Evento: DUBAI CONTEMPORARY EXHIBITION ART
12/12/2014 - 21/12/2014
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Inserzionista
Dettagli
Data di inserimento: 08/10/2014 - 0:56
Luogo: Dubai - UAE () -
Data di inizio: 12/12/2014
Data di fine 21/12/2014
Descrizione
Consolato Generale d'Italia
Camera di Commercio Italiana in UAE
Unesco
Centro Culturale Arianna
Don Alfonso Restaurant in Dubai


sono lieti di presentare la 1° Edizione di

DUBAI CONTEMPORARY EXHIBITION ART
"ITALIAN SOUL"

Art Curator Gina Affinito
Critico Rosaria Pannico
Partner della Rassegna DubaiBlog
Location Don Alfonso Restaurant Shangri–La Hotel Dubai
Vernissage 12 Dicembre 2014 h 19.00

www.donalfonso.ae - www.shangri-la.com

IL PROGETTO
Italian Soul nasce dall'intento di far convogliare l'Arte Visiva Italiana negli Emirati Arabi, terra dalle grandi potenzialità espositive. Era necessario e doveroso da parte mia prendere in considerazione l'idea di una esposizione di Artisti Italiani e con grande disponibilità il progetto è stato accolto e supportato dalle Istituzioni locali, Rete Consolare e Ambasciata, nonché Camera di Commercio Esteri ed Ente Italiano per il Turismo.

LE OPERE AMMESSE
Saranno valutati singolarmente gli artisti e le opere aderenti. La valutazione è affidata alla Curatrice Gina Affinito ed al Critico designato Rosaria Pannico che curerà le recensioni.
Ad ogni opera presentata in rassegna sarà affiancato, oltre alla sinossi, un estratto di un passo o di una poesia in lingua italiana ed lingua inglese.
Il tema è libero ma una certa “aderenza” al titolo ITALIAN SOUL (animo italiano), è auspicabile. L'artista può partecipare con 1 o 2 opere che rientrino entrambe nella misura di 100 x100 cm. Non sarà consentito partecipare con misure extra quelle citate.

L'ALLESTIMENTO E LA STAMPA
La mostra sarà ubicata nella prestigiosa sede del Don Alfonso Restaurant, sede di Dubai dell'omonimo ristorante stellato Michelin
Le opere saranno allestite su pannellature bianche e l'allestimento è a cura di Gina Affinito
La rassegna stampa e la divulgazione ufficiale dell'evento sarà curato dal Consolato Italiano e dalla Camera di Commercio italiana, entrambi in Dubai, convogliando le maggiori figure Istituzionali Arabe e l'intera Comunità Italiana nella giornata del Vernissage.
La manifestazione rientrerà nel programma dell' “ITALIAN FESTIVAL WEEKS”, calendario di spettacoli curati dalla Camera di Commercio Italiana.
Le opere resteranno in mostra per 9 gg
La curatrice si impegna a portare in fase di allestimento merchandising e business card degli artisti in mostra.
Sarà inoltre stampato un catalogo della Mostra con tutti gli artisti in esposizione e gli sponsor.

LA VENDITA
Ad ogni opera sarà affiancata l'etichetta con la quotazione dell'artista ed il relativo prezzo di vendita dell'opera (precedentemente comunicato dall'artista), in euro ed in valuta locale, il dhiram. In caso di interesse da parte dell'acquirente, l'artista sarà messo direttamente in comunicazione con quest'ultimo per la trattativa.

E' a cura dell'artista, ed opportuno, l'invio (insieme all'opera) del personale merchandising (brochure e biglietti da visita – NO CATALOGHI)

L’artista partecipante avra? diritto a:

Pergamena attestante la partecipazione
Progettazione grafica e distribuzione materiale grafico pubblicitario
Foto della manifestazione consultabili on-line e prenotabili
Catalogo della Mostra
Allestimento e disallestimento
Inserimento dell’evento sui siti artistici e blog
Vernissage

SPEDIZIONE
L'opera dovrà pervenire ed essere ritirata a cura e spese dell'artista direttamente in Dubai (United Arab Emirates); la data e la location della consegna saranno comunicate in corso d'opera. La spedizione ed il ritiro è a cura del singolo artista.

PER PARTECIPARE:
Per la partecipazione alla selezione l'Artista dovrà inviare all'indirizzo
dubai.italiansoul@gmail.com

due foto dell'opera (no cornici, no sfondo)
la scheda allegata perfettamente compilata
Eventuale sinossi dell'opera
Biografia e Curriculum
Liberatoria firmata
Certificazione dell'Opera

DEADLINE:
L'ultimo giorno per l'invio del materiale di adesione e per effettuare il pagamento della quota di partecipazione è stabilito nella giornata del 20 Novembre 2014

L’organizzazione avra? il diritto di riprodurre, pubblicare, registrare e comunque utilizzare senza riserva alcuna ed in qualsiasi forma immagini, suoni e quant’altro relativo alle opere partecipanti, per la promozione dell’intero evento.

Per richiedere ulteriori informazioni che non siano indicate nel presente regolamento, contattare la curatrice Gina Affinito ai numeri 327.3463882 (Italia) – 971.569268578 (Emirati)
o scrivere a gina.affinito@gmail.com
Altri eventi dell'inserzionista
Stupor Mundi
25/02/2017 - 05/03/2017
Melfi (PZ)
Inserito da Gina Affinito
STUPOR MUNDI
mostra d’arte contemporanea

Stupor mundi (stupor,-is mundus,-i = meraviglia del mondo) è una locuzione in lingua latina derivante dal lessico militare romano, associata a grandi campagne belliche che consacrava le doti di un generale resosi protagonista oltre i confini dell'impero romano.
E’ l’appellativo con il quale era conosciuto Federico II, uomo di ingegno eccezionale, universalmente considerato ‘superiore’ ad ogni altro personaggio medioevale; letterato, statista, condottiero, legislatore, ricordato soprattutto per la mentalità libera, eclettica ed anticipatrice, fautore di un’integrazione “miracolosa” tra culture diversissime quali quelle greca, latina, araba, ebraica, persino di una lingua unificante, la romanza. Sicuramente uno dei personaggi più influenti e iconici del Medioevo italiano.
Anche l’artista trova di volta in volta il proprio personalissimo e al tempo stesso universale “Stupor": quella luce, quella fiamma che illumina la porzione di realtà che egli si sente chiamato a indagare. Quello stato di grazia “superiore” che lo predispone alla creazione: “E’ dell’artista il fin la meraviglia”, scriveva 400 anni fa Giambattista Marino.
Stupor mundi, quindi, è l’artista che opera con forza miracolosa e trasformatrice, artisticamente e culturalmente; che reca in sé l’innovazione volta ad unificare linguaggi e distanze geografiche.

Questi i presupposti della mostra espositiva che avrà luogo presso il Museo Diocesano di Melfi, in cui gli artisti scelti per questo progetto hanno indagato sulla propria “meraviglia”.
In mostra 50 opere in 4 categorie: pittura scultura, fotografia, installazione.

L’inaugurazione
La mostra “Stupor Mundi” si inaugura il sabato 25 febbraio, h 18.00 alla presenza di:
S.E. Mons. Gianfranco Todisco, Vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa
Mons. Ciro Guerra, Direttore Museo Diocesano
Raffaele Nigro, Assessore alla Cultura Comune di Melfi
Gina Affinito, curatore della mostra
Artisti, critici ed appassionati d’arte

Il percorso espositivo al piano nobile del Museo continuerà fino al 5 marzo e sarà visitabile nei seguenti orari: da lunedì a domenica, escluso il martedì, 10.30/12.30 - 16.30/18.30
Arricchisce la mostra una sezione, esposta al primo piano del Museo, denominata “La Giovane Arte” a cura del Liceo Artistico di Melfi “M. Festa Campanile” che presenta i suoi allievi:
“Un percorso che ha visto, ancora una volta, convergere l’arte della parola e l’arte visiva, è stato il concetto pascoliano del “Fanciullino” presente in ognuno di noi ma che, solo il poeta, grazie alla sensibilità e al suo “genio”, riesce ad ascoltare e, pertanto, è in grado di guardare con occhi di “meraviglia” tutto ciò che lo circonda, cogliendo nella semplicità, il sublime. La scelta degli studenti del Liceo Artistico “M. Festa Campanile” di Melfi di rappresentare graficamente e pittoricamente le cose “umili”, legate alla terra ma non per questo dimesse, è conseguenziale ad un momento della programmazione pluridisciplinare che ha visto impegnata soprattutto la classe V della sezione Arti Figurative. “
(Prof.ssa Marilina Catarinella)

Il catalogo contenente tutte le opere della rassegna è edito da ‘La cromografica'





In mostra:

ABBONDI CARLA, ALASCI LIBERATO, ASCIONE ROSARIO, BACIOCCHI MARINA, BELVISO ANTONELLA, BONGARZONI UGO, CANTIELLO BARBARA, CARLEO CONCETTA, CAUDULLO GIUSEPPE, CAVUOTI RINO S., CIOCIA ALBERTO, COLOMBO CARLOLUIGI D’AGOSTINO FABIO, DAMIANO ALESSANDRA, DAMIANO DANIELA - ASDHE DE ARCANGELIS SIMONA, EIDENAI, FESTINO GIUSEPPE, GALAJIAN SHAKAR, GALLO ERIKA, GALLO MILENA, GARUTI CESARE, GASPARETTO MORENO, GESUALDI ANTONIO, GITTARELLI IRENE, GIULIANO PINELLA, GRASSI LILIANA, INTELLIGENTE MARIO, LAROTONDA DONATO, LUSIGNANI GABRIELLA, MAGNOTTA ANTONIO, MENEGHIN SUSI MONICA, NACCARATO MARIO, NIZZERO CAMILLA, ORABONA CINZIA, PALLOTTA TERESA C., PICCIRILLO ELISABETTA PORTA NICOLA, RENZI & LUCIA, RIZZO MIRIAM, ROSSI ANDREA, SANNA ANTONELLO SANTARSIERO MARTINA, SERRA ALESSANDRO, SILVESTRE ANGELINA, SIMONETTI MARIANNA, SORVILLO EMILIO, STRAMACCHIA EDOARDO, VENTRONE DANIELA, ZAMPARELLI GUGLIELMO

fuori concorso

GENNARO BARCI
UMBERTO BENANTI
DOMENICO DE MASI
IVAN PILI
ORIANA VERTUCCI







team
Mons. Ciro Guerra, Direttore del Museo
Gina Affinito, curatore della mostra
Vincenzo Fundone, documentazione fotografica
Prof.ssa Marilina Catarinella, referente Liceo Artistico “M. Festa Campanile”
Annamaria Caputo, assistente museale
Ivan Pili | L’essenziale è VISIBILE agli occhi mostra personale di pittura
24/07/2015 - 04/09/2015
Salerno (SA) - Campania
Inserito da Gina Affinito
Ivan Pili | L’essenziale è VISIBILE agli occhi
mostra personale di pittura

a cura di Gina Affinito

dal 24 luglio al 4 settembre 2015
Palazzo sant’Agostino - Salerno
Via Roma 104

Inaugurazione Venerdì 24 luglio 2015 h 16.30
Sala Giunta 3° piano

Intervengono:
Dott.ssa Barbara Cussino
Responsabile settore Musei e Biblioteche Provincia di Salerno

Prof. Elena Ostrica
Presidente Centro Artisti Salernitani

Dott. Diego Ciotola
CEO Founder ARTROOMS

l'ingresso e' libero

Ivan Pili
Una suggestiva impronta della tecnica naturalistico-verista che rivoluziona l’immagine moderna. Ivan Pili appartiene alla generazione che si è vista crescere nelle fotografie, che ha conosciuto un mondo rappresentabile non più attraverso i procedimenti tradizionali della pittura, ma soprattutto attraverso la fissazione automatica dell’impronta luminosa: la nuova dimensione del vero. Ma non solo.
L'artista esprime in chiave romantica e armonica un differente realismo (ed a tratti un iperrealismo), un riferimento preciso dell’arte alla realtà concreta e visibile del mondo: i soggetti dipinti dal Pili, anche i più essenziali e dai gesti apparentemente irrilevanti, diventano un elemento in grado di qualificare l'opera d’arte.

Biografia
Ivan Pili nasce a Cagliari nel 1976.
Le sue doti artistiche emergono fin dalla tenera età,
nei banchi della scuola materna; le sue prime opere ritrattistiche risalgono infatti all'età di 9 anni.
"Assorbe" le peculiarità degli artisti incontrati, ma fa proprie le tecniche stilistiche osservate. Sono gli anni in cui è forte l'interesse per le luci del Caravaggio e la morbidezza del tocco di Renoir e Raffaello.
All'età di 12 anni inizia la sua avventura musicale, settore in cui riceverà consensi immediati ed a respiro internazionale.
La musica diventa la principale attività di Ivan Pili,
tralasciando quindi la pittura per oltre 25 anni.
Riscopre dopo questo lungo periodo, l’arte pittorica, mai dimenticata, ripresentatasi in maniera prepotente e decisa,
velata da una maturità artistica ancora in via di definizione.
I soggetti dei dipinti sono i più disparati:
dai paesaggi alle nature morte, dai ritratti alle maschere,
quasi tutti espressi in chiave realistica.

Curriculum

- “Ode to Food” - Milano Galleria Pisacane collettiva Milano Art Week for EXPO 2015
- Rassegna “Capua abbraccia i suoi artisti” nell’ambito del Festival della Lingua di Capua (CE)
- Cerimonia di donazione dell’opera “Su Boe” al Comune di Capua durante la rassegna “Coetus”Simposio di scultura
- “Italian Soul - Contemporary Art in UAE” a cura di Gina Affinito, Dubai e Abu Dhabi (UAE)
- “Alter Ego, l’Io attraverso l’Ego” a cura di Rinascenza Contemporanea, Pescara (Italy)
- Art Fair Cagliari
- Workshop di pittura murale tenuto presso l’Istituto Italiano di Cultura, Stoccarda (Germany)
- Il giorno 1 ottobre 2014 il Registro delle Eccellenze Italiane ha conferito alle opere di Ivan Pili il certificato di Eccellenza Italiana 2014/2015 per l’unicità della tecnica pittorica.

Per ulteriori informazioni:
www.ivanpili.com
www.arsdocet.org

Gina Affinito Art Consultant and Curator
mob Italia +39.327.3463882 - mob Dubai +971.554732207
gina.affinito@gmail.com

**la mostra è visitabile fino al 4 settembre 2015 dal lunedì al venerdì h 9.00 - 18.00. Gli altri giorni su appuntamento.
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La Galleria 8,75 Artecontemporanea di Reggio Emilia (Corso Garibaldi, 4) presenta, dal 9 al 30 maggio 2015, “Tunnina frisca, i tonnaroti di Favignana”, esposizione personale del fotografo milanese Stefano Fogato, il cui nome è legato al Théâtre du Soleil. Allestita in occasione di “Fotografia Europea”, la mostra sarà inaugurata sabato 9 maggio alle ore 17.00.
Il progetto espositivo, a cura di Chiara Serri, prevede una quindicina di immagini tratte dal volume “I tonnaroti di Favignana” (Nuova Ipsa Editore, Palermo, 2013). Fotografie scattate alla metà degli anni ’80, quando l’autore viveva in Sicilia, per documentare la storia della tonnara di Favignana.
«Un racconto fotografico in bianco e nero – scrive la curatrice – che, alternando campi lunghi e primi piani, recupera gli aspetti cruenti, magici e rituali della mattanza, tenendo viva la memoria di un mondo, quello dei tonnaroti, ai margini del mito, cancellato dall’economia e dall’agire umano».
La narrazione corrisponde ad un climax ascendente, dalla ricognizione dei luoghi alla predisposizione delle reti, sino all’uscita in mare, in cui i singoli pescatori diventano parte di un coro in grado di muoversi all’unisono e di sostenere il ritmo concitato e lo sforzo epico della mattanza.
La mostra sarà visitabile fino al 30 maggio 2015, di martedì, mercoledì, venerdì e sabato con orario 17.00-19.30, oppure su appuntamento; sabato 16 e domenica 17 maggio ore 10.30-12.30 e 17-19.30. Ingresso libero. Per informazioni: tel. 340 3545183, ginodifrenna875arte@yahoo.it, www.csart.it/875.
Stefano Fogato (Milano, 1958) nasce fotograficamente in Sicilia, dove realizza gli scatti raccolti nel volume “I tonnaroti di Favignana”, pubblicato nel 2013. Nel 1991 si stabilisce a Parigi entrando a far parte del Théâtre du Soleil d’Ariane Mnouchkine, dalla quale nel 1994 ottiene l’esclusiva, come Henry Cartier-Bresson e Martine Frank. Ha all’attivo mostre in Italia e all’estero. Vive e lavora tra Milano e Parigi.
Who Où. Arte fuori luogo
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Una storica villa di San Polo d’Enza (RE) si apre all’arte contemporanea nel segno di Calvino. Merende d’Artista, che per l’occasione si costituisce in Associazione Culturale, ed il Comune di San Polo d’Enza presentano, dal 6 al 13 settembre 2015, “Who Où. Arte fuori luogo”, esposizione collettiva curata da Claudia Carpenito e Mariaelena Raimondo.
La mostra è allestita grazie alla disponibilità di Elisabetta Margini e della sua famiglia che ha raccolto la sfida di Merende d’Artista, ospitando a Villa Genesio una ventina di autori contemporanei.
In esposizione, dipinti, sculture, video ed installazioni di artisti che hanno già partecipato a Merende d’artista (Pietro Anceschi, Davide Fontanili, Fosco Grisendi, Angelo Massaro, Silva Nironi, Corrado Tamburini), unitamente ad alcuni invitati (Maddalena Artusi, Corrado Askerz, Alle Basso, Alessandra Binini, Lorenzo Criscuoli, Riccardo Freddi, Sandra Moss, Luigi Oliverio, Beppe Villa).
Completa la mostra, una sezione fotografica coordinata da Riccardo Varini (Associazione Culturale ARTyou) con opere di Marco Borciani, Silvia Casali e Corrado Moscardini, oltre ad alcune fotografie dello stesso Varini.
Il titolo delle collettiva – “Who Où. Arte fuori luogo” – fa riferimento ad un progetto che, nello spirito di Merende d’Artista, intende portare l’arte in luoghi non istituzionali. Un intreccio di linguaggi che allude anche all’opera letteraria sottoposta agli artisti invitati, ovvero “Il castello dei destini incrociati” di Italo Calvino (Einaudi, 1973).
Come scrive Chiara Serri, «Il castello dei destini incrociati è un romanzo fantastico, un’opera metaletteraria in cui l’autore-testimone, per usare le parole di Friedman, si imbatte in un castello intriso di nobile cavalleria ed atmosfere ariostesche. Ponte levatoio, scalinata, ampia sala con desco ed ospiti. Non ultimo, un senso di sottile straniamento, dato dallo sfarzo inatteso e, allo stesso tempo, da un parziale stato di abbandono. La stessa sensazione che si prova visitando Villa Genesio a San Polo d’Enza (RE) […]. Una casa completamente arredata e funzionale – i cuscini sul divano, gli orologi a parete, gli elenchi del telefono – ma da anni disabitata, o abitata solo per brevi periodi. Qui, si respira l’assenza, l’eco di un recente passato, le storie di Tommaso, Genesio e dei loro eredi, così come la vita di una piccola comunità. Destini incrociati, presenze e assenze, ambienti domestici e familiari, da approcciare in punta di piedi o da far rivivere con coraggio. Certo, un sfida. Muti come i protagonisti dei brevi racconti di Calvino, ai quali la traversata del bosco era costata “la perdita della favella”, gli artisti sono invitati a raccontare ciascuno la propria storia, non con le parole, ma con i dipinti, le fotografie, i video e le installazioni. […] Il ruolo del visitatore? Leggere ed interpretare. Scritta una storia, si ricomincia da capo…».
Villa Genesio (Famiglia Margini, Via Don P. Borghi 14, San Polo d’Enza, Reggio Emilia) sarà aperta al pubblico domenica 6 settembre con orario 10.00-20.00. L’inaugurazione ufficiale si terrà alle ore 16.00 con la performance “Mirabilia” di Cristian Levrini. La mostra sarà successivamente visitabile fino al 13 settembre 2015, tutti i giorni ore 17.00-20.00, domenica 13 settembre ore 15.00-20.00. Ingresso libero. Per informazioni: tel. 334 3931705, tel. 340 8020080, merendedartista@gmail.com, www.facebook.com/merendeartista.