Evento: Ivan Pili | L’essenziale è VISIBILE agli occhi mostra personale di pittura
24/07/2015 - 04/09/2015
0 0
Effettua l'accesso per inserire un commento
0/0 Commenti
Inserzionista
Dettagli
Data di inserimento: 18/07/2015 - 16:50
Luogo: Salerno (SA) - Campania
Data di inizio: 24/07/2015
Data di fine 04/09/2015
Descrizione
Ivan Pili | L’essenziale è VISIBILE agli occhi
mostra personale di pittura

a cura di Gina Affinito

dal 24 luglio al 4 settembre 2015
Palazzo sant’Agostino - Salerno
Via Roma 104

Inaugurazione Venerdì 24 luglio 2015 h 16.30
Sala Giunta 3° piano

Intervengono:
Dott.ssa Barbara Cussino
Responsabile settore Musei e Biblioteche Provincia di Salerno

Prof. Elena Ostrica
Presidente Centro Artisti Salernitani

Dott. Diego Ciotola
CEO Founder ARTROOMS

l'ingresso e' libero

Ivan Pili
Una suggestiva impronta della tecnica naturalistico-verista che rivoluziona l’immagine moderna. Ivan Pili appartiene alla generazione che si è vista crescere nelle fotografie, che ha conosciuto un mondo rappresentabile non più attraverso i procedimenti tradizionali della pittura, ma soprattutto attraverso la fissazione automatica dell’impronta luminosa: la nuova dimensione del vero. Ma non solo.
L'artista esprime in chiave romantica e armonica un differente realismo (ed a tratti un iperrealismo), un riferimento preciso dell’arte alla realtà concreta e visibile del mondo: i soggetti dipinti dal Pili, anche i più essenziali e dai gesti apparentemente irrilevanti, diventano un elemento in grado di qualificare l'opera d’arte.

Biografia
Ivan Pili nasce a Cagliari nel 1976.
Le sue doti artistiche emergono fin dalla tenera età,
nei banchi della scuola materna; le sue prime opere ritrattistiche risalgono infatti all'età di 9 anni.
"Assorbe" le peculiarità degli artisti incontrati, ma fa proprie le tecniche stilistiche osservate. Sono gli anni in cui è forte l'interesse per le luci del Caravaggio e la morbidezza del tocco di Renoir e Raffaello.
All'età di 12 anni inizia la sua avventura musicale, settore in cui riceverà consensi immediati ed a respiro internazionale.
La musica diventa la principale attività di Ivan Pili,
tralasciando quindi la pittura per oltre 25 anni.
Riscopre dopo questo lungo periodo, l’arte pittorica, mai dimenticata, ripresentatasi in maniera prepotente e decisa,
velata da una maturità artistica ancora in via di definizione.
I soggetti dei dipinti sono i più disparati:
dai paesaggi alle nature morte, dai ritratti alle maschere,
quasi tutti espressi in chiave realistica.

Curriculum

- “Ode to Food” - Milano Galleria Pisacane collettiva Milano Art Week for EXPO 2015
- Rassegna “Capua abbraccia i suoi artisti” nell’ambito del Festival della Lingua di Capua (CE)
- Cerimonia di donazione dell’opera “Su Boe” al Comune di Capua durante la rassegna “Coetus”Simposio di scultura
- “Italian Soul - Contemporary Art in UAE” a cura di Gina Affinito, Dubai e Abu Dhabi (UAE)
- “Alter Ego, l’Io attraverso l’Ego” a cura di Rinascenza Contemporanea, Pescara (Italy)
- Art Fair Cagliari
- Workshop di pittura murale tenuto presso l’Istituto Italiano di Cultura, Stoccarda (Germany)
- Il giorno 1 ottobre 2014 il Registro delle Eccellenze Italiane ha conferito alle opere di Ivan Pili il certificato di Eccellenza Italiana 2014/2015 per l’unicità della tecnica pittorica.

Per ulteriori informazioni:
www.ivanpili.com
www.arsdocet.org

Gina Affinito Art Consultant and Curator
mob Italia +39.327.3463882 - mob Dubai +971.554732207
gina.affinito@gmail.com

**la mostra è visitabile fino al 4 settembre 2015 dal lunedì al venerdì h 9.00 - 18.00. Gli altri giorni su appuntamento.
Altri eventi dell'inserzionista
L' ARTE CHE CURA - I linguaggi della creatività
15/06/2017 - 25/06/2017
Napoli (NA) - Campania
Inserito da Gina Affinito
I LINGUAGGI DELLA CREATIVITA’
TRA ARTE, SCIENZA E FORMAZIONE
15-25 Giugno 2017
INGRESSO GRATUITO A TUTTE LE ATTIVITA’
L’Accademia Imago, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e con il Patrocinio del Sindaco di Napoli e dell’Ordine degli Psicologi della Campania, organizza e promuove l'evento “I linguaggi della creatività tra arte, scienza e formazione”, che si terrà dal 15 al 25 Giugno 2017 presso il Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore di Napoli.
L'evento si inserisce nella cornice di un ambizioso progetto, denominato "L'Arte che Cura", che si propone, innanzitutto, di promuovere nei tempi a venire un ampio dibattito sulle potenzialità trasformative e terapeutiche dell'arte tra tutti coloro che delle Terapie espressive si occupano, nella teoria e nella prassi; successivamente, di divulgare le idee e gli sviluppi derivanti da tale confronto affinché si sensibilizzino le istituzioni, il mondo accademico, i media e, in definitiva, tutti i potenziali beneficiari delle Terapie con l’Arte e si riesca a conseguire un importante scatto culturale. "L'Arte che Cura" intende pertanto porsi come punto di riferimento napoletano per un movimento scientifico e artistico su scala nazionale che si occupi a tempo pieno dello sviluppo di questo settore, e che coinvolga scienziati, umanisti, artisti, operatori del sociale e chiunque abbia fruito o intenda fruire dell'arte come di un'esperienza profondamente evolutiva.
“I linguaggi della creatività tra arte, scienza e formazione”, evento che di tale movimento segna dunque l'atto di nascita, si realizzerà attraverso dieci giorni dedicati alle varie “arti che curano”, come la Teatroterapia, lo Psicodramma, la Musicoterapia, le Arti Visive, la Scrittura Creativa, le arti "ludiche" per ragazzi e bambini, e tanto altro.
Una serie di suggestivi laboratori esperienziali, grazie ai quali i partecipanti potranno concretamente fare un'esperienza in prima persona delle tecniche proposte, sarà preceduta da un convegno, che intende portare l'attenzione sugli aspetti scientifici e formativi dell'arte che cura.
La manifestazione, infatti, ha l'intento di mostrare come i vari linguaggi creativi possano diventare non solo strumento di rappresentazioni, ma anche il mezzo tramite il quale, con un adeguato lavoro psicologico, si possono curare patologie, trasformare contesti difficili, e, più in generale, far crescere l'individuo. Ma vuole anche sottolineare come l'arte, affinché possa determinare realmente un processo di cura e di trasformazione, debba essere associata a un sapere scientifico affidabile e condiviso, frutto di studi e ricerche adeguate, con cui formare adeguatamente gli operatori del futuro.
ONIRICAmente | mostra d'arte
26/05/2018 - 03/06/2018
Ischia (NA) - Campania
Inserito da Gina Affinito
Il curatore Gina Affinito è lieta di presentare il progetto espositivo


ONIRICAmente: il sogno creativo di una realtà nascosta
mostra d'arte contempomporanea

26 maggio < 3 giugno 2018


Il sogno è la seconda pelle, anzi, è più profondo. Unico. Il sogno è il progetto del desiderio nascosto. Difficilmente il sognatore rivela il suo sogno, come un giocatore svia il rivale, il curioso. Probabilmente ha paura che voli via per sempre. Perché il suo dovere reale è di preservare il suo sogno”

(Amedeo Modigliani)


Che cos’è un sogno ?


Quando la notte spegne i riflettori della coscienza razionale, la mente è più libera di portarci lì dove la nostra natura, il nostro Sé più autentico, vuole andare per rigenerarsi: nell'Inconscio.

Il sogno è un prodotto psichico che si esprime per immagini e che ha origine da un desiderio inconscio, è la manifestazione di un contenuto rimosso, quindi porta un messaggio che attraverso l'interpretazione può essere decifrato.

E’ un messaggio dell’inconscio, ovvero di quella parte della psiche dalla quale l’io ha preso forma e, attraverso il sogno, attraverso le immagini e i simboli onirici, ci “parla”: talvolta sono emozioni che l’io nega a se stesso, comportamenti che rifiuta, conflitti e traumi che andrebbero rielaborati ed integrati, paure con le quali sarebbe importante confrontarsi.


Agli artisti che aderiranno al progetto si chiede di ricercare questo desiderio inconscio e celato, di restituirlo alla realtà, di coglierne le emozioni e tradurlo in opera d’arte, mitigata dalla propria creatività.


Date

L’esposizione avrà luogo ad Ischia, Isola Flegrea, presso gli spazi espositivi di “Villa Ravino”, all’interno di un meraviglioso ‘Giardino Botanico’ nel periodo dal 26 maggio al 3 giugno 2018, con inaugurazione sabato 26 maggio.


Location

Da una vecchia cisterna, in un giardino che evoca poesia, è stata creata una stanza bianca, raccolta e vista mare: un'area che offre e garantisce spazi pensili, ma più che altro un ambiente stimolante per l’artista, che lo faccia sentire a suo agio, accolto, benvenuto.

Dal 2008, la sala espositiva di Villa Ravino ha un programma stagionale fatto di eventi, mostre, conferenze, vernissage e molto altro. Villa Ravino si trova a Forìo, Ischia.

Orari: lunedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica ore 9.00/19.00 (martedì e giovedì chiuso)

Ad ogni partecipante sarà rilasciato attestato di partecipazione e catalogo comprendente tutte le opere. Iscrizioni aperte fino al 17 maggio o comunque fino al raggiungimento di 20 postazioni disponibili.



Per approfondire la proposta espositiva e richiedere il regolamento su www.ginaaffinito.com oppure scrivere a: progetto.mundi@gmail.com





____________________________


Gina Affinito, curatore del progetto

www.ginaaffinito.com - gina.affinito@gmail.com - mob Italia +39.327.3463882
Eventi che potrebbero interessarti
Fabrizio Ceccardi, Landscapes
06/05/2017 - 07/06/2017
Ischia (NA) - Campania
Inserito da CSArt Serri
Nel paesaggio quotidiano, la rappresentazione dell’assoluto. La Galleria VV8artecontemporanea di Reggio Emilia (Cortile di Palazzo Borzacchi, Via Emilia S. Stefano 14) presenta, dal 7 maggio al 7 giugno 2017, “Landscapes”, mostra personale di Fabrizio Ceccardi, a cura di Claudia Zanfi.
L’esposizione, inserita nel circuito off di “Fotografia Europea”, sarà inaugurata sabato 6 maggio alle ore 18.00, alla presenza dell’autore.
Accompagnata da un ampio catalogo edito da Silvana Editoriale, la mostra segna l’inizio della collaborazione tra Fabrizio Ceccardi e VV8artecontemporanea, ma anche un punto fermo in una ricerca ultratrentennale, presentata negli anni in Italia e all’estero.
Il percorso espositivo comprende una ventina di immagini dagli anni ’90 al 2014-15. Un conciso excursus attraverso l’intera produzione dell’autore, dalle prime polaroid (pezzi unici che descrivono paesaggi interiori) e dalle opere della serie “Stanze segrete”, fino ai cicli “Out of Eden” e “Landscapes” (che dà il titolo alla mostra), oltre ad una composizione di immagini appartenenti ad “Inequality”.
«Lo sguardo dell’autore – scrive Claudia Zanfi – ci conduce a un’inedita interpretazione del paesaggio: attraverso di esso si possono vedere tutte le devianze e le linearità della natura. Le opere di Ceccardi narrano di tensioni, incontri, dialoghi, inquietudini. Riflettono le contraddizioni, le ansie e le fratture dell’umanità”.
«Nelle sue opere – aggiunge Roberto Mutti – sempre prodotte in copia unica come voluto richiamo alla peculiarità della pittura ma anche per ribadire la loro collocazione come momenti singoli facenti parte di una più ampia progettualità, molti sono i richiami che vanno dalla spettacolarità della Land Art alla creatività visionaria cara a Joseph Beuys passando per la lezione americana del ‘Dialectical Landscape’. Da tutto ciò nasce un’estetica che non si fa mai paradigma ma cambia per aderire esigenze suggerite dai progetti a cui l’autore dà vita».
L’esposizione sarà visitabile fino al 7 giugno 2017, da martedì a domenica con orario 10.00-13.00 e 16.30-19.30, oppure su appuntamento. Catalogo bilingue italiano/inglese di 144 pagine con 90 illustrazioni e testi di Claudia Zanfi e Roberto Mutti. Per informazioni: tel. 0522 432103, cell. 340 9232277, www.vv8artecontemporanea.it.
Nell’ambito della mostra, domenica 28 maggio 2017, alle ore 11.00, si terrà un matinée musicale offerto, per il secondo anno consecutivo, da VV8artecontemporanea a clienti e amici. Per l’occasione, i Musicali Domestici eseguiranno una scelta di brani storici e contemporanei, in dialogo con la proposta fotografica. Ingresso libero sino ad esaurimento dei posti disponibili.
Fabrizio Ceccardi vive e lavora tra Reggio Emilia e Milano. Il suo percorso creativo inizia a metà degli anni Settanta, periodo in cui frequenta importanti artisti concettuali e fotografi. Partecipa alla stagione artistica delle performance, documentando diverse azioni. Negli stessi anni avvia una ricerca personale che lo porta ad utilizzare la tecnica del Polaroid Transfer, metodo con cui interviene sulla superficie dell’opera sfumando e cancellando parti dell’immagine per ottenere pezzi unici. Inizia così un percorso che lo porta ad esporre in Italia e all’estero. Da sempre vicino al mondo dell’arte, stringe una profonda amicizia con Giosetta Fioroni, insieme alla quale realizza diversi progetti editoriali. I suoi lavori, anche di grande formato, sono esposti nell’ambito di mostre personali e collettive. Ha al suo attivo collaborazioni con gallerie internazionali e pubblicazioni con importanti editori italiani e stranieri. Tra le recenti mostre si segnala “Landscapes” (RB Contemporary, Milano, 2017).
Confronti: Astrattismo-Realismo
15/04/2014 - 25/04/2014
Ravenna (RA) - Emilia-Romagna
Inserito da Marta Fiorentini
galleria Art-Expertise
via Pisana 305 Firenze
opening 15 aprile
vernissage 19 aprile
curatrice Marina Volpi

partecipo con LaGabbia
Marta Fiorentini