Evento: "Sui passi di Elisa..."
25/09/2020 - 30/12/2020
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Dettagli
Data di inserimento: 24/09/2020 - 12:30
Luogo: Piombino (LI) - Toscana
Data di inizio: 25/09/2020
Data di fine 30/12/2020
Descrizione
“Sui passi di Elisa…”
Progetto di valorizzazione territoriale in chiave artistica di Belvedere Elisa Bonaparte - Piombino (LI)
AVVISO PUBBLICO/INVITO A PRESENTARE PROPOSTE
Il Comune di Piombino indice il presente AVVISO PUBBLICO / INVITO A PRESENTARE
PROPOSTE PROGETTUALI, finalizzate alla acquisizione, selezione e successiva realizzazione di
INTERVENTO ARTISTICO SITE SPECIFIC, che comprenda l’intero BELVEDERE dedicato ad
ELISA BONAPARTE.
Sui passi di Elisa... è stato ideato fin da questa sua prima edizione come progettocontenitore
che ci permette attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea, di esplorare la
realtà che ci circonda: un appuntamento annuale che, a partire dalla figura storica di Elisa
Bonaparte, a cui l’intervento progettuale di questa annualità 2020/21 sarà dedicato, ogni
anno andrà ad “agire artisticamente” su un luogo da recuperare e valorizzare della città,
selezionando e coinvolgendo un artista contemporaneo.
Ideato e curato da Alessandra Barberini per Comune di Piombino/Assessorato alla Cultura, il
progetto è stato concepito fin da subito come “aperto al mondo”: attraverso eventi collettivi,
dedicati ai linguaggi contemporanei, qualitativamente elevati, condivisi da pubblico e
popolazione locale, vogliamo mettere a disposizione degli artisti più sensibili e talentuosi il
nostro meraviglioso territorio, al fine di recuperarne e potenziarne attraverso il filtro
COMUNE DI PIOMBINO
dell’arte, la straordinaria energia che li animava, rivitalizzandoli e e restituendoli alle nuove
generazioni, lasciandone testimonianza concreta con la realizzazione di un progetto che
aspira ad essere evento delle città e del mondo insieme.
Il bando è destinato a artisti, architetti, designer e studenti in discipline attinenti, italiani e
stranieri, senza distinzioni di sesso o altra qualificazione, che al momento dell’invio della
candidatura abbiano compiuto il diciottesimo anno d’età. Il bando è aperto ad ogni
disciplina di ambito progettuale, artistico e creativo.
C’è tempo fino al prossimo 30 dicembre.
Al candidato dell’idea progettuale vincitrice andrà il sostegno economico ed organizzativo
del Comune di Piombino per la realizzazione del progetto artistico, supporto tecnicoorganizzativo
e residenza artistica. Contestualmente alla realizzazione e dell’inaugurazione
dell’installazione al Belvedere, verrà organizzata una mostra personale dedicata al vincitore
del bando, comprensiva di cura, presentazione critica, ideazione progetto allestimento e
comunicazione.
Il bando è online all’indirizzo
https://www.comune.piombino.li.it/pagina2142_progetto-sui-passi-di-elisa.html
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"Sui passi di Elisa..."
25/09/2020 - 30/12/2020
Piombino (LI) - Toscana
Inserito da GAD Art Factory
“Sui passi di Elisa…”
Progetto di valorizzazione territoriale in chiave artistica di Belvedere Elisa Bonaparte - Piombino (LI)
AVVISO PUBBLICO/INVITO A PRESENTARE PROPOSTE
Il Comune di Piombino indice il presente AVVISO PUBBLICO / INVITO A PRESENTARE
PROPOSTE PROGETTUALI, finalizzate alla acquisizione, selezione e successiva realizzazione di
INTERVENTO ARTISTICO SITE SPECIFIC, che comprenda l’intero BELVEDERE dedicato ad
ELISA BONAPARTE.
Sui passi di Elisa... è stato ideato fin da questa sua prima edizione come progettocontenitore
che ci permette attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea, di esplorare la
realtà che ci circonda: un appuntamento annuale che, a partire dalla figura storica di Elisa
Bonaparte, a cui l’intervento progettuale di questa annualità 2020/21 sarà dedicato, ogni
anno andrà ad “agire artisticamente” su un luogo da recuperare e valorizzare della città,
selezionando e coinvolgendo un artista contemporaneo.
Ideato e curato da Alessandra Barberini per Comune di Piombino/Assessorato alla Cultura, il
progetto è stato concepito fin da subito come “aperto al mondo”: attraverso eventi collettivi,
dedicati ai linguaggi contemporanei, qualitativamente elevati, condivisi da pubblico e
popolazione locale, vogliamo mettere a disposizione degli artisti più sensibili e talentuosi il
nostro meraviglioso territorio, al fine di recuperarne e potenziarne attraverso il filtro
COMUNE DI PIOMBINO
dell’arte, la straordinaria energia che li animava, rivitalizzandoli e e restituendoli alle nuove
generazioni, lasciandone testimonianza concreta con la realizzazione di un progetto che
aspira ad essere evento delle città e del mondo insieme.
Il bando è destinato a artisti, architetti, designer e studenti in discipline attinenti, italiani e
stranieri, senza distinzioni di sesso o altra qualificazione, che al momento dell’invio della
candidatura abbiano compiuto il diciottesimo anno d’età. Il bando è aperto ad ogni
disciplina di ambito progettuale, artistico e creativo.
C’è tempo fino al prossimo 30 dicembre.
Al candidato dell’idea progettuale vincitrice andrà il sostegno economico ed organizzativo
del Comune di Piombino per la realizzazione del progetto artistico, supporto tecnicoorganizzativo
e residenza artistica. Contestualmente alla realizzazione e dell’inaugurazione
dell’installazione al Belvedere, verrà organizzata una mostra personale dedicata al vincitore
del bando, comprensiva di cura, presentazione critica, ideazione progetto allestimento e
comunicazione.
Il bando è online all’indirizzo
https://www.comune.piombino.li.it/pagina2142_progetto-sui-passi-di-elisa.html
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Ricordi Futuri
24/01/2016 - 29/05/2016
Piombino (LI) - Toscana
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Dal 25 gennaio al 29 maggio 2016 Palazzo Mazzetti di Asti (Corso Alfieri, 357) ospiterà la mostra collettiva “Ricordi Futuri”, a cura di Ermanno Tedeschi. L’esposizione, allestita in occasione della Giornata della Memoria, ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio in commemorazione delle vittime dell'Olocausto, è promossa dalla Fondazione Palazzo Mazzetti e dalla Città di Asti, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e con la collaborazione di Banca CRAsti. La collettiva, che sarà inaugurata domenica 24 gennaio alle ore 11.00, gode del Patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Asti. Progetto di allestimento e multimediale di Interactive sound. Media Partners: La Stampa e Astigiani. Catalogo Gli Ori editori, a cura di Paola Gribaudo.
Il fil rouge che collega le opere dei trentaquattro artisti in mostra è l'idea della memoria e del ricordo, che lega ogni persona alle proprie origini e tradizioni, intesa come unico strumento di conoscenza che l’uomo ha a disposizione, in quanto rende ciascun individuo consapevole delle proprie esperienze passate e solo così pronto ad affrontare quelle presenti e quelle future.
La collettiva comprende diversi ambiti della vita umana e diverse discipline. Si parte dall'arte figurativa e concettuale, per passare attraverso le percezioni sensoriali di oggetti (giocattoli, libri, scritti, architettura), fino ad arrivare a suoni, immagini, video interviste, fotografie, sculture e dipinti.
“Una mostra di racconto, composita” – osserva il curatore Ermanno Tedeschi – “che si sviluppa attraverso un linguaggio tecnologico immersivo ed opere ad elevato impatto emozionale”.
Gli elementi di questo percorso espositivo, ospitato a Palazzo Mazzetti, sono di provenienza diversa, nazionale ed internazionale, con una particolare attenzione al tema dell’Olocausto, ma anche con un occhio rivolto alla cultura e alla tradizione astigiana.
La collettiva “Ricordi Futuri” è suddivisa in nove sezioni, con opere di artisti provenienti da differenti discipline artistiche e con personaggi della cultura internazionale.
Si parte dall'installazione di Gianluigi Colin, che tappezzando muri e soffitto di fotografie e fogli testimonia eventi di un passato lontano e di un presente che è quasi futuro. Si passa poi alle “video interviste”, presenti lungo il percorso della mostra, ad illustri esponenti della cultura contemporanea (Daniel Libeskind, architetto; Arturo Schwarz, studioso, filosofo e poeta; Emilio Isgrò, artista; Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz – Birkenau; Maria De Benedetti, psicologa, già vicesindaco di Asti dal 1994 al 1998).
La seconda sezione è dedicata al “Gioco come segno del tempo”, con la presenza di quadri dell'artista israeliano Itshak Yarkoni. Nei dipinti esposti l’autore ha inserito giocattoli antichi (i cui originali sono presenti in mostra) nella realtà di oggi cercando un rapporto tra passato e futuro.
Un'attenzione particolare viene dedicata al “Ricordo attraverso la fotografia”, che rappresenta la terza sezione della mostra, con alcune immagini scattate da Vardi Khana che, con il suo progetto One Family, ripercorre la storia della sua famiglia scampata alla Shoah. Una documentazione unica sono le fotografie del canadese Yuri Dojc e di Bruna Biamino; il primo testimonia come i libri resistano alle guerre ed alle più turpi ingiurie, mentre la seconda ci mostra come Israele ha voluto ricordare la Shoah attraverso la realizzazione del Museo di Yad Va Shem. Norma Picciotto ha invece realizzato delle fotografie in cui simboli della storia e dell’arte antica e contemporanea giacciono su un tappeto di foglie secche e bianche.
“Il segno e la scrittura come testimoni del tempo” sono il titolo della quarta sezione e sono rappresentati dagli artisti Barbara Nejrotti con le impronte di un bambino, di una donna ed un uomo impresse su una tela con cucito e pittura, dalle sculture di Tobia Ravà, che si distingue per un linguaggio originale, utilizzando numeri e lettere ebraiche, dal lavoro di Nicole Riefolo, costruito assemblando illustrazioni originali digitalizzate del manoscritto Voynich, opera quattrocentesca il cui idioma sconosciuto non è stato ad oggi decifrato. Ed inoltre: dalle opere dell'artista Moshe Gordon, realizzate utilizzando due vecchi libri su uno dei quali compare la parola ebraica “iskor” (ricordo), dall’opera di Antonio Meneghetti padre dell'Ontoarte, dai lavori di Marina Munoz, che trasforma libri e ritagli di carte e legno, e dalle opere dell’artista americano Eugene Lemay. Il padre dell'arte israeliana Menashe Kadishman è presente con la Sua scultura Shachelet (foglie cadute), composta da un gran numero di pesanti dischi di metallo di forma circolare, aventi le sembianze di un volto convulso che urla.
“Generazioni” è il titolo dedicato all'installazione di Jessica Carroll e Riccardo Cordero, che rappresenta la quinta sezione della mostra, nella quale i lavori dei rispettivi padri sono...
Tables
23/09/2016 - 02/10/2016
Napoli (NA) - Campania
Inserito da Gennaro Cilento
Tables di Tonia Erbino
a cura di Claudia Del Giudice

Dal 23 settembre al 2 ottobre 2016 la galleria d’arte Salvatore Serio ospiterà TABLES di TONIA ERBINO, una mostra curata da Claudia Del Giudice.

Nata a New York nel 1974, Tonia Erbino compie a Napoli gli studi artistici, prima al Liceo Artistico e successivamente all’Accademia di Belle Arti. Ha da sempre affiancato la ricerca artistica, interessandosi anche di allestimenti scenografici, e l’impegno nelle partecipazioni espositive, all’amore per lo studio, passione questa che nel 2007 le ha permesso di insegnare Arte ed Immagine nella scuola secondaria di secondo grado. Fin da giovanissima partecipa ad esposizioni collettive, si ricordano la mostra di pittura e scultura Omaggio a Mirò promossa dall’ Instituto francais de Naples, nel 1991, e Arte Femminile plurale, patrocinata dal comune di Scafati. Nel 2012 un suo dipinto è selezionato per Human Rights e nello stesso anno risulta prima classificata al M.I.A. ST’ART OVER ART di Napoli.
Nella personale Tables, Tonia Erbino, come chiaramente evidenziato dalla curatrice Claudia Del Giudice, sceglie un linguaggio pittorico e stilistico che si caratterizza per “la mancanza di convivialità ed una preponderante incomunicabilità, sottolineata dalla posizione e dall'espressione digiuna di gioia assunte dai commensali, sospesi e fermati nell'attimo postprandiale”. Una lettura intima dell’arte è quella che vuole trasmettere l’artista, poichè rifuggendo “dagli stereotipi e dai cliché dell'arte, trae ispirazione dalle sue inquietudini interiori, sviscerando la materia pittorica, per rappresentare e superare le paure primordiali, attraverso trasporti surreali e il prevalente ricorso alla tecnica mista di oli e smalti sulle tele”.
Fedela Procaccini


Dal 23 settembre al 2 ottobre 2016
Vernissage 23 settembre ore 18:00
Salvatore Serio Galleria d’Arte, Napoli
Via Oberdan n. 8 – 80134
info:
www.galleriaserio.it
Terbino@libero.it
claudiadelgiudiceart@gmail.com
info@galleriaserio.it