Evento: Manuel Felisi. Di terra e d'acqua
16/05/2015 - 03/06/2015
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Data di inserimento: 11/05/2015 - 13:42
Luogo: Reggio nell'Emilia (RE) - Emilia-Romagna
Data di inizio: 16/05/2015
Data di fine 03/06/2015
Descrizione
In occasione della decima edizione di “Fotografia Europea”, la Galleria de’ Bonis di Reggio Emilia propone, in collaborazione con Fai Giovani Reggio Emilia, “Di terra e d’acqua”, mostra personale di Manuel Felisi, artista milanese che parte da un supporto fotografico per dar vita a complesse opere d’arte multidisciplinari e polimateriche.
L’esposizione sarà allestita, dal 16 maggio al 3 giugno 2015, nella doppia sede della Galleria de’ Bonis (Viale dei Mille, 44/B) e di Palazzo Manenti (Corso Garibaldi, 5) che, sabato 16 maggio, alle ore 18.00, ospiterà il vernissage.
Accanto alla fotografia, Felisi si serve della pittura e del collage e sviluppa le sue opere attraverso diversi materiali, dalla tela alla carta, dal cemento armato alla resina.
La mostra si articola su due tematiche: la terra e l’acqua. Il primo nucleo di opere, esposte alla Galleria de’ Bonis, ha il suo cuore in una serie di pezzi su cemento armato che hanno come protagonista proprio la città di Reggio Emilia, per poi svilupparsi in opere su tela di più ampio respiro che esplorano ambiente e persone. A Palazzo Manenti sono invece presenti opere che ritraggono figure umane immerse nell’acqua in un’atmosfera rarefatta e onirica.
La collaborazione con la delegazione di Reggio Emilia del FAI Giovani ha reso possibile ambientare parte delle opere nella suggestiva cornice di Palazzo Manenti. L’edificio, dimora tardo-rinascimentale fondata su misure-simbolo e intessuta di episodi figurativi, racconta i cinque secoli di storia muraria e di eventi che lo hanno visto imprescindibile tassello e protagonista nella vita urbana, politica e artistica di Reggio Emilia. Ancor vivo nel Palazzo è un genius loci che non si disperde nelle mutate temperie culturali, ideologiche ed estetiche ma permane con forza tra le sue pietre.
È stato così possibile raddoppiare lo spazio espositivo per questo artista che sta vivendo un momento di grandissimo successo, scandito da importanti mostre in Italia e all’estero.
La mostra, realizzata con il sostegno di Reggiana Gourmet, Reggionline e Maioli Piante, sarà visitabile fino al 3 giugno 2015. La Galleria de’ Bonis è aperta da martedì a sabato ore 10.00-13.00 e 16.00-19.00, giovedì ore 10.00-13.00. Palazzo Manenti sarà eccezionalmente aperto al pubblico sabato 16 e domenica 17, sabato 23 e domenica 24 maggio ore 10.00-13.00 e 15.00-20.00. Per informazioni: tel. 0522 580605, cell. 338 3731881, info@galleriadebonis.com, www.galleriadebonis.com.

Manuel Felisi nasce a Milano, dove vive e lavora. Ha partecipato, negli ultimi anni, a mostre personali e collettive a Roma, Milano, Lugano, Barcellona, Istanbul, Pechino. Le sue opere sono sempre presenti nelle principali fiere, da Bologna a Parigi e Basilea. Hanno scritto di lui Ivan Quaroni, Chiara Canali, Alberto Mattia Martini e tanti altri.
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RIPArami
24/06/2015 - 30/09/2015
Reggio nell'Emilia (RE) - Emilia-Romagna
Inserito da CSArt Serri
Sulle orme del Barone Rampante, con Antonella De Nisco e Giorgio Teggi, dal 24 giugno al 30 settembre 2015, il Parco della Casa di Cura Polispecialistica Villa Verde (Via Lelio Basso, 1 – Reggio Emilia) per la prima volta ospita un’installazione di land art.
“RIPArami”, gioco di parole che allude ad accadimento ed accudimento, è il titolo del progetto promosso dalla Casa di Cura nell’ambito di un ricco calendario di iniziative culturali realizzate in collaborazione con il Circolo degli Artisti di Reggio Emilia.
Il vernissage si terrà mercoledì 24 giugno, alle ore 18.30, nell’Atrio Esagono al terzo piano di Villa Verde, e rientra nelle manifestazioni organizzate in occasione dei “Mercoledì Rosa”. Saranno presenti, oltre ad Antonella De Nisco e Giorgio Teggi (fondatori del LAAI - Laboratorio di Arte Ambientale Itinerante), Fabrizio Franzini (Presidente Villa Verde), Enrico Manicardi (Presidente Circolo degli Artisti), Giuseppe Berti (Storico dell’arte) e le lettrici dell’Associazione Culturale Degustibook di Reggio Emilia, presieduta da Luisa Reato, che intratterranno i visitatori con brevi testi inerenti natura, salute e benessere.
«Già da diversi anni – spiega Fabrizio Franzini – la proficua collaborazione con il Circolo degli Artisti di Reggio Emilia contribuisce ad abbellire i nostri ambienti […]. Questa nuova iniziativa ci porta nel nostro giardino con installazioni su piante che delineano un percorso simbolico in un rimando evocativo della cura e dell’attenzione che dedichiamo quotidianamente ai nostri pazienti». «La land art – aggiunge Enrico Manicardi – irrompe fra i maestosi cedri del parco e li abbraccia teneramente: siamo ancora vivi; l’arte non muore mai e lotta qui con noi per custodire il creato».
Parte della mostra, oltre all’intervento ambientale con sviluppo di circa 35 metri, anche due installazioni site-specific, pensate per la sala esagonale al terzo piano. “RIPArami” nasce da un paziente lavoro di tessitura ed intreccio di tessuti e materiali vegetali che, come scrive Giuseppe Berti, «prendono la forma di esili reti, di fantastiche ragnatele, di aerei sentieri, di filiformi giunzioni tra albero e albero». L’Atrio Esagono ospita, invece, “Aspettando la primavera”, leporello disegnato a penna a sfera, ed ancora “RIPArami”, questa volta sottoforma di un trittico composto da tavole dipinte. Il disegno avvolge le persone “in attesa”, mentre il midollino tessuto fra gli alberi predispone un riparo provvisorio nel parco.
L’esposizione si completa con la pubblicazione della Collana di Plastica N. 16, in cui si descrive l’intervento mediante immagini, fotomontaggi e parole (prefazione di Fabrizio Franzini ed Enrico Manicardi, testi di Giuseppe Berti e Giorgio Teggi).
Segnalare, far riposare e riparare i luoghi sono le finalità principali del lavoro artistico del Laboratorio di Arte Ambientale Itinerante. Le costruzioni realizzate tramite un gioco di intrecci e tessiture rispettano i luoghi, richiamano valori simbolici ed accrescono la coscienza ambientale.
Lunedì 22 e martedì 23 giugno 2015, dalle ore 17.00 alle ore 19.00, sarà possibile partecipare ai laboratori tenuti da Antonella De Nisco e Giorgio Teggi nel parco, apportando un proprio contributo alla realizzazione dell’opera.
L’installazione nel parco sarà fruibile tutti i giorni senza vincolo di orario; le opere allestite nell’Atrio Esagono (al terzo piano) saranno a disposizione dei visitatori negli orari di apertura della Casa di Cura Villa Verde. Ingresso libero. Per informazioni: tel. 0522 554711, tel. 0522 328611, info@circolodegliartisti.re.it, www.circolodegliartisti.re.it, www.villaverde.it.
Antonella De Nisco vive a Reggio Emilia. Artista e docente di storia dell’arte, affianca alle attività espositive collaborazioni in progetti, installazioni, eventi, lezioni e pubblicazioni. Giorgio Teggi, architetto, vive a Reggio Emilia. Insieme hanno ideato LAAI - Laboratorio di Arte Ambientale Itinerante, con il quale realizzano, con gruppi di cittadini/e, installazioni territoriali intrecciate, tessute, assemblate.
Francesca Catellani - Celeste Terrestre
28/10/2017 - 26/11/2017
Correggio (RE) - Emilia-Romagna
Inserito da CSArt Serri
S’intitola “Celeste Terrestre” la mostra fotografica di Francesca Catellani, allestita dal 28 ottobre al 26 novembre 2017 nella Sala Putti di Palazzo dei Principi a Correggio (RE). Curata da Francesca Baboni e Stefano Taddei, la personale sarà inaugurata sabato 28 ottobre alle ore 17.00.
«Lo studio di Francesca Catellani – scrive Francesca Baboni – parte da una visione ritrovata in super8, filmini e pellicole di differenti esistenze, per arrivare a contemplare, attraverso un processo di trasformazione fotografico, la realtà quotidiana di un vissuto che da particolare si fa universale, perdendo ogni tipo di descrittività per lasciare posto soltanto alle sensazioni e alle emozioni che costellano la nostra condizione profondamente umana e che ci collegano con l’ambito trascendentale».
Il progetto nasce dal ritrovamento nella soffitta di casa di alcune vecchie pellicole Super8: una scoperta che porta l’autrice a una riscrittura per immagini dell’album di famiglia. Da qui la ricerca e il reperimento di altro materiale, interamente amatoriale, spedito da più parti d’Italia e d’Europa che le consente un viaggio negli anni Settanta, nella visione di luoghi, ricorrenze e persone sconosciute, nonché alla successiva raccolta di oltre 10.000 scatti, effettuati in presa diretta tramite l’utilizzo di un vecchio proiettore Super8, ancora funzionante.
Da una prima selezione di 600 provini, è stata effettuata una seconda selezione di 40 scatti che sintetizzano il pensiero di “Celeste Terrestre”, maturato nell’osservazione di tante vite sconosciute, in momenti importanti o quotidiani, nello scorrere del tempo. L’autrice ha compiuto un’azione di recupero, togliendo i segni del tempo di una pellicola usurata, per accedere al presente, alla sua coscienza e conoscenza. Un lavoro che ha inteso ripulire, eliminare il superfluo, restituire l’essenziale.
«I codici visivi personali – conclude Stefano Taddei – s’implementano continuamente con quelli di altri o della collettività. In nome di una comunicazione efficace tutto s’immedesima in altro, pena un’informazione sul proprio vissuto che rimane ancorata ad un personalismo che sa d’esclusione sociale. Ecco quindi che il famigliare s’insinua nel collettivo e viceversa. Il tempo scorre, le esistenze lasciano un lascito visivo per i posteri che può essere interpretato in differenti manifestazioni ulteriori. [...] Cercare di riportare nell’attualità la memoria vuole anche dire ripresentarla in una nuova luce, come ad annullare il passato e quindi renderlo di nuovo presente».
La mostra è visitabile fino al 26 novembre 2017, di sabato ore 15.30-18.30 e domenica ore 10.00-12.30 e 15.30-18.30. Ingresso libero. Catalogo con prefazione di Ilenia Malavasi (Sindaco di Correggio), testi critici di Francesca Baboni e Stefano Taddei e ricco apparato iconografico. Per informazioni: Museo Il Correggio (tel. 0522.691806, museo@comune.correggio.re.it, www.museoilcorreggio.org).
Francesca Catellani nasce a Reggio Emilia nel 1971, città in cui vive e lavora. Si avvicina al linguaggio fotografico nel 2010. Dall’attenzione al paesaggio esteriore quale rispecchiamento del mondo interiore nasce la prima mostra personale, “Rodriguez Mon Amour”, presentata con successo a Fotografia Europea 2016. Nel 2017 il nuovo progetto, “Celeste Terrestre”, con un’anteprima a Villa Genesio (RE). La tappa intermedia del progetto, “Memorie in super8 – Distillare il tempo”, ha ricevuto una segnalazione della giuria del Premio Combat 2017.
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“Anime Silenti”, mostra personale della pittrice Egle Piaser
04/11/2017 - 18/11/2017
Padova (PD) - Veneto
Inserito da Maria Palladino
Sabato 04 novembre alle ore 18,00, presso la Galleria La Teca di Padova, Corso Umberto I 56, inaugurerà la mostra “Anime Silenti”, personale della pittrice Egle Piaser.
La pittura di Egle Piaser concentra la propria attenzione sugli aspetti più intimi e delicati del quotidiano: una sorta di autoritratti in foggia di fiore, specchio del proprio sé e allo stesso tempo meditativo ed essenziale studio sul circostante, in uno sdoppiamento e contemporanea fusione di piani, dove le due parti si scindono e s’incontrano, cercando un punto d’unione, imprescindibile e necessario.
Le grandi effigi floreali sembrano osservarci attraverso la loro bidimensionalità sospesa, silenziose e interrogative, paiono porci domande e voler stimolare quesiti: sulla vita, sul mondo, sulla caducità delle cose e sulla storia, personale e universale. Spettatori benevoli e attenti, colpiscono per la loro assenza di appigli: non hanno appoggi su cui sostare, né gambi ancorati al suolo, ma paiono fluttuare, librandosi davanti ai nostri occhi, liberi e allo stesso tempo caduchi, come generati e distaccati dalla matrice. Nel fulgore dell’esistenza, al culmine del loro percorso, verso la fine cui sono connaturatamente destinati.
Questo fare figurativo, con accenti informali nelle colature e sottili gocciolature, velature impalpabili che imprigionano in un’aura d’indefinita malinconia tali grembi immacolati e gravidi, di pensieri, sensazioni, emozioni mai sopite, apre le porte alla dimensione spirituale e all’inconscio.
Le ombre si addensano lì dove l’ignoto aspetta sulla soglia e definiscono carnalità e volumi, ponendo allo stesso tempo l’accento sul divario fra interiorità ed esteriorità. Estetica e poetica quindi, l’opera di Egle Piaser ci invita ad entrare, rispettosamente e con discrezione, come fanno le sue creature, all’interno del suo mondo, per non sciupare il delicato segreto che vi è racchiuso: il racconto di un’anima, la descrizione di un cammino, artistico ed esistenziale, in continua valutazione e autoriflessione, opera matura e al contempo in perpetuo corso di svolgimento, come ogni cosa transitoria su questa terra.
23.10.2017 Maria Palladino
EGLE PIASER
Nasce a Conegliano(Treviso) nel 1965, città in cui attualmente vive e lavora.
Diplomata all’Accademia di Belle Arti di Venezia, nel corso di Pittura, insegna Arte e Immagine.
MOSTRE COLLETTIVE E PERSONALI
1994.
“Artisti a Pordenone” Quartiere Fiera, Pordenone
“Architravi dipinti” Galleria Il Cantiere, Venezia
“100 artisti per 100 collezionisti” Galleria Cheiros, Vicenza
“Ritaglia e cuci” personale, Studio Grafo, Mestre (Venezia)
“Sacher & profano” Galleria Crossing, Portogruaro (Venezia)
1995
“Cos’hai che non parli...?” personale Biblioteca di Sarmede (TV)
“Vicenza Arte ‘95” Quartiere Fiera, Galleria Cheiros, Vicenza
“Arte a Pordenone” Quartiere Fiera, Pordenone
“Sacher & profano” Biennale Internazionale della Moda, Venezia
“Etruriarte 95” Quartiere Fiera, Venturina (LI)
1996
“100 artisti per 100 collezionisti” Galleria Cheiros, Vicenza
“Specchio specchio delle...” personale, Galleria La Spirale, Prato
1997
“Nuove figure” Accademia di Belle Arti di Venezia
1999
“Rosa Rosae” Galleria Tuttarte, Prato
2010
“L’art…un langage commun européen” Iistitut Saint-Anne, Gosselies,Belgio
“L’art…un langage commun européen” Biblioteca Publica de Leida,Spagna
2017
“Gatti ad arte” collettiva, febbraio, Palazzo Ragazzoni, Sacile (PN)
“Panorama chiama Europa per l’arte” rassegna di pittura, scultura e fotografia. Maggio, Corte Beato Marco d’Aviano, Palazzo della Provincia, Pordenone.
“Bagliori” 30 giugno – 30 luglio, museo della Lanterna, Genova
“Percorsi di mare fra terra e cielo”, luglio, Pescheria Vecchia, Este (PD)
“Arte natura tradizioni, emozioni da un luogo del cuore” personale, borgo dello scalpellino, Fregona (TV)
La mostra resterà visitabile fino al 18 novembre.
Orario di apertura: mercoledì – sabato, 10,30 – 12,30 e 16,30 - 19,30. Ingresso libero.
Per informazioni:
www.gallerialateca.com
info@gallerialateca.com
ph. +39 3474670115 - +39 3496650016
Maria Palladino: 3341695479 audramsa@outlook.it
Antonella Magliozzi espone alla XII Edizione di Arte sotto i Portici - Bologna
15/05/2015 - 17/05/2015
Gaeta (LT) - Lazio
Inserito da Ivan Giampetruzzi
L’artista di Gaeta Antonella Magliozzi prenderà parte nella città di Bologna alla XII Edizione della rassegna d’arte contemporanea “ARTE SOTTO I PORTICI”, organizzata dall’omonima Associazione.
Alla mostra “a cielo aperto” parteciperanno oltre duecento artisti provenienti da tutto il mondo. L’esposizione interesserà più punti del territorio del capoluogo emiliano: Portici di Piazza della Mercanzia, Strada Maggiore, Via Santo Stefano, Via Farini, Piazza Calderini e Piazza Cavour.
La rassegna, patrocinata dal Comune emiliano e da alte istituzioni nazionali e internazionali, sarà arricchita con lo svolgimento di numerosi eventi collaterali, concludendosi con la lectio magistralis del prof. Vittorio Sgarbi che avrà luogo domenica 17 maggio, ore 18, in Piazza Galvani.
Antonella Magliozzi è onorata di partecipare a un evento artistico di così alto pregio e lo fa con uno spirito empatico, evidenziando: “sono lieta, come presidente dell’associazione di promozione sociale I Graffialisti, organizzatrice del meeting artistico ‘on the road’ denominato Open Gallery Indipendenza, di portare a Bologna, accanto a tanti artisti provenienti da ogni angolo del mondo, la bandiera artistica della città di Gaeta e del suo golfo, che mi onoro di rappresentare con le considerazioni che acquisisco da parte di critici e pubblico qualificato”.
La conferenza stampa di presentazione dell’evento è prevista per il giorno 15 maggio, ore 11, presso il Palazzo Comunale D’Accursio, alla quale interverranno:
Virgilio Merola, Sindaco di Bologna;
Andrea Cangini, Direttore de Il Resto del Carlino;
Mario Caligiuri, Presidente di Culturalia Adnkronos;
Bruno Cinanni, Presidente dei Club Unesco dell’Emilia Romagna;
Enrico Rizzo, Presidente Provinciale dell’ASPPI;
Francesco Cordua, Presidente Associazione Arte Sotto i Portici.
Gli interessati possono acquisire maggiori informazioni sulla manifestazione sul sito dell’Associazione organizzatrice www.artesottoiportici.it