Evento: Aqua Aura, Dreamscape
29/04/2016 - 10/07/2016
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Data di inserimento: 06/04/2016 - 16:56
Luogo: Reggio nell'Emilia (RE) - Emilia-Romagna
Data di inizio: 29/04/2016
Data di fine 10/07/2016
Descrizione
“Dreamscape”: mostra personale dell’artista Aqua Aura, dal 29 aprile al 10 luglio 2016, presso la sede congiunta di CSArt e ClubArt a Reggio Emilia (Via Emilia Santo Stefano, 54). Realizzata in collaborazione con la Galleria VV8 artecontemporanea, in occasione di “Fotografia Europea”, l’esposizione sarà inaugurata venerdì 29 aprile alle ore 18.00.
Dalle finestre che si aprono sulla via Emilia, luogo di storie e memorie, un viaggio immaginario in una terra di confine, dove scenari primordiali diventano immagine di un possibile futuro.
In mostra, una selezione di fotografie delle serie “Scintillation” (2015-16) e “Frozen Frames” (2011-14). Paesaggi silenziosi, ipnotici, irreali ed allo stesso tempo estremamente verosimili. Composizioni nate dall’elaborazione digitale di ritagli fotografici autografi, attraverso una lenta costruzione dell’immagine.
Come spiegano Chiara Serri e Paolo Barilli, «Le opere della serie “Scintillation”, benché strettamente legate a “Frozen Frames”, presentano un carattere di sostanziale novità, ossia la riduzione delle componenti drammatiche, per lasciare campo ad atmosfere sospese, in cui la visione diviene stupore».
Nella nuova produzione è stata, inoltre, riposta grande attenzione alla scelta della carte e degli inchiostri, nonché alle cornici floccate che, come spiega l’autore, presentano un’epidermide vellutata, anch’essa parte dell’opera.
La personale sarà visitabile fino al 10 luglio 2016, da lunedì a venerdì ore 10.00-12.00, oppure su appuntamento; sabato 7 e domenica 8 maggio ore 16.00-18.30. Ingresso libero. Per informazioni: tel. 0522 1715142, info@csart.it, www.csart.it, info@clubart.it, www.clubart.it.
Aqua Aura si diploma al Liceo Artistico di Bergamo e all’Accademia di Brera. Prosegue la sua formazione in giro per il mondo, tra grandi musei e spazi naturali. Le sue investigazioni si nutrono di fisica astronomica, fisica delle particelle, biogenetica, filosofia e psicologia della percezione. Si esprime attraverso fotografia, Arte Digitale e video. Vive e lavora tra Milano ed Akureyri (Islanda).
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Oscar Piovosi, Phone and… / Oltre il ponte
26/08/2016 - 25/09/2016
San Polo d'Enza (RE) - Emilia-Romagna
Inserito da CSArt Serri
“Phone and… / Oltre il ponte”: dal 26 agosto al 25 settembre 2016 le antiche sale del Castello e della Torre dell’Orologio di San Polo d’Enza (RE) ospiteranno la mostra personale dell’artista Oscar Piovosi, originario del luogo. Promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di San Polo d’Enza, l’esposizione sarà inaugurata venerdì 26 agosto alle ore 18.00 nella Sala degli Affreschi, all’interno del Castello.
Il titolo della mostra è riconducibile al vissuto personale dell’autore e alla passione per il viaggio, divenuta nel tempo elemento fondante della sua ricerca. «Ho sempre amato viaggiare – spiega Piovosi – e, nella mia testa, c’è il ricordo di quando, da bambino, attraversavo con mia madre il ponte di San Polo d’Enza, dove sono nato, che divide le province di Reggio Emilia e Parma. In lontananza, vedevo le luci di un paese lontano e, poco a poco, è nata in me la curiosità di andare a scoprire cosa ci fosse laggiù».
Il percorso espositivo si articola nelle due sedi, presentando in tutto una cinquantina di opere ad acrilico su tela, realizzate dal 2010 ad oggi. Nel Castello, la serie “Phone and…” che evidenzia nuove forme di dipendenza generate dall’uso incontrollato della tecnologia. Opere che raccontano l’era degli smartphone e di una nuova incomunicabilità causata dallo strumento di comunicazione per eccellenza. Nella Torre dell’Orologio, lavori riferibili ai cicli “ViaggiaMente” ed “Up”, insieme ad alcune opere di matrice informale, nelle quali l’autore sperimenta senza regole, liberando la mano.
Come si legge in una nota critica scritta nel 2013 da Alberto Agazzani, scomparso recentemente, «La poetica pittorica di Oscar Piovosi si concentra principalmente sulla rappresentazione di quell’invisibile stato di assenza in una dimensione del quotidiano che sconfina con l’altrove. Attimi di un racconto che non è più e non è ancora, sospesi in non-luoghi nei quali il pensiero e l’animo umani diventano protagonisti. Stupori fulminei, inquietudini pensierose, financo il sovrappensiero sono i personaggi ai quali corpi e figure danno forma e sostanza. Una metafisica del visibile e del quotidiano che, lontana da ogni tentazione narrativa o letteraria, trasforma la pittura in uno strumento evocativo e suggestivo, per rappresentare ciò altrimenti impossibile da cogliere».
La personale sarà visibile nei seguenti orari: nel Castello (Piazza IV Novembre, 1) negli orari degli uffici comunali; nella Torre dell’Orologio (Piazzetta Torre dell’Orologio) giovedì ore 10.00-12.00, sabato 16.00-19.00, domenica 10.00-12.00 e 16.00-19.00. L’ingresso è gratuito. Sarà disponibile in mostra una pubblicazione monografica (Edizioni Bertani, 2016) dedicata alla ricerca di Oscar Piovosi. Nell’ambito dell’esposizione si terrà, inoltre, una conversazione con esperti del settore sulle dipendenze dalla tecnologia e dai social media. Per informazioni: Biblioteca comunale (tel. 0522 241729, biblioteca@comune.sanpolodenza.re.it, www.comune.sanpolodenza.re.it). Per approfondimenti: www.oscarpiovosi.it.
Oscar Piovosi nasce nel 1944 a San Polo d’Enza (RE). Apprendista in uno studio fotografico, acquisisce il gusto e il piacere dell’immagine. Dal 1960 al 1975 lavora creta e gessi in un laboratorio di ceramica artistica. Autodidatta, inizia a dipingere nel 1974 trovando la sua espressione ideale nella figura umana. Partecipa a concorsi e mostre fino al 1982, anno in cui intraprende una nuova attività professionale che lo porta a viaggiare, costringendolo ad interrompere la sua ricerca in ambito artistico. Riprende a dipingere nel 2007. Nel 2009 tiene la prima personale proprio a San Polo d’Enza, nella Torre dell’Orologio, iniziando ad esporre i nuovi lavori. Prende parte a mostre personali e collettive. Le sue ultime ricerche sono racchiuse in tre serie tra loro in dialogo: “ViaggiaMente”, “Up” e “Phone and...”. Il suo nuovo progetto, “Informale”, si allontana dall’ambito figurativo, liberando il gesto. Vive e lavora a Reggio Emilia.
Stilelibero
08/04/2017 - 26/04/2017
Reggio nell'Emilia (RE) - Emilia-Romagna
Inserito da CSArt Serri
La Galleria 8,75 Artecontemporanea di Reggio Emilia (Corso Garibaldi, 4) presenta, dall’8 al 26 aprile 2017, la collettiva “Stilelibero”, con opere realizzate dagli artisti iscritti all’omonima associazione, luogo d’incontro e confronto.
In esposizione, opere pittoriche di Giorgio Bonilauri, Attilio Braglia, Antonella Davoli, Gino Di Frenna, Giovanna Magnani, Paolo Manganelli ed Oscar Piovosi, autori diversi per tematiche affrontate, esperienza e linguaggio, che si muovono con libertà nel panorama artistico contemporaneo.
Giorgio Bonilauri nasce a Reggio Emilia, dove vive e lavora. Artista che ama la figura ed il corpo, dipinge anche paesaggi agresti caratterizzati da filari di vite e scenari urbani, in cui i tetti delle città diventano forme di una composizione pressoché astratta, guidata da assonanze cromatiche.
Attilio Braglia, nato sulle colline reggiane, analizza la natura all’interno di partiture definite. Le sue opere coniugano definizione scientifica del dettaglio e ricerca cromatica per dare vita ad una tessitura pittorica densa di stratificazioni e rimandi. Vive e lavora a Reggio Emilia.
Antonella Davoli, nata a Cavriago e residente a Reggio Emilia, da anni si dedica al tema del corpo. Oggetto di continua frammentazione, la figura umana trova nelle sue opere un nuovo equilibrio che, proprio nella sua precarietà, evidenzia i problemi del vivere contemporaneo.
Gino Di Frenna, nato in Sicilia, vive a Reggio Emilia. La sua pittura di paesaggio stempera la linearità del tratto in un gioco cromatico fatto di colori ferrosi, quasi metallici, contrapposti a superfici liquide che sfiorano codici visivi astratti. Dirupi con applicazioni di cellophane, retaggio di civiltà industriali.
Giovanna Magnani nasce a Reggio Emilia, dove vive e lavora. Nelle sue opere ad olio e tecnica mista su tela o su carta la figura femminile abita mondi incantati, in cui il corpo si solleva gradualmente da un fondo ovattato, con puntuali accensioni di colore e di luce.
Paolo Manganelli nasce a Parma, vive e lavora a Noceto (PR). Nei sui dipinti, caratterizzati da forme dinamiche che possono essere colte solo per frammenti, si alternano campiture uniformi e sfumature, ma anche effetti materici, ottenuti a partire dai fondi trattati a stucco o da carte incollate e successivamente rimosse.
Oscar Piovosi nasce a San Polo d’Enza (RE), vive a Reggio Emilia. Nella sua nuova produzione – “Ground” – l’attenzione si concentra sulle figure dei madonnari, intenti a dipingere nel momento in cui sono loro stessi ritratti. Una metafisica del visibile che, attraverso lo strumento pittorico, suggerisce ciò che non può essere detto.
La collettiva, che sarà inaugurata sabato 8 aprile alle ore 17.00, sarà visitabile fino al 26 aprile 2017, di martedì, mercoledì, venerdì e sabato con orario 17.30-19.30, oppure su appuntamento. Per informazioni: tel. 340 3545183, ginodifrenna875arte@yahoo.it, www.csart.it/875, www.facebook.com/galleria875/.
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“Tra Sacro e Profano” VIII Urban Contest del Pentastrattismo
09/05/2018 - 16/05/2018
Reggio nell'Emilia (RE) - Emilia-Romagna
Inserito da Filippo Chiappara
“Tra Sacro e Profano”
VIII Urban Contest del Pentastrattismo

Nuovo Urban Contest del Movimento Pentastrattista. Siamo ormai all'ottava edizione che si svolgerà nell'elegante sede del Museo Diocesano di Terni. Al piano superiore Dipinti ed affreschi di arte sacra che dimostrano come l'Umbria sia stata in passato crocevia della Cristianità. San Valentino, San Francesco,Santa Rita da Cascia sono solo alcuni dei personaggi che hanno fatto la storia della Chiesa. Al piano terra invece saranno esposti 70 Dipinti del Movimento Pentastrattista, opere che si alterneranno con 23 icone a tema religioso finemente realizzate da Rosanna Moretti di Terni. La mostra curata ed organizzata da Eureka Eventi di Massimo Picchiami potrà essere visitata tutti i giorni dal 9 al 16 Maggio 2018, domenica compresa. Orario di visita dalle 16 alle 20.
Sede evento Museo Diocesano e Capitolare, Via XI Febbraio, 4, 05100 Terni.
I partecipanti di questo nuovo evento sono: Sonia Babini, Anna Bagnato, Rita Burattini, Fernanda Andrea Cabello, Angela Cascini, Angela Catucci, Filippo Chiappara, Cloe Ferrari, Marco Fratarcangeli, Vincenzo Gobbi, Caterina Loiero, Silvana Martini, Caterina Manginelli, Sergio Marchegiani, Maura Menichetti, Francesca Nicoli, Lorenzo Mignani, Alvaro Peña, Lucia Sanavio, Aldo Torri, Carlo Turco, Elisa Urso, Ivana Urso, Giovanni Villarà, Giovanni Vescio, Miriam Vitiello, Enza Voglio.

Tratto dal testo critico del Prof. Nuccio Mula, docente universitario di Fenomenologia dell’immagine e delle Arti Conteporanee e componente dell’Associazione Internazionale dei Critici d’Arte, aderente all’ UNESCO “Ho letto con molta attenzione il Manifesto del Pentastrattismo e concordo su ogni suo punto, auspicando che la ricerca e la creatività nell’ambito delle sue precise dichiarazioni d’intenti volte alla promozione ed alla valorizzazione dei 5 contesti espressivi scelti e privilegiati per il rinnovo di ulteriori approfondimenti faccia scaturire, grazie anche al solido contributo già espresso dai numerosi e qualificati artisti che vi hanno aderito, ….”.
Il movimento è andato in televisione attraverso il Canale 125Arte Italia del digitale terrestre dalla FR Art Collection TV.
Visitate il sito del movimento per avere maggior dettagli: www.pentastrattismo.jimdo.com
Info line: 339 1943484
OfficinARS
01/10/2017 - 28/10/2017
Reggio nell'Emilia (RE) - Emilia-Romagna
Inserito da CSArt Serri
L’Associazione Villa Sistemi Reggiana inaugura la propria attività con la mostra “OfficinARS”, che sarà presentata domenica 1 ottobre 2017, dalle 18.00 alle 20.00, presso la sede di via Montagnani Marelli 18 a Reggio Emilia, recentemente restaurata ed aperta al pubblico.
In linea con l’edificio che la ospita, un tempo scuola per fanciulle povere, l’Associazione intende individuare e promuovere artisti emergenti, mettendoli in relazione con gallerie, associazioni ed operatori culturali. Le attività promosse dall’Associazione tendono inoltre a stabilire un legame tra l’arte e la solidarietà, sostenendo un’associazione che gestisce un orfanotrofio a Goma, nella Repubblica Democratica del Congo.
«Siamo fortemente conviti che credere nei giovani, nel loro entusiasmo, nelle loro risorse e nelle loro energie – spiega Maria-Teresa Crispo, Presidente di Villa Sistemi Reggiana – possa fare da viatico alla realizzazione di tante ed importanti iniziative. Promuovere il talento, sin da quando emerge e tenta di affermarsi, ci sembra il modo più naturale per far crescere la coscienza artistica, che è parte determinante della nostra natura. L’arte è una forma estrema di sensibilità ed è capace di suscitare le più intense emozioni, da qui l’idea che l’opera artistica possa funzionare da strumento per la solidarietà e da sostegno per iniziative benefiche. Riteniamo che da un’ispirazione artistica si possa giungere ad un atto concreto, lì dove l’ideale incontra il reale, in uno scambio di reciproco aiuto, condivisione ed arricchimento».
La mostra “OfficinARS è l’esito di un concorso ad accesso gratuito al quale hanno partecipato ottanta artisti di età compresa tra i 20 e i 40 anni. Una giuria professionale, composta da Gianantonio Cristalli (scultore e docente di Scultura, Presidente della commissione), Mauro Carrera (curatore e critico d’arte) e Mauro Davoli (fotografo), ha selezionato prima una trentina di finalisti e poi cinque vincitori – Alketa Delishaj, Pietro Dente, Jessica Ferro, Giuseppe Graziosi, Erjon Nazeraj – le cui opere saranno recensite dal critico Mauro Carrera e inserite nel catalogo annuale dell’Associazione Villa Sistemi Reggiana e successivamente esposte al Museo Storico Archeologico di Nola (NA).
“OfficinARS” è realizzata con il patrocinio del Comune e della Provincia di Reggio Emilia. Nel corso dell’esposizione si terranno diversi eventi collaterali, segnalati sul sito www.villasistemireggiana.it e sulla pagina www.facebook.com/villasistemireggiana. La sede di Villa Sistemi Reggiana è accessibile da lunedì a venerdì con orario 9.00-18.00, sabato ore 15.00-19.00. Ingresso libero. Per informazioni: tel. 0522 272405, info@villasistemireggiana.it.