Evento: A Firenze "Mirabilia" di Gesine Arps
03/06/2017 - 30/06/2017
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Inserzionista
Dettagli
Data di inserimento: 29/05/2017 - 12:10
Luogo: Firenze (FI) - Toscana
Data di inizio: 03/06/2017
Data di fine 30/06/2017
Descrizione
Dal 3 al 30 giugno 2017 l’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, presso la Sala delle Esposizioni in Via Ricasoli n.68, angolo Piazza San Marco, ospita la mostra monografica di Gesine Arps dal titolo “Mirabilia”. L’esposizione, a cura di Nicola Micieli, presenta 50 opere dell’artista tra quadri, installazioni, sculture di piccole e grandi dimensioni tra le quali la “Colomba della pace”, un’installazione interattiva alta due metri che dopo essere stata esposta alla Basilica di Assisi e aver viaggiato tra Italia, Francia, Olanda e Germania, arriva a Firenze. “Mirabilia” sarà una mostra itinerante che arriverà a dicembre a Palazzo Bracci Pagani di Fano.

“Sono lieta che l’Accademia delle Arti del Disegno accolga nella sua sala esposizioni un’artista come Gesine Arps - dichiara la Presidente Cristina Acidini - che così conferma la sua personale sintonia non solo con l’arte italiana, ma anche con la rete delle istituzioni che ne favoriscono lo sviluppo e la tutela. Artista davvero europea, di risonanza internazionale, nel suo passaggio fiorentino Gesine Arps compie una tappa importante di quel suo instancabile viaggio reale e metaforico che Bianca Röhle nel 2009 ha così descritto con efficace sintesi: “Viaggia dalla preistoria alla storia biblica, alle culture del lontano Oriente, al Gotico, fino ad arrivare al presente a volo libero o con lo skateboard, in nave, astronave o in sogno”.

Gesine Arps ha ricevuto molti riconoscimenti sia in Italia che all’estero ed il suo lavoro rappresenta un ponte fra due culture artistiche europee di profondo e autorevole spessore, infatti, nata e cresciuta in Germania, ha vissuto gli anni della formazione artistica e compiuto i suoi studi in Italia. I suoi grandi dipinti spaziano dalle reminiscenze senesi alle dichiarate ascendenze rinascimentali e urbinati fino alla tradizione espressionista e postimpressionista, alle arti primitive e ai graffitisti metropolitani.

Artista senza compromessi, Gesine Arps esprime nitidamente la sua personalità: immediata, energica e piena di sorprese. Le sue opere toccano nitidamente l’anima ed esaltano la fantasia attraverso immagini oniriche e mondi ideali che sono rappresentati con segni, materiali e colori che emozionano profondamente. Per queste ragioni il suo lavoro artistico può essere accostato alla categoria estetica dei “Mirabilia”, in quanto costituiscono in ogni loro aspetto una fonte inesauribile di stupore. La vena creativa della Arps non si esaurisce nella pittura, ma si esprime anche attraverso la scultura plurimaterica, le installazioni e la poesia con i quali racconta il suo mondo interiore, ricco di architetture fantasiose, di immaginazione gioiosa, di quotidiano e di eccezionale. Tutto è frutto di meditazione e contemplazione.

Alla mostra “Mirabilia” sarà presentata l’anteprima del documentario “GesineArps - VoyageVers la Lumiére” coprodotto da Mizen Fine Art e Loop Art e realizzato da Niki Ottimofiore.

Tutte le opere di “Mirabilia” sono raccolte in un catalogo realizzato dalla Mizen Fine Art Edizioni, in lingua italiana e inglese, con testi critici di Cristina Acidini, Alberto Berardi, Nicola Micieli, Mika Obata, Marisa Zattini e poesie di GesineArps.


INAUGURAZIONE MOSTRA
Sabato 3 giugno 2017, ore 17.30
Sala delle Esposizioni dell’Accademia delle Arti del Disegno
Via Ricasoli, n. 68 (angolo Piazza San Marco), Firenze

La mostra sarà visitabile fino al 30 giugno 2017 nei seguenti orari:
Da martedì a sabato: ore 10.00 - 13.00 / 17.00 - 19.00
Domenica: ore 10.00-13.00
Lunedì chiuso.
Ingresso libero.

Per ulteriori informazioni:

Accademia delle Arti del Disegno
Via Orsanmichele, 4, 50123, Firenze
Telefono: 055 219642
Email: info@aadfi.it
www.aadfi.it
www.facebook.com/aadfi
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In nome dell'Uomo, l'arte contro la violenza
12/11/2017 - 02/12/2017
Zero Branco (TV) - Veneto
Inserito da Angela Forin
Per la prima volta a Treviso l’arte contemporanea fa il suo ingresso nella lotta contro la violenza sulle donne. E lo fa attraverso un’importante mostra d’arte dal titolo evocativo “In nome dell’Uomo” che si terrà dal 12 novembre al 2 dicembre 2017 a Villa Guidini (Zero Branco, Treviso). Un manifesto di denuncia che, grazie ad un importante lavoro di ricerca della curatrice Barbara Codogno, si propone come momento di riflessione sociale e culturale che suggerisca soluzione e speranza.

“In nome dell’Uomo” è un progetto d’arte contemporanea fortemente voluto e realizzato grazie al sostengo della Commissione Intercomunale Pari Opportunità (CPOI), presieduta da Simona Guardati, e i Comuni di Casale sul Sile, Casier, Preganziol e Zero Branco. Si avvale dei patrocini della Commissione per la Realizzazione delle Pari Opportunità tra Uomo e Donna della Regione del Veneto, Commissione per le Pari Opportunità del Comune di Treviso e dell’Associazione Italiana Donne Medico – Sezione di Treviso; della collaborazione di Cambiamento Maschile Centro di Ascolto Uomini Maltrattanti di Montebelluna e dell’associazione culturale Cittadellarte; e del contributo di BHR Treviso Hotel, in qualità di main sponsor. “In nome dell’Uomo” è realizzata anche grazie al supporto tecnico di EtnoFilm, InPrint Pubblicità e Tanis Root.

La mostra sarà inaugurata sabato 11 novembre alle ore 17.00 e rimarrà aperta il martedì, mercoledì e giovedì ore 9.00-13.00 e 15.00-18.00; venerdì e sabato ore 9.00-13.00; domenica ore 15.00-18.00. Ingresso libero.

Si potrebbe quasi dire che alla violenza siamo stati abituati: quotidianamente la cronaca ci mostra immagini terribili davanti alle quali, addomesticati all'orrore, non sappiamo più reagire. La donna però è e resta il centro dal quale si dipanano tutte le altre riflessioni sulla violenza. Che la donna subisca violenza è purtroppo assodato. Che sia l'uomo a infliggerla è purtroppo dato di fatto. Ma di che uomo stiamo parlando?

Ecco quindi un titolo importate: In nome dell’Uomo. Dove Uomo con la lettera maiuscola diventa l'Uomo che sceglie di stare al fianco delle donne, dei bambini, dei fragili, incoraggia la bellezza il talento la giustizia, combatte insieme alle donne per un mondo senza violenza.
Ma Uomo è anche la somma di “uomo e donna”, è il genere umano che fortemente deve lottare contro la violenza su bambini, animali, ambiente, omofobia.
«In nome dell'Uomo fa un passo in più - spiega la curatrice Barbara Codogno - non solo rifuggo, condanno e non pratico la violenza, ma in nome dell'Uomo sono chiamato sulla Terra per fare il bene, per fare il meglio che può fare un Uomo. Se cambiasse l'atteggiamento violento che in molti assumono, quella violenza subdola e diffusa - una consuetudine che ormai ci ha anestetizzato - allora saremo di fronte ad un cambiamento culturale epocale, che includerebbe necessariamente anche la fine della violenza sul corpo della donna».

L'Uomo di domani è un Uomo nuovo. E dice no alla violenza.


ARTISTI

Sedici artisti, tra le eccellenze locali e nazionali che lavorano specificatamente sul tema della violenza, sono stati chiamati a presentare una loro riflessione che non vuole essere gridata ma proporre soluzioni, superamento e speranza. Tra installazioni, opere di fotografia, pittura, scultura e videoarte, “In nome dell’Uomo” affronta il tema affidandosi all'interpretazione di ogni singolo artista, con particolare attenzione alla sua ricaduta sociale.

Emanuela CALLEGARIN / Adolfina DE STEFANI / KETRA / Antonello MANTOVANI / Stefano REOLON / Carla RIGATO / Alberto SAKA / Gabriella SANTUARI / Bärbel SCHMIDTMANN / Elisabetta SGOBBI / Felice TAGLIAFERRI / Andrea TAGLIAPIETRA / Giovanni Oscar URSO / Marco VECCHIATO / Mariarosa VIO / Grazia ZATTARIN.

IN NOME DELL’UOMO / L’arte contro la violenza
a cura di Barbara Codogno
Villa Guidini a Zero Branco (TV)
12 novembre – 2 dicembre 2017
martedì, mercoledì e giovedì ore 9.00-13.00 e 15.00-18.00
venerdì e sabato ore 9.00-13.00
domenica ore 15.00-18.00
ingresso libero, chiuso lunedì
Le “Sospensioni” di Carla Rigato in mostra al Palazzo della Cancelleria Apostolica Vaticana di Roma
27/11/2016 - 08/12/2016
Roma (RM) - Lazio
Inserito da Angela Forin
La pittrice e scultrice veneta Carla Rigato è tra gli artisti chiamati ad esporre alla 31° edizione de “Il Metaformismo. L’arte Contemporanea nelle antiche dimore”, curata dallo storico e critico Giulia Sillato, che si terrà al Palazzo della Cancelleria Apostolica di Roma dal 27 novembre all’8 dicembre 2016. L’artista esporrà due opere della serie “Sospensioni”, realizzate nel 2016, frutto della riflessione sulla precarietà della condizione umana.

«Siamo sospesi. La nostra esistenza è un continuo essere travolti, essere portati in alto per poi ricadere e nuovamente rialzarci, senza soluzione di continuità.La nostra vita è sospesa come la schiuma delle onde».

Ispirate al tema marino su tonalità di colore che alcuni critici riconducono ai fondali lirici dei pittori veneti, le “Sospensioni” segnano un temporaneo abbandono da parte di Carla Rigato dell’uso del pennello e della spatola per sperimentare nuovi strumenti con i quali imprimere le proprie emozioni sulla tela.

Questo perché, per usare le parole della stessa Giulia Sillato, autrice di un saggio critico presente nel volume “Rigato. Il richiamo della Creazione” (Editoriale Giorgio Mondadori, 2015): «Carla Rigato è artefice di un linguaggio pittorico complesso, che non si ripete e non crea generi. Il messaggio dell’artista è cogliere delle cose il dettaglio essenziale; scegliere tra le cose quelle di cui trattare in pittura lasciando ad essa la responsabilità di modellare forme con il puro colore che, interagendo con la luce, plasma prima nell’occhio e poi nel cuore, l’impressione dell’oggetto reale».

Il risultato sono opere senza spazio e senza tempo in totale libertà compositiva, una memoria pregna di sensazioni, di emozioni, di suggestioni catturate e rimandate direttamente sulla tela dalla materia del colore. Un colore a volte violento, drammatico, corrosivo, a volte morbido, lirico, melodico. Anche quando il linguaggio figurativo riappare è pur sempre trasfigurato dal colore, dalla libertà, dall'intensità dell’emozione, dalla poetica dell’interiorità.

Date queste premesse, non stupisce dunque che Carla Rigato sia stata scelta per partecipare ad una esposizione che ha come propria cifra caratteristica quella di scegliere solo “i maestri del nostro futuro” sulla base della qualità, sull’originalità e sull’unicità della proposta artistica.

La mostra verrà inaugurata domenica 27 novembre alle ore 17.00 presso la Sala Capitolare della Basilica di San Lorenzo in Damasco con un concerto di musica lirica che vedrà la pianista Barbara Cabattiani accompagnare il mezzosoprano-contralto Maria Ràtcova e il soprano Sabrina Testa. In programma musiche di Offenbach, Puccini, Donizzetti, Bizet, Mozart, Arditi Grieg, Camille Saint Saëns.

Pubblicazione del Catalogo: 24Ore Cultura.

Orari di apertura: dal 27 novembre all’8 dicembre tutti i giorni 10.00-13.30/ 15.30-19.30

Ingresso libero
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«Siamo sospesi. La nostra esistenza è un continuo essere travolti, essere portati in alto per poi ricadere e nuovamente rialzarci, senza soluzione di continuità.La nostra vita è sospesa come la schiuma delle onde».

Ispirate al tema marino su tonalità di colore che alcuni critici riconducono ai fondali lirici dei pittori veneti, le “Sospensioni” segnano un temporaneo abbandono da parte di Carla Rigato dell’uso del pennello e della spatola per sperimentare nuovi strumenti con i quali imprimere le proprie emozioni sulla tela.

Questo perché, per usare le parole della stessa Giulia Sillato, autrice di un saggio critico presente nel volume “Rigato. Il richiamo della Creazione” (Editoriale Giorgio Mondadori, 2015): «Carla Rigato è artefice di un linguaggio pittorico complesso, che non si ripete e non crea generi. Il messaggio dell’artista è cogliere delle cose il dettaglio essenziale; scegliere tra le cose quelle di cui trattare in pittura lasciando ad essa la responsabilità di modellare forme con il puro colore che, interagendo con la luce, plasma prima nell’occhio e poi nel cuore, l’impressione dell’oggetto reale».

Il risultato sono opere senza spazio e senza tempo in totale libertà compositiva, una memoria pregna di sensazioni, di emozioni, di suggestioni catturate e rimandate direttamente sulla tela dalla materia del colore. Un colore a volte violento, drammatico, corrosivo, a volte morbido, lirico, melodico. Anche quando il linguaggio figurativo riappare è pur sempre trasfigurato dal colore, dalla libertà, dall'intensità dell’emozione, dalla poetica dell’interiorità.

Date queste premesse, non stupisce dunque che Carla Rigato sia stata scelta per partecipare ad una esposizione che ha come propria cifra caratteristica quella di scegliere solo “i maestri del nostro futuro” sulla base della qualità, sull’originalità e sull’unicità della proposta artistica.

La mostra verrà inaugurata domenica 27 novembre alle ore 17.00 presso la Sala Capitolare della Basilica di San Lorenzo in Damasco con un concerto di musica lirica che vedrà la pianista Barbara Cabattiani accompagnare il mezzosoprano-contralto Maria Ràtcova e il soprano Sabrina Testa. In programma musiche di Offenbach, Puccini, Donizzetti, Bizet, Mozart, Arditi Grieg, Camille Saint Saëns.

Pubblicazione del Catalogo: 24Ore Cultura.

Orari di apertura: dal 27 novembre all’8 dicembre tutti i giorni 10.00-13.30/ 15.30-19.30

Ingresso libero
SMALL is Better - mostra del piccolo formato
15/07/2017 - 22/07/2017
Caserta (CE) - Campania
Inserito da Gina Affinito
Il curatore Gina Affinito è lieta di presentare il progetto espositivo

SMALL IS BETTER!
mostra del piccolo formato

Small is Better! = Piccolo è Meglio! si propone di presentare, attraverso una mostra espositiva, opere d’arte di piccolo formato per vivere da vicino la vivacità, l’espressione e la bellezza dell’arte, anche quella di dimensioni contenute; dimensioni che accentuano una funzionale occasione di scambio, veloce e dinamico, tra l’arte del nostro tempo e il suo pubblico, non ultimo, il turista di passaggio.

Dove

La mostra si svilupperà presso lo spazio “Evasioni Art Studio”, elegante studio d’arte sito in Roma, in Via Dei Delfini 23, a pochi passi da Piazza Venezia.

Quando

Dal 15 al 22 luglio 2017, con inaugurazione sabato 15 luglio 2017.

Sezioni e misura massima

Le sezioni in mostra saranno: pittura, fotografia, digital art, scultura.
La misura massima consentita per per le opere pittoriche, fotografiche e di digital art è di cm 40x40. Non sono consentite le cornici (solo un semplice listello bianco, massimo 2 cm). Le opere scultoree sono ammesse in misura contenuta, massimo cm 25x25x30h. Essendo una mostra specifica per il “piccolo formato” non è consentito proporre opere di dimensioni maggiori a quelle comunicate.

Modalità di partecipazione

Ogni artista proporrà n. 2 opere rientranti nella misura consentita, di egual misura per una maggiore armonia visiva.
Il bando di selezione resterà aperto fino al 6 luglio 2017. Il regolamento ed il modulo di partecipazione sono da richiedersi alla mail:

small.piccoloformato@gmail.com


Per maggiori informazioni ed approfondimenti si può visitare il sito: www.ginaaffinito.com
oppure seguire l'evento ai link:

evento FB
https://www.facebook.com/events/171633933369732/?fref=ts

metooo
https://www.metooo.io/e/small-is-better-mostra-del-piccolo-formato


Per ulteriori informazioni contattare il curatore:
gina.affinito@gmail.com - +39.327.3463882
www.ginaaffinito.com