Evento: Simposio di Scultura
17/05/2015 - 01/07/2015
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Inserzionista
Dettagli
Data di inserimento: 06/02/2015 - 11:08
Luogo: Napoli (NA) - Campania
Data di inizio: 17/05/2015
Data di fine 01/07/2015
Descrizione
m o s t r a e s p o s i t i v a d i s c u l t u r a

LA PROPOSTA ESPOSITIVA

Con l’intento di favorire l’approccio consapevole all’arte contemporanea, la promozione di giovani artisti e la consuetudine alla frequentazione dei musei, nasce il progetto artistico dal titolo ”Simposio di Scultura presso la Casa Museo del Corallo”
La proposta espositiva è avallata dall’Ente privato Museo del Corallo, unico esempio di Casa Museo del Corallo presente sul territorio italiano, oggi sito a Napoli, alla Galleria Umberto I.
La curatela del progetto è affidata dalla Fam. Ascione alla dott.ssa Gina Affinito.
La selezione è aperta a tutti gli artisti scultori ed artisti in installazioni, senza limiti di età, sesso, nazionalità o altra qualificazione, per un totale di n.10 postazioni.
Le opere saranno valutate dal curatore della mostra e dal Direttore artistico del Museo.

Il MUSEO

Il Museo ripercorre la storia, attraverso l’esposizione di documenti originali e delle più significative creazioni dell’azienda manifatturiera del corallo, dall’Ottocento fino al moderno e al contemporaneo. Sito al II piano della facciata principale della Galleria Umberto I di Napoli, ne occupa la gran parte. Ciò consente di avere una visuale eccezionale di alcuni dei luoghi più esclusivi e densi di storia della città: dai balconi del museo i rilievi di stucco della facciata del Teatro di San Carlo sono quasi “a portata di mano” e così pure le famose sculture marmoree di Carlo Nicoli che severamente sostengono le ampie finestre dei saloni principali.

SPECIFICHE TECNICHE

Ogni artista può partecipare con n. 1 opera creata in qualsiasi materiale organico o inorganico. Le dimensioni delle sculture non devono superare 100cm larghezza x 80cm profondità x 100 cm di altezza. In sede di allestimento, l’artista dovrà fornire all'organizzazione tutti i materiali necessari per l'allestimento dell’opera.
le opere resteranno in esposizione per la durata di 2 mesi con servizio di guardiania continuo e visibili durante le visite al Museo.
E’ prevista l’inaugurazione in data da definire con presentazione critica da parte dello Storico dell’Arte Prof. Carlo Roberto Sciascia, documentazione per immagini del vernissage a cura del fotografo Alessandro Santulli, rassegna stampa nazionale, progettazione grafica e stampa di invito e locandina.

LE OPERE SITE SPECIFIC

L’arte contemporanea vive sempre più in rapporto al luogo che la ospita e l’artista trae ispirazione dal particolare contesto destinato ad accogliere la sua opera.
A questo proposito saranno realizzate per il Museo del Corallo n.3 opere site specific che entreranno a far parte della collezione permanente del Museo, realizzate su specifica richiesta da 3 giovani artisti italiani.

Per candidarsi fare richiesta del regolamento all'indirizzo gina.affinito@gmail.com
phone 327.3463882
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Veritas Feminae
25/03/2016 - 31/03/2016
Matera (MT) - Basilicata
Inserito da Gina Affinito
VERITAS FEMINAE
Art Contest

Eroine, guerriere, testarde, brillanti: figure femminili forti e coraggiose, ma anche fragili e sensibili, spesso contrapposte ad una società che le ha umiliate ed emarginate, ed alcune perfino uccise.
Parla di Donne Veritas Feminae: Donne emarginate, al limite della società, ma cariche di quella forza che le contraddistingue e che le riscatta dalla condizione di vittime.

Quattro sezioni: pittura, scultura, fotografia, installazioni per una esposizione che vede riuniti su un unico tema 68 artisti del panorama artistico contemporaneo.
L’ideazione del progetto e la curatela sono affidati a Gina Affinito, esperto curatore dal profilo internazionale, mentre la critica d’arte è affidata alla dott.ssa Teresa Stacca (Belle Morgan), critico e storico dell’arte.
La mostra sarà presentata nella cornice dei Sassi di Matera, precisamente in quello Barisano presso CasaCava “Centro per la Creatività” del progetto Visioni Urbane della Regione Basilicata, Polo culturale della città ed unico centro culturale ipogeo del mondo! L’esposizione delle circa 85 opere si articolerà nel Foyer-Galleria e nelle stanze attigue all’Auditorium, il simbolo della parabola storica e della rinascita culturale di Matera; un luogo nato come cava di tufo, poi abbandonato e usato come discarica, infine trasformato in centro per la creatività giovanile. (www.casacava.it)
L’inaugurazione avverrà il giorno Venerdì 25 marzo 2016 dalle ore 18.00 alla presenza del curatore, del critico, degli artisti e delle autorità Istituzionali materane.
L’ingresso è gratuito

I Patrocini
Il progetto gode del Patrocinio Morale del Comune di Matera, Fondazione Matera 2019, Regione Basilicata.


< Ad ogni artista in esposizione è stato affiancato una ‘DONNA SIMBOLO’.
Ipazia D’Alessandria, Sononisba Anguissola, Matilde Serao, Giovanna d’Arco, Frida Kahlo, Maria Sklodowska, Edith Piaf, Rita Levi Montalcini, Marie-Sophie Germain, Maria Callas, Sabine Spielrein e tante altre….
Tutte donne che hanno lasciato un’impronta indelebile nella nostra storia.

Tra tutte, abbiamo eletto a “Donna Simbolo” di Veritas Feminae la poetessa e scrittrice italiana Alda Merini e grazie alla preziosa collaborazione con le sue figlie, Emanuela, Barbara, Flavia e Simona Carniti i suoi versi, “che racchiudono in sé la rinascita, nonché la riscossione alla Vita di nostra madre”, saranno il leitmotiv di questa rassegna.>>

Gina Affinito, curatore della mostra

La mostra sarà visitabile fino al 31 marzo 2016 nei seguenti ORARI DI APERTURA
tutti i giorni, tranne i mercoledì non festivi 10.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00



info
veritas.matera@gmail.com
+39 327 3463882
LìARTE CHE CURA - I Linguaggi della creatività
15/06/2017 - 25/06/2017
NAPOLI (NA) - Campania
Inserito da Gina Affinito
LINGUAGGI DELLA CREATIVITA’ TRA ARTE, SCIENZA E FORMAZIONE
15 - 25 Giugno 2017
INGRESSO GRATUITO A TUTTE LE ATTIVITA’

L’Accademia Imago, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e con il Patrocinio del Sindaco di Napoli e dell’Ordine degli Psicologi della Campania, organizza e promuove l'evento “I linguaggi della creatività tra arte, scienza e formazione”, che si terrà dal 15 al 25 Giugno 2017 presso il Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore di Napoli.
L'evento si inserisce nella cornice di un ambizioso progetto, denominato "L'Arte che Cura", che si propone, innanzitutto, di promuovere nei tempi a venire un ampio dibattito sulle potenzialità trasformative e terapeutiche dell'arte tra tutti coloro che delle Terapie espressive si occupano, nella teoria e nella prassi; successivamente, di divulgare le idee e gli sviluppi derivanti da tale confronto affinché si sensibilizzino le istituzioni, il mondo accademico, i media e, in definitiva, tutti i potenziali beneficiari delle Terapie con l’Arte e si riesca a conseguire un importante scatto culturale. "L'Arte che Cura" intende pertanto porsi come punto di riferimento napoletano per un movimento scientifico e artistico su scala nazionale che si occupi a tempo pieno dello sviluppo di questo settore, e che coinvolga scienziati, umanisti, artisti, operatori del sociale e chiunque abbia fruito o intenda fruire dell'arte come di un'esperienza profondamente evolutiva.
“I linguaggi della creatività tra arte, scienza e formazione”, evento che di tale movimento segna dunque l'atto di nascita, si realizzerà attraverso dieci giorni dedicati alle varie “arti che curano”, come la Teatroterapia, lo Psicodramma, la Musicoterapia, le Arti Visive, la Scrittura Creativa, le arti "ludiche" per ragazzi e bambini, e tanto altro.
Una serie di suggestivi laboratori esperienziali, grazie ai quali i partecipanti potranno concretamente fare un'esperienza in prima persona delle tecniche proposte, sarà preceduta da un convegno, che intende portare l'attenzione sugli aspetti scientifici e formativi dell'arte che cura.
La manifestazione, infatti, ha l'intento di mostrare come i vari linguaggi creativi possano diventare non solo strumento di rappresentazioni, ma anche il mezzo tramite il quale, con un adeguato lavoro psicologico, si possono curare patologie, trasformare contesti difficili, e, più in generale, far crescere l'individuo. Ma vuole anche sottolineare come l'arte, affinché possa determinare realmente un processo di cura e di trasformazione, debba essere associata a un sapere scientifico affidabile e condiviso, frutto di studi e ricerche adeguate, con cui formare adeguatamente gli operatori del futuro.

IL PROGRAMMA

GIOVEDÌ 15 GIUGNO H 9.30/13.30
CONVEGNO “ I LINGUAGGI DELLA CREATIVITÀ, TRA ARTE, SCIENZA E FORMAZIONE”
RELATORI
Avv. Giuseppe Brandi
Maurizio Capone
Prof.ssa Maria D'Ambrosio
Dr Massimo Doriani
Prof. Adolfo Fattori
Prof. Gianluca Ficca

LABORATORI 17 - 25 Giugno 2017

SABATO 17 GIUGNO H 10.00/18.30
"MANDORLE E CAVALLUCCI MARINI”.
LABORATORIO DI SCRITTURA AUTOBIOGRAFICA E TEATROTERAPIA
a cura del Prof. Gianluca Ficca

DOMENICA 18 GIUGNO H 10.00/13.30
“BUNGTBANGT. FAR SUONARE LA MONNEZZA”. LABORATORIO DI MUSICOTERAPIA
a cura di Maurizio Capone

DOMENICA 18 GIUGNO H 15.00/18.30
“SUONARE LA VOCE: ALLA SCOPERTA DELLE NOSTRE EMOZIONI”. LABORATORIO DI ESPRESSIONE VOCALE ARTISTICA
a cura del dr Daniele Apredda

LUNEDI 19 GIUGNO H 10.00/18.30
"MOLTO PIÙ DI UN CORTO”. LABORATORIO DI CORTOMETRAGGIO/LABMOVIE
a cura di Giuseppe Mastrocinque

MARTEDÌ 20 GIUGNO H 10.00/13.30
“SULLE TRACCE DI UN NUOVO SENSO DEL PIACERE”. LABORATORIO DI DANZATERAPIA
a cura della dott.ssa Elena La Puca

MARTEDÌ 20 GIUGNO H 15.00/18.30
“INSEGUENDO LA CICOGNA”.
LABORATORIO DI SCRITTURA CREATIVA PER ADULTI, GENITORI E FIGLI
a cura della dott.ssa Lina Vitagliano

MERCOLEDÌ 21 GIUGNO H 10.00/18.30
“L’ARTE IN INTERAZIONE PER RICONNETTERE IL SÉ: DALLA PATOGENESI ALLA SALUTOGENESI”. LABORATORIO DI SALUTOGENESI
a cura della dott.ssa Francesca Scafuto

GIOVEDÌ 22 GIUGNO H 10.00/13.30
“UN SIMBOLO CHE CURA: IL MANDALA “. LABORATORIO DI IMMAGINI ED ARMONIA
a cura della dott.ssa Caterina Ventura

GIOVEDÌ 22 GIUGNO H 15.00/18.30
“TRA IMMAGINE ED IMMAGINARIO: LUX IN FABULA”. LABORATORIO SULLA LUCE
a cura di Claudio Correale

VENERDÌ 23 GIUGNO H 10.00/18.30
“SUL SENTIERO DELLA DEA”. LABORATORIO SUGLI ARCHETIPI DEL FEMMINILE
a cura della dott.ssa Francesca Di Virgilio e della dott.ssa Paola Guarino

SABATO 24 GIUGNO H 10.00/13.30
"LA MATERIA DI CUI SONO FATTI I SOGNI” LABORATORIO DI PSICODRAMMA ED ONIRODRAMMA
a cura del Dr Massimo Doriani

SABATO 24 GIUGNO H 15.00/18.30
“VIAGGIO NELLE EMOZIONI DELL’ARTE”. LABORATORIO ESPRESSIVO CON LE ARTI FIGURATIVE
a cura di Gina Affinito

DOMENICA 25 GIUGNO H 10.00/13.30
“FAVOLE AL VENTO”. LABORATORIO ESPRESSIVO SULLA FIABA
a cura della dott.ssa Elena Pellecchia
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PERCORSI di RENZO FORTIN
21/04/2018 - 12/05/2018
Padova (PD) - Veneto
Inserito da Angela Forin
Sabato 21 aprile alle ore 18.00 presso gli spazi espositivi della Foresteria Callegari nello splendido borgo storico di Arquà Petrarca (Padova), inaugura la mostra “Percorsi” di Renzo Fortin a cura di Sonia Strukul. La mostra, con il patrocinio della Città di Arquà Petrarca, rimarrà aperta ad ingresso libero fino al 12 maggio, dal martedì alla domenica ore 10.00-12.00 e 16.00-19.00.

“Percorsi”, titolo esplicativo per una mostra in cui vengono presentanti i due filoni artistici intrapresi nella ricerca artistica di Renzo Fortin: notturni e presenze. Fil rouge dell’arte di Fortin è la componente spirituale, manifesta o celata, che vede l’opera come mezzo di elevazione verso quella parte di divino che è in noi.

I “notturni” di Renzo Fortin sono caratterizzati da un’atmosfera meditativa, quasi trasognata: la natura nel silenzio sembra parlare con lievi sussurri mentre luce ed ombra si incontrano. La pittura ad olio con cui l’artista esegue i suoi notturni è caratterizzata da numerosi passaggi e velature, uno stile raffinato che riconduce al Simbolismo, ma anche ai Preraffaelliti per lo studio diretto della natura e per il formato ovale ricorrente nei quadri di Fortin, molto usato in quel periodo. «L’ovale - come spiega l’artista - ricorda la figura umana fatta di curve e rotondità.» La forma ovale rispetto al cerchio ha due centri, lo sguardo entra nell’opera e ne percorre la superficie pittorica come un’ellissi cosmica. In queste opere è racchiuso l’inizio e la fine del giorno, la luce e il buio che si rincorrono all’infinito come simboleggia l’Uroboro, il serpente che si mangia la coda, animale che ricorre spesso nell’arte di Fortin.

Totalmente diverso lo stile delle opere grafiche del ciclo “presenze” in cui Fortin raffigura volti di persone defunte, sconosciuti che non hanno nessun legame con l’artista se non quello di essere vissute e aver lasciato un segno del loro passaggio: l’oggi c’è grazie a chi è venuto prima di noi e rivive nella memoria collettiva. In queste opere c’è grande attenzione al supporto con cui sono realizzate: manoscritti, atti notarili, quietanze, lettere datate anche oltre un secolo fa e vergate da una calligrafia ordinata. Attimi di vita quotidiana.
«Non si può dimenticare l’importanza fondamentale del Sacro nel percorso creativo di Renzo Fortin. – spiega Sonia Strukul - Il fulcro della sua poetica è l’Uomo inteso come creatura divina, creato ad immagine e somiglianza di Dio e in cui la Natura si riflette».


BIOGRAFIA
Renzo Fortin nasce a Este nel 1949, si diploma in pittura all'Istituto d'Arte Pietro Selvatico di Padova con Paolo Meneghesso, prosegue gli studi in pittura all'Accademia di Belle Arti di Venezia sotto la guida di Bruno Saetti, C. Zotti, M. Guadagnino e dello storico e critico d' arte G. De Logu.
È stato per moltissimi anni docente di “Disegno e Storia dell’Arte”. Nel corso della sua lunga carriera artistica ha partecipato a numerose mostre collettive e personali, inoltre ha illustrato libri di poesie e racconti. Nella chiesa di Prà d' Este e nell’Abbazia di Carceri (PD) sono esposte opere a carattere sacro. Dal 1990 dopo collaborazioni con maestri liutai costruisce violini rifacendosi alla tradizione cremonese.



PERCORSI / Renzo Fortin
a cura di Sonia Strukul
Foresteria Callegari
Via Castello, 6 - 35032 - Arquà Petrarca (Padova)
dal 21 aprile al 12 maggio 2018
inaugurazione 21 aprile ore 18.00
Orari di apertura: dal martedì alla domenica ore 10.00-12.00 e 16.00-19.00
Ingresso libero

Per informazioni:
www.arquapetrarca.com
info@arquapetrarca.com

Per informazioni sulle opere esposte:
Renzo Fortin
Tel. 338 9980271
renzo.fortin@gmail.com
www.renzofortin.com

Sonia Strukul
Tel. 392 4541345
strukulsonia@alice.it

Lorenzo Puglisi, Scintille di un fuoco nero
24/03/2018 - 05/05/2018
Padova (PD) - Veneto
Inserito da CSArt Serri
Lorenzo Puglisi I Scintille di un fuoco nero, 24 marzo – 5 maggio 2018, LABS Gallery di Bologna.
A cura di Martina Cavallarin, inaugurazione sabato 24 marzo alle ore 18.00.
Scintille di un fuoco nero, prima personale a Bologna di Lorenzo Puglisi, si configura come un’esperienza partecipata e immersiva. Il suono dell’album Bitches Brew di Miles Davis, le immagini di capolavori della Storia dell’Arte riprodotti in loop su un tablet, l’illuminazione calda delle candele, sono gli elementi che accompagnano lo spettatore alla visione dell’opera pittorica di Puglisi.
Nell’ampia sala rettangolare della galleria, in passato luogo di culto religioso, tre opere a olio su tavola di dimensioni monumentali realizzate site specific per la mostra (Il Grande sacrificio, 195x375 cm; Nell’orto degli ulivi, 208x158 cm; Matteo e l’angelo, 208x158 cm) sono abissi neri calibrati e disciplinati, note gigantesche sullo spartito bianco costituito dai muri perimetrali dell’aula. A completare il percorso espositivo, nella stanza attigua, una costellazione di opere più piccole compone un carosello nero, immerso nel silenzio.
Come spiega la curatrice, «Oltre alle rievocazioni storiche – Leonardo Da Vinci, Francisco Goya, Michelangelo, Caravaggio, con Angeli, Pietà, Cenacoli, Crocifissioni, sino alla singolare trasversalità dei ritratti di retrogusto baconiano – c’è in Puglisi una dimensione attuale che interrompe la meccanicità del riemerso e della ripetizione. Impastati nel nero profondo, gli indizi ripartiti sulla pelle del dipinto consegnano l’opera allo sguardo e alla contemplazione spirituale. Ciò che cattura l’attenzione dell’artista, e lo spinge a realizzare un lavoro, è l’impianto scenico della rappresentazione coniugato con un messaggio profondo, esoterico o mistico, che rifugge questioni teologiche o filosofiche e ha invece a che fare con l’introspezione dell’animo umano e una ricerca di trascendenza, valore che l’arte ha sempre perseguito per cercare un senso oltre il visibile. In Scintille di un fuoco nero le caratteristiche superfici pellicolari piatte e buie sono abitate dalla ristretta gamma di tracce cromatiche del bianco, del grigio, delle punte di rosso».
Scintille di un fuoco nero è una narrazione esperienziale tesa a coinvolgere lo spettatore, complice e voyeur dell’indagine il cui protagonista è sempre il conflitto tra conscio e inconscio proposto dalla pittura di Puglisi. «Si tratta – conclude Martina Cavallarin – di abbandonarsi all’esercizio delle relazioni in un luogo sperimentale di convivenze di presenze; un incontro romantico nel quale è premiato il riconoscimento delle diversità complementari dell’espressione pittorica e del supporto tecnologico che ci racconta le fonti dell’inspirazione artistica sia dal punto di vista iconografico che sonoro».
La mostra sarà visitabile fino al 5 maggio 2018, da martedì a venerdì ore 16.00-19.00, oppure su appuntamento. Ingresso libero. Catalogo disponibile in Galleria con testi di Martina Cavallarin e ricco apparato iconografico. Per informazioni: M. +39 348 9325473, info@labsgallery.it, www.labsgallery.it.