Evento: Storie di vite usate – la diversità in mostra
23/07/2016 - 25/09/2016
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Data di inserimento: 10/07/2016 - 18:57
Luogo: Berceto (PR) - Emilia-Romagna
Data di inizio: 23/07/2016
Data di fine 25/09/2016
Descrizione
L’Associazione Culturale Sentieri dell’Arte presenta, dal 23 luglio al 25 settembre 2016, presso il Museo PierMaria Rossi di Berceto (PR), “Storie di vite usate – la diversità in mostra”, esposizione etnologica che, richiamando gli antichi zoo umani, ripropone in chiave moderna la necessità di considerare “l’altro” non più come un nemico o un diverso.
Realizzata con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, del Comune di Berceto e dell’Associazione Borghi Autentici, in collaborazione con Survival Italia e Collezione Radauer di Vienna, la mostra sarà inaugurata sabato 23 luglio alle ore 17.00, alla presenza di Francesca Casella, Presidente di Survival Italia, e di Viviano Domenici, scrittore e giornalista.
In esposizione, materiali storici originali inerenti alle mostre etnologiche del secolo scorso, inseriti in un suggestivo percorso. Durante la programmazione della mostra il Museo PierMaria Rossi ospiterà, inoltre, conferenze di antropologi, scrittori e sociologi, nonché proiezioni di film e documentari inerenti l’argomento. Programma completo: www.museopiermariarossi.it.
Un commerciante di Amburgo, Carl Hagenbeck, riforniva di animali selvaggi i giardini zoologici di mezza Europa. Intorno al 1874 ebbe l’idea di esporre anche alcuni indigeni dell’isola di Samoa presentandoli come individui “puramente naturali”. Si rese presto posto conto di quanto potesse essere lucroso esporre uomini di etnie differenti da quella europea e inventò di fatto “gli zoo umani”, che divennero presto una delle maggiori attrazioni delle prime Esposizioni Universali. Dalla metà dell’Ottocento fino agli anni ‘40 del Novecento, gli zoo umani si diffusero in tutta Europa, venendo a costituire una sorta di rappresentazione del razzismo propagandato dalle teorie scientifiche dell’epoca.
Al Museo PierMaria Rossi è possibile ripercorrere la vita di intere famiglie alle quali sono state tolte le loro radici. Uomini e donne portati lontano dai paesi d’origine, considerati “diversamente umani”, in alcuni casi spacciati dal mondo scientifico come anelli mancanti tra l’uomo e la scimmia in una logica di darwinismo sociale.
Nonostante siano trascorsi molti anni dalle ultime grandi esposizioni etnologiche, la globalizzazione, nel bene o nel male, mette continuamente a confronto realtà e radici differenti, a volte con scambi culturali di grande respiro che portano ad una crescita individuale e ad una nuova consapevolezza collettiva, a volte con risultati disastrosi di intolleranza, fino ad arrivare al deprecabile fenomeno del razzismo.
Ancora oggi il “diverso” incute paura, disagio e pregiudizio. L’obiettivo della mostra è sensibilizzare i cittadini sulla necessità di considerare “l’Altro” non più come nemico in base alla sua appartenenza etnica, sociale, religiosa e politica.
L’esposizione è visitabile tutti i giorni con orario 10.30-12.30 e 16.00-20.00, chiuso lunedì mattina. Per l’occasione è stato stampato un catalogo di 200 pagine disponibile nel bookshop del museo. Per informazioni: tel. 335 6237878, tel. 393 6710042, segreteria@museopiermariarossi.it, www.museopiermariarossi.it.
Il Museo PierMaria Rossi si trova a Berceto, un piccolo ma importante paese della Provincia di Parma, ricco di storia e crocevia geograficamente strategico in quanto tappa importante della Via Francigena, a metà strada tra Parma e La Spezia. Dal 2014 la gestione è affidata all’Associazione Culturale Sentieri dell’Arte, presieduta da Giuseppe Bigliardi e Claudia Majavacchi. Negli spazi del Museo vengono allestite mostre e organizzati eventi artistici e culturali di grande respiro, pensati per essere itineranti e sempre arricchiti da conferenze ed eventi collaterali. Oltre ad affrontare tematiche originali e spesso dimenticate, un’attenzione particolare è rivolta all’antica Via Francigena per la quale è in corso un progetto che vede coinvolti al momento oltre 50 Comuni italiani. Fino al 20 settembre 2016 sono aperte le iscrizioni al concorso gratuito per acquerellisti avente come tema “Maria Luigia d’Asburgo nelle sue stanze” che prevede momenti espositivi presso il Museo PierMaria Rossi ed il Museo Glauco Lombardi di Parma.
Altri eventi dell'inserzionista
20 opere di Nanda Tosi Truppi
13/11/2015 - 29/11/2015
Reggio nell'Emilia (RE) - Emilia-Romagna
Inserito da CSArt Serri
La Casa di Cura Privata Polispecialistica Villa Verde e il Circolo degli Artisti di Reggio Emilia rendono omaggio alla pittrice reggiana Nanda Tosi Truppi a trent’anni dalla sua scomparsa.
Nella Sala Esagono al terzo piano di Villa Verde (Viale Lelio Basso, 1 – Reggio Emilia), dal 13 al 29 novembre 2015, saranno presentate al pubblico “20 opere di Nanda Tosi Truppi”. Ritratti, paesaggi e nature morte ad olio su tela che rivelano ideali corrispondenze con i petits-maitres dell’arte reggiana della prima metà del secolo scorso, tra eleganza d’antan e bon ton borghese.
La mostra sarà inaugurata venerdì 13 novembre 2015, alle ore 17.30, alla presenza di Fabrizio Franzini (Presidente Villa Verde), Enrico Manicardi (Presidente Circolo degli Artisti), Giuseppe Berti (storico dell’arte) e Francesca Tosi (figlia dell’artista e pittrice).
«Riservate emozioni – scrive Giuseppe Berti – venate talvolta da un senso di sottile elegia e condotte, spesso, sul filo di un chiarismo intimista, forse di derivazione lombarda, pacato e sereno […]. Un’arte di sentimenti che intende parlare al cuore con lirici registri – di luce, di colore, di tono – che quasi mai cedono ad un banale sguardo mimetico sulle cose del mondo».
La retrospettiva di Nanda Tosi Truppi, così come l’approfondimento dedicato a Dante Salamini nel 2013, è parte di una serie di mostre che Villa Verde intende dedicare agli artisti della città, per ampliare la conoscenza di opere che, come spiega Fabrizio Franzini, «si inseriscono a pieno titolo nel panorama pittorico reggiano del secondo Novecento».
L’esposizione ribadisce, inoltre, la validità della collaborazione consolidata negli anni tra il Circolo degli Artisti e Villa Verde, da sempre attenta ad iniziative volte a rallegrare l’ambiente ospedaliero. «Un fortunato percorso culturale che – conclude Enrico Manicardi – lascia intravvedere interessanti novità».
La mostra, visitabile fino al 29 novembre 2015 negli orari di apertura della Casa di Cura, è accompagnata da un catalogo con testi di Giuseppe Berti, Fabrizio Franzini, Enrico Manicardi, Francesca Tosi. Ingresso libero. Per informazioni: www.villaverde.it, www.circolodegliartisti.re.it.
Nanda Truppi nasce a Reggio Emilia il 2 febbraio 1925 da madre reggiana e padre pugliese. Diplomatasi maestra, nel primo dopo guerra lavora presso un laboratorio fotografico come ritoccatrice; da questa esperienza deriva la perizia per la tecnica della miniatura su avorio. Negli anni ‘50 si dedica alla pittura ad olio e riceve incoraggiamenti e consigli da Remo Tamagnini, tanto che si può riconoscere al pittore il ruolo di guida nella sua formazione artistica. Nel 1952 sposa Lanfranco Tosi e nel 1956 nasce Francesca. Risale al 1967 la prima mostra personale nella galleria “Il portico” di Gianni Ruspaggiari e Nino Squarza e l’ultima nel 1973 al “Voltone”. Nell’estate del 1977 accusa i sintomi della malattia che otto anni più tardi, il 25 maggio 1985, la condurranno alla morte. (Note biografiche a cura di Francesca Tosi)
Federica Rossi, The living cell
05/08/2017 - 24/09/2017
Rimini (RN) - Emilia-Romagna
Inserito da CSArt Serri
“The living cell”: la nuova produzione pittorica di Federica Rossi in mostra, dal 5 agosto al 24 settembre 2017, nella Manica Lunga del Museo della Città “Luigi Tonini” di Rimini.
Curata da Francesca Baboni e Stefano Taddei, la personale sarà inaugurata sabato 5 agosto alle ore 18.00. L’esposizione è promossa dal Comune di Rimini con il patrocinio della Biennale del Disegno, in collaborazione con la Galleria Annovi di Sassuolo (MO).
Dedicata alla cellula, nel suo divenire vita pulsante in viaggio verso l’eternità, la serie “The living cell”, da cui trae il titolo la mostra stessa, raccoglie una quarantina di opere inedite su tela e su carta che, rispetto alle precedenti ricerche, si differenziano per la significativa sottrazione di materia e per una scelta concettuale tesa a sviscerare pregnanti tematiche sul femminile e sulla maternità.
L’indagine di Federica Rossi – scrive Massimo Pulini, Assessore alle Arti del Comune di Rimini – «tenta di esasperare quel crinale che sta tra la determinazione dell’artista e la constatazione del combinato di elementi e fattori coinvolti. Federica conduce la barca dell’opera fino al centro del lago per poi lasciarsi guidare dalla corrente. Il risultato di quel viaggio, la traccia lasciata dal pigmento sulla superficie dopo che il lago si è prosciugato, evoca sia il minuscolo che l’immenso».
Come spiega Francesca Baboni, «Giocando su cromatismi che rispecchiano le tinte naturali della terra, sublimati dall’impasto di colori miscelati e inchiostri, e dall’atto creatore che assume forma e consistenza diversificate a seconda che l’autrice operi sulla carta o sulla tela, Federica Rossi ci trasporta all’interno del suo universo fluido e luminoso, in cui le cellule si muovono e si avvicendano pulsanti di vitalità come se fluttuassero nel liquido amniotico, lasciando le tracce del loro viaggio infinito e quindi ancora più sorprendente».
«Nelle sue opere – conclude Stefano Taddei – è la cellula la protagonista. Non solo però. Tale centralità non blocca il magma creativo proposto dall’autrice, che si dipana in numerosi rivoli e pare amplificarsi ulteriormente, non limitandosi assolutamente e meramente nello spazio dell’elaborazione. La profondità coloristica delle composizioni lascia trasparire vari fenomeni cellulari che prendono vita, manifestandosi in tutta la loro estrinseca potenzialità vigorosa ed energica. Grazie all’indagine creativa di Federica Rossi la vita ci scorre davanti, la possiamo cogliere o solo osservare. Tutto ciò ci rimanda al nostro fluire al mondo, una potenza in atto che nessuno può evitare e cancellare».
L’esposizione sarà visitabile fino al 24 settembre 2017, nel mese di agosto da martedì a sabato ore 10.00-19.00, mercoledì ulteriore apertura serale ore 21.00-23.00, domenica e festivi ore 10.00-13.00 e 16.00-19.00, chiuso il lunedì; nel mese di settembre da martedì a sabato ore 9.30-13.00 e 16.00-19.00, domenica e festivi ore 10.00-19.00, chiuso il lunedì. Ingresso libero. Catalogo in mostra con prefazione di Massimo Pulini e testi critici di Francesca Baboni e Stefano Taddei. Per informazioni: tel. +39 0541 793851/704414/704416, musei@comune.rimini.it, www.museicomunalirimini.it.
Federica Rossi nasce a Parma nel 1972. Si diploma al Liceo d’Arte di Parma e successivamente frequenta l’Accademia di Comunicazione di Milano. La prima svolta decisiva nel compiersi della sua identità di artista avviene nel 2004. Già dagli esordi ha avuto la fortuna di collaborare con importanti esponenti del mondo artistico, grazie ai quali, dal 2006 inizia a partecipare a diverse mostre collettive e personali, dapprima a livello locale e nazionale e, ben presto, a livello internazionale. Dal 2009 comincia, infatti, un’intensa attività espositiva che la vede protagonista in mostre personali a Londra, Miami, Ankara, Copenaghen, Bruxelles, Vienna, Stoccarda presso Gallerie, Istituti Italiani di Cultura e Musei. In collettive espone in Europa, America ed Emirati Arabi Uniti. Attualmente le sue opere trovano spazio in collezioni pubbliche e private. Le sue opere sono caratterizzate, come spiega Philippe Daverio, da un gesto “sciamanico”, che sa percepire “gli esordi del mondo creato” e che “percorre fisicamente il paesaggio, dal magma primordiale alla prima genesi della vita”. Per approfondimenti: www.federicarossi.it.
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EXPOART PHOTO AWARD- Concorso
29/05/2014 - 16/06/2014
Rimini (RN) - Emilia-Romagna
Inserito da ExpoArt Magazine
EXPOART PHOTO AWARD

Iscrizione al concorso Gratuita | Free

Invia la Tua miglior opera e vinci l’ExpoArt Photo Award.
Il premio consiste nella pubblicazione gratis di 5 opere sul sito del magazine ExpoArt (www.expoartcc.it) e una targa Premio.

VOTING-FACEBOOK: la foto che, entro il 4 Luglio alle ore 23.00, ha accumulato il maggior numero di “Mi piace” di Facebook nella Photo Gallery del concorso, vince il Premio.
I partecipanti possono incentivare i voti per le loro foto condividendo il concorso sui loro profili personali di Facebook e/o invitando i loro amici di Facebook a votare, così come condividendo il concorso in altri canali di comunicazione.

IL TEMA
Libero
DESTINATARI
Il concorso è rivolto ad artisti italiani e stranieri, di età compresa tra 18 e 90 anni.
ISCRIZIONE
I partecipanti dovranno inviare il seguente materiale a expoart@email.it con Oggetto CONCORSO 2014 on line ExpoArt photo Award
Nome Cognome (Autore opera)
Email – Cellulare-
Foto dell’opera in formato jpg o tif
(titolo dell’opera, tecnica )
DATE
Il concorso inizia il 29 Maggio 2014 alle ore 10:00
Il termine ultimo per l’invio dell’immagine è il giorno 16 Giugno 2014 ore 20
Tutte le opere pervenute saranno pubblicate il 18 Giugno
Dal 18 Giugno Al 4 Luglio e possibile votare le opere fino alle ore 23:00
Il vincitore sarà annunciato il 5 Luglio 2014 ore 18:30

ACCETTAZIONE DEL REGOLAMENTO E DELLE CONDIZIONI:
I partecipanti accettano, attraverso la loro partecipazione ad una promozione su Facebook, che i loro nomi e cognomi siano pubblicati sui diversi supporti, e che siano condivisi e visualizzati dal resto degli utenti di Facebook senza violare la loro privacy. Allo stesso tempo la partecipazione ad un concorso di questa natura suppone l’accettazione della normativa di Facebook, attraverso il quale si realizza il concorso. La partecipazione alla promozione implica l’accettazione del presente regolamento e condizioni, così come il criterio di ExpoArt in quanto alla risoluzione di una qualsiasi interpretazione degli stessi.
Il Viaggio dell'Arte
08/04/2017 - 20/04/2017
Ciampino (RM) - Lazio

Mostra Collettiva d’Arte Contemporanea
“IL VIAGGIO DELL’ARTE”

Vernissage: sabato 8 aprile 2017 ore 17:30
8 - 20 aprile 2017
Galleria Wikiarte - Via San Felice, 18 - Bologna

Prosegue l’attività incentrata sulle mostre di arte contemporanea della giovane Associazione Culturale PromArte, che in questa occasione propone dall’ 8 al 20 aprile 2017, negli spazi della Galleria Wikiarte di Bologna, la mostra collettiva “IL VIAGGIO DELL’ARTE”. L’anima dell’evento è l’avventura, sia che essa abbia un orizzonte fisico sia che si ponga in una prospettiva squisitamente esistenziale: il viaggio è il fil rouge che tiene unite le opere di ben 40 artisti attivi sul territorio nazionale e internazionale, per la prima volta riunite in mostra, ad ingresso gratuito.

Ad inaugurare questo excursus nei sentieri artistici, sabato 8 aprile 2017 alle ore 17:30, in occasione del vernissage, si esibirà al violino il maestro Antonio Laganà con un programma che prevede l’esecuzione di brani del repertorio classico. Contestualmente, uno degli artisti presenti in mostra sarà protagonista di una performance che lo vedrà impegnato nella creazione di un’opera d’arte realizzata ad hoc, davanti agli occhi del pubblico presente in galleria.

L’aleatorietà che caratterizza le due performances, l’incertezza relativa agli esiti, è il biglietto da visita perfetto per avviare la mostra, perché, citando la critica d’arte Francesca Bogliolo “chi compie il passo deciso nell'arte non torna più indietro e non è più lo stesso. Non cerca certezze o un riparo sicuro. Le emozioni come sole compagne, l'anima come paese lontano, esotico e misterioso, dove trovare l'essenza della propria vita, tra domande e risposte che attendono di essere svelate.”

Tra pittura, grafica, fotografia e scultura, gli artisti in mostra si propongono proprio questo: camminare nei misteri e nei labirinti della vita e dell’anima, cercando di disvelarne le essenze e i sapori, perdendosi in essi.
“Tu che sei in viaggio, sono le tue orme la strada, nient’altro; Tu che sei in viaggio, non sei su una strada,
la strada la fai tu andando. Mentre vai si fa la strada e girandoti indietro vedrai il sentiero che mai più calpesterai. Tu che sei in viaggio, non hai una strada, ma solo scie nel mare.”
Antonio Machado



Mostra: “IL VIAGGIO DELL’ARTE”

Presentazione critica a cura della storica dell’arte Dott.ssa Francesca Bogliolo

Spazio espositivo: Galleria d’Arte “Wikiarte” via San Felice 18 - 40122 Bologna - www.wikiarte.com

Vernissage: sabato 8 aprile 2017 ore 17:30 con presentazione, performance live del violinista Antonio Laganà, realizzazione di un’opera dal vivo e cocktail di benvenuto.

Durata: 8 - 20 aprile 2017

Orario: 11.00 - 19.00 (domenica e lunedì chiuso)

Ingresso gratuito

Artisti in mostra: Carlo Balljana, Claudio Barbugli, Elena Bellaviti, Michele Berlot, Marco Bordieri, Anna Maria Calamandrei Santi, Margherita Casadei, Margi Cavanna, Elisabetta Cocco, Angelo Colangelo, Luigi Curreli, Zeno Da Verona, Ciro D'Alessio, Daniela de Scorpio, Mara Destefanis, Sinikka Elfving, Angelica Flores, Rosalba Fogliazza, Giacomo Frigo, Sergio Gandini "Serge", Maria Gonaria Gattu, Frederik Ivanaj, Marisa Lelii, Beata Makowska, Nino Manasseri, Maria Caterina Mariano "Mari’", Samuele Massaro, Giuseppe Mucci, Graziella Paolini Parlagreco, Paola Augusta Pettini, Francesca Piccinni, Fabrizio Picone, Vincenzo Pinto, Laura Pozzi Rinaldi, Tonino Santeusanio, Ugo Benvenuto Sarteur, Gabriella Teresi, Mario Testa, Luigi Tosti, Roberto Urbani.

Organizzatori: PromArte - Via di Morena, 17 - 00043 Ciampino Roma - tel. 0664833225 - info@promarte.it - www.promarte.it