Evento: Italian Soul Contemporary Artin Uae al Kempiski Luxury Hotel in Jumeirah
06/04/2015 - 31/10/2015
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Inserzionista
Dettagli
Data di inserimento: 06/04/2015 - 23:54
Luogo: Dubai () -
Data di inizio: 06/04/2015
Data di fine 31/10/2015
Descrizione
Grande successo per la doppia inaugurazione, al Don Alfonso 1890 Restaurant di Dubai ed all'Art Hub di Abu Dhabi, dell'esposizione "Italian Soul Contemporary Art in UAE Second Edition".

Un successo così grande che, dopo il finissage fissato per il 4 aprile, è prevista una nuova inedita tappa al Kempinsky Hotel in Palm Jumeirah uno dei più importanti e lussuosi resort di Dubai.

Le inaugurazioni hanno fatto segnare un'impennata di oltre 200 visitatori ognuna, con una composizione che ha visto dialogare appassionati, esperti e buyer internazionali.

In rappresentanza delle istituzioni a Dubai era presente il console italiano, Giovanni Favilli, accompagnato da Mauro Marzocchi, segretario generale della Camera di Commercio a Dubai.
Ad Abu Dhabi era presente l'ambasciatore Giorgio Starace, che ha voluto complimentarsi personalmente con i 9 artisti presenti in loco e visitare l'esposizione in compagnia del founder di Art Hub Al Ahmad Yafei, facendosi spiegare da ciascun artista il nucleo di senso e significato della sua opera.
Le note dominanti sono la gioia e la soddisfazione, accompagnate dalla consapevolezza di star partecipando ad un progetto artistico innovativo in una terra dalle grandi promesse, che dona alla loro arte un respiro internazionale.
Terra di incontro e di scambio culturale ed artistico all'insegna della sperimentazione, occasione di arricchimento professionale, emotivo ed umano. A tutta creatività.

Un sentito grazie a tutti i 36 artisti che vedono in mostra le loro opere, vera linfa vitale di questo progetto, agli organizzatori per la loro tenacia e professionalità, alle istituzioni ed agli sponsor.
Di seguito gli artisti:

Marialuisa Acciaioli
Anna Avossa
Diego Caicedo
Mina Cappussi
Federica Costantino
Pino De Carlo
Alessandra De Zan
Cristina Flaviano
Stefania Fragano
Antonio Franchi
Sandro Frinolli Puzzilli
Tommaso Infè
Egidio Iovanna
Tina Lattarulo
Livio Lopedote
Gabriella Lusignani
Maria G. Maddaluno
Silvia Magistro
Lia Maglione
Leonardo Martellucci
Chiara Mazza
Lara Messina
Carlo Moretti
Vincenzo Musardo
Enrico Pambianchi
Ivan Pili
Mario Pizzi
Ciro Pompeo
Simone Rosti
Giovanni Salvati
Elena Savokhina
Maria Antonietta Scala
Gianfranco Schifano
Marina Taroni
Orlando Tocco
Maria Zimari
Per maggiori informazioni di natura artistica ed organizzativa è possibile rivolgersi all'Art Curator Gina Affinito: gina.affinito@gmail.com
Altri eventi dell'inserzionista
Premio d'Arte TERRA FURORIS
26/09/2015 - 11/10/2015
Furore (SA) - Campania
Inserito da Gina Affinito
Il Centro per la promozione e le divulgazioni delle arti Ars Docet
è lieto di presentare la prima edizione del
PREMIO D'ARTE TERRA FURORIS

LA PROPOSTA ESPOSITIVA
Con l’intento di favorire l’approccio consapevole all’arte contemporanea, la promozione di giovani artisti e la consuetudine alla frequentazione dei musei e spazi espositivi, nasce il progetto artistico dal titolo ”Terra Furoris”
La proposta espositiva è avallata e patrocinata da:

Provincia di Salerno
Comune di Furore
Comune di Caserta
Club Unesco Napoli
Club Unesco Caserta

e gode della collaborazione attiva di

FURORè e Balconata Furitana
MAC Museo d’Arte Contemporanea di Capua
Centro Culturale Arianna
Rassegna Furore Paese Dipinto
ArtRooms
Hostaria di Bacco Furore

LE SEZIONI
Il Premio ospiterà le sezioni di pittura, scultura ed installazione.
La selezione è aperta ad artisti meritevoli del panorama artistico contemporaneo. Possono partecipare al Premio gli Artisti di nazionalità Italiana o stranieri che operano stabilmente sul territorio italiano, senza limiti di età, sesso, nazionalità o altra qualificazione.
Le opere saranno valutate dal curatore della mostra e dal Direttore del Centro Ars Docet e del Centro Culturale Arianna.
Sarà designato un Critico e Storico dell’Arte per la recensione critica alle opere.

LE DATE E LA LOCATION
La mostra espositiva che riguarderà gli artisti selezionati e quindi finalisti si svilupperà nel mese di settembre, con inaugurazione il giorno Sabato 26 settembre 2015 h 18.30 ed avrà una durata di due settimane di esposizione, fino al giorno 11 ottobre 2015.
Due le location deputate per l’evento:
La Chiesa di Santa Maria della Pietà in Furore (SA), sede dell’attuale Museo della Ceramica e dell’esclusiva e preziosa collezione di rosari “Regina Pacis” di Simone Pedrelli Carpi, dove saranno allocate le opere pittoriche e la Chiesa di S. Giacomo, o Santo Jaco, sempre in Furore, dove saranno allocate le opere scultoree e le installazioni site specific.
Le opere resteranno in esposizione per la durata di 14 gg visibili durante le visite al Museo.
E’ prevista l’inaugurazione in data 26 settembre h 18.30 con presentazione critica da parte dello Storico dell’Arte, Saluti Istituzionali da parte del sindaco del comune di Furore Raffaele Ferraioli, documentazione per immagini del vernissage a cura del fotografo ufficiale.

I PREMI
Le decisioni della Giuria saranno inoppugnabili ed insindacabili in qualsiasi sede.
Ai vincitori delle tre sezioni (pittura, scultura, installazione) verrà assegnato dalla giuria deputata e dal Centro ArsDocet un Trofeo di merito artistico in ceramica, “La Pistrice Immane” (o Volpe Pescatrice), raffigurazione simbolo della Costa d’Amalfi e del territorio dei monti Lattari, a simboleggiare la consumata abilità, sia per terra che per mare, degli uomini di questo territorio, ed una pergamena di partecipazione.
Il secondo e terzo classificato di ogni sezione riceveranno una targa di merito con pergamena di partecipazione. Tutti gli altri concorrenti riceveranno un attestato di partecipazione.

DEADLINE E VOTAZIONE
L’ultimo giorno di presentazione della candidatura è fissato entro il giorno 16 settembre 2015.
La giuria sarà convocata dal giorno 18 settembre 2015 e si riunirà per la votazione, assegnando un voto da 1 a 5 per ogni opera presentata nelle diverse categorie. Le opere che risulteranno avere un punteggio maggiore risulteranno vincitrici del concorso. Allo stesso modo si procederà per l’assegnazione del 2° e 3° classificato.

Il Team Ars Docet

Curatore Gina Affinito
Direzione artistica Ivan Pili
Ufficio stampa e social media Lara Adinolfi
Progettazione grafica Mariano Cervone.
ArsDocet centro di promozione e divulgazione delle arti
www.arsdocet.it | gina.affinito@gmail.com

Per candidarsi compilare il form sul sito www.arsdocet.it oppure fare richiesta del regolamento integrale scrivendo a gina.affinito@gmail.com
phone 327.3463882
ITALIAN ART FAIR | DUBAI 2015
05/12/2015 - 12/12/2015
Dubai
Inserito da Gina Affinito

Il progetto Italian Art Fair vuole essere una più valida ed adeguata proposta di visibilità e
promozione dell’arte italiana nel mondo.
Con la curatela affidata alla dott.ssa Gina Affinito e con gli auspici delle Istituzioni italiane locali, Ambasciata in Abu Dhabi, il Consolato in Dubai e Camera di Commercio Italiana in UAE,
è un progetto atteso e richiesto, visto il fiorire prepotente di nuove frontiere dell’arte proprio negli Emirati.

Italian Art Fair prevede la partecipazione gallerie d’arte, studi d’arte e singoli artisti (Solo Art) che operano in Italia. Le sezioni comprendono:
. pittura
. fotografia
. scultura
. installazione

Date
Italian Art Fair si svilupperà in 7 giorni di esposizione in un periodo compreso tra il
05 ed il 12 dicembre 2015
(il 12 è previsto l’incontro con possibili acquirenti ed il disallestimento nel pomeriggio)
L’esposizione sarà visitabile dal pubblico dal 5 all’11 dicembre nei seguenti orari:
DUCTAC Orari
Domenica / giovedì: 9.00am - 10.00pm
Venerdì: 2.00pm - 10.00pm

La Location
Dubai Community Theatre & Arts Centre (DUCTAC) si propone di contribuire allo sviluppo creativo e culturale di Dubai presentando e ospitando un programma di eventi e di attività partecipative per molte comunità multi-nazionali di Dubai.
DUCTAC ospita e produce una grande varietà di spettacoli, eventi, mostre, workshop e
corsi, abbracciando quasi tutti i generi creativi.
Situato al piano due del Mall of the Emirates, la sede comprende:
un teatro da 543 posti;
un laboratorio teatrale;
una galleria di arti visive;
uno studio d'arte, laboratori e aule - tra cui una fabbrica di ceramiche, scultura e laboratorio di mosaici
Il centro è anche sede di un Arts Material Shop e The Old Library. www.ductac.org

Gallery of light
La Gallery of Light, all’interno del Ductac, è un moderno spazio d’arte, situato in una posizione strategica e privilegiata a Dubai.
La galleria è curata dall'artista inglese Simon Coates ed ospita tutti i generi dell'arte
contemporanea come la pittura, la fotografia, l’arte digitale, cinema sperimentale e video, sound art, scultura ed il lavoro di progettazione.


Saranno in Esposizione

.Chie Art Gallery
ADRIANA INVERNI, ALBERTO BESSON, ANGELO DE FRANCISCO, ANNA MARIA
ARTEGIANI, CIRO DI FIORE, IVANO EMILIO ZANETTI, KEISUKE NOMURA, LOUIS MAGRO, LUCILLA RESTELLI, LUISA CAERONI, MANA KISHIYA, MOJGAN ASKARI, CASILLI SILVIA, SILVIA BATTISTI, FAUSTA DOSSI

.Gallery Accorsi Arte | Turin
Piera Bessone (BessPierre), Carla Castaldo, Alessandro Cinardo, Stefania D’Elia, Maxo Della Rocca, Dolores Filippo, Maria Luisa Fontana, Liliana Mascio,
Luciano Meraviglia, Elvino Motti, Francesca Paltera, Edy Snir, Stefano Torrielli, Michela Valenti.

.CCA Art Gallery | Rome
Laura Bruno - Concetta Carleo, Marina Del Giudice, Shakar Galajian,
Laura Longhitano, Gabriella Lusignani, Concetta Masciullo, Salvatore Morgante, Simona Moroni, Flora Palumbo, Ivan Pili, Simone Rosti,
Marcello Silvestre, Marina Taroni, Alessandro Togni

.Primo Piano LivinGallery| Lecce
Lara Androvandi, Mattia Casagrande, Astolfo Funes, Kristina Garon, Asli Kutluay, Maurizio Muscettola, Gunilla Oldenburg, Mario Rossi, Rien Vorgers, Nel Ten Wolde

.Solo Art
Laura Colantonio, Antonina Foderà, Mauro Fornasero, Antonella Guarano, Osvaldo Petricciuolo, Michelangelo Lacagnina, Andrea La Casa,
Serenella Marsala, Letizia Lo Monaco, Giovanna Magugliani, Tina Marzo,
Antonello Sanna, Pasquale Sorrentino, Pamela Squarta, Antonio Sanna, Stefania Sergi, Vanessa Pia Turco, Maika Zanetto

Curatela: Gina Affinito
Organizzazione generale: Ivan Pili
Ufficio stampa: Tania Sabatino
Grafica: Mariano Cervone
Rif telefonici: Italia +39 327.3463882 - +39 380.2640841 Emirati +971 55.4732207
E-mail: iafdubai@gmail.com - gina.affinito@gmail.com
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Ricordi Futuri
24/01/2016 - 29/05/2016
Dubai
Inserito da CSArt Serri
Dal 25 gennaio al 29 maggio 2016 Palazzo Mazzetti di Asti (Corso Alfieri, 357) ospiterà la mostra collettiva “Ricordi Futuri”, a cura di Ermanno Tedeschi. L’esposizione, allestita in occasione della Giornata della Memoria, ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio in commemorazione delle vittime dell'Olocausto, è promossa dalla Fondazione Palazzo Mazzetti e dalla Città di Asti, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e con la collaborazione di Banca CRAsti. La collettiva, che sarà inaugurata domenica 24 gennaio alle ore 11.00, gode del Patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Asti. Progetto di allestimento e multimediale di Interactive sound. Media Partners: La Stampa e Astigiani. Catalogo Gli Ori editori, a cura di Paola Gribaudo.
Il fil rouge che collega le opere dei trentaquattro artisti in mostra è l'idea della memoria e del ricordo, che lega ogni persona alle proprie origini e tradizioni, intesa come unico strumento di conoscenza che l’uomo ha a disposizione, in quanto rende ciascun individuo consapevole delle proprie esperienze passate e solo così pronto ad affrontare quelle presenti e quelle future.
La collettiva comprende diversi ambiti della vita umana e diverse discipline. Si parte dall'arte figurativa e concettuale, per passare attraverso le percezioni sensoriali di oggetti (giocattoli, libri, scritti, architettura), fino ad arrivare a suoni, immagini, video interviste, fotografie, sculture e dipinti.
“Una mostra di racconto, composita” – osserva il curatore Ermanno Tedeschi – “che si sviluppa attraverso un linguaggio tecnologico immersivo ed opere ad elevato impatto emozionale”.
Gli elementi di questo percorso espositivo, ospitato a Palazzo Mazzetti, sono di provenienza diversa, nazionale ed internazionale, con una particolare attenzione al tema dell’Olocausto, ma anche con un occhio rivolto alla cultura e alla tradizione astigiana.
La collettiva “Ricordi Futuri” è suddivisa in nove sezioni, con opere di artisti provenienti da differenti discipline artistiche e con personaggi della cultura internazionale.
Si parte dall'installazione di Gianluigi Colin, che tappezzando muri e soffitto di fotografie e fogli testimonia eventi di un passato lontano e di un presente che è quasi futuro. Si passa poi alle “video interviste”, presenti lungo il percorso della mostra, ad illustri esponenti della cultura contemporanea (Daniel Libeskind, architetto; Arturo Schwarz, studioso, filosofo e poeta; Emilio Isgrò, artista; Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz – Birkenau; Maria De Benedetti, psicologa, già vicesindaco di Asti dal 1994 al 1998).
La seconda sezione è dedicata al “Gioco come segno del tempo”, con la presenza di quadri dell'artista israeliano Itshak Yarkoni. Nei dipinti esposti l’autore ha inserito giocattoli antichi (i cui originali sono presenti in mostra) nella realtà di oggi cercando un rapporto tra passato e futuro.
Un'attenzione particolare viene dedicata al “Ricordo attraverso la fotografia”, che rappresenta la terza sezione della mostra, con alcune immagini scattate da Vardi Khana che, con il suo progetto One Family, ripercorre la storia della sua famiglia scampata alla Shoah. Una documentazione unica sono le fotografie del canadese Yuri Dojc e di Bruna Biamino; il primo testimonia come i libri resistano alle guerre ed alle più turpi ingiurie, mentre la seconda ci mostra come Israele ha voluto ricordare la Shoah attraverso la realizzazione del Museo di Yad Va Shem. Norma Picciotto ha invece realizzato delle fotografie in cui simboli della storia e dell’arte antica e contemporanea giacciono su un tappeto di foglie secche e bianche.
“Il segno e la scrittura come testimoni del tempo” sono il titolo della quarta sezione e sono rappresentati dagli artisti Barbara Nejrotti con le impronte di un bambino, di una donna ed un uomo impresse su una tela con cucito e pittura, dalle sculture di Tobia Ravà, che si distingue per un linguaggio originale, utilizzando numeri e lettere ebraiche, dal lavoro di Nicole Riefolo, costruito assemblando illustrazioni originali digitalizzate del manoscritto Voynich, opera quattrocentesca il cui idioma sconosciuto non è stato ad oggi decifrato. Ed inoltre: dalle opere dell'artista Moshe Gordon, realizzate utilizzando due vecchi libri su uno dei quali compare la parola ebraica “iskor” (ricordo), dall’opera di Antonio Meneghetti padre dell'Ontoarte, dai lavori di Marina Munoz, che trasforma libri e ritagli di carte e legno, e dalle opere dell’artista americano Eugene Lemay. Il padre dell'arte israeliana Menashe Kadishman è presente con la Sua scultura Shachelet (foglie cadute), composta da un gran numero di pesanti dischi di metallo di forma circolare, aventi le sembianze di un volto convulso che urla.
“Generazioni” è il titolo dedicato all'installazione di Jessica Carroll e Riccardo Cordero, che rappresenta la quinta sezione della mostra, nella quale i lavori dei rispettivi padri sono...
MOSTRA PERSONALE DI PITTURA E GRAFICA “BowiefaceS” DELL’ARTISTA SEBASTIANO MAGNANO
05/12/2015 - 19/12/2015
Padova (PD) - Veneto
Inserito da Maria Palladino
COMUNICATO STAMPA
INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA PERSONALE DI PITTURA E GRAFICA “BowiefaceS” DELL’ARTISTA SEBASTIANO MAGNANO

Sabato 5 dicembre alle ore 17,00, presso la Galleria MoMArt, Riviera Mussato 4, Padova, inaugurerà la mostra di pittura e grafica “BowiefaceS” dell’artista Sebastiano Magnano. A cura di Maria Palladino.
L’esposizione raccoglie una serie di opere ad olio, acrilico, tecniche miste, incisioni e una grafica digitale dell’artista Sebastiano Magnano ispirata alla figura iconica ed eclettica del musicista britannico David Bowie, fin dagli anni 70 idolo di generazioni e portavoce di uno stile ricercato e camaleontico, nella produzione musicale come nell’estetica dell’immagine.
L’autore lo raffigura in ritratti che ne ripercorrono la carriera e le numerose metamorfosi: dall’alter ego “Aladdin Sane” all’ultimo volto, il più recente, la fisionomia “disvelata” e “disambiguata” di “the next day”: il volto umano del mito.
Attraverso una pratica artistica che riprende e reinterpreta secondo canoni personali e originali il linguaggio della Pop Art e del Neofigurativismo, con componenti gestuali e un incisivo carattere di concettualità queste opere si impongono alla nostra attenzione per la peculiare capacità di coniugare la ricerca sullo stile e la tecnica ad un’interessante indagine contenutistica sul soggetto.
Esse sollecitano l’autore ad interrogarsi sul significato della fama e sulla sua caducità, identica alla fragilità che contraddistingue ogni esistenza, nel suo nascere, crescere e disgregarsi, e sulla traccia più o meno permanente che la celebrità lascia attraverso il tempo nell’immaginario collettivo.
Il Bowie di Magnano resta e si conferma creatura umana oltre il personaggio, in una dualità di visione che mira ad evidenziarne le molteplici e multiformi maschere, non trascurando alcun dettaglio, per farne trasparire la vera e concreta essenza aldilà del simbolo.
Il lavoro dell’artista è insieme accurato e attento ai particolari e libero nell’esercizio di una pittura tanto dettagliata quanto mossa e vibratile, ricca di accenti espressivi e di rimandi alle singolarità della visione soggettiva e alle qualità di disgregazione e ricomposizione dell’immagine proprie dell’odierna tecnologia digitale, che sempre modificano e filtrano il reale pur lasciando trapelare accenni di verità.
La riproduzione seriale tipica delle tecniche incisorie offre la facoltà di esaminare l’oggetto ritratto moltiplicandolo all’infinito ed evidenziandone sfumature, dettagli, variazioni che ne restituiscono una serie infinitamente reiterabile di “facce”, tutti aspetti coerentemente interconnessi di quello stesso “insieme complesso” che è l’essere umano che ne evidenzia la natura al contempo labile e controversa, univoca e multiforme, un “paesaggio umano” singolare e in ogni esempio irripetibile.
28.11.2015 Maria Palladino
Curriculum Sebastiano Magnano
Sebastiano Magnano è di Francofonte (SR), nato a Lentini (SR), ha frequentato il Liceo Artistico e l'Accademia di, Belle Arti di Catania, vive e lavora a Modena dove insegna, in un Liceo Statale, Disegno e Storia dell'Arte.
Fra le esposizioni:
Vincitore del secondo premio del 1° Premio di grafica organizzato dal Comune di Catania, 1986.
Personale I luoghi del Mediterraneo, a cura di Paolo Giansiracusa, patrocinata dal Comune di Francofonte (SR), 1991.
Collettiva Street view, Galleria Spazio San Giorgio, Bologna, 2012.
Finalista del 13° PREMIO NAZIONALE D’ARTE CITTÀ DI NOVARA, 2013.
Selezionato dal curatore al 1° PREMIO ARTE CATANIA, 2014.
Collettiva Face’ARTS Merano, a cura di Mary Sperti, Merano (BZ), Dicembre 2014.
Selezionato con due Opere alla 2° BIENNALE INTERNAZIONALE DI PALERMO, EA Editore, Gennaio 2015.
Candidato dall’Assessore alla Cultura del Comune di Monreale al Secondo Premio Guglielmo II, EA Editore, Monreale 2015.
Collettiva Face’ARTS Verona, a cura di Mary Sperti, Verona, Agosto 2015.
Invitato dal Curatore a L’Isola che c’è, Fiera Arte Mercato, EA Editore, Palermo, Ottobre 2015
La mostra resterà visitabile fino al 19 dicembre in orario: lunedì – sabato 15,30 – 19,00. Ingresso libero.
Per informazioni:
Maria Palladino:
3341695479
audramsa@outlook.it