Evento: "Appunti di viaggio, sensazioni acquerellabili"
10/10/2015 - 10/10/2015
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Inserzionista
Dettagli
Data di inserimento: 03/10/2015 - 15:35
Luogo: Pisa (PI) - Toscana
Data di inizio: 10/10/2015
Data di fine 10/10/2015
Descrizione
Per il 5° anno consecutivo siamo lieti di partecipare come associazione alla Giornata del Contemporaneo promosso da AMACI ( Associazione Musei arte Contemporanea italiani ) ed arrivata alla undicesima edizione.
Per l’occasione presenteremo sabato 10 ottobre negli spazi della nostra associazione, ArteProgetto Art Gallery in via San Jacopo 195/a Pontasserchio – Pisa, la mostra dal titolo “ Appunti di viaggio, sensazioni acquerellabili” di Naibì Aostri .
Sarà questa l’occasione nella quale l’artista, dotata di indubbio eclettismo, ci proporrà una lectio magistralis sulla storia e l’uso dell’acquerello. Il pomeriggio si aprirà alle ore 16.00 con l’introduzione sulla storia e le tecniche . Dalle ore 17.00 , si proporrà ai partecipanti un workshop di tecniche di acquerello. Alle ore 18.00 verrà inaugurata la mostra delle opere di Naibì Aostri presentata dal Presidente di Arte Progetto Michelangelo Leoni.
Ai presenti sarà offerto un piccolo rinfresco
Altri eventi dell'inserzionista
"Appunti di viaggio, sensazioni acquerellabili"
10/10/2015 - 10/10/2015
Pisa (PI) - Toscana
Inserito da Naibì Aostri
Per il 5° anno consecutivo siamo lieti di partecipare come associazione alla Giornata del Contemporaneo promosso da AMACI ( Associazione Musei arte Contemporanea italiani ) ed arrivata alla undicesima edizione.
Per l’occasione presenteremo sabato 10 ottobre negli spazi della nostra associazione, ArteProgetto Art Gallery in via San Jacopo 195/a Pontasserchio – Pisa, la mostra dal titolo “ Appunti di viaggio, sensazioni acquerellabili” di Naibì Aostri .
Sarà questa l’occasione nella quale l’artista, dotata di indubbio eclettismo, ci proporrà una lectio magistralis sulla storia e l’uso dell’acquerello. Il pomeriggio si aprirà alle ore 16.00 con l’introduzione sulla storia e le tecniche . Dalle ore 17.00 , si proporrà ai partecipanti un workshop di tecniche di acquerello. Alle ore 18.00 verrà inaugurata la mostra delle opere di Naibì Aostri presentata dal Presidente di Arte Progetto Michelangelo Leoni.
Ai presenti sarà offerto un piccolo rinfresco
Concorso Internazionale di Pittura MissArteModaItalia
07/09/2016 - 10/09/2016
Livorno (LI) - Toscana
Inserito da Naibì Aostri
Concorso di pittura promosso da MAMI associazione culturale.
Scheda d'adesione e bando, su :
http://www.missartemodaitalia.com/Bando-Pittura2016.pdf
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Contemporary Visions ArtCloud #2
07/03/2014 - 30/03/2014
Ravenna (RA) - Emilia-Romagna
Inserito da Marta Fiorentini
Festival di Arte Contemporanea
Dal 7 al 30 marzo 2014

Opening 7 marzo ore 19:00 con perfomance dell’artista russo Mischa Badasyan

c/o Multiverso
Via del Campo d’Arrigo 42/r Firenze

www.dayone-art.com


Contemporary Visions è il festival di arti visive ideato e organizzato dalla fiorentina DAY ONE (www.dayone-art.com), composto da cinque “ArtCloud” (sessioni espositive) e si svolgerà da gennaio a novembre 2014. Senza ricevere finanziamenti pubblici o privati, si sviluppa con l’intento di scoprire nuove proposte nel panorama nazionale e internazionale per aumentare e migliorare l’offerta d’arte contemporanea a Firenze.

Questo secondo appuntamento Artlcoud#2 sarà inaugurato venerdì 7 marzo ore 19:00 dalla performance del giovane russo di origini armeno-georgiane Mischa Badasyan che presenterà per la prima volta in Italia la sua ultima performance SUPERNOVA, realizzata e prodotta durante cinque mesi di residenza artistica in Armenia e già presentata tra gli altri al Queerriotclub di Berlino.
mischa badasyan supernova

Mischa nato nel 1988 a Rostov sul Don (Russia) ha studiato Scienze Politiche alla Rostov South University e ha lavorato nel sociale, per i diritti umani, LGBT e ambientali, tutte tematiche fondamentali nella sua opera. In Inghilterra assiste ad una performance di Marina Abramovic e ad un concerto di Bjork, saranno per lui due esperienze fondamentali tanto da spingerlo ad intraprendere la strada delle performance. Considera il suo lavoro “arte viva” in quanto fermamente convinto che l’arte esista solo attraverso le nostre esperienze di vita. “Non vi è alcuna necessità di utilizzare oggetti fisici per creare, si diventa arte noi stessi. L’arte dovrebbe essere immateriale come ognuno di noi, sentimenti di profondo amore del mondo, della Terra e dell’Umanità… l‘arte, per me, è energia. Esiste solo come uno scambio di energia.

Durante l’esecuzione dal vivo, sono in grado di sentire l’energia dal mio pubblico. Attraverso l’interazione con il mio pubblico, gli spettatori non solo entrano a far parte del mio lavoro, ma la loro energia influenza la mia esibizione.”

Numerosi anche questa volta gli artisti presenti in mostra: Ancora Teresa, Francesco Mangiaracina, Gjert Rognli, Marco Fabozzi, Habiba Zouabi, Marija Golinger, Nicolò Pertoldi, Marta Fiorentini e Akiko Kotani. Le loro opere, tra pittura e fotografia, animeranno lo spazio espositivo del Multiverso sino al 30 marzo.
Salvino Campos in REDEMPTION
20/09/2014 - 12/10/2014
Napoli (NA) - Campania
Inserito da Giovanni Cardone
Si inaugurerà sabato 20 settembre, nelle suggestive sale espositive del Museo della Casa Rossa di Anacapri (Napoli), sarà inaugurata la mostra personale di Salvino Campos dal titolo “Redemption”. L’esposizione è organizzata dall’Associazione Culturale ARTEAS e promossa dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per Napoli e Provincia, con il patrocinio dell’IVB – Instituto Vital Brazil di Rio de Janeiro e della UERJ – Universidade do Estado do Rio de Janeiro. La mostra è un viaggio per immagini in bianco e nero che si snoda tra differenti scenari in bilico tra presa di coscienza della propria condizione personale e desiderio di “redenzione”, tra la fuga dall’”oscurità” e la ricerca della “luce”. Immagini in cui vengono rappresentati i diversi modi di appartenenza nelle sue diverse manifestazioni e in diversi contesti sociali e culturali. «Si intitola “Redemption” il lavoro di Salvino Campos – scrive Mario Franco – con un termine che indica redenzione, ma anche riscatto o restauro. “Redemption” si chiama anche un recente film di Steven Knight (2013) che in Italia è stato presentato con il titolo “Identità nascoste”. E, con una certa libertà, proprio alle diverse “identità” culturali e religiose possiamo ricondurre le fotografie di Campos ed al desiderio di individuare nei contrasti tra il bianco e il nero la “redenzione”, il “riscatto” della condizione umana nella sua ansia di elevarsi verso la spiritualità. “Ho lavorato soprattutto sull’antitesi luce, ombra - dice l’artista - mi sono lasciato ispirare dalla luce”. Letture e rielaborazioni della mente e della percezione sul presente , passato e futuro. Un tentativo ossessionante di fare emergere degli universi paralleli e completi più o meno leggibili che nella loro verità e semplicità si raccontano anche senza movente descrittivo. Salvino Campos riassume la perpetua sospensione tra la vita e la morte, dove la figura è preminente dove il confronto con il proprio “Io”, mette ha nudo l’animo dell’artista. Egli vive ha pieno una dimensione quella del “ dentro” e quella del “fuori” tra l’essere fisico e l’essere spirituale nel travaglio della liberazione della percezione sull’atto creativo tra il “finito” e il “non finito”. Nei Vangeli “la vita è la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l'hanno accolta” (Vangelo secondo Giovanni 1, 1-14). In questo conflitto tra luce e ombra, splendidamente reso nelle immagini di Salvino Campos, c’è la discordanza tra il sacro e le miserie del mondo, forse solo apparenti contraddizioni in un viaggio figurativo tra simboli antichi e icone odierne senza perdere di vista un valore fondamentale: la bellezza, che rimane tale anche quando viene declinata nel suo più incerto e conturbante aspetto, come nel caso delle foto che accostano il “Cimitero delle Fontanelle” ai macabri resti di “Birkenau, AushwiC'è un che di onirico e di surrealista nelle opere di questo artista brasiliano che si intenerisce sui corpi segnati dal tempo e dagli eventi, o sui corpi infantili, ricchi di improbabile futuro, o ancora sui corpi modificati nelle acconciature tribali o rituali, nelle feste di varie religioni, trionfanti o piegati sul “muro del pianto” Campos si richiama alla sacralità della vita. Nelle sue magnetiche immagini il campo di ricerca è il mistero della vita e dell'universo. Sappiamo che c'è la luce perché c'è il buio, che c'è la gioia perché c'è il dolore, che c'è la pace perché c'è la guerra e dobbiamo sapere che la vita vive di questi contrasti».
Cenni Biografici
Salvino Campos è nato in Brasile nel 1970 a Quartel Geral, nello stato di Minas Gerais, dove inizia l’attività professionale nel 1992, anno in cui si trasferisce a Porto Alegre e dove, nel 1995, espone per la prima volta. Nello stesso anno si trasferisce a Brasilia. Lavora come assistente nel campo della pubblicità e della moda maturando e acquisendo la possibilità di sperimentare e adottare particolari modalità di lavoro, quali lo studio della luce e l’utilizzo dei grandi formati. Dal 2000 Campos si trasferisce a Napoli, che diventa la sua città di adozione e lo spartiacque della sua carriera artistica. Secondo la citata affermazione di Henri Cartier-Bresson, che la fotografia è “un modo per comprendere”, Campos è alla continua ricerca di una sintesi espressiva tra arte e riflessione politico-sociale, dando vita ad un percorso originale secondo una struttura flessibile che si presta ad affrontare temi e linguaggi diversi: dallo studio di volti, corpi, personaggi, a quello di epoche storiche, come il barocco, fino al paesaggio affrontato nella sua valenza simbolica, per cui la ripresa fotografica diventa soprattutto una questione di ambienti, spazi ed evocazioni. Vive e lavora fra Napoli e Rio de Janeiro.

Museo della Casa Rossa, Via G. Orlandi 78 - Anacapri (Napoli) Inaugurazione sabato 20 settembre 2014 - ore 19.00 Date 20 settembre - 12 ottobre 2014
Giovanni Cardone