Evento: In un mondo in rete abbiamo bisogno di un materasso
09/09/2017 - 30/09/2017
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Inserzionista
Artista , Carrara
Dettagli
Data di inserimento: 01/09/2017 - 8:51
Luogo: Carrara (MS) - Toscana
Data di inizio: 09/09/2017
Data di fine 30/09/2017
Descrizione
Lo Studio Marmore + in collaborazione Convivere Festival di Carrara presenta il Reading & Mostra di Filippo Rolla dal titolo In un mondo in rete abbiamo bisogno di un materasso a cura di Laura Caleo.

Un Reading di parole scelte e precipitosamente cadute nella rete del pensiero ed una mostra di fogli di marmo.

Inaugurazione Sabato 9 settembre ore 18.30
Studio Marmore +
via Elisa, 2 – San Martino – Carrara
Info: Fabrizio Lorenzani 393 7318311
Altri eventi dell'inserzionista
L'Illusione
26/07/2014 - 17/08/2014
Equi Terme - Fivizzano
Inserito da Filippo Rolla
Evento d’arte in grotta
Titolo: L'Illusione
A cura di Lella Cervia
Equi Terme - Fivizzano (MS)
Grotte di Equi Terme
Inaugurazione sabato 26 luglio ore 19.30



artisti partecipanti:

Giovanna Ambrogi
Francesca Bernardini
Lella Cervia
Ettore Cha
Maria Teresa Demma
Ilaria Faedda
Firo Formisasno
Cinzia Rossi Ghion
Stefano Graziano
Fabrizo Lorenzani
Holly Manjak
Verena Mayer-Tasch
Stefanie Oberneder
Giuliano Orlandi
Filippo Rolla
Carlo Volpi

Voce recitante : Benedetta Venè
presentazione di Federico Gagliardo





l’illusione
(maia generò ermete nella grotta del monte cillene)

sedici artisti dentro una grotta, nel ventre materno delle apuane.
a confrontarsi con l’illusione, invitati a lavorare sul mito platonico dove l’uomo era fin dalla nascita legato nel fondo della caverna, con il volto verso la parete mentre un gioco di ombre e luci proiettava immagini: le illusioni, rappresentazione ‘filtrata’ del mondo reale.
ecco che già quest’intuizione modifica il senso dello ‘stare’ nella grotta: si percepisce la nascita dell’idea, l’inizio del cambiamento.
sempre nel mito il desiderio di conoscenza spingerà l’uomo ad affrontare il doloroso cammino verso la luce, per raggiungere la consapevolezza.
ci si domanda, allora: qual è il giusto modo per superare l’illusione? mostrandola, e prima ancora riconoscendola attraverso la riflessione?
Kandinsky diceva che l’artista “deve essere cieco alle forme note… deve fissare gli occhi sulla sua vita interiore, tendere l’orecchio…”
nelle grotte di equi terme l’arte offrirà la sua traccia.
gli artisti si rapporteranno con questo luogo primordiale, un dedalo di sentieri che si sviluppano nel ventre antico della caverna dove, fino a 40000 anni fa visse l’uomo di neanderthal, e dopo di lui l’homo sapiens mentre il lento silenzioso scivolare dell’acqua formava stalattiti e stalagmiti a disegnarne il paesaggio.



Equi Terme - Fivizzano (MS)
Grotte di Equi Terme
Inaugurazione sabato 26 luglio ore 19.30
Apertura al pubblico dal 26 luglio al 17 agosto 2014
tutti i giorni dalle 10.30 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 18.00

Info
info@lunigianasostenibile.it
cell. 338 5814482

Si ringraziano: Grotte di Equi Geoarcheopark – Comune di Fivizzano – Legambiente – Altereco soc. coop.







Frontiere di equilibrio: rallentare, attendere e permanere.
10/09/2016 - 10/09/2016
Carrara (MS) - Toscana
Inserito da Filippo Rolla
Galleria Duomo presenta brevi osservazioni di Filippo Rolla e note musicali di Davide Giromini: dal titolo: Frontiere di equilibrio: rallentare, attendere e permanere.
Mediante brevi osservazioni e note musicali, Filippo Rolla e Davide Giromini vogliono evidenziare tre “dimensioni” dell’esistenza umana: la lentezza, l’attesa e la permanenza che, nella odierna società, si stanno perdendo, con conseguenze non sempre positive.
Come ritrovare una frontiera di equilibrio che ci possa preservare dal cambiamento antropologico in atto voluto dalla società dei consumi? L’idea è quella di trovare uno slowfood per la mente, un nutrimento calmo, piacevole e naturale che ci riporti ai nostri originari bisogni, alle nostre più intime emozioni.
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Ivan Pili | L’essenziale è VISIBILE agli occhi mostra personale di pittura
24/07/2015 - 04/09/2015
Caserta (CE) - Campania
Inserito da Gina Affinito
Ivan Pili | L’essenziale è VISIBILE agli occhi
mostra personale di pittura

a cura di Gina Affinito

dal 24 luglio al 4 settembre 2015
Palazzo sant’Agostino - Salerno
Via Roma 104

Inaugurazione Venerdì 24 luglio 2015 h 16.30
Sala Giunta 3° piano

Intervengono:
Dott.ssa Barbara Cussino
Responsabile settore Musei e Biblioteche Provincia di Salerno

Prof. Elena Ostrica
Presidente Centro Artisti Salernitani

Dott. Diego Ciotola
CEO Founder ARTROOMS

l'ingresso e' libero

Ivan Pili
Una suggestiva impronta della tecnica naturalistico-verista che rivoluziona l’immagine moderna. Ivan Pili appartiene alla generazione che si è vista crescere nelle fotografie, che ha conosciuto un mondo rappresentabile non più attraverso i procedimenti tradizionali della pittura, ma soprattutto attraverso la fissazione automatica dell’impronta luminosa: la nuova dimensione del vero. Ma non solo.
L'artista esprime in chiave romantica e armonica un differente realismo (ed a tratti un iperrealismo), un riferimento preciso dell’arte alla realtà concreta e visibile del mondo: i soggetti dipinti dal Pili, anche i più essenziali e dai gesti apparentemente irrilevanti, diventano un elemento in grado di qualificare l'opera d’arte.

Biografia
Ivan Pili nasce a Cagliari nel 1976.
Le sue doti artistiche emergono fin dalla tenera età,
nei banchi della scuola materna; le sue prime opere ritrattistiche risalgono infatti all'età di 9 anni.
"Assorbe" le peculiarità degli artisti incontrati, ma fa proprie le tecniche stilistiche osservate. Sono gli anni in cui è forte l'interesse per le luci del Caravaggio e la morbidezza del tocco di Renoir e Raffaello.
All'età di 12 anni inizia la sua avventura musicale, settore in cui riceverà consensi immediati ed a respiro internazionale.
La musica diventa la principale attività di Ivan Pili,
tralasciando quindi la pittura per oltre 25 anni.
Riscopre dopo questo lungo periodo, l’arte pittorica, mai dimenticata, ripresentatasi in maniera prepotente e decisa,
velata da una maturità artistica ancora in via di definizione.
I soggetti dei dipinti sono i più disparati:
dai paesaggi alle nature morte, dai ritratti alle maschere,
quasi tutti espressi in chiave realistica.

Curriculum

- “Ode to Food” - Milano Galleria Pisacane collettiva Milano Art Week for EXPO 2015
- Rassegna “Capua abbraccia i suoi artisti” nell’ambito del Festival della Lingua di Capua (CE)
- Cerimonia di donazione dell’opera “Su Boe” al Comune di Capua durante la rassegna “Coetus”Simposio di scultura
- “Italian Soul - Contemporary Art in UAE” a cura di Gina Affinito, Dubai e Abu Dhabi (UAE)
- “Alter Ego, l’Io attraverso l’Ego” a cura di Rinascenza Contemporanea, Pescara (Italy)
- Art Fair Cagliari
- Workshop di pittura murale tenuto presso l’Istituto Italiano di Cultura, Stoccarda (Germany)
- Il giorno 1 ottobre 2014 il Registro delle Eccellenze Italiane ha conferito alle opere di Ivan Pili il certificato di Eccellenza Italiana 2014/2015 per l’unicità della tecnica pittorica.

Per ulteriori informazioni:
www.ivanpili.com
www.arsdocet.org

Gina Affinito Art Consultant and Curator
mob Italia +39.327.3463882 - mob Dubai +971.554732207
gina.affinito@gmail.com

**la mostra è visitabile fino al 4 settembre 2015 dal lunedì al venerdì h 9.00 - 18.00. Gli altri giorni su appuntamento.
Domenico Grenci. Gli inafferrabili enigmi del volto femminile
04/12/2015 - 30/04/2016
Caserta (CE) - Campania
Inserito da CSArt Serri
BFMR & Partners, studio di Dottori Commercialisti Revisori Legali che fa capo a Gian Matteo Bonomo, Silvio Facco, Luigi Attilio Mazzocchi e Leonardo Riccio ospita, dal 4 dicembre 2015 al 30 aprile 2016, “Gli inafferrabili enigmi del volto femminile” di Domenico Grenci, giovane artista calabrese da anni residente a Bologna.
Un impegno per l’arte e la cultura che lo studio professionale di Piazza Vallisneri porta avanti da anni, attraverso la promozione di esposizioni dedicate ad artisti e fotografi (Daniele Vezzani, Carlo Mastronardi, Nani Tedeschi, Angelo Davoli, Nadia Rosati, Wal, Toni Contiero, Riccardo Varini, Richard B. Datre, Giuliano Della Casa, Marco Paoli, Carlo Ferrari, Luca Gilli, Corrado Tagliati, Stanislao Farri, Carlo Vannini) e la sponsorizzazione di rilevanti iniziative culturali (Attività di Palazzo Magnani 2009 e 2010, “Fotografia Europea” 2010-2015).
Presentata da Sandro Parmiggiani, la mostra propone una trentina di opere pittoriche su tela e su carta, a volte con interventi a collage, accomunate da un’ossessiva indagine sul volto della donna, tra fascino, manipolazione e mistero. Una tecnica personale che vede l’uso congiunto di materiali tradizionali, come il carboncino e la sanguigna, accanto all’utilizzo del bitume, elevato a medium artistico.
Come spiega, infatti, Parmiggiani, «Disegnatore di sicuro talento – che pare guardare, tra le tante possibili suggestioni che potrebbero citarsi, a Egon Schiele, Manolo Valdés e Marlene Dumas –, Grenci ha scelto di utilizzare un materiale del tutto insolito, il bitume, le cui cupezze lasciano, dentro il corpo e ai margini della forma, aloni di mistero, essudazioni che ne prolungano l’eco, stemperando le peculiari sembianze di un volto nel vuoto della tela o della carta, fino a farle diventare una sorta di apparizione che ci affascina e che siamo indotti a scrutare e a introiettare, prima che si dissolva, perdendone per sempre la memoria».
In occasione del vernissage su invito, previsto per venerdì 4 dicembre a partire dalle ore 19.00, sarà presentata l’anteprima della mostra, visitabile da lunedì a venerdì con orario 10.00-12.00 e 16.00-18.00. Per informazioni: www.bfmr.it - info@bfmr.it - tel. 0522 455000.
Domenico Grenci nasce ad Ardore (RC) nel 1981. Vive e lavora a Bologna. Allievo di Davide Benati e Riccardo Camoni, nel 2005 si diploma all’Accademia Clementina di Bologna, iniziando a collaborare con diverse gallerie italiane. Nel 2007 vince il “Goldener Kentaur: European Academic Award” a Monaco di Baviera. Dal 2008 alcune sue opere sono in mostra permanente nella sala dalla sede europea di Tetrapack a Modena. L’invito ad esporre alla “54. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia”, nel Padiglione Accademie, segna una tappa importante nel suo percorso. Tra le recenti mostre personali: “Solitudini di Venere” (Galleria Movimento Arte Contemporanea, Milano, 2012) e “Profilature” (Catania Art Gallery, Catania, 2013, a cura di Beatrice Buscaroli). Tra le recenti collettive: “Paesaggi mai visti, Giulia Dall’Olio Domenico Grenci” (Spazio Vibra, Ravenna, 2014, a cura di Eleonora Frattarolo), “Lost beauty” (Visionnaire home filosophy, Milano, 2014, a cura di Marco Morandini), “Muse inquietanti, ritratte da uomini inquieti” (Nuova Galleria Morone, Milano, 2014; Galleria Goethe, Bolzano, 2014, a cura di Chiara Gatti), “Una solitudine troppo rumorosa” (Nuova Galleria Morone, Milano, 2014, a cura di Angela Madesani), “Selvatico: 3 una testa che guarda” (Museo San Rocco, Fusignano, 2014, a cura di Massimiliano Fabbri) e “L’Orlando Furioso: incantamenti, passioni e follie. L’arte contemporanea legge l’Ariosto” (Palazzo Magnani, Reggio Emilia, 2014-2015, a cura di Sandro Parmiggiani).