca sorgendo da una rinnovata coscienza sociale e culturale, dalla necessaria e positiva integrazione e conciliazione fra i popoli. 05.11.2016 Maria Palladino
Curriculum di Francesco Perilli
Francesco Perilli, è un artista che opera a livello internazionale. In quarant’anni di carriera ha esposto in numerosissime mostre, nazionali e internazionali, sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private. E’ suo il “Monumento al Multiculturalismo”, ad oggi installato già in quattro città rappresentative dei Cinque Continenti: Toronto, Canada, 1985; Sarajevo, Bosnia Herzegovina, 1997; Changchun, Cina, 2002; East London (Buffalo City), Sudafrica, 2006, dove Nelson Mandela ne volle scrivere e firmare l'epigrafe posta alla base del simbolo monumentale.
Francesco Perilli, approfondendo la filosofia del Multiculturalismo, giunge alla conclusione che il dialogo pacifico tra ogni diversità sia l'unica via per tentare di superare qualsiasi incomprensione interculturale.
A partire da queste riflessioni fonda il Movimento Artistico Internazionale del NEUTRAL-ISM e ne redige il Manifesto. A questo Movimento aderiscono centinaia di artisti da oltre quaranta nazioni e molti altri chiedono di aderirvi. Nasce dunque il primo movimento interculturale di dimensione planetaria: esponenti da ogni parte del mondo che condividono la necessità di confrontarsi e dialogare attraverso l'arte. Ne consegue la disponibilità al dialogo tra rappresentanti israeliani e iracheni, arabi ed europei, appartenenti anche a nazioni tra loro in conflitto, per la cancellazione di ogni odio sia vecchio che nascente. Questo si esplicita in espressioni metamorfiche e di cambiamento evolutivo, nella preparazione di un mondo nuovo e migliore, alla costante ricerca di nuove strategie di convivenza pacifica tra ogni differenza artistica e culturale, pena la crescente e cocente invivibilità del nostro pianeta.
Hanno parlato di Francesco Perilli numerosissime importanti emittenti, e notiziari di massimo rilievo, nazionali ed internazionali, così come riviste e quotidiani in diverse parti del globo hanno dato ampio spazio alla sua opera ed al suo pensiero. Moltissime sono le guide turistiche che scelgono di pubblicare suoi lavori, così come tanta editoria distribuita nelle librerie o nelle edicole, sue opere sono riprodotte sulle copertine di libri e addirittura di elenchi telefonici.
Recentemente il “Simbolo Monumentale del Multiculturalismo” di Francesco Perilli è stato annoverato dall'Academy For Cultural Diplomacy dell'UNESCO, tra i ventotto monumenti più significativi della storia dell'umanità.
La mostra resterà visitabile fino al 12 dicembre 2016.
Orario di apertura: lunedì - venerdì 15,00 – 19,00.
Ingresso libero.
Per informazioni: Francesco Perilli: info@francescoperilli.it
MAG – Mediolanum Art Gallery:
Elisabetta Maistrello: elisabetta.maistrello@gmail.com
Maria Palladino: +393341695479 audramsa@outlook.it
MASCKA 1996/2016
16/07/2016 - 17/07/2016
Padova (PD) - Veneto
Inserito da Maria Palladino
20 anni di collaborazione tra maschere-sculture ( f.lli De Marchi)
e teatro di ricerca ( laboratorio Artaud).
Mostra espositiva: delle opere dei F.lli De Marchi e Giorgio De Marchi, dalle 10.00 alle 20.00, dal 16 al 17 luglio 2016.
Sabato 16 luglio dalle 21.00 a notte fonda...entrata a offerta libera
LA CLAC C'ILLUMINA DI MENO (DA DUE ANNI)
CON IL TACITO ASSENSO DEL COMUNE DI PADOVA-Notte bianca...
a lume di candela....ordinata sarabanda con teatro, musica, cinema
e la partecipazione di Eleonora Fuser fondatrice e attrice del mitico TAG (Teatro alla Giustizia, Venezia-Mestre)
alfredo de venuto
laboratorio artaud c.r.t.
https://laboratorioartaud.org/
https://www.facebook.com/fucinafole?fref=ts
http://www.fratellidemarchi.it/
MASCKA 1996/2016
il laboratorio Artaud centro di ricerca teatrale di Padova, in collaborazione con i fratelli De Marchi, e Giorgio De Marchi (Fucina Fole) propone, durante l’evento della ricorrenza di un ventennale sodalizio tra artisti. una mostra espositiva di maschere in cuoio, opere scultoree dei fratelli De Marchi e il lavoro di ricerca teatrale svolto in questi anni dal laboratorio Artaud, con alcune delle stesse maschere. La mostra espositiva di maschere in cuoio (tutte fatte a mano) si terrà nella storica sede del laboratorio Artaud, all’ex macello di via Cornaro, 1 a Padova nei giorni di sabato 16 e domenica 17 luglio 2016, dalle ore 10.00 alle ore 18.00, nell’area esterna e interna del laboratorio Artaud. Nell’occasione, oltre alla visione di uno spaccato dell’immensa produzione di opere scultoree (110 tra maschere di clown, commedia dell’arte, immaginario popolare, maschere rituali e mitiche) si potranno comprare, a prezzo ribassato, alcune delle opere dei fratelli De Marchi. L’esposizione delle maschere prevederà i seguenti filoni di ricerca artistica dei fratelli De Marchi:
• Il Minotauro
• Dioniso
• Il mito di Orfeo
• Muse
• Immaginario popolare
• Commedia dell’arte
• Clown
SABATO 16 luglio 2016 NOTTE BIANCA a LUME DI CANDELA dalle 21.00
LA CLAC C’ILLUMINA DI MENO... (entrata a offerta libera)
Dal 1 luglio del 2014 a tutt’oggi, la CLAC (Comunità Libere Attività Culturali) che agisce (da anni come nel ventennio) all’ex- Macello, ha compiuto l’ennesimo gesto contro le associazioni culturali laboratorio Artaud, REMAKE circolo culturale cinematografico popolare e NANAQUI, centro di documentazione sulle arti performative del XXI° secolo, riconosciuto dalla Regione del Veneto come biblioteca di interesse locale. Tali associazioni che da tempo denunciano le irregolarità di questa comunità monopolista, per questa attitudine sono stati evidentemente presi di mira, oltre che per invidia dal momento che, sia professionalmente, sia come ristrutturazione del proprio stabile, sia come offerta formativa e culturale alla cittadinanza, distano anni luce dalla pochezza del loro operato. Gesto perpetrato dicevamo, con il tacito assenso-consenso del Comune di Padova, nelle sue varie Giunte succedutesi (Comune che non risponde a richiesta protocollata dal 2013, ad una semplice concessione di utilizzo del suolo pubblico all’ENEL, a scopo di implementare un palo della luce che permetta la fornitura individuale della corrente elettrica a queste associazioni, senza alcun onere per il Comune); gesto dicevamo, quello della CLAC, perpetrato attraverso un atto di sabotaggio, interrompendo la fornitura dell’energia elettrica a dette associazioni, attraverso la manipolazione di un contatore personale, ad opera di mani del tutto estranee all’operatore ENEL, gesto di sabotaggio dai possibili risvolti da causa giudiziaria, nei confronti degli stessi. Adesso vediamo.
Di contro le nostre associazioni culturali, nonostante il boicottaggio strumentale (fa pensare al bloqueo degli USA contro Cuba) verso le proprie attività, rispondono con un momento di incontro, festa, informazione e controinformazione, raccolta di firme, musica e poesia, con una notte bianca.
A lume di candela e generatore elettrico, dalle 21.00 a notte fonda, accoglieremo quanti vorranno partecipare ad una serata, che oltre alla mostra espositiva di maschere in cuoio dei fratelli De Marchi, spazierà nel luogo magico dell’ex- macello, dalla poesia alla letteratura, dalla storia della maschera teatrale, alla pratica dei commedianti dell’arte (Eleonora Fuser), dalla musica, al cinema, dal teatro alla narrazione e visione del sodalizio che da anni lega i fratelli De Marchi e le maschere di un immaginario teatrale, al teatro di ricerca e sperimentazione del laboratorio Artaud.
“Una risata vi seppellirà” disse Bakunin.
alfredo de venuto
direttore artistico e regista teatrale
laboratorio Artaud c.r.t.
REMAKE cccp
Nanaqui centro di documentazione

Eventi che potrebbero interessarti
L' ARTE CHE CURA - I linguaggi della creatività
15/06/2017 - 25/06/2017
Caserta (CE) - Campania
Inserito da Gina Affinito
I LINGUAGGI DELLA CREATIVITA’
TRA ARTE, SCIENZA E FORMAZIONE
15-25 Giugno 2017
INGRESSO GRATUITO A TUTTE LE ATTIVITA’
L’Accademia Imago, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e con il Patrocinio del Sindaco di Napoli e dell’Ordine degli Psicologi della Campania, organizza e promuove l'evento “I linguaggi della creatività tra arte, scienza e formazione”, che si terrà dal 15 al 25 Giugno 2017 presso il Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore di Napoli.
L'evento si inserisce nella cornice di un ambizioso progetto, denominato "L'Arte che Cura", che si propone, innanzitutto, di promuovere nei tempi a venire un ampio dibattito sulle potenzialità trasformative e terapeutiche dell'arte tra tutti coloro che delle Terapie espressive si occupano, nella teoria e nella prassi; successivamente, di divulgare le idee e gli sviluppi derivanti da tale confronto affinché si sensibilizzino le istituzioni, il mondo accademico, i media e, in definitiva, tutti i potenziali beneficiari delle Terapie con l’Arte e si riesca a conseguire un importante scatto culturale. "L'Arte che Cura" intende pertanto porsi come punto di riferimento napoletano per un movimento scientifico e artistico su scala nazionale che si occupi a tempo pieno dello sviluppo di questo settore, e che coinvolga scienziati, umanisti, artisti, operatori del sociale e chiunque abbia fruito o intenda fruire dell'arte come di un'esperienza profondamente evolutiva.
“I linguaggi della creatività tra arte, scienza e formazione”, evento che di tale movimento segna dunque l'atto di nascita, si realizzerà attraverso dieci giorni dedicati alle varie “arti che curano”, come la Teatroterapia, lo Psicodramma, la Musicoterapia, le Arti Visive, la Scrittura Creativa, le arti "ludiche" per ragazzi e bambini, e tanto altro.
Una serie di suggestivi laboratori esperienziali, grazie ai quali i partecipanti potranno concretamente fare un'esperienza in prima persona delle tecniche proposte, sarà preceduta da un convegno, che intende portare l'attenzione sugli aspetti scientifici e formativi dell'arte che cura.
La manifestazione, infatti, ha l'intento di mostrare come i vari linguaggi creativi possano diventare non solo strumento di rappresentazioni, ma anche il mezzo tramite il quale, con un adeguato lavoro psicologico, si possono curare patologie, trasformare contesti difficili, e, più in generale, far crescere l'individuo. Ma vuole anche sottolineare come l'arte, affinché possa determinare realmente un processo di cura e di trasformazione, debba essere associata a un sapere scientifico affidabile e condiviso, frutto di studi e ricerche adeguate, con cui formare adeguatamente gli operatori del futuro.
ITALIAN VANITY ART EXHIBITION
04/11/2021 - 10/11/2021
Caserta (CE) - Campania
Inserito da Gina Affinito
Lieta di presentare la quarta edizione della mostra


ITALIAN VANITY ART EXHIBITION


Sono ormai sette anni che ho abbracciato l’idea e questo progetto artistico inter- nazionale: un ponte tra l’Italia e gli Emirati Arabi Uniti, con l’intento di proseguire l’operato nella valorizzazione dell’arte visiva italiana all’estero, della promozione di artisti italiani nell’Emirato di Dubai, tra i sette quello più “aperto” al confronto con la Cultura Occidentale, e con l’intento di favorire l’approccio consapevole alla fre- quentazione di spazi espositivi in questa città,
ancora in fortissima espansione e cambiamento.?Dopo diverse sperimentazioni, e diverse esperienze in questo Paese, è nato Italian Vanity Art Exhibition, giunto alla sue quarta edizione.?La nuova edizione di Italian Vanity Art Exhibition porta avanti il percorso, già iniziato nel 2014, di dialogo e valorizzazione dell’arte contemporanea, di apprezza- mento degli artisti italiani, oltre il territorio nazionale, al fine di renderlo sempre più forte, efficace, inclusivo e in linea con gli standard internazionali.?In un luogo, il Golfo Arabo, che guarda al futuro più di ogni altro Paese al mondo.
Una mostra di arti visive che include pittura, scultura, fotografia, ed installazione, 11 autori del panorama artistico contemporaneo, presso le sale de International Studio of Art and Galleries Dubai, un moderno spazio d’arte, situato in una posizione strategica e privilegiata, all’interno del Safa Park Complex, che ospita un programma di eventi e di attività partecipative per molte comunità multi-nazionali dell’Emirato.
Dal 4 al 10 novembre 2021.
(Gina Affinito)

L’inaugurazione è prevista per il 4 novembre ore 8.00 pm

Orario di visita
10am to 9pm Wednesday to Monday and open until 8.00pm on Tuesdays.

Venue: Shop 1, Building A5, Safa Park Complex - Al Safa 1 - Dubai 
+971 58 551 4836





In esposizione:

PAOLA BIANCHI
DANIELA CIACCI
GIUSEPPE DEL PRETE
ELVO
SHAKAR GALAJIAN
GIULIA LAURITANO
LUSIGNANI GABRIELLA
ELEONORA PARENTI
LUCIA SERRA
SIMONA SNIDER
SOPHIA ZACCARON



Special Guest Artista Daniele Dell’Angelo Custode
Con le tre sculture: “Stone, Duo e Sublimation”

Esponente del transmanierismo contemporaneo, Dell'Angelo Custode ha realizzato diverse opere che sono tuttora esposte in vari luoghi prestigiosi d'Italia.
Con una fiamma ossidrica e un martello, Dell'Angelo Custode plasma ferro e metalli, trasformandoli in opere d'arte: per farlo gioca con la materia attraverso tagli, bruciature, graffi, abrasioni, inserimenti di colori e ossidi. Tutto questo per portare alla luce la forza comunicativa che si muove dentro e sotto la superficie dei metalli.


Catalogo: https://www.sfogliami.it/fl/238333/b9791j6vkjnx6j36tz117ffcnheqr3u#page/1

On Fb: https://www.facebook.com/events/4020792624696204






Gina Affinito, art curator project

mob. +39 327 346 3882 - gina.affinito@gmail.com
www.ginaaffinito.com