Evento: SMALL is Better - mostra del piccolo formato
15/07/2017 - 22/07/2017
0 0
Effettua l'accesso per inserire un commento
0/0 Commenti
Inserzionista
Dettagli
Data di inserimento: 12/06/2017 - 17:23
Luogo: Roma (RM) - Lazio
Data di inizio: 15/07/2017
Data di fine 22/07/2017
Descrizione
Il curatore Gina Affinito è lieta di presentare il progetto espositivo

SMALL IS BETTER!
mostra del piccolo formato

Small is Better! = Piccolo è Meglio! si propone di presentare, attraverso una mostra espositiva, opere d’arte di piccolo formato per vivere da vicino la vivacità, l’espressione e la bellezza dell’arte, anche quella di dimensioni contenute; dimensioni che accentuano una funzionale occasione di scambio, veloce e dinamico, tra l’arte del nostro tempo e il suo pubblico, non ultimo, il turista di passaggio.

Dove

La mostra si svilupperà presso lo spazio “Evasioni Art Studio”, elegante studio d’arte sito in Roma, in Via Dei Delfini 23, a pochi passi da Piazza Venezia.

Quando

Dal 15 al 22 luglio 2017, con inaugurazione sabato 15 luglio 2017.

Sezioni e misura massima

Le sezioni in mostra saranno: pittura, fotografia, digital art, scultura.
La misura massima consentita per per le opere pittoriche, fotografiche e di digital art è di cm 40x40. Non sono consentite le cornici (solo un semplice listello bianco, massimo 2 cm). Le opere scultoree sono ammesse in misura contenuta, massimo cm 25x25x30h. Essendo una mostra specifica per il “piccolo formato” non è consentito proporre opere di dimensioni maggiori a quelle comunicate.

Modalità di partecipazione

Ogni artista proporrà n. 2 opere rientranti nella misura consentita, di egual misura per una maggiore armonia visiva.
Il bando di selezione resterà aperto fino al 6 luglio 2017. Il regolamento ed il modulo di partecipazione sono da richiedersi alla mail:

small.piccoloformato@gmail.com


Per maggiori informazioni ed approfondimenti si può visitare il sito: www.ginaaffinito.com
oppure seguire l'evento ai link:

evento FB
https://www.facebook.com/events/171633933369732/?fref=ts

metooo
https://www.metooo.io/e/small-is-better-mostra-del-piccolo-formato


Per ulteriori informazioni contattare il curatore:
gina.affinito@gmail.com - +39.327.3463882
www.ginaaffinito.com
Altri eventi dell'inserzionista
Stupor Mundi
25/02/2017 - 05/03/2017
Melfi (PZ)
Inserito da Gina Affinito
STUPOR MUNDI
mostra d’arte contemporanea

Stupor mundi (stupor,-is mundus,-i = meraviglia del mondo) è una locuzione in lingua latina derivante dal lessico militare romano, associata a grandi campagne belliche che consacrava le doti di un generale resosi protagonista oltre i confini dell'impero romano.
E’ l’appellativo con il quale era conosciuto Federico II, uomo di ingegno eccezionale, universalmente considerato ‘superiore’ ad ogni altro personaggio medioevale; letterato, statista, condottiero, legislatore, ricordato soprattutto per la mentalità libera, eclettica ed anticipatrice, fautore di un’integrazione “miracolosa” tra culture diversissime quali quelle greca, latina, araba, ebraica, persino di una lingua unificante, la romanza. Sicuramente uno dei personaggi più influenti e iconici del Medioevo italiano.
Anche l’artista trova di volta in volta il proprio personalissimo e al tempo stesso universale “Stupor": quella luce, quella fiamma che illumina la porzione di realtà che egli si sente chiamato a indagare. Quello stato di grazia “superiore” che lo predispone alla creazione: “E’ dell’artista il fin la meraviglia”, scriveva 400 anni fa Giambattista Marino.
Stupor mundi, quindi, è l’artista che opera con forza miracolosa e trasformatrice, artisticamente e culturalmente; che reca in sé l’innovazione volta ad unificare linguaggi e distanze geografiche.

Questi i presupposti della mostra espositiva che avrà luogo presso il Museo Diocesano di Melfi, in cui gli artisti scelti per questo progetto hanno indagato sulla propria “meraviglia”.
In mostra 50 opere in 4 categorie: pittura scultura, fotografia, installazione.

L’inaugurazione
La mostra “Stupor Mundi” si inaugura il sabato 25 febbraio, h 18.00 alla presenza di:
S.E. Mons. Gianfranco Todisco, Vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa
Mons. Ciro Guerra, Direttore Museo Diocesano
Raffaele Nigro, Assessore alla Cultura Comune di Melfi
Gina Affinito, curatore della mostra
Artisti, critici ed appassionati d’arte

Il percorso espositivo al piano nobile del Museo continuerà fino al 5 marzo e sarà visitabile nei seguenti orari: da lunedì a domenica, escluso il martedì, 10.30/12.30 - 16.30/18.30
Arricchisce la mostra una sezione, esposta al primo piano del Museo, denominata “La Giovane Arte” a cura del Liceo Artistico di Melfi “M. Festa Campanile” che presenta i suoi allievi:
“Un percorso che ha visto, ancora una volta, convergere l’arte della parola e l’arte visiva, è stato il concetto pascoliano del “Fanciullino” presente in ognuno di noi ma che, solo il poeta, grazie alla sensibilità e al suo “genio”, riesce ad ascoltare e, pertanto, è in grado di guardare con occhi di “meraviglia” tutto ciò che lo circonda, cogliendo nella semplicità, il sublime. La scelta degli studenti del Liceo Artistico “M. Festa Campanile” di Melfi di rappresentare graficamente e pittoricamente le cose “umili”, legate alla terra ma non per questo dimesse, è conseguenziale ad un momento della programmazione pluridisciplinare che ha visto impegnata soprattutto la classe V della sezione Arti Figurative. “
(Prof.ssa Marilina Catarinella)

Il catalogo contenente tutte le opere della rassegna è edito da ‘La cromografica'





In mostra:

ABBONDI CARLA, ALASCI LIBERATO, ASCIONE ROSARIO, BACIOCCHI MARINA, BELVISO ANTONELLA, BONGARZONI UGO, CANTIELLO BARBARA, CARLEO CONCETTA, CAUDULLO GIUSEPPE, CAVUOTI RINO S., CIOCIA ALBERTO, COLOMBO CARLOLUIGI D’AGOSTINO FABIO, DAMIANO ALESSANDRA, DAMIANO DANIELA - ASDHE DE ARCANGELIS SIMONA, EIDENAI, FESTINO GIUSEPPE, GALAJIAN SHAKAR, GALLO ERIKA, GALLO MILENA, GARUTI CESARE, GASPARETTO MORENO, GESUALDI ANTONIO, GITTARELLI IRENE, GIULIANO PINELLA, GRASSI LILIANA, INTELLIGENTE MARIO, LAROTONDA DONATO, LUSIGNANI GABRIELLA, MAGNOTTA ANTONIO, MENEGHIN SUSI MONICA, NACCARATO MARIO, NIZZERO CAMILLA, ORABONA CINZIA, PALLOTTA TERESA C., PICCIRILLO ELISABETTA PORTA NICOLA, RENZI & LUCIA, RIZZO MIRIAM, ROSSI ANDREA, SANNA ANTONELLO SANTARSIERO MARTINA, SERRA ALESSANDRO, SILVESTRE ANGELINA, SIMONETTI MARIANNA, SORVILLO EMILIO, STRAMACCHIA EDOARDO, VENTRONE DANIELA, ZAMPARELLI GUGLIELMO

fuori concorso

GENNARO BARCI
UMBERTO BENANTI
DOMENICO DE MASI
IVAN PILI
ORIANA VERTUCCI







team
Mons. Ciro Guerra, Direttore del Museo
Gina Affinito, curatore della mostra
Vincenzo Fundone, documentazione fotografica
Prof.ssa Marilina Catarinella, referente Liceo Artistico “M. Festa Campanile”
Annamaria Caputo, assistente museale
Italian Soul Contemporary Art in UAE II Edition
20/03/2015 - 04/04/2015
Dubai ed Abu Dhabi
Inserito da Gina Affinito
IL PROGETTO

L’esposizione Italian Soul (II Edizione) nasce dall'intento di far convogliare l'Arte Visiva Italiana negli Emirati Arabi, terra dalle grandi potenzialità espositive (inaugurato nel dicembre 2014 il Louvre Museum e nei prossimi mesi del 2015 saranno inaugurati il Guggenheim Museum e lo Sheikh Zayed Museum).

Ciò rende questa terra un polo attrattivo di sicuro interesse per collezionisti, facoltosi
appassionati d'arte e turismo dagli alti standard.

Era necessario e doveroso da parte del Centro Culturale Arianna nella persona dell’Art Curator Gina Affinito, prendere in considerazione l'idea di una esposizione di Artisti Italiani in UAE (Emirati Arabi Uniti).

Con grande disponibilità il progetto è stato accolto e supportato dalle Istituzioni italiane estere, Rete Consolare e Ambasciata, Camera di Commercio Esteri ed Ente Italiano per il Turismo. Per la seconda edizione della rassegna il progetto prevede due esposizioni, una in Dubai, l’altra in Abu Dhabi, pur avendo un unico leitmotiv ed un unico format.

LE DATE

L’inaugurazione in Dubai è prevista per il 20 Marzo 2015 alle ore 18.00
L’inaugurazione in Abu Dhabi è prevista per il 28 Marzo 2015 alle ore 18.00
Entrambe le inaugurazioni prevedono presenza e l’intervento augurale delle Istituzioni estere: Consolato Italiano e Camera di Commercio in Dubai, Ambasciata in Abu Dhabi.

L'ALLESTIMENTO E LE LOCATION

La mostra in Dubai sarà ubicata nella prestigiosa sala del
Don Alfonso 1890 Restaurant nostro sponsor e partner (www.donalfonso.ae)

La mostra in Abu Dhabi sarà ubicata nella Galleria Art Hub, polo culturale e galleristico di Abu Dhabi (www.adah.ae)
Gli allestimenti saranno curati da Gina Affinito.

La mostra in Art Hub è nata in collaborazione con la Repubblica della Lettonia che presenta il “Latvia Art Month” nella medesima giornata di inaugurazione. Questo per permettere alle due Nazioni, Italia e Lettonia un confronto ed uno scambio artistico proficuo. Le opere resteranno in mostra per due settimane in Dubai e per una settimana in Abu Dhabi.

Artista Ospite dell'evento in Abu Dhabi sarà Todd Williamson, artista contemporaneo di Los Angeles (USA), che ha esposto in Giappone, Cina, Italia, Germania, Francia, Corea, Spagna, e Stati Uniti. Todd è stato nominato come uno dei migliori artisti contemporanei da Art & Living Magazine, ed è stato nel 2010 destinatario del prestigioso premio Pollock Krasner Foundation. Ha ricevuto due Premi astratti da Artslant Online, un Merito Artistico da 1307 Art-Napoli Italia, ed un Premio dai curatori del Micro Museum di Brooklyn NY.

Italian Soul team:

Immacolata Maddaloni, Presidente Centro Culturale Arianna
Gina Affinito, Art Curator
Grazia Nuzzi, Storico e Critico dell’Arte
Artrooms, Web Gallery Partner
Majid Rais, traduzioni in lingua araba
Tania Sabatino, Ufficio Stampa
Mariano Cervone, impaginazione grafica
Aleksandra Mandic, fotografo ufficiale
Emanuele Antonio, supporter
Ruzanna Poghosyan, supporter and spedizioni internazionali
Karen Elizabeth Hart, art director Abu Dhabi Art Hub

Gli Artisti selezionati

Marialuisa Acciaioli
Anna Avossa
Diego Caicedo
Mina Cappussi
Federica Costantino
Pino De Carlo
Alessandra De Zan
Cristina Flaviano
Stefania Fragano
Antonio Franchi
Sandro Frinolli Puzzilli
Tommaso Infè
Egidio Iovanna
Tina Lattarulo
Livio Lopedote
Gabriella Lusignani
Maria G. Maddaluno
Silvia Magistro
Lia Maglione
Leonardo Martellucci
Chiara Mazza
Lara Messina
Carlo Moretti
Vincenzo Musardo
Enrico Pambianchi
Ivan Pili
Mario Pizzi
Ciro Pompeo
Simone Rosti
Giovanni Salvati
Elena Savokhina
Maria Antonietta Scala
Gianfranco Schifano
Marina Taroni
Orlando Tocco
Maria Zimari


Per richiedere ulteriori informazioni che non siano indicate nel presente comunicato contattare la curatrice Gina Affinito ai numeri 327.3463882 (Italia) – 971.554732207 (Emirati Arabi) o scrivere a gina.affinito@gmail.com
Eventi che potrebbero interessarti
“NATURA NATURANS. APPUNTI INTROSPETTIVI FRA POESIA E VISSUTO”, PERSONALE DELLA PITTRICE EGLE PIASER.
14/04/2018 - 14/05/2018
Padova (PD) - Veneto
Inserito da Maria Palladino
Sabato 14 Aprile alle ore 18,30, presso la Galleria Ocragialla Faber, via B. M. Ongaro 44, Conegliano (TV), inaugurerà la mostra “Natura naturans. Appunti introspettivi fra poesia e vissuto”, personale della pittrice Egle Piaser. Con il patrocinio del Comune di Conegliano.
La ricerca artistica di Egle Piaser assume nei suoi soggetti floreali e paesaggistici connotati a tratti ben definiti e delineati - come proprio del gesto deciso e identificante del procedimento incisorio - a tratti labili, sfumati e trascoloranti, quasi disgregati e annebbiati da una pioggia sottile grigio-argentea, che ne altera i contorni di realtà, smorzandone il cromatismo acceso e contrastante o tenuo e dissolvente. Si tratta di una realtà interiorizzata e profondamente elaborata e vissuta, in cui ruolo principale è attribuito al ricordo, al passato che torna a fondersi col presente, come impresso su una antica pellicola alterata dagli anni e da agenti esterni non ben definiti, un diario di memorie in forma di corolle, arbusti ed elementi vegetali e che serba reminiscenze di cose preziose, le quali ancora fanno la vera sostanza e la pienezza della vita.
Nelle opere di paesaggio come nelle composizioni di fiori, caratteristiche preponderanti sono l’equilibrio ricercato e fragile, la staticità dell’istantanea che fissa permanentemente un attimo irripetibile, continuo movimento, sia pure impercettibile e vibrante, alternanza accentuata fra pieni e vuoti, alto e basso, interno ed esterno, in un moto acuito dall’incisività del segno e dalla stessa foga dell’estro pittorico. Questo invade lo spazio, entro e oltre la composizione che arriva a placarsi e trova quiete solo allorché il quadro appare compiuto e la visione acquista una sua pur mutevole e temporanea chiarezza, così come accade comunemente e misteriosamente alla natura nel suo farsi. 02.04.2018 Maria Palladino
EGLE PIASER
Nasce a Conegliano(Treviso) nel 1965, città in cui attualmente vive e lavora.
Diplomata all’Accademia di Belle Arti di Venezia, nel corso di Pittura, insegna Arte e Immagine.
MOSTRE COLLETTIVE E PERSONALI
1994.
“Artisti a Pordenone” Quartiere Fiera, Pordenone
“Architravi dipinti” Galleria Il Cantiere, Venezia
“100 artisti per 100 collezionisti” Galleria Cheiros, Vicenza
“Ritaglia e cuci” personale, Studio Grafo, Mestre (Venezia)
“Sacher & profano” Galleria Crossing, Portogruaro (Venezia)
1995
“Cos’hai che non parli...?” personale Biblioteca di Sarmede (TV)
“Vicenza Arte ‘95” Quartiere Fiera, Galleria Cheiros, Vicenza
“Arte a Pordenone” Quartiere Fiera, Pordenone
“Sacher & profano” Biennale Internazionale della Moda, Venezia
“Etruriarte 95” Quartiere Fiera, Venturina (LI)
1996
“100 artisti per 100 collezionisti” Galleria Cheiros, Vicenza
“Specchio specchio delle...” personale, Galleria La Spirale, Prato
1997
“Nuove figure” Accademia di Belle Arti di Venezia
1999
“Rosa Rosae” Galleria Tuttarte, Prato
2010
“L’art…un langage commun européen” Iistitut Saint-Anne, Gosselies,Belgio
“L’art…un langage commun européen” Biblioteca Publica de Leida,Spagna
2017
“Gatti ad arte” collettiva, febbraio, Palazzo Ragazzoni, Sacile (PN)
“Panorama chiama Europa per l’arte” rassegna di pittura, scultura e fotografia. Maggio, Corte Beato Marco d’Aviano, Palazzo della Provincia, Pordenone.
“Bagliori” 30 giugno – 30 luglio, museo della Lanterna, Genova
“Percorsi di mare fra terra e cielo”, luglio, Pescheria Vecchia, Este (PD)
“Arte natura tradizioni, emozioni da un luogo del cuore” personale, borgo dello scalpellino, Fregona (TV)
“Anime Silenti”, personale presso la Galleria La Teca di Padova
2018
“Arte e Moda a Milano”, mostra collettiva a cura dello storico e critico dell’arte Prof. Giorgio Grasso, presso la Galleria Spaziokappa di Milano, in concomitanza alla “settimana della moda” di Milano 2018
“Arte Contemporanea a Palazzo Fantuzzi”, mostra collettiva a cura di Nadine Nicolai con lo storico e critico dell’arte Prof. Giorgio Grasso, presso Palazzo Fantuzzi di Bologna.
La mostra resterà visitabile fino al 14 Maggio.
Orario di apertura: martedì - domenica, 16,00 – 19,00. Ingresso libero.
Per informazioni: Galleria Ocragialla Faber: 338 8098166
Egle Piaser: egle.piaser@libero.it
Maria Palladino: 3341695479 audramsa@outlook.it
INFINITY LOVE di OMAR RONDA
16/10/2015 - 16/10/2015
Padova (PD) - Veneto
Inserito da galleria berga


Mostra “Infinity Love”

OMAR RONDA


Dal 16 ottobre al 16 novembre 2015

a cura di Elisa Schiesari e Galleria Berga team

Luogo: sala de “Il Bacio” - Castello di Giulietta – via Montecchio Maggiore (Vi) e Galleria Berga - Contrà Porton del Luzzo, 16 - Vicenza - www.galleriaberga.it - info@galleriaberga.it - tel 0444235194

Orari: Castello: da lunedì a domenica dalle ore 10:00 alle 22:00 - giorno di chiusura: giovedì e Galleria Berga: da martedì a venerdì 16:30 - 19:30 (la mattina si riceve su appuntamento)

Galleria Berga promuove una nuova mostra di Omar Ronda, artista internazionale con cui la galleria collabora ormai da tempo. Dopo la recente mostra “Un Fiore Bianco” in cui l'artista ha eccezionalmente esposto l'opera “Desert Storm – Guerra del Golfo”, ritirata dal Padiglione Costa Rica della Biennale di Venezia ancora in corso, Ronda elabora una serie di opere del tutto inedita ispirata ad uno dei più noti romanzi d'amore, quello di Giulietta e Romeo. Dopo aver reso immortali nei sui “Frozen” icone del Bello come Marylin Monroe, Simonetta Vespucci e tante altre, ora è la volta della bella Giulietta, da cui il Castello di Montecchio che ospita la mostra, prende il nome. Pochi sanno, infatti, che la vicenda dei due amanti veronesi venne cantata per la prima volta da un letterato vicentino, Luigi da Porto, che durante il periodo della stesura della novella soggiornò non lontano da Montecchio, venendo colpito dalla visione dei due castelli arroccati, che pare si fronteggino. I due Castelli di Montecchio conservano perciò nel loro nome memoria di un fatto storico che non tutti conoscono.
La serie “Infinity Love” si allinea nel trattamento della materia plastica alle opere “Frozen”. L'artista considera nella sua poetica che la plastica abbia un'origine naturale, in quanto derivante dal petrolio, materia risultante dalla stratificazione e sedimentazione di organismi vegetali ed animali. Con il processo di “congelamento”, di qui la traduzione inglese “Frozen”, l'artista si appropria di fotografie di donne, slegandole dal modo e dall'epoca che le ha viste protagoniste, riportandole alla loro unicità umana, spogliate di ogni ruolo e vivificate per l'eternità dalla forma plastica.
Arricchiranno e renderanno ancora più suggestiva l'atmosfera le fantastiche ed ingannevoli 'Kimere' , le affascinanti creature realizzate da Omar Ronda, che invitano lo spettatore a perdersi in un mondo incantato e fuggevole.


OMAR RONDA

Omar Ronda nasce a Portula (Biella, Italia) l'11 settembre 1947. Nel 1967 conosce Gian Enzo Sperone e Lucio Amelio e con loro organizza una serie di grandi mostre dei maggiori esponenti dell'arte povera e della transavanguardia. Nel 1973-74 trascorre un intero anno a New York, dove conosce Leo Castelli e Ileana Sonnabend,e tramite loro Rauschenberg, Warhol, Dine, Wesselmann, Twombly, Lichtenstein, Indiana, Oldenburg, fino ai minimalisti Sol LeWitt, Carl Andre, Bob Morris e altri. In seguito conosce e frequenta Basquiat e Keith Haring, con il quale stringe un rapporto di vera amicizia.
Collabora con Giorgio Marconi a Milano e con Lucrezia De Domizio Durini a Pescara,e con lei organizza alcune conferenze e mostre di Joseph Beuys.
Nel 1990-91 realizza installazioni estreme sulla vetta del Monte Bianco e nelle grotte di Is Zuddas in Sardegna e vive sei giorni e sei notti in una piramide vegetale sotto il reattore del cracking catalitico nella raffineria Saras Petroli. Nel 1993 fonda un gruppo con altri artisti e organizza mostre e installazioni utilizzando animali in plastica: Epocale a Milano nel 1993, a cura di Tommaso Trini e Luca Beatrice, evidenzia l'intenzione di Ronda di cambiare radicalmente la storia dell'arte attraverso un forte impegno sociale e ambientale.
Seguono centinaia di mostre, eventi e pubblicazioni che danno a Ronda una notorietà internazionale: 1994, installazioni nel Chiostro del Brunelleschi in Santa Maria degli Angeli, Firenze e alla Mole Vanvitelliana, Ancona; 1996 Mille delfini a Milano, con l'assessore alla cultura Philippe Daverio; 1998, mostre a La Posteria di Milano e alla Galleria Pananti di Firenze; 1999 Galleria Pananti, Firenze; 2001, Biennale di Venezia, su invito del curatore Harald Szeemann; 2002, inaugurazione del Centro Studi e Documentazione, Biella, e Denaro e valori, Bienne (Svizzera), a cura di H. Szeemann; 2003, Triennale d'arte del Belgio, Beaufort, a cura di W. van den Bussche, K. Bussmann, R. Fuchs, J.-H. Martin; Plastica d'artista, Museo della Scienza e della Tecnica, Milano, a cura di T. Trini; 2004, Arte Stupefacente, a cura di Ph. Daverio, Edizioni Mazzotta; 2005, Sul filo della lana, Biella, a cura di Ph. Daverio; mostra al Museo di Santa Apollonia in occasione della Biennale di Venezia, catalogo a cura di M. Corgnati e E Forin, Edizioni Mazzotta, poi a Palazzo Collicola di Spoleto, alla Fondazione Stelline e alla Galleria Cavaciuti di Milano; 2006, UFO Gallery, Ostenda; 2007, Soma Museum, Seoul; Chiostro del Bramante, Roma; Tornabuoni Arte, F