Evento: Oscar Piovosi, Ground
06/05/2017 - 30/06/2017
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Data di inserimento: 26/04/2017 - 17:39
Luogo: Padova (PD) - Veneto
Data di inizio: 06/05/2017
Data di fine 30/06/2017
Descrizione
Nelle sale liberty della Residenza d’Epoca Hotel Grand’Italia di Padova (Corso del Popolo, 81), dal 6 maggio al 30 giugno 2017, la mostra personale di Oscar Piovosi, curata da Mary Bordin, responsabile artistico della struttura.
L’esposizione, che sarà inaugurata sabato 6 maggio alle ore 18.00, trae il titolo – “Ground” – dalla recente produzione pittorica dell’artista, dedicata alle figure dei madonnari, intenti a dipingere a terra (ground), nel momento in cui sono essi stessi ritratti.
In mostra, nel Salone del Sogno, una ventina di dipinti ad acrilico su tela, molti dei quali inediti. «Opere – scrive Mary Bordin – che raccontano, quasi come scatti fotografici, il lavoro degli artisti di strada. Ci troviamo immersi nel momento stesso della creazione del disegno, ci immedesimiamo, camminiamo tra le tele per scoprirne dettagli e particolari, quasi a cercare quel “qualcosa” che ci era sfuggito al primo sguardo. Una poetica molto particolare, quella di Piovosi, bravo a fermare gli istanti, a far trapelare le emozioni dal quotidiano. Opere suggestive e figure che prendono forma in non luoghi, che hanno invece un collocamento reale».
La personale è visitabile tutti i giorni con orario 10.00-19.00. Ingresso libero. Per informazioni: tel. 049 8761111, www.hotelgranditalia.it. Per approfondimenti sul lavoro di Oscar Piovosi: www.oscarpiovosi.it.
Oscar Piovosi nasce nel 1944 a San Polo d’Enza (Re). Apprendista in uno studio fotografico, acquisisce il gusto e il piacere dell’immagine. Dal 1960 al 1975 lavora creta e gessi in un laboratorio di ceramica artistica. Autodidatta, inizia a dipingere nel 1974 trovando la sua espressione ideale nella figura umana. Partecipa a concorsi e mostre fino al 1982, anno in cui intraprende una nuova attività professionale che lo porta a viaggiare, costringendolo ad interrompere la sua ricerca in ambito artistico. Riprende a dipingere nel 2007. Nel 2009 tiene la prima personale proprio a San Polo d’Enza (Re), nella Torre dell’Orologio, iniziando ad esporre i nuovi lavori. Prende parte a mostre personali e collettive. Le sue ultime ricerche sono racchiuse in quattro serie tra loro in dialogo: “ViaggiaMente”, “Up”, “Phone and...” e “Ground”. La sua produzione comprende anche il ciclo “Informale”, in cui l’autore si è temporaneamente allontanato dall’ambito figurativo liberando il gesto. Vive e lavora a Reggio Emilia.
Altri eventi dell'inserzionista
C9 | arte a corte a settembre, LAND / Emilia
17/09/2016 - 16/10/2016
Rubiera (RE) - Emilia-Romagna
Inserito da CSArt Serri
Sabato 17 settembre, con un concerto per arpa di Davide Burani, inaugura la terza edizione di “C9 | arte a corte a settembre” presso L’Ospitale di Rubiera (RE). L'esposizione, organizzata dalla galleria Tiziana Severi Arte Contemporanea con la collaborazione di Giorgia Beltrami e realizzata con il patrocinio del Comune di Rubiera, presenta quest'anno un progetto incentrato sull'Emilia che vede generazioni differenti a confronto.
Il progetto “LAND | Emilia”, a cura di Francesca Baboni e Stefano Taddei, prevede tre opere di grandi dimensioni di importanti artisti emiliani, riconosciuti in Italia ed all’estero, messe a confronto con i lavori di un gruppo di artisti emergenti che gravitano sul territorio emiliano per nascita o per adozione, suddivisi in tre aree tematiche: la Natura, l’Industria legata anche alla musica e l’Umanità. Dando risalto alla differenza di tecniche, di espressione e di visione dell’arte tra le due generazioni, tali elaborazioni rappresentano un mezzo ideale per interpretare la contemporaneità che ci circonda.
Per il filone della Natura, Davide Benati dialoga con un'installazione di Alessandra Calò, piccole sculture di Fabrizio Corbo e paesaggi di carta di Denis Riva. Per l’Industria, con il Gasometro di Andrea Chiesi viene sviluppato il discorso degli spazi postindustriali emiliani, che si legano ai concerti post punk ai tempi dell'Emilia Paranoica dei CCCP capitanati da Giovanni Lindo Ferretti e da Massimo Zamboni, con i quali l'artista ha collaborato. La tematica musicale ritorna nelle “Nature morte di autoritratti di cd” di Simone Fazio, nell'ambientazione del video, gotica e dark, di Beatrice Pucci e nelle copertine di cd e vinili di Pier Lanzillotta e Flavio Biagi. Il filone dell'Umanità infine si concentra sul ritratto, rappresentato da un'opera della serie “Nuovi Mantra” di Omar Galliani, con la quale si confrontano Massimiliano Galliani in una rielaborazione concettuale del volto della Gioconda, Giorgio Tentolini con ritratti realizzati a sovrapposizione di rete metallica avicola e Domenico Grenci con le sue fisionomie a bitume.
La mostra, realizzata con il sostegno di Isi Plast, Generali – Agenzia generale di Sassuolo, Tetra Pak ed il supporto di Il frutteto, La dispensa di Matilde e Cantina Sociale di San Martino in Rio per il rinfresco, sarà inaugurata sabato 17 settembre, alle ore 18.00, presso l’Ospitale di Rubiera (Via Fontana, 2), alla presenza degli artisti, dei curatori e di Elena Lusvardi, Assessore alla Cultura del Comune di Rubiera. L’apertura sarà anticipata, alle ore 17.00, dal concerto per arpa di Davide Burani, maestro modenese che si è esibito in prestigiose sedi concertistiche, dall’Accademia Filarmonica di Bologna a Tokio Opera City. Eseguirà i brani per arpa “Musica e Natura”, una selezione studiata a tema con la mostra. La serata sarà accompagnata da Morgana Rudan ed Elisabeth Milito (arpa).
L’esposizione sarà visitabile fino al 16 ottobre 2016, il sabato con orario 16.00-19.00 e la domenica con orario 9.30-12.30 e 16.00-19.00. Ingresso libero. Catalogo Vanilla Edizioni Digitali. Per informazioni: tel. 0522 629392 / 339 4953893, info@tizianaseveri.it, www.tizianaseveri.it.

Aqua Aura, Paesaggi Curvi
16/03/2019 - 05/05/2019
Ferrara (FE) - Emilia-Romagna
Inserito da CSArt Serri
L'artista Aqua Aura espone a Ferrara, nella doppia sede della Palazzina Marfisa d'Este e della Sinagoga Grande della Scola Italiana, che per la prima volta nella sua storia apre le proprie porte all'arte contemporanea. La mostra, a cura di Maria Letizia Paiato e Chiara Serri, è realizzata in collaborazione con i Musei Civici d'Arte Antica e la Comunità Ebraica di Ferrara, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Ferrara e del MEIS. La mostra nasce dal desiderio di tracciare i contorni, attraverso lo svolgersi delle sue sale, di un tema spesso dimenticato, ovvero il “Paesaggio”, sdoganato come genere a sé stante nel Seicento. L’esposizione costituisce dunque un’occasione per focalizzare lo sguardo sulle ricerche dell’artista accomunate dal denominatore comune del paesaggio come generatore di significati, dagli studi del 2014 fino alle ultime propaggini dagli esiti ancora in corso, che raccolgono la produzione del 2018-19. Come scrive, infatti, Maria Letizia Paiato, «Le immagini dei paesaggi proposte da Aqua, che mostrano in prima battuta una forte emozione di carattere estetico, rivelando in ciò una diretta connessione con la storia del genere, si discostano dal passato per riorganizzare in chiave contemporanea un nuovo sentimento della rivelazione». La sezione della mostra allestita nelle stanze della Palazzina Marfisa d’Este ospita opere singole o afferenti alla stessa serie lungo un percorso strutturato per assonanze tematiche e formali. Accanto alle opere storiche, saranno presentati diversi lavori inediti. Nella Sinagoga Grande della Scola Italiana sarà, invece, presentata la videoinstallazione “Millennial Tears”, per la prima volta visibile a Ferrara. «Tutte le opere esposte – conclude Chiara Serri – si potrebbero dunque leggere come un tentativo estremo per preservare e conservare la natura, anche attraverso processi di musealizzazione o ricostruzione onirica, tesi a tramandare quella forma di bellezza che ci avvicina al senso del sublime, all’assoluto, al divino. Nelle mani di Aqua Aura, l’ultimo ghiaccio diventa, infatti, oggetto estetico, opera d’arte capace di fermare il tempo, anelando all’eternità». La mostra sarà aperta al pubblico presso la Palazzina Marfisa d’Este fino al 5 maggio, ingresso intero Euro 4,00, ridotto Euro 2,00 e gratuito fino ai 18 anni. La sezione allestita nella Sinagoga Grande della Scola Italiana sarà visitabile fino al 16 aprile 2019. Ingresso libero. Catalogo Vanillaedizioni con prefazioni di Tiziano Tagliani e Andrea Pesaro, testi critici di Maria Letizia Paiato e Chiara Serri. Inaugurazione: sabato 16 marzo, ore 18.
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DUBAI ART EXHIBITION
04/05/2017 - 10/05/2017
Caserta (CE) - Campania
Inserito da Gina Affinito
ITALIAN VANITY ART EXHIBITION | Dubai

Con l’intento di proseguire il proprio operato nella valorizzazione dell’arte visiva italiana all’estero, della promozione di giovani artisti italiani in Dubai e con l’intento di favorire l’approccio consapevole alla frequentazione di spazi espositivi della realtà emiratina, è nato il progetto Italian Vanity Art Exhibition, una mostra di arti visive che si svolgerà presso la Gallery of Light del Dubai Community Theatre & Arts Centre (DUCTAC) Mall Of The Emirates, nel periodo 4 - 10 maggio 2017.

La partecipazione è aperta a singoli artisti che operano in Italia o all'estero. Ogni artista può partecipare con n. 2 opere; le sezioni comprendono: pittura, fotografia, scultura, installazioni, in relazione alla superficie massima di esposizione.

Per Candidarsi

Inviare la propria candidatura compilando il form allegato al regolamento ed inoltrarlo, entro e non oltre la data del 16 aprile 2017, a:

iafdubai@gmail.com?
Tables
23/09/2016 - 02/10/2016
Napoli (NA) - Campania
Inserito da Gennaro Cilento
Tables di Tonia Erbino
a cura di Claudia Del Giudice

Dal 23 settembre al 2 ottobre 2016 la galleria d’arte Salvatore Serio ospiterà TABLES di TONIA ERBINO, una mostra curata da Claudia Del Giudice.

Nata a New York nel 1974, Tonia Erbino compie a Napoli gli studi artistici, prima al Liceo Artistico e successivamente all’Accademia di Belle Arti. Ha da sempre affiancato la ricerca artistica, interessandosi anche di allestimenti scenografici, e l’impegno nelle partecipazioni espositive, all’amore per lo studio, passione questa che nel 2007 le ha permesso di insegnare Arte ed Immagine nella scuola secondaria di secondo grado. Fin da giovanissima partecipa ad esposizioni collettive, si ricordano la mostra di pittura e scultura Omaggio a Mirò promossa dall’ Instituto francais de Naples, nel 1991, e Arte Femminile plurale, patrocinata dal comune di Scafati. Nel 2012 un suo dipinto è selezionato per Human Rights e nello stesso anno risulta prima classificata al M.I.A. ST’ART OVER ART di Napoli.
Nella personale Tables, Tonia Erbino, come chiaramente evidenziato dalla curatrice Claudia Del Giudice, sceglie un linguaggio pittorico e stilistico che si caratterizza per “la mancanza di convivialità ed una preponderante incomunicabilità, sottolineata dalla posizione e dall'espressione digiuna di gioia assunte dai commensali, sospesi e fermati nell'attimo postprandiale”. Una lettura intima dell’arte è quella che vuole trasmettere l’artista, poichè rifuggendo “dagli stereotipi e dai cliché dell'arte, trae ispirazione dalle sue inquietudini interiori, sviscerando la materia pittorica, per rappresentare e superare le paure primordiali, attraverso trasporti surreali e il prevalente ricorso alla tecnica mista di oli e smalti sulle tele”.
Fedela Procaccini


Dal 23 settembre al 2 ottobre 2016
Vernissage 23 settembre ore 18:00
Salvatore Serio Galleria d’Arte, Napoli
Via Oberdan n. 8 – 80134
info:
www.galleriaserio.it
Terbino@libero.it
claudiadelgiudiceart@gmail.com
info@galleriaserio.it