Evento: Il tempo della tutela. Servizi e sinergie per l’arte
20/05/2017 - 20/05/2017
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Data di inserimento: 16/05/2017 - 10:26
Luogo: Reggio nell'Emilia (RE) - Emilia-Romagna
Data di inizio: 20/05/2017
Data di fine 20/05/2017
Descrizione
A Reggio Emilia è “Il tempo della tutela”. Sabato 20 maggio, a partire dalle 15.30, Vicolo Folletto Laboratory promuove un dialogo diretto con artisti e galleristi sul concept della XII edizione di “Fotografia Europea”: la memoria, l’archivio, il futuro. Una giornata di studio aperta al pubblico sul tema della conservazione della fotografia e sullo sviluppo di nuove figure professionali e di servizi dedicati alla valorizzazione dell’arte contemporanea.
Il seminario si terrà all’interno degli spazi di Vicolo Folletto Gallery, in cui è allestita la mostra di Gabriele Basilico ed Álvaro Siza, “Matosinhos. Non c’è spazio né architettura senza luce”. Il programma prevede, dopo l’apertura dei lavori alle 15.30 a cura di Claudia Carpenito (restauratrice di dipinti e arte contemporanea, titolare di Vicolo Folletto Laboratory), alle ore 15.45 l’intervento di Maria Livia Brunelli (MLB Home Gallery, Ferrara) e le interviste agli artisti Alessandra Calò e Stefano Scheda, la cui ricerca si distingue per la complessità operativa ed installativa. A seguire, rispettivamente alle 16.15 e alle 17.00, le relazioni di Lorenza Fenzi (restauratrice e conservatrice di opere su carta e fotografie) e Benedetta Bodo di Albaretto (conservatrice e diagnosta di beni culturali, Project Marta Monitoring Art Archive). L’incontro si concluderà con un dibattito moderato da Laura Gasparini (responsabile della Fototeca della Biblioteca Panizzi, Reggio Emilia).
Nell’ambito della relazione di Benedetta Bodo di Albaretto, sarà presentato “Project Marta - Monitoring Art Archive”, un innovativo sistema di schedatura e archiviazione delle opere contemporanee che utilizza l’intervista tecnica all’artista come punto di partenza per conoscere, prevenire, conservare ed eventualmente restaurare le opere d’arte contemporanea.
«L’attenzione crescente rispetto alle necessità conservative delle arti visive – spiega Claudia Carpenito – ha molto influito sullo sviluppo di nuove figure professionali e di servizi dedicati alla valorizzazione dell’arte contemporanea. Inoltre, lo studio di un’opera d’arte oggi è supportato da un numero crescente di attività strettamente interconnesse tra loro, che permettano un approfondimento mirato in ottica di tutela. La conservazione e la diagnostica dialogano in forma attiva con l’arte, non solo di ieri ma anche di domani, e nuovi sistemi di archiviazione partono direttamente da quello che sarà il futuro per ragionare con gli artisti di oggi. Il tempo della tutela è il presente di tanti professionisti che lavorano in sinergia, offrendo servizi specifici e mirati alla valorizzazione dell’arte contemporanea, servizi da conoscere e divulgare, per promuovere e sostenere la tutela del contemporaneo».
In un momento in cui la conservazione è al centro di un dibattito internazionale in cui si sottolinea l’importanza primaria della conoscenza dell’opera e di un approccio multidisciplinare, il convegno diviene occasione per promuovere una seria riflessione anche a livello nazionale. Il restauratore, citando Emilio Isgrò, è un “collaboratore di bellezza”: aiuta a leggere e a rileggere un’opera nel corso della sua vita, non solo per le sua esperienza artigianale, ma anche in un’ottica critica ed intellettuale.
L’accesso al seminario è libero e gratuito sino ad esaurimento dei posti disponibili. È gradita la prenotazione: tel. + 39 334 3931705, claudiacarpenito@vicolofolletto.it. Per informazioni ed approfondimenti: www.laboratory.vicolofolletto.it.
Claudia Carpenito lavora da venticinque anni nel settore del restauro. Dopo una lunga esperienza con le opere d’arte antiche, ha ampliato la sua competenza dai primi anni del 2000 anche alla conservazione dell’arte moderna e contemporanea ed è stata una delle ideatrici e fondatrici di Vicolo Folletto Art Factories, affiancando il suo laboratorio al contesto della Gallery.
Vicolo Folletto Art Factories è una rete di imprese: una galleria, un laboratorio di restauro e uno spazio per workshop, ai quali si affiancano, con una trasversalità creativo-ricettiva, sempre più in voga anche in Italia, un ristorante e un bed and breakfast, che presto sarà a disposizione per residenze d’artista.
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gARTen
05/06/2015 - 05/07/2015
Correggio (RE) - Emilia-Romagna
Inserito da CSArt Serri
L’associazione di promozione sociale “idee di gomma” presenta la seconda edizione di “gARTen”: rassegna culturale dedicata ad arte, cinema, fotografia e musica, che ha il suo fulcro nell’esposizione di opere a carattere monumentale nel parco di Villa Rovere a Correggio (RE).
Il giardino della dimora tardo-ottocentesca, trasformato per l’occasione in galleria a cielo aperto, ospiterà, dal 5 giugno al 5 luglio 2015, le sculture di Daniela Barzaghi, Giacomo Cossio, Michelangelo Galliani, Giovanni Menada e Luca Prandini.
A completare il percorso, le opere di Chiara Prodi, Eleonora Manetti Barni, Luca Albertini e Roberta Martelli: giovani studenti dell’ABABO – Accademia di Belle Arti di Bologna, coordinati dal professor Federico Capitani.
Daniela Barzaghi vive e lavora a Milano. Si è diplomata all’Accademia di Brera e attualmente si occupa di didattica dell’immagine nell’ambito della scuola. Nella sua produzione sceglie materiali poveri di uso comune e la carta dei quotidiani, fili e reti di metallo, specchi con i quali gioca indagando forme di richiamo naturalistico. In altri lavori di carta, dalla possibile risonanza archeologica, affiorano frammenti di Natura che vengono sedimentati e incastonati costituendo essi stessi elemento di Memoria. A “gARTen” presenta un’installazione di “Nidi” di varie dimensioni e “Testimone con antenne”.
Giacomo Cossio è nato a Parma nel 1974 dove vive e lavora e si è laureato in Architettura all’Università di Ferrara. Dagli anni ’90 prende parte a diverse esposizioni in spazi pubblici e privati. L’opera in mostra a “gARTen” è una grande installazione dal titolo “ECR50D”, ribattezzata dall’artista “Giallo”, realizzata su invito di Volvo Construction Equipment Italia. È la rielaborazione di un escavatore compatto, presentata nel settembre 2014 presso la sede milanese di Volvo e successivamente esposta ad “ArtVerona” a ottobre 2014.
Michelangelo Galliani è nato nel 1975 a Montecchio Emilia (RE), dove vive e lavora. La sua formazione scultorea è avvenuta all’Accademia di Belle Arti di Carrara. Attualmente è docente di “Tecniche del marmo e delle pietre dure” presso l’Accademia di belle arti di Urbino. Nelle sue opere Galliani predilige il marmo bianco di Carrara. Le due opere in esposizione a “gARTen” sono “L’assedio” e “Bestie Uomini e Dei”, entrambe già esposte alla sua prima antologica del 2012 a Spoleto.
Giovanni Menada è nato a Reggio Emilia, dove vive e lavora. È uomo di difficile categorizzazione: più che artista lui preferisce definirsi artigiano. Il senso del suo lavoro manuale, forte e diretto, ha spesso contrapposto una straordinaria leggerezza ironica. “gARTen” ospita una serie di pezzi che raccontano la sua vita artistica e i suoi percorsi creativi: la coppia “Beatrice e Paride”, pneumatici scoppiati; le varie sfaccettature dell’acqua e dei materiali in “Ombrello”, “Acqua” e due “Gocce”.
Luca Prandini è nato nel 1977 a Montecchio (RE), dove vive e lavora. Diplomato con maturità d’Arte Applicata (sezione arte del legno) nel luglio del 1996, presso l’Istituto Statale d’Arte G. Chierici di Reggio Emilia, segue per due anni il corso di scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Dal 2002 lavora con la Fondazione iTeatri di Reggio Emilia come scenografo; dirige ed insegna presso la Scuola di Scultura su pietra di Canossa. A “gARTen” espone “Pozzanghera” e “Cuneiforme” entrambe ispirate al tema dell’acqua a lui caro.
Il programma della manifestazione prevede anche proiezioni cinematografiche all'aperto (“Italian movies", "Sleepless", "Fino a qui tutto bene", "Ci vorrebbe un miracolo"), alla presenza di registi ed addetti ai lavori, il ciclo "IMMAGINÆ", a cura di Gianni Rossi, con proiezione di fotografie di Luciano Bovina, Andrea Pivari, Gigi Montali ed autori selezionati del fotoclub Colibrì di Modena, pic-nic con musica dal vivo (An Harbor, Honolulu Swing, ThreeLakes, Urali, Jenny Penny Full) ed una performance di Silvia Gavarotti. Il calendario completo è disponibile all’indirizzo http://infoideedigomma.wix.com/idg-web.
L’accesso alla serata inaugurale, prevista per venerdì 5 giugno alle ore 19.30, è libero ed aperto a tutti. “gARTen” è inoltre visitabile su appuntamento (info.ideedigomma@gmail.com) da lunedì a giovedì, sabato e domenica con orario 19.00-23.00. L’ingresso agli eventi è riservato ai soci ARCI.
Gli eventi culturali di “gARTen” si svolgeranno all’esterno di Villa Rovere (Via San Martino 3, Correggio), un edificio tardo ottocentesco di proprietà privata e soggetto al vincolo della Soprintendenza dei beni architettonici e paesaggistici, in un giardino caratterizzato da una passeggiata che si sviluppa tutt’intorno alla caratteristica ghiacciaia situata al centro del parco. Durante gli eventi è allestito un bar per aperitivi e drink in giardino. Bar e cucina sono gestiti dal circolo i vizi del Pellicano.
Enrico Magnani, Supernova. Birth to Life – Vita alla Vita
07/09/2017 - 06/10/2017
Chicago
Inserito da CSArt Serri
Dopo la residenza artistica presso lo Zhou Brothers Art Center di Chicago e il grande successo della mostra antologica allestita a Reggio Emilia, Enrico Magnani presenta presso l’Istituto Italiano di Cultura di Chicago, dal 7 settembre al 6 ottobre 2017, una collezione di opere inedite.
“Supernova. Birth to Life – Vita alla Vita” è il titolo della mostra che raccoglie tredici grandi dipinti ad acrilico, tutti realizzati nel 2017 su un particolare pannello multistrato di cartone e alluminio. Opere in cui l’artista non tocca mai il supporto, né con le mani, né con i pennelli o altri strumenti, avvalendosi solo di getti d’aria e d’acqua che veicolano il colore.
Focalizzando l’attenzione sulla dualità di scienza e mistica, da sempre tema portante della sua ricerca, l’autore si ispira alle esplosioni nucleari che caratterizzano la fine della vita di una stella: la Supernova, simbolo di morte e rinascita, emblema della ciclicità dell’universo. «Opere in cui, si legge nel testo di presentazione, la perfezione delle linee geometriche del triangolo, del cerchio e della croce dialogano con il caos delle esplosioni di colore, creando un equilibrio tra ordine e disordine; geometrie queste che fanno parte del patrimonio culturale e spirituale dell’uomo, di quell’essenza che, riprendendo Platone, trascende la materia esistendo solo nel mondo delle idee».
«Attraverso l’esplosione dei colori, – aggiunge Alberta Lai, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Chicago – la geometria delle linee e delle forme, la danza dei riflessi di luce e delle ombre, l’artista trasmette all’osservatore l’energia cosmica primordiale, l’impulso a gioire del ciclo della vita e l’anelito alla continua palingenesi. L’invito è pertanto a immergersi nell’esperienza estetico-sensoriale, ma anche magico-mistica che la mostra “Supernova” di Enrico Magnani permette/promette al suo fruitore».
La personale, promossa e organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Chicago con il patrocinio del Comune di Reggio Emilia, sarà inaugurata giovedì 7 settembre alle ore 19.00, alla presenza del Console Generale d’Italia a Chicago, Giuseppe Finocchiaro. La galleria dell’Istituto Italiano di Cultura sarà aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00. Ingresso libero. Catalogo disponibile in mostra.
Per informazioni: Istituto Italiano di Cultura (T. +1 312 822 9545, iicchicago@esteri.it). Per approfondimenti: www.enricomagnani-art.com.
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Call for Artist: Ode to Food Milano Art Week
27/05/2015 - 09/06/2015
Caserta (CE) - Campania
Inserito da Gina Affinito
Il progetto
Al via La Call For Artist, dedicata alla mostra collettiva “Milano Art Week - Ode To Food”. L’artista è chiamato a confrontarsi con il tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” ed a proporre l’opera ponendo l’attenzione al cibo come nutrimento di corpo ed anima ed al rispetto per l’ambiente. L’artista integrerà la sua opera con una Ricetta Culinaria di sua scelta, la quale dovrà avere un nesso con l’opera presentata, oppure rafforzarne il tema.
Perché, come diceva il filosofo cinese Confucio: “"Non c’è uomo che non possa bere o mangiare, ma sono in pochi in grado di capire che cosa abbia sapore"

Il nucleo tematico
La storia del cibo da sempre cammina a braccetto con la storia dell'essere umano tra grandi e piccole vicende di cui recano traccia i libri di testo. L'Egitto, La Grecia, Roma, l'alto ed il Basso Medioevo, i Tempi Moderni, l'Età contemporanea. Il grande inventore della psicanalisi, Sigmund Freud, parlava della necessità di avere cibo per l'anima oltre che per il corpo e ne rintracciava nei baci una fonte primaria, ad esempio. Si può delineare un percorso circolare: da un rapporto stretto con la natura ed i suoi ritmi ad un progressivo svincolamento ed il verificarsi di quella che si può definire un'inversione dei ritmi naturali ed una progressiva "spoliazione" della terra, un'alimentazione "vorace" e sempre più distruttiva. E poi il tentativo di piegare la natura alle esigenze umane, trasformandone la struttura dal profondo, attraverso le modificazioni genetiche ed i cibi transgenici, fino a giungere ad una parziale inversione di tendenza, con uno spiccato anelito al ritorno alle origini, rappresentato dall'alimentazione biologica, vegetale, vegana, il crudismo e tutte le nuove tendenze "new age" ed olistiche.

La mission degli Organizzatori
Scopo storico dell’Associazione Arianna è quello di confrontarsi con realtà artistiche differenti promuovendo l’arte in tutti i suoi linguaggi e le varie forme espressive, e favorendone lo scambio e l’incontro aperto. Con la Mostra “MILANO ART WEEK - Ode To Food” si vuole rientrare a pieno titolo nel contesto dell'Esposizione Universale Milano Expo 2015, il cui tema è tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”,

Patrocini
La Rassegna è realizzata con l’Alto Patrocinio Morale UNESCO Napoli, sotto gli auspici di EXPO in città 2015 e rientra tra le iniziative artistiche sponsorizzate e supportate dalla Camera di Commercio di Milano.
La Location
Due Gallerie in Milano in due zone di prestigio:
-Galleria “Chie Art Gallery” (Viale Premuda 27 - www.chieartgallery.com)
-Pisacane Arte (Via C. Pisacane 36 - www.galleria.pisacanearte.it)

Le date
Il Centro Culturale Arianna, che ripropone la formula della doppia inaugurazione, ha individuato come periodo di esposizione (di apertura e chiusura della collettiva) le seguenti date:
27 giugno - 9 luglio 2015
Vernissage presso la Chie Art Gallery il 27 giugno 2015 h 19.00
Vernissage presso la Pisacane Art Gallery il 2 luglio h 19.00
Dimensioni opere
L’artista partecipante avrà a disposizione uno spazio di cm 100x100 per l’allogamento delle sue opere. Egli può scegliere di presentare 1 o più opere per ogni galleria, purché entrambi dialoghino tra loro in funzione dello spazio e siano rientranti nella misura massima consentita (cm 100x100)

L’artista partecipante avrà diritto a
-Pergamena attestante la partecipazione
-Progettazione grafica e distribuzione materiale grafico pubblicitario (Locandina, Invito, Catalogo)
-Foto che documentano interamente la manifestazione e video
-Brochure con tutte le opere della mostra
-Allestimento e disallestimento
-Rassegna Stampa nazionale
-Vernissage

Per partecipare
Per la partecipazione alla selezione l'Artista dovrà compilare il form presente nella pagina www.arsdocet.org, oppure fare richiesta del regolamento all’indirizzo gina.affinito@gmail.com
Deadline
L'ultimo giorno per l'invio del materiale di adesione e per effettuare il pagamento della quota di partecipazione è stabilito nella giornata del 16 giugno 2015
L’organizzazione avrà il diritto di riprodurre, pubblicare, registrare e comunque utilizzare senza riserva alcuna ed in qualsiasi forma immagini, suoni e quant’altro relativo alle opere partecipanti, per la promozione dell’intero evento.


Il team
Immacolata Maddaloni (Presidente)
Gina Affinito (Curatela e contatti con gli Artisti)
Tania Sabatino (rassegna stampa)
Mariano Cervone (impaginazione grafica)
Ivan Pili (coordinamento generale)
Claudia Capozi (segreteria)

Per richiedere ulteriori informazioni che non siano indicate nel presente comunicato, contattare la curatrice Gina Affinito ai numeri 327.3463882 (Italia) – 971.554732207 (Emirati) o scrivere a gina.affinito@gmail.com

MASCKA 1996/2016
16/07/2016 - 17/07/2016
Padova (PD) - Veneto
Inserito da Maria Palladino
20 anni di collaborazione tra maschere-sculture ( f.lli De Marchi)
e teatro di ricerca ( laboratorio Artaud).
Mostra espositiva: delle opere dei F.lli De Marchi e Giorgio De Marchi, dalle 10.00 alle 20.00, dal 16 al 17 luglio 2016.
Sabato 16 luglio dalle 21.00 a notte fonda...entrata a offerta libera
LA CLAC C'ILLUMINA DI MENO (DA DUE ANNI)
CON IL TACITO ASSENSO DEL COMUNE DI PADOVA-Notte bianca...
a lume di candela....ordinata sarabanda con teatro, musica, cinema
e la partecipazione di Eleonora Fuser fondatrice e attrice del mitico TAG (Teatro alla Giustizia, Venezia-Mestre)
alfredo de venuto
laboratorio artaud c.r.t.
https://laboratorioartaud.org/
https://www.facebook.com/fucinafole?fref=ts
http://www.fratellidemarchi.it/
MASCKA 1996/2016
il laboratorio Artaud centro di ricerca teatrale di Padova, in collaborazione con i fratelli De Marchi, e Giorgio De Marchi (Fucina Fole) propone, durante l’evento della ricorrenza di un ventennale sodalizio tra artisti. una mostra espositiva di maschere in cuoio, opere scultoree dei fratelli De Marchi e il lavoro di ricerca teatrale svolto in questi anni dal laboratorio Artaud, con alcune delle stesse maschere. La mostra espositiva di maschere in cuoio (tutte fatte a mano) si terrà nella storica sede del laboratorio Artaud, all’ex macello di via Cornaro, 1 a Padova nei giorni di sabato 16 e domenica 17 luglio 2016, dalle ore 10.00 alle ore 18.00, nell’area esterna e interna del laboratorio Artaud. Nell’occasione, oltre alla visione di uno spaccato dell’immensa produzione di opere scultoree (110 tra maschere di clown, commedia dell’arte, immaginario popolare, maschere rituali e mitiche) si potranno comprare, a prezzo ribassato, alcune delle opere dei fratelli De Marchi. L’esposizione delle maschere prevederà i seguenti filoni di ricerca artistica dei fratelli De Marchi:
• Il Minotauro
• Dioniso
• Il mito di Orfeo
• Muse
• Immaginario popolare
• Commedia dell’arte
• Clown
SABATO 16 luglio 2016 NOTTE BIANCA a LUME DI CANDELA dalle 21.00
LA CLAC C’ILLUMINA DI MENO... (entrata a offerta libera)
Dal 1 luglio del 2014 a tutt’oggi, la CLAC (Comunità Libere Attività Culturali) che agisce (da anni come nel ventennio) all’ex- Macello, ha compiuto l’ennesimo gesto contro le associazioni culturali laboratorio Artaud, REMAKE circolo culturale cinematografico popolare e NANAQUI, centro di documentazione sulle arti performative del XXI° secolo, riconosciuto dalla Regione del Veneto come biblioteca di interesse locale. Tali associazioni che da tempo denunciano le irregolarità di questa comunità monopolista, per questa attitudine sono stati evidentemente presi di mira, oltre che per invidia dal momento che, sia professionalmente, sia come ristrutturazione del proprio stabile, sia come offerta formativa e culturale alla cittadinanza, distano anni luce dalla pochezza del loro operato. Gesto perpetrato dicevamo, con il tacito assenso-consenso del Comune di Padova, nelle sue varie Giunte succedutesi (Comune che non risponde a richiesta protocollata dal 2013, ad una semplice concessione di utilizzo del suolo pubblico all’ENEL, a scopo di implementare un palo della luce che permetta la fornitura individuale della corrente elettrica a queste associazioni, senza alcun onere per il Comune); gesto dicevamo, quello della CLAC, perpetrato attraverso un atto di sabotaggio, interrompendo la fornitura dell’energia elettrica a dette associazioni, attraverso la manipolazione di un contatore personale, ad opera di mani del tutto estranee all’operatore ENEL, gesto di sabotaggio dai possibili risvolti da causa giudiziaria, nei confronti degli stessi. Adesso vediamo.
Di contro le nostre associazioni culturali, nonostante il boicottaggio strumentale (fa pensare al bloqueo degli USA contro Cuba) verso le proprie attività, rispondono con un momento di incontro, festa, informazione e controinformazione, raccolta di firme, musica e poesia, con una notte bianca.
A lume di candela e generatore elettrico, dalle 21.00 a notte fonda, accoglieremo quanti vorranno partecipare ad una serata, che oltre alla mostra espositiva di maschere in cuoio dei fratelli De Marchi, spazierà nel luogo magico dell’ex- macello, dalla poesia alla letteratura, dalla storia della maschera teatrale, alla pratica dei commedianti dell’arte (Eleonora Fuser), dalla musica, al cinema, dal teatro alla narrazione e visione del sodalizio che da anni lega i fratelli De Marchi e le maschere di un immaginario teatrale, al teatro di ricerca e sperimentazione del laboratorio Artaud.
“Una risata vi seppellirà” disse Bakunin.
alfredo de venuto
direttore artistico e regista teatrale
laboratorio Artaud c.r.t.
REMAKE cccp
Nanaqui centro di documentazione