Evento: ImmaginateVI artisti
12/12/2015 - 15/01/2016
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Data di inserimento: 04/12/2015 - 16:43
Luogo: Reggio nell'Emilia (RE) - Emilia-Romagna
Data di inizio: 12/12/2015
Data di fine 15/01/2016
Descrizione
Inside Consulting Reggio Emilia (Via Alberto Pansa, 55/I), società specializzata in consulenza strategica di direzione, ospita, dal 12 dicembre 2015 al 15 gennaio 2016, “ImmaginateVI artisti”, ovvero “Immaginate 6 artisti”, esposizione collettiva con opere di Marco Arduini, Daniele Cestari, Lorenzo Criscuoli, Nicla Ferrari, Daniele Lunghini e Michele Sassi.
Curata da Luigi Borettini, la mostra sarà inaugurata sabato 12 dicembre alle ore 17.00, alla presenza di Erio Mazzoli (titolare Inside Consulting Reggio Emilia), degli artisti e del curatore.
«Come Agente delle Assicurazioni Generali di Reggio Emilia – spiega Mazzoli – ho organizzato decine di mostre ed eventi, sponsorizzando iniziative culturali di rilievo per la città. Una buona consuetudine che desidero portare anche nella nuova esperienza lavorativa con Inside Conculting Reggio Emilia, così da ringraziare i nostri clienti per la fiducia accordata attraverso l’invito ad una serata d’arte e cultura».
«L’esposizione – scrive Borettini – presenta una selezione di opere di diversi artisti che si conoscono da tempo e si stimano reciprocamente. Il nostro tentativo è stato quello di ricreare un’antica Agorà, uno spazio in cui scambiarsi liberamente opinioni ed idee».
Marco Arduini (Reggio Emilia, 1959), pittore, presenta una selezione di opere a tempera ed acrilico legate alla Pop Art americana. Daniele Cestari (Ferrara, 1983), pittore, dipinge città avvolte nella nebbia, in un naufragio urbano che comprende architetture, segni e storie. Lorenzo Criscuoli (Reggio Emilia, 1966), pittore e sculture, realizza “pittosculture”, ossia assemblaggi apparentemente ludici che celano pensieri ed inquietudini. Nicla Ferrari (Cavriago, Reggio Emilia, 1960), pittrice, dopo un lungo percorso sul corpo umano, presenta ora opere in cui elementi descritti nel dettaglio si alternano a tratti di materia fluida o vibrante. Daniele Lunghini (Roma, 1967), artista poliedrico e videomaker, propone paesaggi onirici, ambientati in un Medioevo futuribile. Michele Sassi (Sassuolo, Modena, 1970), scultore, crea animali e figure di terracotta o di marmo che, attraverso traslazioni e rimandi, propongono una riflessione sulla società contemporanea.
L’esposizione sarà aperta al pubblico fino al 15 gennaio 2016, da lunedì a venerdì con orario 9.00-12.00 e 15.00-18.00, oppure su appuntamento. Ingresso libero. Per informazioni: tel. 0522 1841772, info@inside.re.it, www.inside.re.it.
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Desert Project
29/04/2017 - 24/05/2017
Reggio nell'Emilia (RE) - Emilia-Romagna
Inserito da CSArt Serri
Dopo il successo riscosso all’Istituto Italiano di Cultura di Praga, “Desert Project” approda a Reggio Emilia in occasione di “Fotografia Europea”. Curata da Chiara Serri, l’esposizione di ADAMstudio11 (Francesca Consigli e William Santoleri) sarà inaugurata sabato 29 aprile, alle ore 17.00, alla Galleria 8,75 Artecontemporanea (Corso Garibaldi, 4).
«Due artisti sull’altopiano della Majella – scrive la curatrice – in un deserto di pietra ad oltre 2500 metri di altitudine, alla ricerca dell’ultima neve estiva. Decine di migliaia di passi. Cammino e ricerca. Mediata dal ricordo, la neve diviene epifania, accadimento, moderna Sainte-Victoire portata sino ai limiti dell’astrazione».
L’esposizione comprende fotografie, materiali documentari e videoinstallazioni, firmati come ADAMstudio11, che sottolineano l’importanza del camminare nella poetica dei due autori, unitamente ad opere pittoriche individuali.
I ricordi dell’altopiano della Majella affiorano a poco a poco sulle tele di Francesca Consigli sotto forma di residui di neve, curve di livello, segni incisi nella profondità delle paste. Nessuna mimesi fotografica, nessun intento descrittivo, piuttosto la volontà di riprodurre la sensazione di un deserto di sabbia e di vento. Senza avvalersi di disegni preparatori, l’artista sovrappone tratti a matita e strati di colore acrilico, lasciando campo al caso, alla memoria involontaria, al ricordo improvviso e spontaneo.
Tra le fotografie scattate sull’altopiano della Majella, l’attenzione di William Santoleri si concentra su un’immagine apparentemente semplice, con chiazze di neve e terreno sassoso. Senza essere distratto dalla bellezza dei luoghi, l’artista lavora sulle forme bianche, riprese in diversi momenti della giornata. Dagli schizzi a matita sino alla stesura del colore, attraverso un procedimento che porta l’opera ai limiti dell’astrazione. Parallelamente ai dipinti, Santoleri realizza anche alcune lastre in cui il colore è dato dall’ossidazione, la neve da frammenti di carta.
La mostra sarà visitabile fino al 24 maggio 2017, di martedì, mercoledì, venerdì, sabato ore 17.30-19.30, oppure su appuntamento; sabato 6 e domenica 7 maggio ore 10.30-12.30 e 17.30-19.30. Ingresso libero. Per informazioni: tel. 340 3545183, ginodifrenna875arte@yahoo.it, www.csart.it/875, www.facebook.com/galleria875.
Francesca Consigli nasce a Londra e studia Graphic Design presso Hornsey College of Art e Middlesex University, ottenendo una laurea in Arte ed un successivo master al Royal College of Art di Londra. Lavora per diversi anni come illustratrice per importanti riviste ed aziende prima di trasferirsi in Italia e concentrarsi su pittura, scultura ed installazione.
William Santoleri nasce a Guardiagrele (Majella orientale), frequentata l’Accademia di Belle Arti e si laurea in Storia dell’Arte presso La Sapienza di Roma. Ottiene diversi riconoscimenti artistici nazionali ed internazionali. È membro del Collegio Guide Alpine d’Abruzzo. Oggi utilizza la pratica del camminare come fonte inesauribile del fare artistico.
ADAMstudio11 nasce nel 2011 dall’incontro di Francesca Consigli e William Santoleri, accomunati dall’interesse per l’arte e per il camminare nella natura. Nel 2012 realizzano il PineCube, studio-pensatoio sospeso tra i rami di un pino nelle montagne d’Abruzzo. Come collettivo realizzano diverse performance ed installazioni. Nel 2015 espongono presso l’Istituto Italiano di Cultura di Praga.
Corrado Cagli. Attualità per il tempo della continuità
14/10/2016 - 04/12/2016
Asti (AT) - Piemonte
Inserito da CSArt Serri
Dal 15 ottobre al 4 dicembre 2016 Palazzo Mazzetti (Corso Vittorio Alfieri 357, Asti) ospita la mostra “Corrado Cagli. Attualità per il tempo della continuità”, a cura di Angelo Calabrese, Francesco Muzzi e Giuseppe Briguglio.
L’esposizione, promossa da Fondazione Palazzo Mazzetti e Città di Asti, con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, è realizzata in collaborazione con l’Archivio Cagli di Roma, con il patrocinio di Regione Piemonte e Provincia di Asti. L’inaugurazione si terrà venerdì 14 ottobre alle ore 18.00.
In occasione della mostra, l’Archivio Cagli di Roma, nella persona del Commendator Francesco Muzzi, donerà al museo l’opera “Doña Caetano”, 1973 (olio su tela, cm. 130x95).
La mostra su Corrado Cagli (Ancona, 1910 - Roma, 1976), grande figura di creatore, intellettuale e promotore culturale, è una doverosa commemorazione dell’artista nel quarantesimo anniversario della scomparsa, ma anche l’omaggio al direttore dell’Arazzeria astigiana del Maestro Ugo Scassa (dal 1960 al 1976) che realizzò gli arazzi per le grandi navi transoceaniche.
Nell’epoca in cui la Leonardo da Vinci, la Raffaello e la Michelangelo furono prestigiose gallerie d’arte viaggianti, l’attività dell’arazzeria rappresentò un capitolo unico nell’ambito del rapporto della città di Asti con l’ambiente artistico e culturale della seconda metà del Novecento.
La mostra è un excursus cronologico sull’attività produttiva di questo grande artista che permette di far comprendere al pubblico l’immensa poliedricità e la grande padronanza delle tecniche pittoriche, ma soprattutto comprendere nella sua arte temi premonitori sul futuro dell’uomo perché come diceva Paul Valery «Il pittore non deve dipingere quello che si vede ma quello che si vedrà».
Il percorso di visita si apre con opere appartenenti al periodo della Scuola romana e prosegue con la sezione dedicata al Periodo americano. In queste sale sono esposte la “Natura morta”, “Il cranio e la candela” e “Concertino” datate 1940, probabilmente le prime opere del Maestro in terra americana, raggiunta dopo l’esilio a causa delle leggi razziali, nelle quali si vede ancora l’influsso del post-cubismo. La mostra prosegue con i lavori del periodo post bellico e con una rassegna delle tecniche e degli stili pittorici sperimentati da Cagli: dall’astratto al formale, dall’olio al pastello. Nel piano interrato sono raccolti i disegni che spaziano dai primi anni ’30 del XX secolo fino al 1976, anno della sua morte; qui sono esposte sei rarissime ceramiche degli anni ’28 – ‘29, testimonianza della fase in cui Cagli fu direttore artistico della fabbrica Rometti ad Umbertide, ed altre sculture.
L’ultima sezione accoglie tre arazzi commissionati dall’artista all’Arazzeria Scassa tra cui “La ruota della fortuna” ed “Enigma del Gallo”, di cui si possono vedere gli originali.
«Corrado – scrive Angelo Calabrese – è il maestro che supera il secolo cui ha dato Luce, perché moderno per il tempo a venire, per testimoniata eticità e per avere intuito, per altezza d’ingegno e personale concezione dell’arte, che, nel vivente universo, macrocosmo e microcosmo hanno d’immutabile solo il mutamento. Le sue logiche multiple sono indicativamente esemplari per l’arte che oggi fa i conti con la realtà. Ricerche spaziali, motivi cellulari, esperienze informali, danno l’esempio di un fervore immaginativo aperto alla più ampia ricerca. Il maestro indiscusso passa dal totemismo ai grandi poeti, dalla figurazione allegorica ai labirinti di Psiche, dai ritratti alle logiche ritmico strutturali, ai miti mediterranei, alle maschere, alle scene e costumi teatrali, irripetibile, indocile alle sovrastrutture, laico e forte di una religiosità aperta, conciliata a ogni ricchezza spirituale. Cantò la natura, investigò nel cuore dei poeti, interpretò la cronaca e la storia, rese onore agli eroi, quelli ignoti e quelli celebrati dal mito, incontrò contadini, guerrieri e briganti. La legge di Cagli propone vie maestre di libertà, di creatività, di leonardesca ricerca nell’universale interrelazione di tutte le cose e di tutti gli eventi: un vate per il tempo che s’infutura».
L’esposizione sarà visitabile, acquistando lo smarTicket (intero € 5,00, ridotto € 3,00) presso la biglietteria di Palazzo Mazzetti, negli orari di apertura del Museo (da martedì a domenica ore 10.30-18.30). Catalogo Sagep, Genova. Per informazioni: tel. 0141530403, info@palazzomazzetti.it, www.palazzomazzetti.it.
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Corrado Luglio, Stimoli per creare
04/03/2017 - 02/04/2017
Asti (AT) - Piemonte
Inserito da CSArt Serri
Il Salotto Culturale Aggazzotti di Modena (Via Martiri della Libertà, 38) ospita, dal 4 marzo al 2 aprile 2017, la mostra personale di Corrado Luglio, artista originario di Mantova ma residente a Carpi (MO), la cui ricerca pittorica si concentra sulla figura umana, perno dell’opera e custode inconsapevole del senso della vita.
L’esposizione sarà inaugurata sabato 4 marzo alle ore 17.30, con la partecipazione del Maestro Alessandro Di Marco che eseguirà alcuni dei più famosi brani di musica classica per pianoforte solo.
In mostra, una selezione di opere realizzate dal 2011 al 2016. Il percorso espositivo si snoderà attraverso le stanze del Salotto Culturale Aggazzotti con approfondimenti dedicati ai diversi ambiti di ricerca portati avanti dall’artista: dalle copie d’autore, tratte dai capolavori di Botticelli, Caravaggio, Michelangelo e Bouguereau, alla ritrattistica, dai pastelli su cartoncino ai lavori della serie “Stimoli per creare” (2012-13), che dà il titolo alla personale. Dipinti ad olio ed acrilico su tela che nascono dai reciproci rapporti tra spazio, tempo, movimento ed arte, avvalendosi anche di riprese ironiche, citazioni colte ed immaginario mediale.
«È difficile non appassionarsi all’arte – spiega Corrado Luglio – in un paese come l’Italia in cui ogni luogo ne è pervaso. Dopo esserne stato fruitore, ho deciso di approfondirne la storia e le tecniche, arrivando successivamente a praticare la pittura. Nel tempo, sono giunte le prime esposizioni ed il confronto con il pubblico, fondamentale per la crescita personale e professionale».
La mostra sarà aperta al pubblico di martedì, mercoledì e giovedì con orario 15.30-18.00, da venerdì a domenica in concomitanza con gli eventi (www.simonettaaggazzotti.it), oppure su appuntamento. Ingresso libero. Per informazioni: tel. 339 6559139, info@simonettaaggazzotti.it. Per approfondimenti: www.csart.it/corradoluglio.
Nato a Gonzaga (MN), Corrado Luglio vive e lavora a Carpi (MO). Dopo gli studi superiori, esercita la libera professione nell’ambito dell'industrial design. Dal 2001 tiene, inoltre, corsi di formazione professionale per conto di scuole pubbliche e private, nonché per le imprese. Nel 2006 inizia lo studio delle belle arti che lo avviano alla ricerca in ambito artistico. Predilige una pittura di matrice figurativa, concentrandosi sul corpo e sul volto in tutte le sue espressioni. Nel 2011 prende parte a due esposizioni collettive, promosse rispettivamente dall’Associazione Angolo Arte di Correggio in occasione di Festareggio (Campo Volo, Reggio Emilia, 2011) e dal Comune di Carpi presso la sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi (Carpi, Modena, 2011). Nel 2013 partecipa alla bi-personale con Giordana Bussoli presso Il Salotto di L.A. Muratori (Vignola, Modena, 2013), alla mostra “Emozionale” con Gloria Decaroli presso il Cortile del Castello dei Pio, Sala Ex Poste (Carpi, Modena, 2013) e alla bi-personale con Luigina Turri presso Palazzo Contarelli (Correggio, Reggio Emilia, 2013). Ha approfondito un percorso di studio nell’ambito della pittura concettuale, che si è concretizzato nella serie “Stimoli per creare” (2012-2013). Nel 2015 ha partecipato a “Sapori, colori e culture” (Sabrina Falzone Galleria Spazio Museale, Milano, 2015). Esegue ritratti su commissione.
LA POESIPITTURA IN MOSTRA DAL 24 AL 31 AGOSTO AD ORTONA
24/08/2014 - 31/08/2014
Napoli (NA) - Campania
Inserito da Giovanni Cardone
Si inaugurerà domenica 24 agosto presso il Complesso Monumentale di Sant’Anna a Ortona –Chieti la collettiva d’arte contemporanea “La Poesipittura “ la mostra si potrà visitare fino a domenica 31 agosto. La Poesipittura è movimento artistico-letterario che ha avuto origine a Ceppaloni, in terra Sannita, sta rivoluzionando il mondo dell’arte e viene apprezzata moltissimo, da Artisti, Critici ed intellettuali. Questo duplice linguaggio dell’arte, che sta caratterizzando questo nostro XXI° secolo, viene accettato su scala mondiale. L’evento sarà curato dal Prof. Massimo Pasqualone e da Roberta Papponetti. Al vernissage della mostra sarà presentato anche il catalogo artistico sul Movimento Artistico – Letterario la Poesipittura. L’intera manifestazione è stata organizzata dalla Prof.ssa Elisa Valentini.Esporranno i seguenti artisti : Roberta Papponetti , Carla Cerbaso, Tiziana Pantalone, Concetta daidone, Vilma Santarelli, Concetta Iaccarino, Rita Di Marcantonio, Paola Silvestri, Rossella Circeo, Liberata Mizzoni, Elena Di Lella, Dora fabiano, Paola Spaventa, Luisa Balzano, Mae Carulli, Angela Di Teodoro, Terezina Radovani, Romina Scipione, Stefano Ferruccio, Giuseppina Narducci, Mario Di Profio, Teresa Micchetti , Valentina Di campli San vito, Fabj Diggi, Alessia Pignatelli, Alida Ferrettini , Adalgisa Santucci, Giosy Costan .

Giovanni Cardone